Auto perde il controllo, si schianta su palazzo e prende fuoco: feriti 4 giovanissimi a Foggia

Avrebbero perso il controllo dell’auto, una Mazda 3, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni.

Stando a quanto si apprende, dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti a scendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati in ospedale, al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia.

Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso verifiche da parte degli agenti della polizia locale di Foggia.

Andrea Procaccino morto a 17 anni, indagato il 16enne alla guida dell’auto: “È colpa mia”. Oggi i funerali

È stato denunciato, ed è dunque indagato, per omicidio stradale il 16enne, alla guida della Renault Megane station wagon con targa polacca, regolarmente assicurata ed intestata ad un cittadino polacco, che si è schiantata, nella notte tra sabato e domenica, ad Orta Nova (Foggia) contro un guardrail per poi finire in una cunetta per sfuggire ad un eventuale controllo dei Carabinieri, provocando la morte di uno dei quattro passeggeri a bordo, il 17enne Andrea Procaccino seduto sul sedile posteriore sinistro. 

Il fascicolo è di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bari. La vittima aveva compiuto a gennaio scorso i 17 anni. E’ morto sul colpo. Feriti in maniera non grave i quattro amici, tutti minori tra i 14 e i 16 anni, in auto con lui, tra cui, appunto, l’indagato.

Tre di loro sono già stati dimessi nella giornata di ieri. Tutti, compresa la vittima, avevano un tasso alcolemico superiore alla norma, le cui tracce sono state rilevate nel sangue e nelle urine.

Due di loro sono risultati positivi anche ai cannabinoidi. “E’ colpa mia. Ho fatto tutto io da solo. I carabinieri non hanno colpa”, avrebbe detto in lacrime il 16enne agli investigatori. Nel pomeriggio di oggi, intanto, presso la chiesa Beata Vergine Maria di Lourdes di Orta Nova, saranno celebrati i funerali della vittima.

Tragedia nel Foggiano, auto scappa dai Carabinieri e si schianta: muore 16enne. Alla guida un minorenne

C’era un 16enne era alla guida dell’auto coinvolta nel drammatico incidente avvenuto nella notte nel Foggiano lungo la strada provinciale 80, all’uscita di Orta Nova, e che ha coinvolto cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi avrebbero notato un posto di controllo dei carabinieri in paese. Il giovane conducente, probabilmente per evitare il controllo, avrebbe accelerato dando il via a una fuga.

I militari si sarebbero quindi messi all’inseguimento dell’auto che, lanciata ad alta velocità, avrebbe perso il controllo in curva finendo contro il guardrail e in una cunetta.

Nell’impatto ha perso la vita un 16enne, che avrebbe compiuto 17 anni a settembre, seduto sul sedile posteriore sinistro. Gli altri quattro ragazzi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale a Foggia: tre sono già stati dimessi con prognosi di pochi giorni, mentre uno resta in osservazione. Sul posto carabinieri e polizia stradale, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Tragedia a Bari, investito da auto al San Paolo: muore 83enne

Un uomo di 83 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto questa mattina a Bari, in viale Europa, nei pressi degli uffici del Giudice di Pace, nel quartiere San Paolo.

L’incidente è avvenuto intorno alle 8 mentre l’anziano, dopo aver parcheggiato l’auto vicino all’abitazione del figlio, stava attraversando la strada per raggiungere la fermata dell’autobus diretta in centro.

Secondo il racconto di un testimone, il veicolo che lo ha travolto procedeva a velocità sostenuta con il semaforo verde. Alla guida dell’auto un giovane, rimasto sotto shock dopo l’impatto e fermatosi immediatamente.

Inutili i soccorsi del 118: l’83enne è deceduto in ospedale. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per i rilievi, mentre il mezzo investitore è stato posto sotto sequestro.

Bari, 30 chili di cocaina nascosti nell’auto: la droga valeva 9 milioni di euro. Due arresti al Porto

In un vano segreto di un’auto avevano nascosto 30 kg di cocaina, che, immessi sul mercato, avrebbero fruttato oltre nove milioni di euro: a Bari due persone, una di origine turca e l’altra francese, sono state arrestate dalla Guardia di Finanza.

I militari delle Fiamme Gialle hanno scoperto la droga mentre le due persone stavano per imbarcarsi per la Grecia. In una nota diffusa dal Comando provinciale di Bari della Guardia di Finanza è spiegato che “particolarmente rilevante è risultato il sistema di occultamento: un meccanismo di apertura meccanico-idraulico, progettato su misura per il veicolo e dotato di attivazione da remoto, indice di un elevato livello di organizzazione e competenze tecniche”.

Tragedia nel Brindisino, schianto sulla provinciale: muore la 54enne Maria Rosaria Console. Grave la figlia

Tragico incidente stradale ieri in contrada Canali, lungo la provinciale Mesagne–San Vito, dove tre auto sono rimaste coinvolte in uno scontro: una Volkswagen Polo, una Lancia Y e una Renault Clio. A perdere la vita è stata Maria Rosaria Console, 54 anni, di San Vito dei Normanni, che era alla guida della Lancia Y.

Gravemente ferita la figlia diciassettenne, trasportata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze, i vigili del fuoco – impegnati nell’estrazione dei feriti dalle lamiere – e la polizia locale, che ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Schianto a Monopoli, auto finisce fuori strada di notte: ferito il conducente

Notte impegnativa per i Vigili del Fuoco di Bari. Intorno all’una, una squadra è intervenuta per un incidente stradale avvenuto in contrada Gorgofreddo/Pagliericci, nel territorio di Monopoli, dove un’auto era finita fuori strada con il conducente inizialmente segnalato come bloccato all’interno del veicolo.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno constatato che l’unico occupante era già stato aiutato ad uscire dall’abitacolo da alcuni passanti intervenuti prima dell’arrivo dei soccorsi.

I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di recupero dei beni presenti all’interno dell’auto, alla messa in sicurezza del mezzo e dell’area interessata dall’incidente, oltre a fornire assistenza alla Polizia di Stato illuminando la zona con la torre fari.

Le operazioni sono proseguite per diverse ore. Il conducente, affidato alle cure del personale del 118 intervenuto sul posto, è in buone condizioni di salute.

Carambola sull’A12, schianto tra due auto: 5 feriti tra loro due bambini trasportati al Gaslini – FOTO

Paura ieri mattina sull’autostrada A12, dove un grave incidente ha provocato cinque feriti, tra cui quattro bambini. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 10.30 nella carreggiata nord, tra Carrodano e Deiva Marina, all’interno della galleria Pian della Madonna.

Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Brugnato, due auto si sono scontrate e una Toyota si è ribaltata più volte sull’asfalto. A bordo del veicolo viaggiavano tre adulti e quattro bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni.

Immediato l’intervento dei soccorsi con personale del 118, ambulanze, vigili del fuoco ed elisoccorso. Due dei bambini, inizialmente considerati in condizioni più serie, sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Gaslini di Genova con l’elicottero Drago dei vigili del fuoco. Fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita. Gli altri feriti sono stati trasferiti all’ospedale di Lavagna per accertamenti.

L’incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico: la carreggiata nord dell’A12 è rimasta chiusa per diverse ore e si sono formate code fino a sette chilometri tra gli svincoli di Brugnato e Deiva Marina. La circolazione è tornata regolare soltanto nel pomeriggio.

Le vittime dell’incidente sono seguite dal prof Fabrizio Pompilio, docente a contratto in diritto delle assicurazioni private e della navigazione, consulente legale, giurista autore di articoli scientifici.

Schianto auto-moto in Grecia, l’ex Bari Oikonomou ricoverato in terapia intensiva: è gravissimo

Grande preoccupazione per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco di 33 anni ed ex Bari, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale a Giannina.

L’ex calciatore viaggiava in moto quando si è scontrato con un’auto guidata da un 63enne. Trasportato d’urgenza all’ospedale Hatzikostas, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova ora ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche.

Ritiratosi nel 2024 dopo l’esperienza al Panathinaikos, Oikonomou aveva giocato in Italia con le maglie di Cagliari, Bologna, Spal, Sampdoria e Bari, dove collezionò tre presenze nel 2018.

Bari, schianto auto-moto in via Trisorio Liuzzi: morta 20enne. Assolto l’automobilista: “Colpa del centauro”

La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» dal reato di omicidio stradale il 62enne che era alla guida dell’auto che la notte del 5 giugno 2022 si schiantò con una moto a bordo della quale viaggiavano due giovani.

Nell’incidente, avvenuto in via Trisorio Liuzzi a Bari, morì la 20enne Sabrina Sassanelli, passeggera della moto. In primo grado, con rito abbreviato, il 62enne, difeso dall’avvocato Attilio Triggiani, era stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione. Il conducente della moto aveva patteggiato la pena.

Nel processo d’appello, la Corte ha disposto una nuova perizia dalla quale è emerso che la responsabilità del sinistro e della morte della ragazza sarebbe esclusivamente addebitabile al motociclista, il quale aveva attraversato l’incrocio stradale a velocità pari a 90 km/h, mentre il limite era di 50 km/h; non si era fermato allo stop e guidava in stato di ebbrezza.

Al contrario, il conducente dell’auto, che aveva la precedenza, viaggiava nel rispetto dei limiti di velocità ma, quando la moto ha impegnato l’incrocio all’improvviso, non aveva spazio sufficiente per fermare il mezzo ed evitare l’impatto.