Bari, obiettivo destagionalizzare il turismo. Siglato protocollo tra Comune e Aeroporti di Puglia: voli potenziati

È stato siglato questa mattina, nella sala giunta di Palazzo della Città, il protocollo d’intesa tra Comune di Bari e Aeroporti di Puglia finalizzato a definire azioni congiunte tra i due enti sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica di incoming mediante la connettività aerea, sul rafforzamento dell’attrattività della città e sulla sua promozione come meta turistico-culturale, in linea con gli obiettivi indicati nel documento di indirizzo per l’impiego delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno del Comune di Bari.

A siglare l’intesa sono stati il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente di Aeroporti di Puglia S.p.A. Antonio Maria Vasile, alla presenza dell’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli, del direttore dei progetti speciali di Aeroporti di Puglia Patrizio Summa e del direttore commerciale aviation di AdP Nicola Lapenna.

Obiettivo del protocollo è potenziare alcune rotte già esistenti e avviare nuovi collegamenti, promuovendo Bari sui mercati internazionali soprattutto nei mesi invernali, con un’azione integrata capace di intercettare nuove fasce di viaggiatori e consolidare il posizionamento della città sui mercati esteri. L’intesa tra i firmatari nasce dalla necessità di cooperare in maniera strategica attraverso accordi di co-marketing tesi ad attrarre rotte e a rafforzare la destagionalizzazione grazie all’espansione costante dei flussi turistici internazionali.

In particolare, attraverso l’impiego di 151.536 euro rivenienti dall’imposta comunale di soggiorno, saranno estesi per tutto il periodo invernale, fino a marzo del prossimo anno, i voli da e per la Francia, sulle tratte con Parigi Orly, Lione e Bordeaux, e il collegamento con l’Est Europa, con la conferma della tratta aerea Bari-Belgrado.

“Una delle nostre missioni è quella di qualificare il grande successo turistico che Bari ha registrato negli ultimi anni – ha dichiarato Vito Leccese -. Non molto tempo fa la nostra città non godeva della riconoscibilità e dell’attrattività conquistate in pochissimo tempo, e questa è indubbiamente una grande opportunità. Allo stesso tempo, però, è un risultato che va gestito. Quindi, il protocollo odierno rappresenta una prima risposta dell’amministrazione comunale all’esigenza di governare un fenomeno per noi nuovo, a tratti impressionante, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici: portare visitatori in città durante i mesi invernali significa rafforzare il settore senza generare distorsioni e fenomeni che mal si conciliano con i bisogni dei cittadini baresi. In questo modo intendiamo rendere più sostenibile la presenza turistica in città, e lo faremo anche indirizzando i flussi verso quartieri meno battuti dai turisti, così da decongestionare quelli troppo frequentati. Desidero, infine, rivolgere i miei ringraziamenti al presidente e a tutto il management di Adp per l’ottimo lavoro portato avanti, che ci rende orgogliosi della nostra infrastruttura aeroportuale invidiata da molte città italiane”.

“I risultati raggiunti dalla Puglia nel 2024 – ha proseguito Antonio Maria Vasile – non rappresentano solo un traguardo di prestigio, ma la conferma che il nostro territorio è diventato una delle destinazioni più dinamiche e desiderate d’Europa. Crescono gli arrivi internazionali, cresce la qualità dell’offerta e cresce il valore economico generato dal turismo: ogni nuova rotta significa più opportunità per le nostre imprese, più lavoro, più indotto per la città e per l’intera area metropolitana. L’investimento di 150.000 euro non è una semplice voce di bilancio per Aeroporti di Puglia, ma un atto di visione, un motore che accende nuove opportunità. Reinvestiamo questi fondi nel periodo tradizionalmente più debole per l’affluenza, così da stimolare una domanda aggiuntiva e generare un ritorno superiore all’investimento iniziale. Ciò che il turismo genera, ritorna al turismo amplificandone gli effetti: il sistema dell’accoglienza performa di più, l’aeroporto cresce e più l’aeroporto cresce più cresce l’intero comparto turistico e con esso la fiscalità generale che sostiene servizi imprese e comunità. Quello che presentiamo oggi è un patto di sviluppo tra aeroporto, settore ricettivo e amministrazione comunale ed è la dimostrazione concreta che, quando si lavora in sinergia ogni euro investito può diventare valore moltiplicato”.

“Ad oggi stiamo per toccare i 2 milioni e 500mila pernottamenti e abbiamo già superato 1 milione di ospiti nel 2025. Ma ciò che stiamo cercando di fare è da un lato destagionalizzare i flussi turistici, dall’altro trasformare il turismo in un fenomeno sostenibile – ha concluso l’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli -. Quindi stiamo utilizzando, per l’anno in corso, parte dell’imposta di soggiorno, che è un’imposta di scopo, per portare turisti e baresi anche negli angoli meno conosciuti dalla città, in quartieri meno noti per attrattività turistica. Inoltre stiamo per pubblicare un bando finalizzato ad attrarre grandi eventi sociali, culturali, sportivi e anche congressuali, che presenteremo in un secondo momento. Credo che questo protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e da Aeroporti di Puglia, racconti come il Comune Bari sia il primo in Italia a utilizzare una tassa di scopo per rafforzare il turismo nel periodo invernale, puntando anche a potenziare i collegamenti con diversi Paesi extra UE. Inoltre, siamo già al lavoro per costruire nuove rotte aeree per il 2026.

Vorrei aggiungere che abbiamo profondamente a cuore anche un altro effetto consequenziale alla sigla del protocollo, che non è affatto secondario, anzi: la crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che in questo modo avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili, un elemento fondamentale per l’amministrazione comunale”.

Il protocollo d’intesa, inoltre, prevede un lavoro congiunto di programmazione e sviluppo di progetti di co-marketing per il triennio 2025-2028, sulla base di proposte che saranno esaminate e approvate mediante specifici provvedimenti della giunta comunale, in coerenza con le finalità di cui al presente protocollo.

Aeroporti di Puglia, 2024 da record: per la prima volta superata quota 10 milioni di passeggeri. Cresce Bari

Il 2024 ha segnato un passaggio chiave nella storia degli aeroporti pugliesi: per la prima volta è stata superata la soglia dei 10 milioni di passeggeri. Nell’anno appena concluso, infatti, negli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia i passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 10.701.869, in crescita del 10,6% rispetto ai 9.678.495 del 2023. Di questi 7.259.979 a Bari, 3.379.741 a Brindisi e 62.149 a Foggia.

“Chiudere il 2024 con oltre 10 milioni di passeggeri – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa non solo raccogliere i frutti del lavoro fatto in questi anni, ma anche scattare una fotografia che mai avremmo immaginato di poter fare nel 2024. Abbiamo sempre pensato che un traguardo del genere, potesse essere raggiunto in tempi più lunghi, a causa della pandemia; invece, lo scorso anno abbiamo suggellato un momento storico per Aeroporti di Puglia e per il sistema aeroportuale della nostra regione. Il superamento di questa soglia conferma non solo la centralità della Puglia come destinazione turistica e hub strategico per il Sud Italia, ma anche la qualità del lavoro svolto da tutti coloro che operano nei nostri scali. L’investimento in infrastrutture moderne, la diversificazione delle rotte e il costante miglioramento dei servizi hanno reso possibile questo successo. Desidero ringraziare i nostri partner, la Regione e, soprattutto, i milioni di passeggeri che hanno scelto la Puglia come meta o punto di partenza. Questo risultato senza dubbio – ha concluso Vasile – ci spinge a continuare a lavorare con impegno e visione per rendere i nostri aeroporti sempre più efficienti, sostenibili e competitivi a livello internazionale”.

Il 2024, quindi, ha fatto registrare il miglior risultato di sempre nella storia di Aeroporti di Puglia che, nello stesso anno, ha festeggiato i suoi 40 anni di attività, dando prova di una grande capacità di adattarsi ai continui mutamenti del mercato imposti da situazioni di incertezza internazionali ancora molto penalizzanti. Nell’anno appena concluso, nell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 7.259.979, in crescita del 12,4% rispetto ai 6.461.184 del 2023. I passeggeri di linea nazionale sono aumentati del 3% rispetto all’anno precedente, mentre i passeggeri di linea internazionale, pari a 3.824.228, hanno fatto registrare un incremento del 22,2%. Sensibile miglioramento dei dati anche per l’ aeroporto del Salento di Brindisi che nel 2024 si è attestato a 3.379.741 passeggeri, in crescita del 6,7% rispetto ai 3.168.788 passeggeri del 2023. I passeggeri di linea nazionale sono stati 2.417.138, + 6,2% rispetto al 2023, mentre quelli di linea internazionale sono stati 939.453, il + 7,2% rispetto al dato conclusivo dell’anno precedente. Buono anche il dato del Gino Lisa di Foggia che ha chiuso il 2024 con 62.149 passeggeri, il + 28,1% rispetto ai 48.523 passeggeri del 2023.