Schianto auto-moto sulla sp240, morto il 55enne Leonardo Grasso: spunta un’arma sul luogo della tragedia

Nuovi elementi nelle indagini sull’incidente costato la vita, domenica sera, a Leonardo Grasso, 55 anni, di Conversano. L’uomo era in sella alla sua moto quando, lungo la provinciale 240 tra Conversano e Rutigliano, all’altezza del bivio per Mola di Bari, si è scontrato con una Renault Clio. L’impatto è stato fatale e i soccorsi del 118 si sono rivelati inutili.

Durante i rilievi sul luogo dello schianto, le forze dell’ordine avrebbero inoltre rinvenuto un’arma. Non è ancora chiaro a chi appartenesse né se possa avere un collegamento con l’incidente. Il ritrovamento, tuttavia, potrebbe aprire nuovi scenari e sarà oggetto di ulteriori accertamenti.

La Procura di Bari ha disposto il sequestro dei veicoli e dei reperti raccolti sulla scena. La salma di Grasso è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, dove sarà effettuata l’autopsia.

Tragedia a Bari, schianto auto-moto in via Camillo Rosalba: muore centauro di 19 anni

Un ragazzo di 19 anni è morto questa mattina in ospedale a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in via Camillo Rosalba, a Bari, subito dopo il sottopasso in direzione Carbonara.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era in sella alla sua moto quando, poco prima della mezzanotte, si è scontrato con un’automobile. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto nelle ore successive.

I mezzi coinvolti sono stati sequestrati. Gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

Tragedia nel Foggiano, si schianta con la moto e viene sbalzato a terra: muore centauro sulla SP45

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri sulla strada provinciale 45 bis che collega San Giovanni Rotondo alla Statale 89, in direzione Manfredonia-Foggia. Un motociclista ha perso la vita dopo essere uscito di strada per cause ancora in corso di accertamento.

L’uomo è stato sbalzato dalla sella ed è morto sul colpo, prima dell’arrivo dei soccorsi. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale di San Giovanni Rotondo, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima.

Lite per mancata precedenza degenera, Suv investe giovane centauro ad Andria: arrestato 50enne barese

Prima una lite per una presunta mancata precedenza, poi la folle decisione di lanciarsi con l’auto contro un gruppo di motociclisti. È accaduto domenica pomeriggio sulla strada provinciale 234, nei pressi di Castel del Monte, dove un automobilista barese di 50 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio stradale.

Secondo la ricostruzione dei militari, dopo una discussione per futili motivi l’uomo avrebbe accelerato volontariamente puntando l’auto verso i motociclisti e colpendo violentemente la moto condotta da un 24enne, che è stato sbalzato a terra.

Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale di Barletta. Ha riportato gravi lesioni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Gli accertamenti effettuati sul 50enne hanno evidenziato la positività all’alcol e ai cannabinoidi. Per lui sono scattate le manette con le accuse di tentato omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Lite degenera ad Andria, motociclista investito da un Suv: ferito 24enne. Conducente arrestato per tentato omicidio

Un motociclista di 24 anni è rimasto ferito dopo essere stato investito da un Suv al termine di una lite con il conducente dell’auto. L’episodio è avvenuto nelle campagne di Andria, non lontano da Castel del Monte.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava con alcuni amici quando sarebbe scoppiata una discussione con l’automobilista, che avrebbe poi travolto il 24enne con il proprio mezzo. Soccorso dai sanitari del 118, il ferito è stato trasportato all’ospedale Bonomo, dove è ricoverato in condizioni non gravi.

I carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Il conducente del Suv è stato arrestato e la sua posizione è al vaglio degli investigatori: potrebbe essere chiamato a rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

Bari, scontro tra auto e moto all’alba: giovane centauro in codice rosso

Grave incidente stradale nelle prime ore della mattina a Bari. Intorno alle 4.30, all’incrocio tra via Petroni e via Papa Giovanni XXIII, si è verificato uno scontro tra un’automobile e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote, un giovane, soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono considerate serie: il ferito è stato accompagnato direttamente in sala rossa e, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato diverse costole fratturate, uno pneumotorace e un trauma facciale con numerose ferite che hanno richiesto punti di sutura. Successivamente è stato sottoposto a Tac e ad altri accertamenti diagnostici.

Secondo quanto emerso, subito dopo l’impatto il conducente dell’auto si sarebbe inizialmente allontanato dal luogo dell’incidente, per poi fare ritorno poco dopo. Un gesto che potrebbe essere stato dettato dallo spavento. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.

Tragedia a Bisceglie, schianto frontale tra moto e auto: muore centauro 50enne

Un uomo di circa 50 anni è morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto in via Carrara Enziteto, strada della zona artigianale di Bisceglie, nel nord Barese.

La vittima era in sella alla sua moto che si sarebbe scontrata frontalmente con un’auto. L’impatto è stato fatale per il 50enne per cui sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118.

Indagano sull’accaduto gli agenti della polizia locale che stanno vagliando la posizione del conducente dell’auto coinvolta nello schianto.

Schianto frontale, muore centauro barese. Pista ciclabile sotto accusa: giallo su rilievi e cantiere

Torniamo ad occuparci della morte del motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, deceduto in un incidente stradale avvenuto il 18 aprile scorso in viale Europa nel quartiere San Paolo di Bari. La vittima era in sella alla sua moto che si è scontrata con un’auto. Quel giorno era ancora allestito il cantiere della pista ciclabile, che invadeva di mezzo metro la carreggiata, ed era presente una buca che il centauro avrebbe tentato di evitare. Ci siamo recati sul posto per accendere i riflettori sulla pericolosità dell’ennesima pista ciclabile creata a Bari e per sollevare i dubbi sull’intera vicenda, a partire dai rilievi effettuati dopo la tragedia.

Bari, schianto auto-moto in via Trisorio Liuzzi: morta 20enne. Assolto l’automobilista: “Colpa del centauro”

La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» dal reato di omicidio stradale il 62enne che era alla guida dell’auto che la notte del 5 giugno 2022 si schiantò con una moto a bordo della quale viaggiavano due giovani.

Nell’incidente, avvenuto in via Trisorio Liuzzi a Bari, morì la 20enne Sabrina Sassanelli, passeggera della moto. In primo grado, con rito abbreviato, il 62enne, difeso dall’avvocato Attilio Triggiani, era stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione. Il conducente della moto aveva patteggiato la pena.

Nel processo d’appello, la Corte ha disposto una nuova perizia dalla quale è emerso che la responsabilità del sinistro e della morte della ragazza sarebbe esclusivamente addebitabile al motociclista, il quale aveva attraversato l’incrocio stradale a velocità pari a 90 km/h, mentre il limite era di 50 km/h; non si era fermato allo stop e guidava in stato di ebbrezza.

Al contrario, il conducente dell’auto, che aveva la precedenza, viaggiava nel rispetto dei limiti di velocità ma, quando la moto ha impegnato l’incrocio all’improvviso, non aveva spazio sufficiente per fermare il mezzo ed evitare l’impatto.

Conversano, travolge centauro sulla sp240 e scappa: grave 50enne. Caccia al pirata della strada

È attivamente ricercato dalle forze dell’ordine il conducente di un’Audi A3 che ha provocato un grave incidente lungo la strada provinciale 240, nel tratto che collega Conversano a Rutigliano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’automobilista avrebbe invaso la corsia opposta al chilometro 4, travolgendo un motociclista di 50 anni, residente a Conversano. L’impatto è stato violento: il centauro è stato sbalzato fuori strada, riportando gravi lesioni.

Subito soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove gli sono state riscontrate fratture al femore e alle costole. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, dandosi alla fuga. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze di polizia, impegnate a identificare e rintracciare il responsabile.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano risultare determinanti eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso.