Paura a Rutigliano, in fiamme il dehor di Namastè. Titolari ironizzano: “Non abbiamo organizzato nessun barbecue”

Attimi di apprensione nella notte per un incendio divampato nell’area esterna del Namasté al Salotto, bar e bistrot situato in via Turi a Rutigliano. Le fiamme hanno interessato il dehor del locale, distruggendo parte degli arredi, tra cui tavoli, sedie e strutture in legno.

A commentare l’accaduto sono stati gli stessi titolari, che hanno scelto l’ironia sui social: “No, non abbiamo organizzato nessun barbecue ieri”. Un messaggio accompagnato dal ringraziamento per i numerosi attestati di vicinanza ricevuti da clienti e cittadini.

Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Fondamentale, però, è stato il rapido intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, che hanno evitato conseguenze più gravi e messo in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta ferita.

Nonostante i danni, l’attività non si è fermata: già dalle prime ore del mattino lo staff era al lavoro e il locale ha riaperto regolarmente. “Il Namastè è sano e salvo, vi aspettiamo come sempre con i nostri sorrisi”, hanno concluso i gestori, confermando la volontà di ripartire immediatamente dopo l’accaduto.

Sparatoria a Rutigliano, 26enne ferito con colpi di pistola nel giorno di Santo Stefano: un arresto

I carabinieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi e premeditazione, oltre che per porto abusivo di arma da fuoco. Sarebbe il responsabile del ferimento di un 26enne di nazionalità bulgara, avvenuto il 26 dicembre scorso a Rutigliano.

Le indagini hanno permesso di identificare l’indagato grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza e alla testimonianza della vittima. Il giovane era stato colpito alla schiena e sotto la clavicola da tre dei quattro proiettili esplosi con una pistola calibro 9 durante una lite scoppiata nella sua abitazione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe recato a casa del 26enne e, poco dopo, si sarebbe allontanato. Nei filmati si sentirebbero anche i rumori degli spari. L’arrestato si trova attualmente in carcere.

Tragedia tra Mola e Rutigliano, auto si schianta contro cipresso: muore 26enne. Tre feriti gravi – FOTO

Tragedia nella notte tra Mola e Rutigliano dove una ragazza di 26 anni di Mola è deceduta in un incidente stradale.

Lo schianto è avvenuto intorno alle due sulla provinciale 111 tra Mola di Bari e Rutigliano. Secondo quanto ricostruito finora, la vittima viaggiava a bordo di un’auto che, per cause in fase di accertamento, è finita contro un albero.

Nell’impatto, il motore dell’auto si è staccato finendo a decine di metri dal luogo dell’incidente. Dei feriti, tutti classificati dal personale del 118 come codici rossi, il bimbo è stato portato al Policlinico di Bari, un altro all’ospedale Di Venere di Bari e il terzo nella struttura ospedaliera di Monopoli.

Indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. La zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco che hanno estratto dalle lamiere il corpo della 26enne e dei feriti.

Paura a Rutigliano, mansarda in legno e appartamento in fiamme nel centro storico: palazzina evacuata

Attimi di paura ieri sera a Rutigliano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 20.30 per un incendio divampato in un appartamento nel centro storico. A fuoco una mansarda in legno.

I vigili del fuoco, dopo una prima difficoltà logistica dovuta dalle strette stradine del centro storico, hanno affrontato l’incendio che si è propagato anche al piano sottostante.

I camion delle due squadre di Vigili del Fuoco sul posto con altre due autobotti sono rimasti fuori dal centro storico e sono stati stesi centinaia di metri di tubo, in gergo manichette, per raggiungere la palazzina in fiamme.

Sono state fatte evacuare alcune famiglie di un’abitazione vicina. Sono state necessarie un paio d’ore per controllare e spegnere il rogo. Non si registrano danni a persone.

Scuola senza riscaldamento, nelle classi stufe elettriche: contatore salta e scoppia incendio. Paura a Rutigliano

Attimi di paura e panico questa mattina a Rutigliano nella scuola elementare Aldo Moro dove è divampato un incendio. Secondo quanto ricostruito, sono in corso alcuni lavori per sistemare l’impianto di riscaldamento nell’edificio scolastico.

Gli interventi sono stati programmati in ritardo, seppure il caso sia stato segnalato dai genitori degli alunni da tempo. Un problema che si è ripresentato in maniera più evidente a causa delle basse temperature di questi giorni.

Per non chiudere la scuola, si è deciso di posizionare e accendere in ogni classe delle stufette elettriche. A causa del sovraccarico generato si è verificato il cortocircuito nel contatore che ha generato un piccolo incendio nel padiglione della scuola.

La scuola è stata fatta evacuare a causa del fumo sprigionato, provvidenziale l’intervento dei collaboratori scolastici presenti che con gli estintori hanno subito spento le fiamme, evitando così il propagarsi.

“Faccio chiarezza su quanto accaduto, questa mattina, alla scuola elementare Aldo Moro. Si è verificato un principio di incendio ad un contatore Enel ubicato all’interno dell’edificio. L’episodio è stato prontamente gestito e non si sono registrati danni a cose o persone – spiega il sindaco di Rutigliano in una nota -. A scopo precauzionale sono state attivate le procedure di sicurezza e si è proceduto all’evacuazione delle classi, secondo quanto previsto dai protocolli, per garantire la tutela di alunni e personale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per le opportune verifiche. Nelle prossime ore, Enel ultimerà la sostituzione del contatore in questione. Invito pertanto tutti ad evitare la diffusione di voci di corridoio o ipotesi non confermate, nel rispetto della comunità scolastica che sento di ringraziare per la collaborazione”.

Un evento che poteva assumere conseguenze più gravi e che si inserisce in un contesto, come quello barese, problematico. Riceviamo ogni giorno segnalazioni su quanto sta accadendo nelle varie scuole di ogni grado.

Assalto armato a camion carico di olio, autista sequestrato e abbandonato a Rutigliano: caccia alla banda

Assalto nella notte tra lunedì e martedì tra le campagne di Castel Del Monte e l’Alta Murgia dove un’autocisterna, carica di olio extravergine di oliva, è stata presa mira di mira da un commando di quattro persone.

La banda si è affiancata all’autocisterna con una vettura di grossa cilindrata. L’autista, costretto a fermarsi dai malviventi armati, è stato sequestrato, bendato e abbandonato poi nel territorio di Rutigliano.

Il mezzo, che trasportava quintali di olio per un valore di oltre 300mila euro, è stato poi ritrovato vuoto a Cerignola. La Procura di Trani ha aperto un’indagine.

Rutigliano, incendio alla Terminal Puglia. L’azienda: “A lavoro per continuità. Grazie ai Vigili del Fuoco”

“La nostra azienda ha radici solide e una struttura capace di reagire con prontezza alle avversità. Riponiamo la massima fiducia nel nostro management, che è già operativo per gestire la transizione e minimizzare i disagi”.

È quanto dichiara, in una nota, il presidente del consiglio di amministrazione di General Trade Spa, Giovanni Cassano, all’indomani dell’incendio divampato nel centro logistico del gruppo che ha sede a Rutigliano (Bari).

“Siamo determinati a ripristinare i livelli di servizio che i nostri partner e clienti si aspettano da noi, facendo leva sulla capacità di reazione che da sempre contraddistingue il nostro gruppo”, aggiunge, per poi ringraziare coloro che sono intervenuti per domare le fiamme perché “il loro tempestivo intervento, la professionalità e il coordinamento dimostrato hanno permesso di circoscrivere l’incendio e garantire l’incolumità delle persone, obiettivo per noi prioritario”.

La società monitorerà “costantemente l’evolversi della situazione per il ripristino dell’area logistica”, prosegue la nota. “L’azienda ribadisce l’impegno a tutelare i propri dipendenti e a mantenere il proprio ruolo di primo piano nel tessuto economico del territorio”, conclude il presidente del Cda della Spa.

Il rogo è stato domato già nella giornata di sabato ma le operazioni di spegnimento sugli ultimi focolai e quelle di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco sono andate avanti per tutta la giornata di ieri.

Rutigliano, incendio alla Terminal Puglia: Vigili del Fuoco a lavoro da 30 ore. L’Arpa: “Valori dell’aria nella norma”

Il sindaco di Rutigliano, Giuseppe Valenzano, ha revocato l’ordinanza firmata ieri d’urgenza a tutela della salute pubblica a seguito dell’incendio all’interno di un capannone del Terminal Puglia, lungo la strada provinciale 84.

Il provvedimento comunale disponeva misure precauzionali fino alla trasmissione degli esiti delle analisi ambientali da parte di Arpa Puglia, consigliando di “limitare le uscite all’aperto e le attività fisiche esterne” e “tenere chiuse porte e finestre”, oltre al “divieto temporaneo di consumo di frutta e verdura provenienti da orti e giardini privati”, con “particolare tutela per bambini, anziani e soggetti fragili”.

“Sono pervenuti gli esiti delle verifiche ambientali sulla qualità dell’aria trasmessi da Arpa Puglia” e “dalle suddette verifiche – si legge nell’ordinanza di revoca – si evince che i rilievi effettuati a Rutigliano non hanno evidenziato criticità”.

Sono al lavoro ormai da circa trenta ore i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento. Sul posto oggi due squadre che stanno effettuando le attività di cosiddetto ‘smassamento’. Stanno cioè rimuovendo le macerie, tra cui i frammenti del tetto crollato, alla ricerca del fuoco che ancora cova sotto.

Dal capannone andato in fiamme esce ancora fumo e potrebbero volerci ore per concludere le operazioni di messa in sicurezza. Il rogo ha distrutto la struttura e migliaia di cartoni imballati contenenti giocattoli e articoli per la casa. Arpa Puglia, l’agenzia regionale per l’ambiente, sin dalle prime ore di questa mattina è intervenuta nuovamente per proseguire le attività di monitoraggio della qualità dell’aria nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi dell’incendio.

“I rilievi puntuali effettuati nel Comune di Rutigliano (area General Trade, Piazza Battisti, Viale Filippo Gianpaolo) – fa sapere Arpa – non hanno evidenziato alterazioni significative rispetto agli ordinari livelli di qualità dell’aria. Analoghi rilievi, eseguiti sia a Casamassima che a Turi hanno dato esito dello stesso segno”. “Le condizioni meteorologiche – aggiunge Arpa Puglia – continuano a risultare particolarmente favorevoli alla dispersione: il vento di maestrale sta contribuendo ad aumentare la diluizione degli inquinanti e a orientare la direzione delle ricadute lontano dai centri abitati di Turi e Conversano”.

Rutigliano, incendio alla Terminal Puglia: fiamme sotto controllo. In corso monitoraggio aria e ordinanza del Sindaco

È sotto controllo il vasto incendio divampato questa mattina nella sede di Terminal Puglia, uno dei più importanti centri logistici del Sud Italia, che si trova lungo la strada che collega Rutigliano ad Adelfia, nel Barese.

Il rogo è divampato in un capannone di oltre 30.000 metri quadrati in cui era stipata merce di vario tipo. Attualmente sono ancora al lavoro tre squadre di vigili del fuoco che, con relative autobotti e autoscala, stanno sedando le fiamme.

Sul posto è stata allestita la tenda di decontaminazione del nucleo nucleare batteriologico chimico radiologico dei vigili del fuoco che serve a ridurre i residui della combustione sulle tute dei pompieri.

Sono in corso anche da parte della Protezione civile della Regione Puglia “misurazioni della qualità dell’aria per i comuni di Rutigliano, Turi e Conversano”. È quanto fa sapere la Protezione civile, evidenziando che la struttura regionale è in stretto contatto con il sindaco di Rutigliano, Giuseppe Valenzano che ha attivato il Centro operativo comunale ed emanato un’ordinanza a tutela dei cittadini.

L’Agenzia regionale per la Protezione dell’ambiente della Regione Puglia ha posizionato “dei campionatori per la rilevazione dei microinquinanti e sta effettuando costanti misurazioni di qualità dell’aria”, mentre la sala operativa integrata della Protezione civile “monitora costantemente lo sviluppo della situazione e le possibili conseguenze della ricaduta di inquinanti per la popolazione”.

Il monitoraggio riguarda anche le condizioni meteo e dei venti. “I volontari di Protezione civile di Rutigliano stanno fornendo supporto ai soccorritori”, fa sapere la Protezione civile che “raccomanda alla popolazione di seguire le ordinanze sindacali e i piani di protezione civile comunali”. Di quanto sta accadendo “la Prefettura di Bari è stata informata”, conclude la nota

Agguato a Rutigliano, 26enne bulgaro ferito con colpi di arma da fuoco: caccia a chi ha sparato

Un ragazzo di 26 anni, di nazionalità bulgara, è stato ferito con colpi di arma da fuoco esplosi da uno sconosciuto.

È accaduto nella tarda serata di ieri in una abitazione di Rutigliano, nel Barese. La vittima, soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata al Policlinico di Bari: le sue condizioni non sarebbero gravi e non sarebbe in pericolo di vita.

Il giovane ha tre ferite alla regione dorsale e sotto la clavicola. Chi ha premuto il grilletto di una pistola calibro 9, è fuggito. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.