Catturato lupo nelle campagne tra Rutigliano e Noicattaro: può far parte del gruppo delle aggressioni

È stata catturata nella tarda serata di ieri una lupa nelle campagne tra Rutigliano e Noicattaro, nel Barese, nell’ambito delle attività della task force coordinata dalla Prefettura di Bari dopo le aggressioni ai danni di due bambini, avvenute il 4 e il 15 agosto.

A rendere nota la cattura è la Regione Puglia. L’animale, che potrebbe appartenere al branco dal quale proverrebbe anche uno degli esemplari coinvolti nelle aggressioni, è stato trasferito all’Osservatorio faunistico di Bitetto, dove viene costantemente monitorato. Dopo la cattura si è risvegliato regolarmente e non sono state segnalate criticità.

La presenza della lupa è stata individuata grazie a settimane di monitoraggio attraverso fototrappole, sopralluoghi, ricerca di tracce e campioni biologici e droni. Sul posto sono intervenuti anche il presidente della Regione Antonio Decaro e l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli.

La task force, istituita il 5 agosto e potenziata dopo la seconda aggressione, coinvolge Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, Polizia metropolitana, Carabinieri e Carabinieri forestali.

Gli accertamenti sul Dna hanno già stabilito che il lupo responsabile dell’aggressione del 15 agosto era un giovane maschio appenninico. Per gli altri episodi sono ancora in corso le verifiche.

Schianto auto-moto sulla sp240, morto il 55enne Leonardo Grasso: spunta un’arma sul luogo della tragedia

Nuovi elementi nelle indagini sull’incidente costato la vita, domenica sera, a Leonardo Grasso, 55 anni, di Conversano. L’uomo era in sella alla sua moto quando, lungo la provinciale 240 tra Conversano e Rutigliano, all’altezza del bivio per Mola di Bari, si è scontrato con una Renault Clio. L’impatto è stato fatale e i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili.

Durante i rilievi sul luogo dello schianto, le forze dell’ordine avrebbero inoltre rinvenuto un’arma. Non è ancora chiaro a chi appartenesse né se possa avere un collegamento con l’incidente. Il ritrovamento, tuttavia, potrebbe aprire nuovi scenari e sarà oggetto di ulteriori accertamenti.

La Procura di Bari ha disposto il sequestro dei veicoli e dei reperti raccolti sulla scena. La salma di Grasso è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, dove sarà effettuata l’autopsia.

Tragedia tra Rutigliano e Conversano, schianto auto-moto sulla sp240: muore il 55enne Leonardo Grasso

Tragedia nel Barese ieri sera sulla strada provinciale 240, tra Rutigliano e Conversano, all’altezza dello svincolo per Mola di Bari. A perdere la vita è stato Leonardo Grasso, 55 anni, ex operatore ecologico di Conversano.

L’uomo viaggiava a bordo di una moto che, per cause ancora da accertare, si è scontrata con una Renault Clio, condotta da una donna, trasportata in ospedale per accertamenti.

Immediato l’intervento del 118, ma per il motociclista i soccorsi si sono rivelati inutili. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, la Polizia municipale di Conversano e il Consorzio di Vigilanza urbana e rurale.

Paura a Rutigliano, principio di incendio in un B&B: intossicate due persone intrappolate nell’ascensore

Momenti di paura questa mattina in via De Bellis, nel centro storico di Rutigliano, dove si è verificato un principio di incendio all’interno di un bed and breakfast. A prendere fuoco sarebbe stato il quadro elettrico della struttura, provocando un blocco dell’ascensore con due persone all’interno.

I due occupanti sono stati raggiunti e tratti in salvo dai Vigili del Fuoco, intervenuti con le squadre della prima partenza e del distaccamento di Carrassi. Affidati alle cure dei sanitari del 118, arrivati con ambulanze da Noicattaro e Mola, sono stati assistiti per una lieve intossicazione da fumo e successivamente trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere per accertamenti.

Il fumo ha invaso l’intero stabile, rendendo necessario l’intervento degli aspiratori dei Vigili del Fuoco per consentire la completa evacuazione dei fumi e mettere in sicurezza gli ambienti.

Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale, i Carabinieri e il personale dell’Enel, impegnato nelle operazioni per la messa in sicurezza della rete elettrica. Non poche le difficoltà incontrate dai soccorritori per raggiungere il luogo dell’intervento, situato nel cuore del centro storico di Rutigliano. Le cause esatte dell’incendio e l’entità dei danni sono in fase di accertamento

Auto a noleggio si ribalta nella notte a Rutigliano, nessuna traccia degli occupanti: forse minorenni

Notte di paura a Rutigliano, dove un’auto si è ribaltata in pieno centro dopo un violento impatto contro alcune vetture parcheggiate lungo la strada. L’incidente ha richiamato l’attenzione di residenti e passanti, svegliati dal forte boato provocato dallo schianto.

Secondo le prime informazioni raccolte, la vettura avrebbe perso il controllo prima di travolgere le auto in sosta e capovolgersi sull’asfalto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Stando alle indiscrezioni circolate nelle ore successive all’incidente, l’auto sarebbe stata presa a noleggio e, pare, guidata da minorenni che si sarebbero allontanati subito dopo l’impatto facendo perdere le proprie tracce. Al momento, però, si tratta di elementi ancora al vaglio degli investigatori.

 

Paura a Rutigliano, in fiamme il dehor di Namastè. Titolari ironizzano: “Non abbiamo organizzato nessun barbecue”

Attimi di apprensione nella notte per un incendio divampato nell’area esterna del Namasté al Salotto, bar e bistrot situato in via Turi a Rutigliano. Le fiamme hanno interessato il dehor del locale, distruggendo parte degli arredi, tra cui tavoli, sedie e strutture in legno.

A commentare l’accaduto sono stati gli stessi titolari, che hanno scelto l’ironia sui social: “No, non abbiamo organizzato nessun barbecue ieri”. Un messaggio accompagnato dal ringraziamento per i numerosi attestati di vicinanza ricevuti da clienti e cittadini.

Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Fondamentale, però, è stato il rapido intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, che hanno evitato conseguenze più gravi e messo in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta ferita.

Nonostante i danni, l’attività non si è fermata: già dalle prime ore del mattino lo staff era al lavoro e il locale ha riaperto regolarmente. “Il Namastè è sano e salvo, vi aspettiamo come sempre con i nostri sorrisi”, hanno concluso i gestori, confermando la volontà di ripartire immediatamente dopo l’accaduto.

Sparatoria a Rutigliano, 26enne ferito con colpi di pistola nel giorno di Santo Stefano: un arresto

I carabinieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi e premeditazione, oltre che per porto abusivo di arma da fuoco. Sarebbe il responsabile del ferimento di un 26enne di nazionalità bulgara, avvenuto il 26 dicembre scorso a Rutigliano.

Le indagini hanno permesso di identificare l’indagato grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza e alla testimonianza della vittima. Il giovane era stato colpito alla schiena e sotto la clavicola da tre dei quattro proiettili esplosi con una pistola calibro 9 durante una lite scoppiata nella sua abitazione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe recato a casa del 26enne e, poco dopo, si sarebbe allontanato. Nei filmati si sentirebbero anche i rumori degli spari. L’arrestato si trova attualmente in carcere.

Tragedia tra Mola e Rutigliano, auto si schianta contro cipresso: muore 26enne. Tre feriti gravi – FOTO

Tragedia nella notte tra Mola e Rutigliano dove una ragazza di 26 anni di Mola è deceduta in un incidente stradale.

Lo schianto è avvenuto intorno alle due sulla provinciale 111 tra Mola di Bari e Rutigliano. Secondo quanto ricostruito finora, la vittima viaggiava a bordo di un’auto che, per cause in fase di accertamento, è finita contro un albero.

Nell’impatto, il motore dell’auto si è staccato finendo a decine di metri dal luogo dell’incidente. Dei feriti, tutti classificati dal personale del 118 come codici rossi, il bimbo è stato portato al Policlinico di Bari, un altro all’ospedale Di Venere di Bari e il terzo nella struttura ospedaliera di Monopoli.

Indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. La zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco che hanno estratto dalle lamiere il corpo della 26enne e dei feriti.

Paura a Rutigliano, mansarda in legno e appartamento in fiamme nel centro storico: palazzina evacuata

Attimi di paura ieri sera a Rutigliano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 20.30 per un incendio divampato in un appartamento nel centro storico. A fuoco una mansarda in legno.

I vigili del fuoco, dopo una prima difficoltà logistica dovuta dalle strette stradine del centro storico, hanno affrontato l’incendio che si è propagato anche al piano sottostante.

I camion delle due squadre di Vigili del Fuoco sul posto con altre due autobotti sono rimasti fuori dal centro storico e sono stati stesi centinaia di metri di tubo, in gergo manichette, per raggiungere la palazzina in fiamme.

Sono state fatte evacuare alcune famiglie di un’abitazione vicina. Sono state necessarie un paio d’ore per controllare e spegnere il rogo. Non si registrano danni a persone.

Scuola senza riscaldamento, nelle classi stufe elettriche: contatore salta e scoppia incendio. Paura a Rutigliano

Attimi di paura e panico questa mattina a Rutigliano nella scuola elementare Aldo Moro dove è divampato un incendio. Secondo quanto ricostruito, sono in corso alcuni lavori per sistemare l’impianto di riscaldamento nell’edificio scolastico.

Gli interventi sono stati programmati in ritardo, seppure il caso sia stato segnalato dai genitori degli alunni da tempo. Un problema che si è ripresentato in maniera più evidente a causa delle basse temperature di questi giorni.

Per non chiudere la scuola, si è deciso di posizionare e accendere in ogni classe delle stufette elettriche. A causa del sovraccarico generato si è verificato il cortocircuito nel contatore che ha generato un piccolo incendio nel padiglione della scuola.

La scuola è stata fatta evacuare a causa del fumo sprigionato, provvidenziale l’intervento dei collaboratori scolastici presenti che con gli estintori hanno subito spento le fiamme, evitando così il propagarsi.

“Faccio chiarezza su quanto accaduto, questa mattina, alla scuola elementare Aldo Moro. Si è verificato un principio di incendio ad un contatore Enel ubicato all’interno dell’edificio. L’episodio è stato prontamente gestito e non si sono registrati danni a cose o persone – spiega il sindaco di Rutigliano in una nota -. A scopo precauzionale sono state attivate le procedure di sicurezza e si è proceduto all’evacuazione delle classi, secondo quanto previsto dai protocolli, per garantire la tutela di alunni e personale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per le opportune verifiche. Nelle prossime ore, Enel ultimerà la sostituzione del contatore in questione. Invito pertanto tutti ad evitare la diffusione di voci di corridoio o ipotesi non confermate, nel rispetto della comunità scolastica che sento di ringraziare per la collaborazione”.

Un evento che poteva assumere conseguenze più gravi e che si inserisce in un contesto, come quello barese, problematico. Riceviamo ogni giorno segnalazioni su quanto sta accadendo nelle varie scuole di ogni grado.