Auto perde il controllo, si schianta su palazzo e prende fuoco: feriti 4 giovanissimi a Foggia

Avrebbero perso il controllo dell’auto, una Mazda 3, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni.

Stando a quanto si apprende, dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti a scendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati in ospedale, al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia.

Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso verifiche da parte degli agenti della polizia locale di Foggia.

Bari, aggredisce infermiere e finanziere dopo l’incidente del figlio: 48enne arrestato e condannato in poche ore

Il 46enne barese, che ha aggredito a Bari un infermiere del 118 e un militare della Guardia di Finanza intervenuti sul luogo di un incidente stradale, è stato condannato a due anni di reclusione, con pena sospesa.

L’episodio è avvenuto tra venerdì e sabato in viale Unità d’Italia, nei pressi dei giardini De Bellis, dove poco prima si era verificato uno scontro tra un’auto e un ciclomotore con a bordo due minorenni, rimasti feriti e trasportati in ospedale in codice giallo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 46enne, padre di uno dei ragazzi coinvolti, avrebbe colpito con un pugno al volto un operatore sanitario impegnato nei soccorsi, per poi scagliarsi contro i finanzieri intervenuti per riportare la calma, ferendone uno al viso.

Dopo essersi allontanato, l’uomo è stato rintracciato poco dopo e arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Comparso davanti al giudice con rito direttissimo, ha ricevuto una condanna a due anni di carcere. L’infermiere ha riportato una prognosi di 15 giorni, mentre i due militari hanno riportato contusioni guaribili in tre giorni.

Schianto a Monopoli, auto finisce fuori strada di notte: ferito il conducente

Notte impegnativa per i Vigili del Fuoco di Bari. Intorno all’una, una squadra è intervenuta per un incidente stradale avvenuto in contrada Gorgofreddo/Pagliericci, nel territorio di Monopoli, dove un’auto era finita fuori strada con il conducente inizialmente segnalato come bloccato all’interno del veicolo.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno constatato che l’unico occupante era già stato aiutato ad uscire dall’abitacolo da alcuni passanti intervenuti prima dell’arrivo dei soccorsi.

I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di recupero dei beni presenti all’interno dell’auto, alla messa in sicurezza del mezzo e dell’area interessata dall’incidente, oltre a fornire assistenza alla Polizia di Stato illuminando la zona con la torre fari.

Le operazioni sono proseguite per diverse ore. Il conducente, affidato alle cure del personale del 118 intervenuto sul posto, è in buone condizioni di salute.

Tragedia a Castel del Monte, schianto tra moto e furgone sulla sp231: muore il 30enne Michele Monterisi

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri alla periferia di Andria, dove un motociclista di 30 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale. La vittima è Michele Monterisi, agricoltore andriese, deceduto dopo lo scontro tra la moto di grossa cilindrata che guidava e un furgone lungo la Strada Provinciale 231, in via Castel del Monte.

L’impatto è avvenuto poco dopo le 18.30 nei pressi di una curva. Sul posto sono intervenute due équipe del 118 provenienti da Andria e Barletta, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. Illeso, invece, il conducente del furgone, assistito comunque dai sanitari.

Secondo quanto ricostruito, il 30enne si era diretto verso Castel del Monte nel pomeriggio e poco prima della partenza aveva pubblicato sui social una foto della sua moto sportiva scattata in una stazione di servizio.

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. I rilievi sono stati affidati alla polizia locale, che dovrà accertare le cause dello schianto avvenuto in un tratto di strada normalmente non interessato da velocità elevate.

Termoli, giro in scooter fatale: Corato piange la 27enne Latifa Jdid. Salvo l’amico 48enne alla guida

Tragedia nella serata di ieri sulla statale 87, all’ingresso di Termoli, in Molise, dove ha perso la vita Latifa Jdid, 27enne originaria del Marocco ma cresciuta a Corato, nel Barese. La giovane viaggiava come passeggera su uno scooter di grossa cilindrata guidato da un amico di 48 anni quando, per cause ancora in fase di accertamento, i due sono stati sbalzati dal mezzo.

Secondo i primi rilievi di carabinieri e polizia stradale, nell’incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli. Inutili i soccorsi per la 27enne, morta sul colpo a causa del violento impatto sull’asfalto. Il conducente è stato invece trasportato all’ospedale San Timoteo di Termoli con fratture e politraumi: le sue condizioni non sarebbero gravi. L’uomo è stato sottoposto anche agli accertamenti tossicologici e alcolemici di rito.

Latifa viveva da tempo a Termoli, dove lavorava in un bar, ma aveva mantenuto forti legami con Corato, città in cui risiedono i genitori. Chi la conosceva la ricorda come una ragazza solare, educata e sempre sorridente. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social nelle ultime ore.

Paura nel Foggiano, auto si scontra con cinghiale sulla statale 89: conducente illesa l’animale muore

Una giovane donna è rimasta coinvolta questa mattina in un incidente stradale causato dall’attraversamento del tratto di strada statale 89 tra Manfredonia e Foggia da parte di un cinghiale.

La donna è rimasta illesa, ma è stata comunque accompagnata in ospedale per precauzione, mentre l’animale è morto. Ne dà notizia il comandante degli ispettori ambientali Civilis Giuseppe Marasco.

La donna, stando a quanto si apprende, viaggiava alla guida della sua auto in direzione Foggia quando l’animale ha attraversato la strada, impattando con il mezzo. Sul posto le forze dell’ordine e mezzi dell’ANAS per la viabilità.

Bari, schianto sulla ss16 a Torre a Mare. Tir sfonda guardrail e invade la corsia opposta: ferito il camionista

Paura nel pomeriggio sulla statale 16, all’altezza di Torre a Mare, alla periferia sud di Bari, dove un camion è rimasto coinvolto in un incidente stradale.

Secondo una prima ricostruzione, l’autoarticolato viaggiava in direzione sud quando il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo, sfondando il guardrail e invadendo la corsia opposta, in direzione nord.

Il camionista è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia locale per i rilievi e la gestione del traffico. Pesanti le conseguenze sulla viabilità, con lunghe code e forti rallentamenti lungo il tratto interessato dall’incidente.

Si schianta in moto a Gravina, il 17enne Niki non ce l’ha fatta: la morte in ospedale 10 giorni dopo l’incidente

Gravina piange il giovane Niki Metushi, il 17enne rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto circa dieci giorni fa su via Bari. Il giovane era alla guida della sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente sull’asfalto.

Soccorso immediatamente dai sanitari del 118, era stato trasportato all’ospedale Di Venere in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici e oltre una settimana di ricovero, il ragazzo non ce l’ha fatta a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.

La notizia della sua morte si è diffusa nelle ultime ore, suscitando dolore e commozione nella comunità locale, che nei giorni scorsi aveva seguito con apprensione le sue condizioni organizzando anche momenti di raccoglimento. Restano in corso gli accertamenti delle autorità per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

“Davanti a una tragedia così grande non si può e non si deve restare in silenzio – ha scritto il sindaco Fedele Lagreca sui social -. Sento il bisogno profondo di dare voce allo sconforto, ma anche alla straordinaria umanità che ho visto. La nostra comunità ha mostrato il suo volto più vero, vedere così tanti ragazzi riempire la cattedrale e stringersi in un abbraccio infinito per il loro amico Niki è stata una testimonianza d’affetto potentissima. Il mio pensiero va a loro, ai nostri giovani, ma va prima di tutto e soprattutto alla famiglia di Niki. Abbiamo sperato tanto in un epilogo diverso e oggi a voi, che vivete un dolore inimmaginabile, va l’abbraccio più profondo di tutta la città. Come sindaco, l’intera Amministrazione comunale si stringe con il più profondo rispetto al vostro dolore, ma vi parlo anche come padre. Esiste un filo invisibile che unisce noi genitori nel desiderio comune di proteggere i nostri figli e vederli crescere; la giovinezza di Niki e tutto ciò che rappresentava restano nel cuore della nostra comunità come un valore prezioso. Questa disgrazia è un’ombra pesante, ma la luce di questo giovane ragazzo e la commovente vicinanza che ci ha visti restare uniti sono la prova che il suo ricordo vivrà per sempre in ognuno di noi”.

Auto a noleggio si ribalta nella notte a Rutigliano, nessuna traccia degli occupanti: forse minorenni

Notte di paura a Rutigliano, dove un’auto si è ribaltata in pieno centro dopo un violento impatto contro alcune vetture parcheggiate lungo la strada. L’incidente ha richiamato l’attenzione di residenti e passanti, svegliati dal forte boato provocato dallo schianto.

Secondo le prime informazioni raccolte, la vettura avrebbe perso il controllo prima di travolgere le auto in sosta e capovolgersi sull’asfalto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Stando alle indiscrezioni circolate nelle ore successive all’incidente, l’auto sarebbe stata presa a noleggio e, pare, guidata da minorenni che si sarebbero allontanati subito dopo l’impatto facendo perdere le proprie tracce. Al momento, però, si tratta di elementi ancora al vaglio degli investigatori.

 

Bari, mano salvata a 18enne dopo grave incidente: intervento di chirurgia ricostruttiva al Policlinico

Un delicato e complesso intervento di chirurgia ricostruttiva ha permesso di salvare la mano a un ragazzo di 18 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale.

L’operazione è stata eseguita presso il Policlinico di Bari dall’équipe di Chirurgia plastica ricostruttiva guidata dal professor Giuseppe Giudice, con la collaborazione del professor Michele Maruccia e della professoressa Rossella Elia, insieme ad anestesisti e personale sanitario.

Il giovane presentava lesioni gravissime: i tessuti molli erano compromessi e tutti i tendini estensori della mano risultavano completamente distrutti. La situazione metteva a rischio non solo la funzionalità dell’arto, ma anche la sua stessa sopravvivenza.

L’intervento, durato diverse ore, ha richiesto l’impiego di tecniche avanzate di microchirurgia. I chirurghi hanno effettuato il trasferimento di un lembo di tessuto prelevato dalla coscia per coprire le aree danneggiate della mano.

Inoltre, grazie all’utilizzo di innesti di fascia lata, è stato possibile ricostruire l’intero sistema dei tendini estensori, consentendo così una concreta prospettiva di recupero funzionale.

Fondamentale sarà ora il percorso riabilitativo. La paziente ha già iniziato la fisioterapia durante il ricovero e, come sottolineato dagli specialisti, il recupero dipenderà dalla continuità e dalla costanza della riabilitazione anche dopo la dimissione.