Malamovida a Bari, Umbertino senza pace. Nuovo weekend di tensioni: c’è chi slalomeggia in moto tra i tavolini

Ancora tensioni nel quartiere Umbertino di Bari, dove i residenti denunciano un nuovo weekend segnato da caos, rumori e presunte irregolarità legate alla movida. Attraverso un post pubblicato sulla pagina del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina, corredato da video, i cittadini parlano di un vero e proprio “weekend far west”, accusando la cosiddetta “mala movida” di compromettere sicurezza e vivibilità della zona.

Nel mirino finiscono gli assembramenti davanti ai locali, il consumo di alcolici in strada oltre la mezzanotte, i rumori notturni ritenuti oltre i limiti consentiti. Segnalate anche presunte occupazioni abusive di suolo pubblico che ostacolerebbero il passaggio sui marciapiedi.

Ma non solo. Motorini hanno invaso marciapiedi e spazi esterni dei ristoranti, costringendo clienti e camerieri a spostarsi tra tavoli e sedie. Scene documentate da residenti e gestori con video e fotografie mostrano scooter che percorrono strade contromano e sfrecciano indisturbati tra gli avventori in largo Adua, trasformato per una notte in una sorta di parcheggio e pista improvvisata.

I residenti lamentano inoltre l’assenza di controlli da parte della Polizia locale e criticano la mancata applicazione del protocollo sottoscritto in Prefettura, ritenuto poco adeguato alle problematiche specifiche del quartiere. “Movida sì, mala movida no”, ribadiscono, chiedendo all’amministrazione comunale interventi più incisivi e annunciando un imminente incontro sul tema.

Nel post viene richiamata anche una recente dichiarazione del sindaco di Bari, Vito Leccese: «La città non può più tollerare atteggiamenti che mortificano il lavoro di chi rispetta le regole». Secondo i residenti, le immagini diffuse relative alla notte appena trascorsa in largo Adua mostrerebbero una situazione di forte criticità.

Schianto auto-moto in Grecia, l’ex Bari Oikonomou ricoverato in terapia intensiva: è gravissimo

Grande preoccupazione per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco di 33 anni ed ex Bari, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale a Giannina.

L’ex calciatore viaggiava in moto quando si è scontrato con un’auto guidata da un 63enne. Trasportato d’urgenza all’ospedale Hatzikostas, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova ora ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche.

Ritiratosi nel 2024 dopo l’esperienza al Panathinaikos, Oikonomou aveva giocato in Italia con le maglie di Cagliari, Bologna, Spal, Sampdoria e Bari, dove collezionò tre presenze nel 2018.

Bari, schianto auto-moto in via Trisorio Liuzzi: morta 20enne. Assolto l’automobilista: “Colpa del centauro”

La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» dal reato di omicidio stradale il 62enne che era alla guida dell’auto che la notte del 5 giugno 2022 si schiantò con una moto a bordo della quale viaggiavano due giovani.

Nell’incidente, avvenuto in via Trisorio Liuzzi a Bari, morì la 20enne Sabrina Sassanelli, passeggera della moto. In primo grado, con rito abbreviato, il 62enne, difeso dall’avvocato Attilio Triggiani, era stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione. Il conducente della moto aveva patteggiato la pena.

Nel processo d’appello, la Corte ha disposto una nuova perizia dalla quale è emerso che la responsabilità del sinistro e della morte della ragazza sarebbe esclusivamente addebitabile al motociclista, il quale aveva attraversato l’incrocio stradale a velocità pari a 90 km/h, mentre il limite era di 50 km/h; non si era fermato allo stop e guidava in stato di ebbrezza.

Al contrario, il conducente dell’auto, che aveva la precedenza, viaggiava nel rispetto dei limiti di velocità ma, quando la moto ha impegnato l’incrocio all’improvviso, non aveva spazio sufficiente per fermare il mezzo ed evitare l’impatto.

Tragedia a Castel del Monte, schianto tra moto e furgone sulla sp231: muore il 30enne Michele Monterisi

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri alla periferia di Andria, dove un motociclista di 30 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale. La vittima è Michele Monterisi, agricoltore andriese, deceduto dopo lo scontro tra la moto di grossa cilindrata che guidava e un furgone lungo la Strada Provinciale 231, in via Castel del Monte.

L’impatto è avvenuto poco dopo le 18.30 nei pressi di una curva. Sul posto sono intervenute due équipe del 118 provenienti da Andria e Barletta, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. Illeso, invece, il conducente del furgone, assistito comunque dai sanitari.

Secondo quanto ricostruito, il 30enne si era diretto verso Castel del Monte nel pomeriggio e poco prima della partenza aveva pubblicato sui social una foto della sua moto sportiva scattata in una stazione di servizio.

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. I rilievi sono stati affidati alla polizia locale, che dovrà accertare le cause dello schianto avvenuto in un tratto di strada normalmente non interessato da velocità elevate.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra moto e furgone sulla statale 16: muore una donna

Tragico incidente stradale nella mattinata del 29 aprile lungo la Statale 16, all’altezza del territorio di Apricena. Una donna ha perso la vita in seguito a un violento scontro tra uno scooter e un furgone.

L’impatto è avvenuto al chilometro 631+900, in direzione San Severo–Poggio Imperiale, nei pressi dell’incrocio con via Apricena. A seguito dell’urto, la conducente dello scooter, una donna di origine rumena, è stata sbalzata sull’asfalto, morendo sul colpo. Le sue generalità non sono state ancora rese note.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 provenienti da Apricena e Lesina, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I rilievi sono affidati ai carabinieri della Compagnia di San Severo, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto sulla provinciale 72: Ruffano piange il 49enne Rocco Perrone

Grave incidente stradale nella mattinata lungo la strada provinciale 72, che collega Casarano a Ugento. Per cause ancora in fase di accertamento, una moto e un’auto si sono scontrate nei pressi di un passaggio a livello.

A perdere la vita è stato Rocco Perrone, 49 anni, macellaio originario di Ruffano, molto conosciuto nella comunità del basso Salento. L’uomo era alla guida di una Kawasaki di grossa cilindrata quando si è verificato l’impatto con una Fiat 500.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe avvenuto in curva, con l’auto che procedeva sulla corsia opposta rispetto a quella della moto. Inutili i soccorsi: il personale del 118 e i vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto salvare il centauro.

Illeso, invece, il conducente della vettura, un uomo di 61 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano e della stazione di Collepasso, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità.

Tragedia a Bari, schianto moto-auto in viale Europa: muore 47enne

Un motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, è morto nella tarda mattinata di oggi in un incidente stradale avvenuto in viale Europa nel quartiere San Paolo di Bari.

Secondo quanto si apprende, la vittima era in sella alla sua moto che, per cause da accertare, si è scontrata con un’auto.

L’impatto è stato fatale per il 58enne che, nonostante l’intervento del personale del 118 e la corsa in ambulanza, è arrivato in ospedale già senza vita. Indagano le forze dell’ordine.

Bari, schianto auto-moto in via Fanelli. Doppio incidente sulla ss16: camion travolge auto e scappa via. Traffico in tilt

Mattinata critica per la viabilità nel Barese, segnata da una serie di incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e causato disagi alla circolazione.

Il primo episodio si è verificato su via Fanelli, in direzione Valenzano, dove si è registrato un violento impatto tra un’auto e una moto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, rimasto a terra in attesa dei soccorsi.

Un altro incidente si è verificato sulla ss16 dove è stata segnalata un’auto contromano. La vettura sarebbe stata tamponata da un camion, finendo contro il guardrail e girandosi su sé stessa. Il mezzo pesante, stando alle testimonianze, si sarebbe poi allontanato senza fermarsi. I soccorritori sono intervenuti prontamente sul posto.

Un altro incidente ancora sulla ss16, all’altezza di Monopoli, in direzione nord, nei pressi dell’uscita per Alberobello. Coinvolte due auto, una delle quali ha preso fuoco, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza.

Tragedia a Taranto, schianto auto-moto: muore il 54enne Massimo Musciacchio

Tragedia ieri sera a Taranto, nella borgata di Lama, dove il 54enne Massimo Musciacchio ha perso la vita in seguito a un grave incidente stradale. Il sinistro è avvenuto in via Aleardi, in contrada Tre Fontane, e ha coinvolto la moto guidata dalla vittima e un’auto, una Bmw.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’impatto sarebbe stato particolarmente violento. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, senza però riuscire a salvargli la vita.

Il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente, a causa delle gravi ferite riportate. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale, impegnati nei rilievi per chiarire l’esatta dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità.

Conversano, travolge centauro sulla sp240 e scappa: grave 50enne. Caccia al pirata della strada

È attivamente ricercato dalle forze dell’ordine il conducente di un’Audi A3 che ha provocato un grave incidente lungo la strada provinciale 240, nel tratto che collega Conversano a Rutigliano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’automobilista avrebbe invaso la corsia opposta al chilometro 4, travolgendo un motociclista di 50 anni, residente a Conversano. L’impatto è stato violento: il centauro è stato sbalzato fuori strada, riportando gravi lesioni.

Subito soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove gli sono state riscontrate fratture al femore e alle costole. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, dandosi alla fuga. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze di polizia, impegnate a identificare e rintracciare il responsabile.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano risultare determinanti eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso.