Ponte crollato sul Trigno, disperso il 53enne Domenico Racanati di Bisceglie: anche i sub per le ricerche

Continuano senza sosta le ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie disperso in seguito al crollo del ponte sul Trigno, sulla statale 16 Adriatica in Molise.

La Guardia costiera, in qualità di autorità coordinatrice delle operazioni di ricerca e soccorso in mare, ha effettuato pattugliamenti e ricerche con l’impiego alternato di quattro unità navali, due motovedette e due battelli pneumatici veloci, in grado di ispezionare tratti di mare con bassi fondali.

Impegnati ancora anche i vigili del fuoco con i nuclei speciali in azione e la Capitaneria di Porto di Termoli. Dal pomeriggio di ieri, il dispositivo messo in campo si è ulteriormente rafforzato con l’impiego del 1° Nucleo operatori subacquei della Guardia costiera, su richiesta della Direzione marittima di Pescara, giunto da San Benedetto del Tronto.

I sub stanno conducendo le attività dalla foce del fiume Trigno verso sud, fino all’altezza dell’idrovora di Montenero di Bisaccia e verso nord verso il porto turistico ‘Marina Sveva’. Le operazioni sono rese complesse dalla corrente del corso d’acqua superficiale che rende ancora torbide le acque marine.

Attraverso un ‘Side Scan Sonar’, un ecoscandaglio altamente tecnologico che, attraverso l’invio di onde acustiche, permette di verificare con una precisione gli oggetti presenti sul fondale, il nucleo subacquei della Capitaneria sta portando avanti le ricerche nonostante la scarsa visibilità.

Bari, lunedì traffico chiuso in via Pinto e via De Amicis: verifiche strutturali nell’area del crollo dell’edificio

La ripartizione Infrastrutture, viabilità e Opere Pubbliche rende noto che, per consentire lo svolgimento di indagini diagnostiche per la verifica delle componenti strutturali residue dell’edificio crollato in via De Amicis il 5 marzo 2025, nella giornata di lunedì 13 aprile sarà istituita la chiusura temporanea al traffico veicolare nei seguenti tratti: via Pinto, nel tratto compreso tra via Fornelli e via De Amicis; via De Amicis, nel tratto compreso tra via Pinto e viale della Repubblica.

Nel corso delle attività sarà in vigore anche il divieto di fermata su entrambi i lati delle strade interessate. L’area sarà opportunamente segnalata e presidiata, con l’indicazione di percorsi alternativi per limitare i disagi alla circolazione. Sarà inoltre garantito il passaggio in sicurezza dei pedoni e, in caso di emergenza, il transito dei mezzi di soccorso.

Crollo del ponte sul Trigno, scomparso il 53enne Domenico Racanati: potenziate le ricerche nel fiume e a terra

Potenziate le ricerche – nel fiume, a mare e a terra – di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie caduto con la sua auto nel fiume Trigno in seguito al crollo del ponte sulla statale Adriatica.

Agli esperti di vigili del fuoco e Capitaneria di Porto di Termoli, si sono aggiunti anche gli uomini del Reparto aeronavale della Guardia di Finanza e le unità cinofile delle Fiamme Gialle per le ricerche anche a terra. La Guardia costiera ha raddoppiato i mezzi per le ricerche.

“Oltre alla motovedetta Cp 878, da oggi c’è anche un battello più piccolo che riesce ad avvicinarsi molto di più alla costa per controllare meglio le zone – afferma il comandante Giuseppe Panico all’ANSA -. Sui due mezzi ci sono 5 uomini che stanno operando”. La foce del corso d’acqua è scandagliata palmo a palmo dai nuclei sommozzatori con strumentazione per monitorare i fondali delle acque torbide, dal nucleo Sapr per la perlustrazione con droni delle zone più difficilmente accessibili, dal Saf (speleo alpino fluviali) per la perlustrazione delle rive fangose.

Si sta anche lavorando per sgomberare la zona e le rive da arbusti e residui trasportati dall’ondata di maltempo. Le attività in corso riguardano i fondali del corso d’acqua, le rive, il mare e la terra intorno. Intanto, proseguono le indagini della Procura di Larino, coordinate dal capo degli inquirenti, Elvira Antonelli.

Auto nel fiume dopo il crollo del ponte sul Trigno, scomparso il 53enne Domenico Racanati: trovata la targa

Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso sul fiume Trigno, dove i Vigili del Fuoco hanno individuato la targa dell’auto precipitata in acqua a seguito del crollo del ponte. Il veicolo, una Fiat Bravo color champagne, era guidato da Domenico Racanati, 53enne di Bisceglie, attualmente disperso.

La targa è stata rinvenuta sotto un troncone del ponte finito nel fiume, area su cui si stanno concentrando le ricerche. Sul posto operano diverse squadre di sommozzatori e soccorritori fluviali, impegnati a scandagliare il fondale e i tratti circostanti.

Parallelamente, la Capitaneria di Porto di Termoli sta monitorando la situazione in mare, nei pressi della foce del Trigno, con una motovedetta, per escludere eventuali spostamenti del mezzo o della persona dispersa.

Nel frattempo, le condizioni meteorologiche risultano in lieve miglioramento, con una diminuzione delle piogge che sta facilitando le operazioni. Secondo quanto comunicato dal Comune, la situazione generale sul territorio sta progressivamente tornando alla normalità, sia nella zona della Marina di Montenero di Bisaccia sia lungo le principali arterie stradali del paese.

Ponte sul Trigno, auto inghiottita dal crollo. Si teme per le sorti del pescatore di Bisceglie Domenico Racanati

Sono riprese all’alba le operazioni di ricerca dell’auto precipitata nel fiume Trigno dopo il crollo del ponte lungo la Statale 16 Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e un’unità della Guardia Costiera, al lavoro sotto il viadotto collassato.

Del 53nne Domenico Racanati, pescatore di Bisceglie, non si hanno notizie da ieri. L’uomo era diretto a Ortona a bordo di una Fiat Bravo color champagne. L’ultima posizione nota risulta essere Termoli. I familiari hanno presentato denuncia di scomparsa e lanciato un appello sui social, rapidamente diffuso, per raccogliere eventuali segnalazioni.

Al momento non esiste un collegamento ufficiale tra la scomparsa di Racanati e il veicolo finito nel Trigno, ma gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi e stanno incrociando dati, movimenti e possibili avvistamenti.

Secondo le ricostruzioni, al momento del crollo sul ponte transitavano due auto: una è riuscita a mettersi in salvo, mentre l’altra è stata coinvolta nel cedimento. Racanati viaggiava proprio su una Fiat Bravo, elemento che mantiene alta l’attenzione degli investigatori.

Il ponte, recentemente ristrutturato, era stato interessato da lavori nei mesi scorsi, con traffico regolato da semaforo. Intanto resta chiuso anche l’altro ponte sul Trigno, lungo la Sp 55, a causa dell’innalzamento del livello del fiume: la Provincia di Campobasso ha disposto il blocco della circolazione fino a nuovo ordine.

Bari, paura tra Ceglie e Carbonara: albero crolla e finisce su auto parcheggiate. Distrutto il muro dell’asilo nido

Attimi di paura e tensione tra Carbonara e Ceglie dove un albero è crollato in via Ardigò, una traversa di via Vittorio Veneto, rompendo il muro perimetrale dell’asilo nido Montessori, finendo poi su alcune auto parcheggiate. Si tratta dell’ennesimo crollo ed episodio legato al maltempo che ha creato notevoli disagi e incidenti non solo nel Barese, ma in tutta la Puglia.

Allerta arancione, pioggia incessante a Bari. Paura a San Girolamo: crolla muro perimetrale di una palazzina

Momenti di paura a Bari, dove le forti piogge delle ultime ore hanno provocato il cedimento del terreno e il conseguente crollo del muro perimetrale di una palazzina. L’episodio si è verificato in via Respighi, nel quartiere San Girolamo.

Secondo le prime ricostruzioni, il terreno, reso instabile dalle precipitazioni intense, ha ceduto improvvisamente trascinando con sé l’intera struttura muraria. Nel crollo sono stati coinvolti anche alcuni pali dell’illuminazione pubblica, abbattuti dalla frana.

Sul posto sono intervenuti i tecnici e le autorità competenti per mettere in sicurezza l’area e valutare eventuali rischi per gli edifici circostanti. Al momento non si segnalano feriti, ma resta alta l’attenzione per possibili ulteriori cedimenti, soprattutto in considerazione del maltempo che continua a interessare la zona.

 

Bari, palazzina crollata in via De Amicis: pubblicato l’elenco degli oggetti recuperati. Sono 1047

A Bari il Comune ha reso noto il primo elenco degli oggetti recuperati tra le macerie della palazzina crollata in via De Amicis il 5 marzo 2025.

Si tratta di 1047 beni inventariati, tra cui documenti, effetti personali e oggetti di uso quotidiano, ciascuno accompagnato da una breve descrizione e dallo stato di conservazione. La pubblicazione risponde alle richieste dei residenti, che da settimane chiedevano di poter recuperare almeno parte dei propri averi.

Per ottenere la restituzione, i proprietari possono presentare domanda consegnandola a mano all’ufficio oggetti rinvenuti in corso Vittorio Emanuele oppure inviarla tramite PEC o email alla ripartizione ragioneria.

Il Comune ha inoltre attivato numeri telefonici dedicati per fornire ulteriori informazioni ai cittadini interessati 0805773506 – 0805775531 – 0805773521.

La primavera inizia in ritardo, crollo delle temperature e neve in arrivo: allerta meteo gialla in Puglia

Da questa notte si registra un brusco peggioramento delle condizioni meteo su diverse aree del Centro-Sud Italia. Le previsioni indicano nevicate lungo i rilievi appenninici di Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Toscana, Umbria, Lazio e sulla Puglia settentrionale, generalmente a quote comprese tra i 400 e i 600 metri.

Per la giornata di oggi, giovedì 26 marzo, la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per vento su tutta la Puglia, mentre ulteriori criticità di tipo meteo-idrogeologico sono segnalate in diverse regioni centrali e meridionali.

Le autorità invitano la popolazione a prestare la massima attenzione, soprattutto per possibili disagi alla circolazione, e a mantenersi aggiornati attraverso i canali ufficiali.

Tragedia a Manduria, crolla casolare in periferia: 76enne muore sotto le macerie

Un casolare è crollato nella mattinata alla periferia di Manduria causando la morte di un uomo di 76 anni. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e 118, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare.

Le autorità stanno ora lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare le cause che hanno provocato il cedimento dell’edificio.