Bari, lavori “fatti male” sulla pista ciclabile di Palese: il Comune contesta il cantiere ad Aqp

Il Comune di Bari ha contestato ad Acquedotto Pugliese i lavori eseguiti sulla pista ciclabile di Palese, giudicando inadeguato il ripristino dello scavo, seppur provvisorio.

L’amministrazione ha ordinato il ripristino immediato della pavimentazione. Aqp ha già rimosso l’asfalto nero e completerà l’intervento con la posa della nuova resina, in linea con la pavimentazione preesistente.

Il Comune ha inoltre richiamato la società al rispetto delle procedure e degli standard previsti per gli scavi stradali, annunciando controlli più rigorosi sui cantieri dei gestori dei sottoservizi.

Dall’inizio del 2026 sono state circa 300 le diffide inviate agli enti gestori, mentre nei primi otto mesi dell’anno il Nucleo sorveglianza scavi ha elevato 35 sanzioni, il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’amministrazione sta inoltre lavorando a un nuovo regolamento comunale e a un protocollo d’intesa per rendere più ordinati gli interventi, ridurre i disagi e garantire maggiore sicurezza e decoro durante e dopo i lavori.

PNRR, centinaia di cantieri oltre il tempo massimo. Fondi a rischio: il caso Terlizzi

Il 31 agosto 2026 è il termine ultimo fissato dalla Commissione Europea per il completamento della rendicontazione e l’inserimento della documentazione di tutti i progetti e cantieri finanziati dal PNRR. Ci siamo recati a Terlizzi su segnalazione e abbiamo constatato, in diversi casi, che la scadenza non sarà rispettata. Abbiamo ascoltato le parte coinvolti, tra cui anche il sindaco che ci aggiornerà in tempi brevi sullo stato dei lavori delle varie opere.

Bari, segnalazione choc dal “cantiere” della scuola Marconi: topo “fa il bagno” nel water dell’Istituto

Una foto che ritrae un topo all’interno di un water nei bagni della scuola Marconi di Bari sta circolando nelle ultime ore, suscitando preoccupazione tra genitori e studenti. La segnalazione è arrivata in redazione da alcuni cittadini che denunciano condizioni igieniche problematiche all’interno dell’istituto.

Secondo quanto riferito, i ragazzi continuerebbero a frequentare regolarmente la scuola nonostante siano ancora in corso lavori all’interno della struttura. La presenza del roditore, immortalata in uno dei servizi igienici, ha immediatamente acceso polemiche e richieste di chiarimenti sulle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti scolastici.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della scuola o degli enti competenti sulla vicenda. Resta alta l’attenzione di famiglie e studenti, che chiedono verifiche rapide e interventi tempestivi.

Schianto frontale, muore centauro barese. Pista ciclabile sotto accusa: giallo su rilievi e cantiere

Torniamo ad occuparci della morte del motociclista di 47 anni, Michele Anaclerio, deceduto in un incidente stradale avvenuto il 18 aprile scorso in viale Europa nel quartiere San Paolo di Bari. La vittima era in sella alla sua moto che si è scontrata con un’auto. Quel giorno era ancora allestito il cantiere della pista ciclabile, che invadeva di mezzo metro la carreggiata, ed era presente una buca che il centauro avrebbe tentato di evitare. Ci siamo recati sul posto per accendere i riflettori sulla pericolosità dell’ennesima pista ciclabile creata a Bari e per sollevare i dubbi sull’intera vicenda, a partire dai rilievi effettuati dopo la tragedia.

Bari, nuova sede dell’Accademia di Belle Arti all’ex Caserma Rossani: sopralluogo nel cantiere – FOTO

Questa mattina il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Rocky Malatesta, , accompagnati dai responsabili dell’impresa appaltatrice, hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’area della ex Rossani, dove procedono i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’Accademia che interessano i fabbricati D e H (cfr planimetria in allegato)

Per quanto riguarda l’edificio D – che ospiterà la nuova Aula Magna (dedicata alla didattica teatrale e alle rappresentazioni), con un’ampia sala da 300 posti per il pubblico, il foyer e il palco con camerini, oltre ad aule didattiche, laboratorio di scenotecnica, spazi distributivi e servizi igienici – dopo la conclusione degli interventi strutturali e la realizzazione del soppalco, è stato praticamente ultimato il rifacimento completo del tetto e ora le maestranze sono al lavoro sulla parte impiantistica.

Sull’edificio H – che ospiterà uffici per i docenti e per la consulta, aule didattiche, sala professori, sala riunioni, oltre a spazi distributivi e servizi igienici – invece, conclusi gli interventi strutturali ed eseguiti i divisori interni, sono state ultimate le lavorazioni propedeutiche alla realizzazione del tetto verde, la cui piantumazione prenderà il via in primavera, mentre proseguono i lavori sulle componenti impiantistiche.

La sede della nuova Accademia di Belle Arti, come noto, sarà completa una volta effettuati gli interventi previsti sul fabbricato E (candidati al bando per la selezione dei Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso indetto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri): qui sono previsti atri, laboratori di incisione, laboratori di grafica, laboratori di decorazione, laboratori di plastica ornamentale, laboratori di decorazione e falegnameria, laboratori di anatomia, laboratori di scultura, aule multimediali, laboratori di pittura, laboratori di fashion, un’aula multimediale cinema/TV a gradoni, oltre a servizi e camerini, depositi, spazi distributivi, uffici per i docenti e servizi igienici.

Si ricorda che le scelte progettuali per la collocazione delle diverse funzioni e i criteri generali per le operazioni di restauro degli edifici esistenti sono state condivise con la Soprintendenza e guidate dai vincoli esistenti, in modo tale da preservare la leggibilità delle strutture originarie e da risultare in linea con il restauro realizzato per gli altri due edifici che a breve ospiteranno il polo bibliotecario della Regione Puglia. In fase di elaborazione si è tenuto conto delle esigenze funzionali e quantitative dell’Accademia, garantendo modalità di accesso differenziate ai diversi ambienti didattici, amministrativi, laboratoriali al fine di consentire la massima integrazione tra gli spazi e le attività, anche in considerazione della particolare tipologia degli edifici.

La realizzazione della nuova Accademia di Belle Arti (edifici D e H) è finanziata con fondi FSC per circa 18 milioni di euro.

Al termine del sopralluogo all’interno dei due immobili, il sindaco e l’assessore Scaramuzzi hanno voluto recarsi negli spazi esterni per verificare l’andamento dei lavori di scavo per la realizzazione del parcheggio interrato sul quale sorgerà la nuova piazza d’Arti (al posto della vecchia piazza d’Armi). Gli interventi sono in corso nella porzione in cui sarà eseguito il parcheggio a due livelli, con 490 posti auto, stalli per biciclette e ciclomotori e servizi per gli utenti. L’infrastruttura sarà realizzata attraverso delle rampe lineari, con ingresso da corso Benedetto Croce e uscita su via Giulio Petroni.

Le operazioni di scavo procedono celermente nell’area già autorizzata dalla Soprintendenza, in quanto ritenuta libera da elementi di interesse archeologico: nella restante parte (circa un terzo dell’area complessiva) sono già state eseguite le ispezioni attraverso l’uso di droni ed è attualmente in corso l’indagine archeologica da parte dei tecnici della Soprintendenza. Terminata l’indagine, sarà sempre la Soprintendenza ad autorizzare l’avvio degli scavi.

Una volta completato il parcheggio interrato, sulla superficie corrispondente sarà eseguita una piazza alberata, la cosiddetta Piazza d’Arti, con pavimentazioni di pregio già valutate positivamente dalla Soprintendenza.

L’intervento è finanziato con fondi PNRR (Missione 5: Lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”) per oltre 20 milioni di euro.

“Grazie a questo cantiere- ha commentato il sindaco Leccese -, restituiremo all’Accademia di Belle Arti, un’istituzione universitaria prestigiosa, una sede funzionale e moderna che le consentirà di accrescere la propria attrattività anche attraverso nuove modalità, spazi e strumenti dedicati alla formazione. Una volta completati i lavori, la presenza dell’Accademia all’interno della ex Rossani, accanto alla Public library regionale, concorrerà a rendere questo luogo della città un polo metropolitano e regionale dedicato alla cultura e alle arti.

Contestualmente procedono i lavori di realizzazione del parcheggio interrato che metterà a disposizione dei residenti della zona e dei frequentatori di quest’area circa 500 posti auto, e che in superficie sarà attrezzato a verde con l’esecuzione della Piazza d’Arti, immaginata come uno spazio dedicato all’incontro e alla socialità.Per quanto riguarda l’edificio che ospiterà la Casa della cittadinanza, i lavori sono ormai alle battute finali.

Da sindaco, sono molto orgoglioso di questa grande opera di rigenerazione che sta trasformando quello che per decenni è stato un luogo in abbandono, sottratto alla fruizione pubblica, in un spazio attrezzato per la cultura, la conoscenza e il tempo libero”.

Vigilante pugliese morto nel cantiere di Milano-Cortina, aperta inchiesta per omicidio colposo: c’è un indagato

La Procura di Belluno ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per fare chiarezza sulla morte di Pietro Zantonini, il vigilante di 55 anni deceduto nella notte tra il 7e l’8 gennaio scorso a Cortina d’Ampezzo.

È indagato Michele Grassi, il legale rappresentante della società SS Security & Bodyguard per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio, dove si stanno svolgendo le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

A far partire le indagini della magistratura dopo il decesso dell’uomo un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia eseguita nelle scorse settimane ha evidenziato un “evento cardiaco acuto”, ma “difficilmente riconducibile” all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature dove lavorava il vigilante.

La vittima svolgeva il servizio di controllo dell’area del cantiere e doveva effettuare un giro ogni due ore ma quella notte la temperatura era a dodici gradi sotto lo zero e aveva solo un container scaldato da una stufetta come riparo.

Il turno era iniziato alle 22 e sarebbe terminato solo al mattino. Appena accusato il malore, l’uomo ha contattato telefonicamente alcuni colleghi chiedendo aiuto. A quel punto è partita la chiamata al 118, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.

 

Vigilante pugliese morto nel cantiere di Milano-Cortina, domenica i funerali a Brindisi. C’è un indagato per omicidio

Si terranno domenica 18 gennaio alle 12:30 nella chiesa Sacro Cuore Salesiani a Brindisi i funerali di Pietro Zantonini il vigilante di 55 anni morto nella notte tra il 7e l’8 gennaio scorso a Cortina d’Ampezzo.

Nell’inchiesta aperta dalla procura di Belluno (ieri è stata eseguita l’autopsia) è indagato per omicidio colposo il titolare della società per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio, dove tra poche settimana si svolgeranno le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

A far partire le indagini della magistratura dopo il decesso dell’uomo un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia di ieri al momento ha evidenziato «evento cardiaco acuto», ma «difficilmente riconducibile» all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature dove lavorava il vigilante.

Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria vanno comunque avanti per stabilire le cause del decesso di Zantonini, la cui salma è attesa a Brindisi – città dove viveva prima di trasferirsi per qualche mese in Veneto per questo impiego – per la giornata di sabato.

Cade da un’altezza di 4 metri nel cantiere dell’ospedale di Tolentino: grave operaio 48enne di Bari

Un 48enne operaio barese è precipitato ieri mattina da un’altezza di 4 metri nel cantiere del nuovo ospedale di Tolentino (Macerata). Secondo quanto ricostruito l’uomo ha calpestato un pannello che ha ceduto, cadendo così dal primo piano della struttura.

Sul posto il 118, i Carabinieri e il personale del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spsal) per soccorrere il ferito. L’operaio è stato trasferito ad Ancona in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette.