Tentativo fallito all’Arca, accelerata sui lavori a casa di Sonia. Il mistero della terza chiave

Sonia si è recata all’Arca per cercare di accelerare sui lavori necessari da fare nella sua casa popolare regolarmente assegnata. Come immaginavamo, il tentativo si è concluso con l’inserimento di una indecifrabile lista d’attesa. Per questo stiamo provvedendo noi ad accelerare tutto, con l’obiettivo di iniziare nel breve tempo possibile. Tutto questo mentre resta ancora da risolvere il mistero della terza chiave.

Toglie cellulare e chiavi all’elettricista dopo lite per i lavori al suo trullo in Valle d’Itria: Raz Degan a processo

Proseguirà il processo nei confronti di Raz Degan, accusato di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il Tribunale di Brindisi ha disposto il rinvio del giudizio al termine dell’udienza predibattimentale.

L’inchiesta nasce dalla denuncia di un elettricista che aveva eseguito alcuni lavori nel trullo di proprietà dell’attore, situato tra Ostuni e Cisternino. Secondo l’accusa, il 31 luglio 2024, al culmine di una discussione sui lavori, Degan avrebbe sottratto all’imprenditore il cellulare e le chiavi dell’auto per impedirgli di lasciare il luogo.

L’uomo avrebbe accusato un malore, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine, per poi presentare denuncia. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 2 ottobre. La presunta vittima si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Pierpaolo Argentiero.

Bari, il molo San Nicola si rifà il look: El Chiringuito costretto a traslocare da ottobre. Via anche i pescatori

Prosegue il progetto di riqualificazione del waterfront di Bari Vecchia. Dopo il completamento entro fine anno del tratto tra Santa Scolastica e il molo Sant’Antonio, i lavori interesseranno il molo San Nicola, noto come “El Chiringuito”, grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

Dal 5 ottobre 2026 i cantieri si sposteranno nell’area di fronte al Teatro Margherita e, fino al 30 maggio 2027, saranno sospese le concessioni demaniali marittime. Di conseguenza, il chiosco di ristorazione El Chiringuito e i pescatori della cooperativa “Fra Pescatori” dovranno trasferire temporaneamente le proprie attività, mantenendo l’utilizzo dei soli box destinati alle attrezzature da pesca.

Il progetto prevede la riqualificazione estetica e funzionale del mercato del pescato, con una nuova struttura organizzata in sette unità: cinque dedicate alla lavorazione e vendita dei prodotti ittici, una destinata alla ristorazione e una ai servizi igienici pubblici. Ogni spazio sarà dotato di attrezzature adeguate, depositi e servizi conformi alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.

Intanto il Comune è al lavoro per garantire continuità alle attività presenti sul molo. Secondo quanto riferito dall’assessore Pietro Petruzzelli, il titolare di El Chiringuito potrà trasferirsi temporaneamente con un nuovo chiosco nell’area dei giardini Fabrizio De André, a pochi passi dalla sede attuale.

Lello e Angela, dal tugurio di sei anni fa alla miracolosa ristrutturazione: montato il pavimento

Non possiamo credere ai nostri occhi. Ci siamo precipitati sul cantiere dei lavori di ristrutturazione della casa di Lello e Angela dove è stato montato il pavimento. L’impatto e l’effetto sono devastanti e la mente è tornata a sei anni fa e a quelle immagini raccapriccianti girate dopo essere entrati nell’ex tugurio per la prima volta.

Lavori a casa di Lello e Angela, Vittorio Menditto (RCM) rilancia: “A breve consegniamo le chiavi”

La sfida è stata lanciata. Vittorio Menditto l’ha detta proprio grossa e ha annunciato ai nostri microfoni di essere pronto a breve a consegnare le chiavi della casa di Lello e Angela ultimata dopo i lavori. Nessun ritardo dunque e la promessa che sta per essere mantenuta. Ci siamo recati sul cantiere per gli ultimi aggiornamenti.

Lavori sulla Bari-Napoli, dal 10 al 30 giugno circolazione ferroviaria sospesa tra Caserta e Foggia: la nota di RFI

Dal 10 al 30 giugno sarà sospesa la circolazione ferroviaria tra Caserta e Foggia, con modifiche al programma per i treni regionali e a lunga percorrenza. Lo rende noto Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs italiane) precisando che si tratta di “importanti interventi di potenziamento infrastrutturale propedeutici al completamento del lotto Napoli-Cancello dell’itinerario Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari”.

L’attivazione del doppio binario della nuova tratta Napoli-Cancello si estende per oltre 15 chilometri e consentirà l’interscambio nella nuova stazione Av di Napoli Afragola tra il traffico Av/Ac della Roma-Napoli, la rete Circumvesuviana e il traffico locale della linea Cassino-Napoli. Gli interventi prevedono la realizzazione di tre nuove fermate a Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra, punti di interscambio con la linea Circumvesuviana, e un nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione, con Posto Centrale a Napoli.

Le stazioni di Napoli Afragola e di Acerra saranno da subito al servizio dei viaggiatori, le fermate di Casalnuovo e di Afragola Zona Commerciale saranno attivate nel mese di agosto. Le attività di cantiere vedranno impegnate mediamente 400 persone, tra operai e tecnici specializzati di RFI, FS Engineering e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico complessivo di circa 1,1 miliardi di euro.

Con l’attivazione della nuova tratta Napoli -Cancello saliranno a 55 i chilometri di nuova linea Av/Ac già operativi sulla Bari-Napoli. “Questo – evidenzia RFI – consentirà l’incremento della capacità della linea, la riduzione dei tempi di percorrenza, il miglioramento della regolarità della circolazione, e una maggiore accessibilità dei territori serviti dalla nuova infrastruttura. La soppressione di 12 passaggi a livello lungo la tratta storica Napoli-Cancello che viene dismessa, consentirà un miglioramento della viabilità dell’area metropolitana”.

I soliti lavori dell’Arca: “Tanto attesi e fatti male. La perdita in bagno si è solo spostata”

Torniamo ad occuparci dell’Arca Puglia che continua a fare acqua da tutte le parti. Ci siamo recati a casa di Vincenzo che ci aveva chiamato già due anni fa per alcuni problemi nel bagno della sua abitazione a causa di una perdita dal bagno superiore. Così si è innescata la solita telenovela burocratica tra chiamate, pec e sopralluoghi. Fino alla svolta dopo mesi di attesa e all’inizio dei lavori al piano superiore. Ma indovinate un po’? La perdita in bagno si è solo spostata di un metro. Abbiamo ascoltato i protagonisti di questa incredibile vicenda, l’ennesima targata Arca Puglia.