Schianto frontale, muore centauro barese. Pista ciclabile sotto accusa: giallo su rilievi e cantiere

Torniamo ad occuparci della morte del motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, deceduto in un incidente stradale avvenuto il 18 aprile scorso in viale Europa nel quartiere San Paolo di Bari. La vittima era in sella alla sua moto che si è scontrata con un’auto. Quel giorno era ancora allestito il cantiere della pista ciclabile, che invadeva di mezzo metro la carreggiata, ed era presente una buca che il centauro avrebbe tentato di evitare. Ci siamo recati sul posto per accendere i riflettori sulla pericolosità dell’ennesima pista ciclabile creata a Bari e per sollevare i dubbi sull’intera vicenda, a partire dai rilievi effettuati dopo la tragedia.

Bari, schianto auto-moto in via Trisorio Liuzzi: morta 20enne. Assolto l’automobilista: “Colpa del centauro”

La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» dal reato di omicidio stradale il 62enne che era alla guida dell’auto che la notte del 5 giugno 2022 si schiantò con una moto a bordo della quale viaggiavano due giovani.

Nell’incidente, avvenuto in via Trisorio Liuzzi a Bari, morì la 20enne Sabrina Sassanelli, passeggera della moto. In primo grado, con rito abbreviato, il 62enne, difeso dall’avvocato Attilio Triggiani, era stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione. Il conducente della moto aveva patteggiato la pena.

Nel processo d’appello, la Corte ha disposto una nuova perizia dalla quale è emerso che la responsabilità del sinistro e della morte della ragazza sarebbe esclusivamente addebitabile al motociclista, il quale aveva attraversato l’incrocio stradale a velocità pari a 90 km/h, mentre il limite era di 50 km/h; non si era fermato allo stop e guidava in stato di ebbrezza.

Al contrario, il conducente dell’auto, che aveva la precedenza, viaggiava nel rispetto dei limiti di velocità ma, quando la moto ha impegnato l’incrocio all’improvviso, non aveva spazio sufficiente per fermare il mezzo ed evitare l’impatto.

Conversano, travolge centauro sulla sp240 e scappa: grave 50enne. Caccia al pirata della strada

È attivamente ricercato dalle forze dell’ordine il conducente di un’Audi A3 che ha provocato un grave incidente lungo la strada provinciale 240, nel tratto che collega Conversano a Rutigliano.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’automobilista avrebbe invaso la corsia opposta al chilometro 4, travolgendo un motociclista di 50 anni, residente a Conversano. L’impatto è stato violento: il centauro è stato sbalzato fuori strada, riportando gravi lesioni.

Subito soccorso, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove gli sono state riscontrate fratture al femore e alle costole. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’incidente, il conducente dell’auto non si è fermato a prestare soccorso, dandosi alla fuga. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte delle forze di polizia, impegnate a identificare e rintracciare il responsabile.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possano risultare determinanti eventuali testimonianze o immagini di videosorveglianza presenti lungo il percorso.

 

Tragedia sulla Bari-Modugno, la vittima è un poliziotto fuori servizio: lo schianto con un’auto della Polizia

È un poliziotto fuori servizio il centauro deceduto nello scontro con un’auto della Polizia. L’incidente stradale mortale si è verificato intorno alle 13 sulla strada provinciale 110 che collega Bari a Modugno, nella zona dello stadio San Nicola.

A quanto si apprende, la vittima, Vincenzo Lorusso, era bordo di una moto di grossa cilindrata che, per cause in corso di accertamento, ha impattato violentemente contro la macchina.

Sul posto, per i rilievi e ricostruire l’esatte dinamica del sinistro, ci sono Polizia locale, carabinieri e Polizia di Stato. Subito dopo l’incidente, sono stati chiamati i soccorsi, ma gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del motociclista.

Il pm di turno Claudio Pinto ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma nell’istituto di medicina legale per valutare se disporre l’autopsia.

Tragedia sulla provinciale Bari-Modugno, schianto tra moto e auto: muore centauro

Tragedia alle porte di Modugno dove si è verificato un incidente mortale intorno alle 13 sulla strada provinciale tra Bari e Modugno.

A perdere la vita un motociclista, la vittima era a bordo di una moto Suzuki di grossa cilindrata che si è schiantata contro un’auto che tentava di immettersi sulla provinciale da una strada laterale.

Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale, la Polizia e i Carabinieri. Probabilmente lo schianto é avvenuto a causa di una mancata precedenza.

Il conducente è morto sul colpo ed inutili sono stati i tentativi di soccorso.

Follia a Taranto: centauro ubriaco aggredisce soccorritrice del 118 e distrugge ambulanza dopo incidente

Momenti di tensione nella tarda serata di ieri a Taranto, dove una soccorritrice del 118 è stata aggredita all’interno di un’ambulanza da un giovane motociclista, che secondo i primi accertamenti sarebbe stato in stato di ebbrezza.

L’uomo, rimasto ferito in un incidente nel centro cittadino, era stato soccorso e stava per essere trasportato in ospedale quando ha improvvisamente perso il controllo, colpendo la donna e danneggiando alcune attrezzature del mezzo.

Il personale sanitario presente ha cercato di contenerlo, ma la violenza della reazione ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine che hanno riportato la situazione alla calma.

La soccorritrice è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata per le cure del caso. Le sue condizioni non risultano gravi.

Andria, schianto moto-trattore sulla tangenziale: grave centauro 48enne. Illeso l’agricoltore

Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla tangenziale di Andria in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo era in sella a una moto di grossa cilindrata che, per cause in fase di accertamento, si è scontrata con un trattore. Il 48enne ha riportato una contusione toracica e una grave frattura a un ginocchio.

Soccorso dal personale del 118, è stato classificato come codice rosso e trasportato all’ospedale Bonomo. Illeso il conducente del mezzo agricolo. Sull’accaduto indaga la polizia.

Bari, investita in viale Unita d’Italia sulle strisce pedonali da una moto: grave 32enne. Indagato il centauro

Un incidente stradale si è verificato ieri sera in viale Unita d’Italia a Bari. Una donna di 32 anni è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali da una moto guidata da un 46enne.

La donna e il centauro sono stati trasportati d’urgenza al Policlinico di Bari in gravi condizioni, la 32enne è in prognosi riservata. L’uomo, che si è fermato a prestare soccorso, è indagato per lesioni.