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Immigrazione clandestina, smantellata a Taranto la rete delle false richieste di lavoro: 30 misure cautelari

30 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
30 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Maxi operazione nella notte dei carabinieri di Taranto, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 30 persone nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Verona, Ragusa e Latina. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e dalla Procura di Taranto, ipotizza l’esistenza di un’organizzazione che avrebbe sfruttato il sistema del Decreto Flussi per favorire l’ingresso irregolare in Italia di centinaia di cittadini extracomunitari, soprattutto provenienti da Pakistan, Bangladesh e India.

Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe presentato false richieste di assunzione attraverso il portale “ALI” del Ministero dell’Interno, con pratiche gestite da un Caf di Taranto e il coinvolgimento di intermediari e imprenditori compiacenti. Gli stranieri avrebbero pagato fino a 6.500 euro per ottenere il nulla osta e il visto d’ingresso.