Tre bancomat assaltati nel giro di pochi minuti hanno scosso la notte tra Trani, Corato e Andria. La vicinanza temporale e le modalità degli attacchi fanno ipotizzare un possibile collegamento tra i tre episodi, sul quale sono ora al lavoro gli investigatori.
A Trani, in via Malcangi, è stato preso di mira lo sportello UniCredit. I malviventi avrebbero provocato due esplosioni, senza però riuscire a portare via il denaro. Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato e le guardie giurate della Sicuritalia.
Ad Andria, l’obiettivo è stata la BCC di via Don Luigi Sturzo. La deflagrazione ha causato ingenti danni alla filiale e ad alcune auto parcheggiate. I malviventi sarebbero riusciti a fuggire con del denaro, mentre il bottino è ancora da quantificare.
A Corato, infine, è stato assaltato lo sportello BdM di viale Vittorio Veneto. L’esplosione ha scagliato detriti a decine di metri, danneggiando anche una saracinesca e alcune vetture. Sono in corso accertamenti per stabilire se sia stato sottratto denaro.
In tutti e tre i casi sarebbe stata utilizzata la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Fortunatamente non si registrano feriti. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la sequenza degli assalti per verificare se dietro i tre colpi possa esserci la stessa banda.









