Schianto tra scooter a Gallipoli, il 61enne Piero Corchia travolto e ucciso: 27enne condannato a 5 anni e 4 mesi

Il gup di Lecce Francesco Valente ha condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione un 27enne di Galatone, accusato di omicidio stradale aggravato dall’uso di sostanze stupefacenti.

L’incidente è avvenuto il 30 giugno 2025 a Gallipoli: il giovane, alla guida di uno scooter, travolse un altro motociclista, Piero Corchia, 61 anni, che morì a seguito dell’impatto. La moglie, che viaggiava con lui, rimase gravemente ferita.

Secondo la consulenza tecnica disposta dalla Procura, il 27enne procedeva a una velocità compresa tra 100 e 108 km/h, su una strada con limite di 50, e avrebbe attraversato lo stop senza fermarsi.

Schianto auto-moto sulla sp240, morto il 55enne Leonardo Grasso: spunta un’arma sul luogo della tragedia

Nuovi elementi nelle indagini sull’incidente costato la vita, domenica sera, a Leonardo Grasso, 55 anni, di Conversano. L’uomo era in sella alla sua moto quando, lungo la provinciale 240 tra Conversano e Rutigliano, all’altezza del bivio per Mola di Bari, si è scontrato con una Renault Clio. L’impatto è stato fatale e i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili.

Durante i rilievi sul luogo dello schianto, le forze dell’ordine avrebbero inoltre rinvenuto un’arma. Non è ancora chiaro a chi appartenesse né se possa avere un collegamento con l’incidente. Il ritrovamento, tuttavia, potrebbe aprire nuovi scenari e sarà oggetto di ulteriori accertamenti.

La Procura di Bari ha disposto il sequestro dei veicoli e dei reperti raccolti sulla scena. La salma di Grasso è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, dove sarà effettuata l’autopsia.

Tragedia a Veglie, schianto tra moto e auto: muore il 47enne Diego Metrangolo. Inutili i tentativi di rianimarlo

È morto a 47 anni Diego Metrangolo, originario di Carmiano, rimasto coinvolto nella tarda serata di venerdì in un incidente sulla circonvallazione di Veglie, all’altezza della stazione di servizio Apron. Secondo una prima ricostruzione, una Peugeot 3008, condotta da un 20enne di Leverano, sarebbe uscita dall’area di servizio effettuando un’inversione, proprio mentre sopraggiungeva la moto di Metrangolo.

Il motociclista avrebbe tentato una brusca frenata, senza riuscire a evitare l’impatto. Sbalzato dalla sella, è finito sull’asfalto riportando traumi fatali. I soccorritori, allertati poco dopo le 22.30, hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è risultato inutile.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il conducente dell’auto, sotto shock, è stato sottoposto agli accertamenti previsti.

Metrangolo, che avrebbe compiuto 48 anni a ottobre, era appassionato di moto e molto impegnato nel sociale. A fine luglio aveva completato un corso per operatore socio-sanitario. Il sindaco di Carmiano Giovanni Erroi lo ha ricordato come «un ragazzo eccezionale», sempre pronto ad aiutare gli altri.

Bari, alla guida della moto ubriaco e con un passeggero senza casco: denunciato 30enne

Circolava in moto con un passeggero senza casco e, dopo essere stato fermato dalla Polizia Locale, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico superiore a 2,2 g/l.

È accaduto nel pomeriggio del 3 settembre, intorno alle 18.30, nella zona Carrassi di Bari. Una pattuglia ha fermato un motociclo e, dopo aver identificato conducente e passeggero, ha effettuato un pretest per verificare l’eventuale assunzione di alcol. L’esito positivo ha portato al successivo controllo con etilometro omologato, che ha confermato un valore oltre i 2,2 g/l.

Il conducente, un 30enne, è stato denunciato ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera C, del Codice della Strada. Per il passeggero, invece, è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 171 per la circolazione senza casco.

La Polizia Locale ricorda che, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, sono previste ammende da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e il sequestro amministrativo del veicolo, oltre alla sospensione della patente da uno a due anni.

«I controlli per prevenire la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti sono continui e vengono svolti anche di giorno», sottolineano la Polizia Locale e l’assessora Carla Palone, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Francavilla Fontana, schianto fatale in moto nel giorno del suo compleanno: muore il 19enne Davide Martellotti

Tragedia a Francavilla Fontana, dove un ragazzo di 19 anni, Davide Martellotti, ha perso la vita proprio nel giorno del suo compleanno. L’incidente è avvenuto attorno a mezzogiorno in contrada Buontempo.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo della sua moto da cross, finendo rovinosamente sull’asfalto. Il 19enne sarebbe stato sbalzato a diversi metri di distanza. Al momento non risultano coinvolti altri mezzi, ma gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica e verificare l’eventuale presenza di altri veicoli.

I soccorritori del 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. Il corpo è stato trovato al centro della carreggiata, mentre la moto è stata rinvenuta nelle campagne circostanti.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana, impegnati nelle indagini. La salma è stata trasferita nella ex chiesetta dei Sette Dolori, in attesa del nulla osta della Procura per la celebrazione dei funerali.

Tragedia nel Leccese, schianto tra due moto: muore il 23nne Christian Caggia. Grave un coetaneo

Tragedia nella notte sulla strada provinciale che collega Galatina a Galatone, nel Leccese, nei pressi della centrale elettrica Terna. Un violento scontro tra uno scooter Piaggio e una Yamaha R7 è costato la vita a Christian Caggia, 23 anni, di Neviano, conducente dello scooter.

Dopo l’impatto, il mezzo ha preso fuoco. Per il giovane, nonostante l’intervento dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare. Ferito anche il conducente della Yamaha, un 23enne di Galatina, trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Galatina e i vigili del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Funerali di Cosimo Quagliarella, in tre sulle moto e senza casco: il corteo è in stile Gomorra. Polemiche a Trani

Centinaia di persone, soprattutto giovani, hanno partecipato ai funerali di Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria ucciso a coltellate nella notte tra il 12 e il 13 agosto durante una rissa a Trani.

A fare da cornice alla cerimonia è stato un lungo corteo di decine di moto, con alcuni partecipanti senza casco e, in alcuni casi, anche in tre sullo stesso mezzo. Tra rombi, clacson e urla, la Polizia locale ha dovuto bloccare temporaneamente il traffico per consentire il passaggio del corteo.

La Questura aveva chiesto il supporto dei vigili per garantire la sicurezza durante la cerimonia, anche alla luce delle tensioni seguite all’omicidio e delle minacce apparse sui social. Durante i funerali, padre Massimo Monacelli ha rivolto un appello ai giovani affinché si ponga fine al clima di violenza tra Andria e Trani. La preoccupazione delle autorità è infatti che l’omicidio possa alimentare nuove tensioni o una possibile guerra tra gruppi di giovani.

Sul caso resta in carcere il 17enne di Trani accusato dell’omicidio. Gli investigatori continuano a ricostruire la dinamica della rissa e il movente che avrebbe portato all’accoltellamento.

Puglia, quasi 17mila veicoli rubati in un anno: è quarta in Italia. Bari in testa per furti d’auto e di moto

In un solo anno in Puglia sono stati rubati 15.501 autoveicoli e quasi 1.400 tra moto e motorini, per un totale di circa 16.900 mezzi sottratti. È quanto emerge dall’analisi di Facile.it sui dati del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La Puglia si colloca al quarto posto in Italia per numero di auto rubate, alle spalle di Campania, Lazio e Sicilia. Nonostante l’elevato numero di furti, soltanto il 15,5% degli automobilisti pugliesi ha scelto di assicurare il proprio veicolo contro il rischio di furto. Una percentuale che, secondo l’Osservatorio di Facile.it, può essere collegata anche al costo mediamente più elevato delle polizze nel Sud Italia.

A guidare la classifica regionale dei furti d’auto è la provincia di Bari, con 5.385 denunce nell’anno preso in esame. Al secondo posto c’è Foggia, con 4.191 furti, seguita dalla Bat con 2.570. Più distanti Lecce, con 1.188 auto rubate, e Brindisi, con 1.166. Chiude la graduatoria la provincia di Taranto, dove i furti denunciati sono stati 1.001.

La situazione cambia parzialmente prendendo in considerazione i motocicli. Anche in questo caso Bari è prima, con 372 furti, ma al secondo posto sale Taranto, con 258, mentre la Bat si ferma a 108. Per quanto riguarda invece i ciclomotori, il maggior numero di denunce arriva ancora dalla provincia di Bari, con 127 furti. Seguono la Bat con 80 e Lecce con 79. Numeri che confermano come il fenomeno dei furti di veicoli continui a rappresentare una delle principali emergenze legate alla sicurezza e alla tutela dei mezzi privati in Puglia.

Tragedia a Ugento, scontro tra auto e moto: muore il 39enne Cosimo Cosi

Tragico incidente stradale a Ugento, in via Vecchie Felline, dove nello scontro tra un’auto e una moto ha perso la vita Cosimo Cosi, 39 anni, originario di Massafra e residente a Lecce.

L’uomo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un’automobile. L’impatto è stato fatale: inutili i soccorsi degli operatori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Tragedia a Taranto, schianto auto-moto: 66enne muore in ospedale dopo due giorni

È morto in ospedale il motociclista di 66 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto venerdì scorso alla rotatoria del quartiere Paolo VI, a Taranto. L’uomo era alla guida del suo ciclomotore quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un’automobile.

L’impatto è stato molto violento e il 66enne ha riportato lesioni gravissime. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto, dove le sue condizioni sono apparse subito critiche. Nonostante le cure ricevute, il quadro clinico si è aggravato fino al decesso, avvenuto ieri.

Sul luogo dell’incidente erano intervenuti gli agenti dell’Infortunistica stradale della Polizia locale di Taranto, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.