Voleva arrivare a Bari in motorino percorrendo l’autostrada: 43enne fermato dalla Polizia. Scatta maxi multa

Un cittadino straniero di 43 anni è stato fermato dalla Polizia Stradale mentre percorreva in motorino il tratto appenninico dell’Autostrada A1 Bologna-Firenze con l’obiettivo di raggiungere Bari.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica, quando la Centrale Operativa di Firenze ha segnalato la presenza del ciclomotore in autostrada ai colleghi di Bologna.

Gli agenti della Sottosezione di Pian del Voglio, impegnati nei controlli per l’esodo estivo, hanno intercettato il mezzo all’altezza del km 3 della A1 Direttissima, in direzione sud. Dopo aver fermato il conducente in corsia di emergenza, lo hanno scortato in sicurezza fino all’uscita di Badia.

Ai poliziotti il 43enne ha raccontato di essere entrato in autostrada dal casello di Sasso Marconi, aggirando la sbarra e senza ritirare il biglietto, con l’intenzione di arrivare fino in Puglia. Per lui sono scattate sanzioni per quasi 1.000 euro. Gli agenti gli hanno inoltre ricordato che la circolazione dei ciclomotori in autostrada è vietata.

Insegnante di sostegno indagata a Bari: “Schiaffi e insulti a un alunno con sindrome di Down”

Una insegnante di sostegno di 47 anni, originaria della Basilicata, è indagata dalla Procura di Bari con l’accusa di aver maltrattato un alunno 13enne affetto da disabilità cognitiva, sindrome di Down e disturbo del linguaggio durante l’anno scolastico 2023-2024 in una scuola del capoluogo pugliese.

Secondo l’accusa, con il pretesto di spronarlo a impegnarsi di più, la docente avrebbe più volte aggredito il ragazzo sia verbalmente che fisicamente, colpendolo con schiaffi, pizzichi e calci, afferrandolo per la nuca e insultandolo con frasi offensive, provocandogli un profondo stato di sofferenza.

L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Ignazio Abbadessa, è partita dalla segnalazione dello stesso istituto scolastico ed è giunta alle battute finali. Alla docente è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, mentre il ragazzo, assistito da un legale, si è costituito parte civile nel procedimento.

Bari, torna l’abbonamento Amtab a 20 euro: un anno di bus con “MUVTinBUS365”. Chi può sottoscriverlo

Il Comune di Bari rilancia l’iniziativa “MUVTinBUS365”, che permette di viaggiare per 12 mesi su tutte le linee Amtab al costo di soli 20 euro. Il valore dell’abbonamento, pari a 250 euro, è finanziato per i restanti 230 euro dall’amministrazione comunale attraverso i fondi POC Metro 2014-2020.

L’agevolazione è riservata ai residenti e ai dimoranti abituali in città, agli studenti delle scuole e degli atenei baresi e agli over 65 già abbonati, che potranno utilizzare il servizio senza limiti di orario. Per i minorenni la domanda dovrà essere presentata da un genitore o tutore.

Le richieste potranno essere inoltrate fino al 30 settembre 2026. Gli abbonamenti saranno assegnati in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili e avranno validità di un anno dalla data di attivazione. Il beneficio non è cumulabile con altri incentivi per il trasporto pubblico su gomma e non comprende la sosta nei parcheggi Park&Ride.

Bari, tentato scippo a Pane e Pomodoro: ladro bloccato dai bagnanti. Intervengono 118 e polizia

Momenti di tensione questa mattina sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un presunto scippatore sarebbe stato fermato dopo un tentativo di furto.

Secondo il racconto di alcuni residenti della zona, un uomo di origine nordafricana avrebbe cercato di mettere a segno l’ennesimo scippo, ma sarebbe stato bloccato dalla vittima e da alcune persone presenti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e un’ambulanza del 118. Al momento non sono stati resi noti i motivi dell’intervento dei sanitari né le eventuali conseguenze dell’accaduto.

La dinamica è al vaglio degli investigatori della Questura di Bari, che dovranno ricostruire con precisione quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilità. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il presunto autore del tentato scippo sarebbe già stato riconosciuto dalla vittima.

Giuditta pestata, arriva la stretta a Parco Rossani: fuori amici e parenti dai bagni pubblici. Le scuse dei dipendenti

Dopo il pestaggio della studentessa 26enne Giuditta D’Elia nei bagni del parco Rossani, la società Haccadueo, che gestisce i servizi igienici pubblici di Bari, ha vietato l’accesso ai locali di lavoro a familiari, amici e conoscenti degli addetti.

La decisione arriva dopo l’aggressione del 23 luglio, che secondo le indagini sarebbe stata compiuta da un’addetta ai bagni e dal marito, entrambi indagati per lesioni aggravate e rapina, al termine di un litigio nato tra la giovane e la figlia decenne della dipendente.

La lavoratrice è stata sospesa su disposizione della società, dopo la verifica richiesta dal sindaco Vito Leccese, e rischia ora il licenziamento. La nuova circolare ribadisce che l’accesso alle aree di servizio è consentito esclusivamente al personale autorizzato.

Intanto proseguono le indagini anche della Procura per i minorenni, che sta valutando il coinvolgimento di alcuni ragazzi indicati dalla vittima come partecipanti all’aggressione.

I dipendenti della Haccadueo hanno preso le distanze dall’episodio con una lettera indirizzata a Giuditta D’Elia, esprimendo solidarietà e scuse. I lavoratori hanno sottolineato che il comportamento della collega non rappresenta l’operato dell’intero personale, ribadendo il proprio impegno a garantire professionalità, rispetto e sicurezza agli utenti. Parallelamente sono stati avviati accertamenti su tutto il personale, mentre il futuro lavorativo della dipendente resta legato anche agli sviluppi dell’inchiesta penale.

Aggressione a Parco Rossani, 20enne pestata: indagati l’addetta ai bagni e il compagno per lesioni e rapina

La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta sull’aggressione subita dalla 26enne studentessa di Filosofia Giuditta, picchiata il 23 luglio all’interno del Parco Rossani. Per l’episodio risultano indagati l’addetta ai bagni della struttura pubblica e il suo compagno, accusati di lesioni gravi e rapina.

Il fascicolo, coordinato dal procuratore Roberto Rossi, è stato avviato sulla base dell’informativa della Polizia locale, corredata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Le indagini dovrebbero ora passare ai carabinieri. Al pestaggio avrebbe preso parte anche un gruppo di ragazzini: due minori sono stati identificati e la loro posizione è al vaglio della Procura per i minorenni.

Secondo la denuncia presentata dalla giovane, l’aggressione sarebbe scaturita dopo che aveva allontanato la figlia dell’addetta ai bagni, che la stava colpendo con una pistola ad acqua. La studentessa sarebbe stata quindi strattonata e presa a calci e pugni, mentre durante la colluttazione le sarebbe stato sottratto il cellulare, poi recuperato. L’episodio ha portato alla contestazione del reato di rapina.

Trasportata al Policlinico di Bari dal 118, la 26enne ha riportato lesioni al volto e al naso con una prognosi di 40 giorni. Intanto l’addetta ai bagni è stata sospesa dalla ditta appaltatrice Accadueo, su richiesta del Comune.

L’Inter torna al San Nicola: i campioni d’Italia sfideranno il Betis Siviglia in amichevole a Ferragosto

Sarà lo stadio San Nicola di Bari a ospitare l’ultima amichevole precampionato dell’Inter campione d’Italia guidata da Cristian Chivu.

I nerazzurri affronteranno il Betis Siviglia, come riportato da Contropiede, nel fine settimana di Ferragosto, in quello che rappresenterà l’ultimo banco di prova prima dell’inizio della nuova stagione ufficiale. Secondo le ultime indicazioni, la gara è in programma il 16 agosto.

La scelta del capoluogo pugliese conferma il richiamo del San Nicola per gli eventi calcistici di prestigio e offrirà ai tifosi del Sud l’opportunità di vedere da vicino i campioni d’Italia impegnati contro una delle formazioni più competitive della Liga spagnola.

Per la squadra di Chivu si tratterà dell’ultimo test per affinare condizione atletica e meccanismi di gioco in vista dell’esordio ufficiale della stagione, con un’amichevole di livello internazionale che promette di richiamare un pubblico delle grandi occasioni.

Sparatorie a Bari, le madri implorano i figli di lasciare i clan: “Non voglio piangerti al cimitero”

“Quando vai a trovarti un lavoro, togliti da questa storia”. È il drammatico appello che la madre di Gabriele Muserra, il giovane ferito a colpi di pistola il 14 aprile scorso in un agguato tra via Dante e via Ravanas, nel quartiere Libertà di Bari, avrebbe rivolto al figlio nel tentativo di convincerlo ad allontanarsi dagli ambienti della criminalità organizzata.

Le intercettazioni emergono nell’ambito dell’inchiesta che ha portato il gip di Bari a disporre la custodia cautelare nei confronti di Antonio Strambelli, 33 anni, e Ignazio Raggi, 21, ritenuti coinvolti negli agguati avvenuti nei quartieri Libertà e Carrassi. “Ora è andata bene, la prossima volta te ne vai al cimitero”, dice ancora la donna, sperando che l’attentato subìto possa rappresentare un punto di svolta per il figlio.

Analoga preoccupazione emerge anche dalla madre di Ignazio Raggi, che avrebbe segnalato alle autorità un post pubblicato su TikTok con la foto del figlio accompagnata dalla frase: “A San Nicola non penso arrivo, verrò crivellato prima”.

Secondo la Procura di Bari, le due vicende evidenziano il ruolo delle madri, descritte come donne profondamente preoccupate per il destino dei propri figli e impegnate a convincerli ad abbandonare il contesto mafioso prima che sia troppo tardi.

Meloni punta su Bari per la festa del Governo: ma la Fiera del Levante è già occupata dal concerto di Caparezza

Il governo guidato da Giorgia Meloni si prepara a celebrare il traguardo di uno degli esecutivi più longevi della storia repubblicana.

Secondo quanto riportato da La Stampa, la presidente del Consiglio avrebbe individuato Bari come possibile sede dell’evento in programma il 4 e 5 settembre, con l’obiettivo di organizzare la manifestazione nel Mezzogiorno anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

La scelta sarebbe ricaduta sulla Fiera del Levante, ma il palco risulta già prenotato per il concerto di Caparezza, inserito nel tour “Orbit Orbit”. Per questo motivo lo staff della premier sarebbe al lavoro per individuare una sede alternativa.

Tra le ipotesi, sempre secondo La Stampa, figurano il Teatro Team, che può ospitare circa 2.500 persone, oppure una grande piazza sul lungomare. Prima dell’evento di settembre, Meloni sarà comunque in Puglia il 21 agosto per partecipare all’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto.

Bari, svolta per le sparatorie di Carrassi e Libertà: due arresti grazie anche a TikTok – I NOMI

Svolta nelle indagini sulle due sparatorie che ad aprile avevano scosso i quartieri Carrassi e Libertà di Bari. La Polizia di Stato, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia, ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonello Strambelli, 33 anni, detto “Pappagallo”, ed Ezio Raggi, 21 anni, entrambi baresi. I due sono accusati, a vario titolo, di lesioni personali gravi e porto abusivo di arma, reati aggravati dal metodo mafioso.

Secondo gli investigatori, Raggi sarebbe l’autore della gambizzazione di Alessandro Sinibaldi, 19 anni, ferito alle gambe il 9 aprile all’esterno della sala giochi “Play Games” in viale della Repubblica, nel quartiere Carrassi.

Strambelli invece, è ritenuto responsabile del ferimento di Gabriele Muserra, 22 anni, raggiunto da un colpo di pistola al polpaccio il 14 aprile in via Dante, nel quartiere Libertà. Quest’ultimo, secondo la Procura, avrebbe inoltre fornito false informazioni agli investigatori durante le indagini.

Gli accertamenti, coordinati dal pubblico ministero Marco D’Agostino e culminati nell’ordinanza firmata dal gip Valeria Isabella Valenzi, si sono basati sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e di alcuni contenuti pubblicati su TikTok.

Per la Dda, i due agguati sarebbero riconducibili alle tensioni interne al clan Strisciuglio tra le articolazioni di Carbonara e San Paolo per il controllo delle piazze di spaccio, in particolare quella di Carrassi.