Tragedia a Taranto, schianto auto-moto: muore il 54enne Massimo Musciacchio

Tragedia ieri sera a Taranto, nella borgata di Lama, dove il 54enne Massimo Musciacchio ha perso la vita in seguito a un grave incidente stradale. Il sinistro è avvenuto in via Aleardi, in contrada Tre Fontane, e ha coinvolto la moto guidata dalla vittima e un’auto, una Bmw.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’impatto sarebbe stato particolarmente violento. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, senza però riuscire a salvargli la vita.

Il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente, a causa delle gravi ferite riportate. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale, impegnati nei rilievi per chiarire l’esatta dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità.

Conversano, travolge centauro sulla sp240 e scappa: grave 50enne. Caccia al pirata della strada

È attivamente ricercato dalle forze dell’ordine il conducente di un’Audi A3 che ha provocato un grave incidente lungo la strada provinciale 240, nel tratto che collega Conversano a Rutigliano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’automobilista avrebbe invaso la corsia opposta al chilometro 4, travolgendo un motociclista di 50 anni, residente a Conversano. L’impatto è stato violento: il centauro è stato sbalzato fuori strada, riportando gravi lesioni.

Subito soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove gli sono state riscontrate fratture al femore e alle costole. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, dandosi alla fuga. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze di polizia, impegnate a identificare e rintracciare il responsabile.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano risultare determinanti eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso.

 

Schianto auto-moto della Polizia, tragedia sulla Bari-Modugno: muore il 53enne Vincenzo Lorusso. Feriti i colleghi

È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima del grave incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio sulla provinciale 101, nel tratto tra Modugno e Carbonara.

Lo schianto si è verificato intorno alle ore 14. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, la moto condotta da Lorusso, una Suzuki di grossa cilindrata, si sarebbe scontrata con una Mini a bordo della quale viaggiavano tre colleghi in servizio presso la Questura di Bari.

All’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: il motociclista, diretto verso Modugno, avrebbe colpito la fiancata dell’auto mentre questa era in fase di svolta verso Bari, provenendo da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo al centauro.

Immediati i soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare l’agente, ma ogni sforzo si è rivelato vano. I tre occupanti dell’auto hanno riportato ferite lievi e sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’Arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e il trasferimento della salma al Policlinico per eventuali accertamenti autoptici.

“Nel primo pomeriggio odierno, in un tragico incidente stradale con un pattuglia della Polizia di Stato è deceduto il Vice Sovrintendente Vincenzo Lorusso, di 53 anni, in servizio presso la IX Zona Polizia di Frontiera, Ufficio Scalo Marittimo ed Aereo di Bari. Al momento dell’incidente, Vincenzo, collega stimato e di grande professionalità, che ha dedicato la sua vita al servizio per gli altri, si trovava a bordo della sua moto, libero dal servizio. La Polizia di Stato di Bari, tutta, si unisce al dolore dei suoi familiari, amici e colleghi, ai quali si stringe in un commosso abbraccio”, si legge nel comunicato della Polizia.

Tragedia sulla provinciale Bari-Modugno, schianto tra moto e auto: muore centauro

Tragedia alle porte di Modugno dove si è verificato un incidente mortale intorno alle 13 sulla strada provinciale tra Bari e Modugno.

A perdere la vita un motociclista, la vittima era a bordo di una moto Suzuki di grossa cilindrata che si è schiantata contro un’auto che tentava di immettersi sulla provinciale da una strada laterale.

Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale, la Polizia e i Carabinieri. Probabilmente lo schianto é avvenuto a causa di una mancata precedenza.

Il conducente è morto sul colpo ed inutili sono stati i tentativi di soccorso.

Andria, schianto auto-moto in via Barletta: muore il 31enne Michele Saccotelli

Tragedia ad Andria dove questa mattina il 31enne Michele Saccotelli è deceduto dopo essere rimasto ferito gravemente in un incidente stradale avvenuto ieri in via Barletta.

La vittima si trovava in sella a una moto che si è scontrata con un’auto. Il 31enne è stato soccorso ed è stato trasportato dal 118 all’ospedale Bonomo, dove è morto oggi. La posizione della conducente dell’auto resta al vaglio di chi indaga. I due mezzi sono stati sequestrati.

Sfrecciano in moto con la cocaina e tentano la fuga: arrestati padre e figlio a Foggia. Entrambi ai domiciliari

Padre e figlio di 56 e 23 anni sono stati arrestati dalla polizia perché ritrovati in possesso di cocaina.

I due sono stati sorpresi a bordo di un motociclo mentre circolavano in città a velocità sostenuta, non rispettando la segnaletica. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati dagli agenti.

Dai controlli è emerso che i due erano in possesso di oltre 170 grammi di cocaina, otto carte di debito e tre telefoni cellulari. All’esito dell’udienza di convalida il gip ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi.

Incidente sulla ss172 tra Alberobello e Locorotondo, schianto tra auto e moto: 6 feriti gravi – FOTO

Schianto nella notte tra Alberobello e Locorotondo sulla ss172. Coinvolti nell’incidente uno scooter e due auto. Il bilancio è di sei feriti gravi, tutti trasportati in codice rosso in ospedale. Sono i quattro a bordo della Bmw, il conducente dello scooter e quello della Lancia Delta. Sul posto è intervenuto il 118 con due ambulanze e un’automedica.

 

Travolto da moto a Bari, il Cus e il Marconi-Hack piangono il 18enne Andrea Liddi: “Ragazzo solare e intelligente”

Il Centro universitario sportivo di Bari esprime “profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Andrea Liddi, giovane nuotatore di 18 anni. Un ragazzo solare e determinato che ha saputo distinguersi non solo per il suo impegno sportivo ma anche per i valori umani che trasmetteva ogni giorno. La sua passione per il nuoto, la dedizione agli allenamenti e il rispetto verso compagni, tecnici e avversari resteranno per sempre nel cuore di tutta la famiglia del Cus Bari”.

Questo è il messaggio pubblicato oggi sulla pagina Facebook del Centro sportivo che ricorda Andrea, una delle due giovani vittime dell’incidente avvenuto ieri in una strada chiusa al traffico a Bari. È stato travolto dalla moto guidata da un 17enne deceduto anche lui sul colpo. A bordo della Yamaha 700 c’era anche un altro 17enne che è rimasto ferito ma non è in pericolo di vita.

Nell’area in cui è avvenuto l’incidente a volte si fanno gare tra auto e moto ma, secondo i primi rilievi, pare non fosse questo il caso. Forse i due stavano provando la moto per comprarla. La dinamica dell’incidente è al vaglio della procura di Bari che indaga. Chi guidava la moto non avrebbe visto Liddi che era sul ciglio della strada e forse si era chinato per raccogliere qualcosa. Dalla polizia locale, che conduce le indagini, non trapelano informazioni.

Anche l’istituto Marconi Hack ricorda il giovane Liddi, “un nostro ex alunno brillantemente diplomato lo scorso anno al percorso quadriennale di Energia”, si legge in un post: “Andrea è stato un ragazzo meraviglioso e diligente, sensibile e sempre corretto, uno studente atleta dal profilo ineccepibile. La grande famiglia del Marconi Hack, i compagni di classe, insieme ai loro genitori, esprimono la profonda vicinanza alla famiglia di Andrea e a tutti coloro che piangono la sua giovane vita stroncata oggi”.

Provano una moto in una strada chiusa, Bari piange i giovanissimi Andrea Liddi e Davide Capuozzo: la ricostruzione

Sono Andrea Liddi (18 anni) e Davide Capuozzo (17 anni) i due giovanissimi deceduti nel tragico incidente avvenuto domenica sulla complanare della ss100 tra Triggiano e Mungivacca in una strada chiusa, alle spalle del nuovo mercato ortofrutticolo mai aperto, dove i motociclisti baresi si incontrano per provare le moto e fare acrobazie.

Secondo le prime ricostruzioni una delle due vittime stava provando una moto per acquistarla. A bordo un terzo ragazzo. Il mezzo ha colpito la seconda vittima, che si trovava sul ciglio della strada forse per recuperare un pezzo della sua moto, senza lasciarle scampo e trascinandola sull’asfalto. Un cespuglio ha ridotto la visibilità per entrambi. Anche il conducente della moto è caduto rovinosamente a terra dopo una lunga frenata, perdendo la vita.

Il passeggero, un giovane di 23 anni, è stato anche lui sbalzato dalla moto, ma ha rimediato solo escoriazioni medicate al Policlinico. Un altro ragazzo, il quarto presente sulla scena della tragedia, ha visto tutto ed è stato ascoltato come testimone. Con ogni probabilità verrà effettuata l’autopsia sul corpo del conducente della moto. Sequestrati i telefonini di tutti i ragazzi presenti sul posto.

Tragedia a Taranto, schianto auto-moto sulla provinciale 13: muore giovane allievo della Marina Militare

Tragedia ieri sera a Taranto dove Stefano Principale, 23enne allievo maresciallo della Marina Militare residente a Roccaforzata, ha perso la vita in un incidente stradale.

La vittima era alla guida di una moto che si è schiantata contro un’auto sulla provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. La dinamica resta ancora da chiarire.

Il passeggero che viaggiava con il 23enne, un altro allievo della Marina, è stato rianimato sul posto e trasportato in ospedale. Ferite non gravi per il conducente dell’auto.