Bari, a Torre a Mare un euro in più per il basilico sulla pizza Margherita: lo scontrino virale sui social

Tornano le polemiche sugli scontrini nel Barese e in Puglia in vista dell’estate. L’ultima storia arriva da una pizzeria di Torre a Mare, a Bari, dove un cliente ha contestato un euro in più addebitato per l’aggiunta di basilico su una pizza Margherita. La foto dello scontrino, pubblicata sui social, ha rapidamente acceso il dibattito online.

Molti utenti hanno criticato la scelta del locale, sottolineando come il basilico sia già uno degli ingredienti tipici della Margherita. Tra i commenti più duri: “L’euro in più è totalmente fuori luogo” e “Da domani ce lo portiamo da casa”. C’è anche chi racconta episodi simili avvenuti nello stesso locale, come l’aggiunta di 50 centesimi per dei capperi su una pizza Napoli.

Dal menù, la Margherita risulta costare 7 euro, ma sullo scontrino il conto finale sale a 8 proprio per l’extra basilico. Un dettaglio che ha alimentato ulteriormente le critiche degli utenti sui social.

Bari, schianto sulla ss16 a Torre a Mare: tir finisce di traverso sulla carreggiata. Traffico in tilt

Traffico in tilt sulla strada statale 16, in direzione Bari, all’altezza di Torre a Mare, a causa del maltempo. La pioggia battente ha provocato il blocco della circolazione dopo che un camion è finito di traverso sulla carreggiata.

Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.

Disagi e rallentamenti si registrano lungo il tratto interessato. Si segnala un altro incidente avvenuto sulla ss16, direzione sud, poco dopo i curvoni di Bari Palese.

Omicidio Lello Capriati, agguato a Carbonara, traffico di armi e droga: 11 arresti. Così si è rotta la “tregua” tra i clan

Nella mattinata odierna, con un’azione congiunta della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, si è chiuso il cerchio sull’omicidio di Raffaele (Lello) Capriati, avvenuto il 1° aprile del 2024 a Torre a Mare, nel giorno del lunedì di Pasqua, quando due killer, giunti a bordo di una moto di grossa cilindrata, hanno esploso contro la vittima quattro colpi di pistola mentre era in auto.

All’epoca dei fatti Raffaele Capriati era il rappresentante più autorevole dell’omonimo clan e il suo eclatante omicidio ha segnato una ulteriore profonda rottura dei fragili equilibri di potere interni ai circuiti della mafia barese, che in qualche modo il Capriati aveva cercato di salvaguardare. L’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Bari ha fatto emergere come la morte di Raffaele Capriati rappresentasse il culmine tragico di una serie di eventi verificatisi nei mesi precedenti che avevano visto diversi appartenenti ai due clan mafiosi sopra citati, spesso giovanissimi, fronteggiarsi all’interno di locali notturni, anche con l’esibizione di armi: un fenomeno grave e purtroppo diffuso, più volte segnalato da questa DDA.

L’omicidio di Raffaele Capriati è stato portato a compimento con modalità plateali ed eclatanti: la vittima è stata raggiunta e freddata da due sicari a bordo di una motocicletta mentre si trovava in auto in compagnia di una donna che è rimasta miracolosamente illesa. Il tutto avvennne nel giorno di Pasquetta, in una centralissima via di Torre a Mare.

Le indagini della Polizia di Stato hanno consentito alla DDA di chiedere ed ottenere dal GIP 11 misure custodiali, non solo per l’omicidio, ma anche per altri gravi reati, tra cui un ulteriore allarmante fatto di sangue avvenuto qualche giorno prima nella piazza centrale di Carbonara oltre ad una serie di traffici illeciti in materia di armi e stupefacenti; inoltre, è emersa una significativa capacità di controllo delle organizzazioni mafiose all’interno del carcere di Bari, documentata altresì dalla sistematica introduzione, tramite droni, di telefoni cellulari all’interno delle celle detentive in cui alcuni degli odierni arrestati erano reclusi, consentendo loro di continuare ad avere rapporti con l’esterno e impartire disposizioni.

Bari, con la pioggia è un disastro: “marea” di incidenti. Auto si ribalta sulla ss16 a Torre a Mare

Momenti di tensione nella mattinata di oggi lungo la SS16, all’altezza dello svincolo di Torre a Mare, in direzione Brindisi. Un’auto, per cause ancora in fase di accertamento, si è ribaltata finendo oltre il guardrail.

L’incidente ha provocato improvvisi rallentamenti alla circolazione, con code e disagi per gli automobilisti in transito. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per gestire la situazione e ripristinare la viabilità. Al momento non sono note le condizioni dei feriti.

Un’auto è invece finita contro un palo dell’illuminazione e di traverso sulla strada che collega lo stadio San Nicola con Modugno. Le condizioni di alcune strade, come la provinciale Adelfia-Rutigliano e nel tratto della ss16 tra Molfetta e Santo Spirito, sono disastrate a causa di diverse buche.

Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Strada chiusa per monitorare danni: tutti i divieti

La ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche rende noto che, a seguito dell’evento meteorologico del 17 febbraio scorso che ha provocato un cedimento di parte del marciapiede e del muro in via dei Trulli, a Torre a Mare, è stata riscontrata la necessità di effettuare approfondimenti in merito all’estensione del fenomeno.

Al fine di consentire lo svolgimento delle attività di monitoraggio in condizioni di sicurezza, risulta dunque necessario inibire la circolazione dei veicoli in prossimità dei civici 23 e 25 di via dei Trulli e, conseguentemente, riconfigurare la regolamentazione della circolazione stradale tra via dei Trulli e via Morelli e Silvati.

È stata, dunque, firmata un’ordinanza dirigenziale che prevede, sino al termine delle esigenze, l’istituzione dei seguenti provvedimenti temporanei di circolazione:

· divieto di transito a tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate esteso anche ai veicoli adibiti al trasporto di persone su via dei Trulli;

· divieto di transito a tutti i veicoli su via dei Trulli, nel tratto stradale compreso tra via Raffaele Resta e via Fontana Nuova, eccetto frontisti. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli, nel tratto compreso tra via Resta e il civico 21, dovrà avvenire da via Resta. L’ingresso e l’uscita dei frontisti diretti su via dei Trulli nel tratto compreso tra via Fontana Nuova e il civico 23 dovrà avvenire da via Fontana Nuova;

· senso unico di marcia su via Fontana Nuova, nel tratto compreso tra via Morelli e Silvati e via Giosuè Carducci, nella direzione di marcia che va da via Morelli e Silvati verso via Giosuè Carducci;

· senso unico di marcia su via dei Trulli, nella direzione di marcia che va da via Raffaele Resta verso via Lama di Giotta;

· obbligo di svolta a sinistra, eccetto frontisti, su via Raffaele Resta in corrispondenza dell’intersezione con via dei Trulli;

· obbligo di svolta a sinistra e destra su via Fontana Nuova, in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via dei Trulli in corrispondenza dell’intersezione con via Lama di Giotta;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via dei Trulli verso via Morelli e Silvati;

· divieto di accesso su via Fontana Nuova in corrispondenza dell’intersezione con via Giosuè Carducci per la corrente di traffico proveniente da via Morelli e Silvati.

Per quanto riguarda analoga circostanza nel quartiere San Giorgio e per le medesime motivazioni, è istituito il restringimento di carreggiata e il senso unico alternato su Strada detta “della Marina”, a San Giorgio, in prossimità del civico 62/C.

Per tutti gli aggiornamenti, si ricorda che è attivo il call center comunale dedicato alle attività di informazione sui cantieri attivi e/o in fase di attivazione sul territorio cittadino. Il nuovo servizio, avviato per garantire ai cittadini informazioni tempestive e capillari in merito ai diversi interventi di trasformazione urbana in corso, è operativo al numero 080 5772399 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

Bari, crolla tratto del lungomare a Torre a Mare. Dal Comune: “Zona era monitorata da giorni presto interventi”

Un tratto del lungomare di Torre a Mare, quartiere costiero a sud di Bari, è crollato a causa delle mareggiate delle ultime ore. Si sono sgretolati, in particolare, un pezzo di costone e un paio di metri balaustra.

Una squadra di manutenzione, con la geologa del Comune, – fa sapere l’amministrazione comunale – sta eseguendo un sopralluogo. La zona era già monitorata e transennata da giorni.

“Le mareggiate di queste ore, dopo il crollo dell’arco di Sant’Andrea a Melendugno, hanno portato conseguenze anche alla costa di Bari-Torre a Mare su lungomare dei trulli, aggravando un fenomeno di erosione costiera già in corso e che riguarda l’intera Puglia. Per fortuna i danni sono contenuti a un piccolo tratto circoscritto” dice l’assessore comunale alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che dopo il cedimento è andato a Torre a mare per un sopralluogo.

“In queste ore – assicura Scaramuzzi – procederemo alla messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo”. “Già prima di questo episodio – spiega l’assessore – abbiamo mappato tutte le grotte e i fenomeni di erosione in corso e ne monitoriamo la progressione nel tempo e siamo al lavoro su un progetto, in fase di progettazione definitiva, di consolidamento del costone roccioso di tutta la litoranea che prevede anche la realizzazione di barriere radenti, cioè scogli che si posizionano sotto il pelo dell’acqua ad una distanza di qualche decina di metri dal litorale per contrastare la forza impetuosa delle onde, progetto da candidare a finanziamento”.

Maltempo in Puglia, allerta arancione per venti e mareggiate. A Bari cede parte del lungomare di Torre a Mare

La Protezione civile ha emanato un messaggio di allerta arancione per tutta la Puglia, valido da mezzanotte di ieri fino alle ore 20 di martedì 17 febbraio, a causa dei venti da forti a burrasca; e per le mareggiate lungo le coste.

E si registrano i primi danni. A Bari ha ceduto una parte del Lungomare di Torre a Mare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e l’area è stata transennata.

Omicidio Lello Capriati a Torre a Mare, pistola portata via dal luogo del delitto: Angela De Cosmo a processo

Rinviata a giudizio Angela De Cosmo, la 36enne che si trovava in compagnia del pregiudicato Raffaele Capriati, detto Lello, la sera del 1 aprile 2024 quando l’uomo, nipote del boss Antonio Capriati di Barivecchia, fu ucciso a colpi di pistola in un agguato.

L’accusa è di detenzione e porto illegale d’arma da fuoco con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. Il processo prenderà il via il 3 febbraio 2026.

Stando alle indagini quando Capriati fu colpito e ferito a morte, De Cosmo avrebbe nascosto la pistola che l’uomo aveva con sé e ne avrebbe fatto perdere le tracce. L’arma, notata da alcuni testimoni, non è più stata trovata.

La donna quella sera si trovava alla guida della Fiat 500 a bordo della quale, come passeggero, c’era Capriati. I due avevano trascorso la serata insieme nel quartiere Torre a Mare.

In via Bari l’auto fu avvicinata da una moto con a bordo due persone, una delle quali sparò i colpi di pistola che uccisero Capriati. Per gli inquirenti, la pistola che il pregiudicato aveva con sé cadde quando il suo corpo fu spostato sulla barella: De Cosmo, a quel punto, l’avrebbe presa e nascosta.

Paura a Torre a Mare, auto si schianta nella stazione di servizio contro distributore: tutto in fiamme. Due feriti gravi

Attimi di paura ieri sera sulla ss16, in direzione sud, all’altezza di Torre a Mare dove una Punto è piombata a tutta velocità all’interno di una stazione di servizio, travolgendo una colonnina di benzina che ha preso fuoco. In fiamme anche la vettura. Fortunatamente il distributore era dotato di una nuova tecnologia, in caso urto il flusso viene bloccato.

Alla guida della Punto un cittadino georgiano, ad avere la peggio la passeggera, trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari. L’uomo invece è stato trasportato in codice rosso al Di Venere. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Il conducente dell’auto è stato sottoposto ai test per alcol e droga.