Bitonto, accusato di aver tentato di travolgere tre poliziotti con l’auto dopo furto: assolto pregiudicato 32enne

Era accusato di aver tentato di investire con un’auto tre poliziotti per sottrarsi ad un controllo dopo un furto in un garage di Bitonto e, per questo, è stato processato per tentato omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Al termine del processo, celebrato con il rito abbreviato, il gup del Tribunale di Bari Giuseppe Montemurro ha assolto il pregiudicato 32enne Davide Cantatore dal reato di tentato omicidio “perché il fatto non sussiste” e lo ha condannato per la sola resistenza a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione.

La vicenda contestata risale al 28 aprile 2025. Gli agenti – che da qualche tempo erano sulle tracce del gruppo di presunti ladri – quella sera erano intervenuti nel tentativo di bloccare un furto. Per sottrarsi al controllo, il 32enne con un complice avrebbe accelerato e durante la fuga – era la tesi accusatoria – avrebbe tentato di investire i poliziotti.

L’imputato, difeso dagli avvocati Nicola Quaranta e Damiano Somma, era finito in carcere nel gennaio scorso. Oggi il giudice ha dichiarato estinta la misura cautelare per il tentato omicidio, sostituendo la detenzione in carcere con gli arresti domiciliari.

Bollo auto abolito per le vetture di piccola e media potenza. Meloni: “Via una delle tasse più odiate dagli italiani”

Il Consiglio dei ministri introduce l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, utilizzate soprattutto dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’agevolazione riguarda anche tutti i motocicli, ma sarà riconosciuta una sola volta per ciascun cittadino.

La misura interesserà oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli, con l’obiettivo di ridurre il peso fiscale sulla proprietà di auto e moto.

«Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha commentato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Minacce, aggressioni e Gps sull’auto per controllare la compagna: 50enne salentino a processo. Lei ritira la denuncia

Un 50enne salentino sarà processato dal Tribunale di Lecce con l’accusa di maltrattamenti aggravati, nell’ambito di una vicenda caratterizzata, secondo l’accusa, da controllo e limitazioni della libertà della compagna.

Le condotte contestate sarebbero iniziate nel 2023 e avrebbero compreso aggressioni fisiche, minacce, umiliazioni e insulti, oltre a un forte controllo sulla vita quotidiana della donna. L’uomo avrebbe installato un GPS sull’auto della compagna per monitorarne gli spostamenti e le avrebbe imposto di comunicargli dove si trovava quando usciva di casa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe inoltre ostacolato la ricerca di un lavoro, costringendola di fatto a rimanere in casa, e avrebbe contribuito ad allontanarla dalle persone a lei vicine, lasciandola progressivamente isolata.

La donna aveva presentato denuncia alcuni mesi fa, salvo poi decidere di ritirare la querela. L’indagine, tuttavia, è proseguita perché il reato contestato è procedibile d’ufficio.

Il processo è stato disposto dal gup del Tribunale di Lecce e prenderà il via il 16 febbraio davanti al giudice monocratico. La donna non si è costituita parte civile. Le accuse dovranno ora essere valutate nel corso del dibattimento.

Sorpreso con droga in auto, 17enne finisce in comunità: “Non vado a scuola e non lavoro. Non so cosa fare”

Un 17enne di Novoli è stato trasferito in una comunità per minori dopo essere stato trovato in possesso di 52 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 275 euro in contanti. Il giovane è stato fermato dai carabinieri nella notte di sabato, poco dopo le 3.30, durante un controllo nel centro di Lecce.

Il ragazzo si trovava in auto insieme ad altri quattro giovani quando la comitiva è incappata in un posto di blocco. Il nervosismo mostrato durante il controllo ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, fino al ritrovamento della droga e del materiale.

Durante l’interrogatorio di garanzia, il 17enne avrebbe sostenuto di aver acquistato l’hashish in un pub per uso personale, negando di averlo destinato allo spaccio. Una versione che non ha convinto il giudice, anche alla luce della quantità di stupefacente, del bilancino e del denaro trovato nel marsupio.

Il giovane, che ha raccontato di aver abbandonato la scuola e di non lavorare, è stato quindi collocato in una comunità per minori di via Monteroni, dove potrebbe rimanere fino a circa sei mesi. Nei confronti degli altri quattro ragazzi presenti in auto, di età compresa tra 17 e 19 anni, non sono stati adottati provvedimenti.

Schianto tra due auto a Mola, una si ribalta: tre persone ferite in ospedale

Incidente stradale questa mattina in via Ricciotto Canudo, a Mola di Bari, dove due automobili sono rimaste coinvolte in uno scontro. A seguito dell’impatto, una delle vetture si è ribaltata.

Tre persone sono state soccorse e trasportate in ospedale in codice verde per gli accertamenti del caso. Nessuno, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato ferite gravi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, un’automedica e due ambulanze provenienti da Rutigliano e Noicàttaro. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Schianto auto-moto sulla sp240, morto il 55enne Leonardo Grasso: spunta un’arma sul luogo della tragedia

Nuovi elementi nelle indagini sull’incidente costato la vita, domenica sera, a Leonardo Grasso, 55 anni, di Conversano. L’uomo era in sella alla sua moto quando, lungo la provinciale 240 tra Conversano e Rutigliano, all’altezza del bivio per Mola di Bari, si è scontrato con una Renault Clio. L’impatto è stato fatale e i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili.

Durante i rilievi sul luogo dello schianto, le forze dell’ordine avrebbero inoltre rinvenuto un’arma. Non è ancora chiaro a chi appartenesse né se possa avere un collegamento con l’incidente. Il ritrovamento, tuttavia, potrebbe aprire nuovi scenari e sarà oggetto di ulteriori accertamenti.

La Procura di Bari ha disposto il sequestro dei veicoli e dei reperti raccolti sulla scena. La salma di Grasso è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, dove sarà effettuata l’autopsia.

Distrugge le auto con una grossa pietra: migrante impazzito bloccato dai passanti

Attimi di panico questa mattina in via Papa Giovanni XXIII, a Bari, dove un extracomunitario è stato arrestato dalla Polizia locale dopo aver danneggiato i vetri di una decina di auto parcheggiate. L’uomo avrebbe impugnato alcune pietre e iniziato a colpire i finestrini delle vetture in sosta, provocando ingenti danni.

Alcune persone sarebbero rimaste ferite dai frammenti di vetro mentre cercavano di fermare l’uomo. Fortunatamente, secondo quanto riferito, non ci sarebbero state aggressioni dirette nei confronti dei passanti. L’uomo è stato infine bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia locale. Ci siamo recati sul posto per documentare quanto accaduto.

Bari, delirio in via Papa Giovanni XXIII. Extracomunitario danneggia con pietre le auto in sosta: arrestato

Paura questa mattina in via Papa Giovanni XXIII, a Bari, dove un extracomunitario è stato arrestato dalla Polizia locale dopo aver danneggiato i vetri di una decina di auto parcheggiate.

Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe impugnato alcune pietre e iniziato a colpire i finestrini delle vetture in sosta, provocando ingenti danni. L’episodio ha creato momenti di tensione nella zona, con la strada che è stata temporaneamente bloccata per consentire agli agenti di intervenire e mettere in sicurezza l’area.

Durante le fasi concitate dell’intervento, alcune persone sarebbero rimaste ferite dai frammenti di vetro mentre cercavano di fermare l’uomo. Fortunatamente, secondo quanto riferito, non ci sarebbero state aggressioni dirette nei confronti dei passanti.

L’uomo è stato infine bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia locale. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le motivazioni del gesto.