Bari, banconista per il clan Strisciuglio. Custodiva armi e droga nello scantinato: arrestato 34enne di Ceglie

Un 34enne incensurato di Ceglie del Campo è finito al centro di un’indagine della Squadra Mobile di Bari sulle attività dei clan di Carbonara e Ceglie. L’uomo, arrestato con le accuse di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, sarebbe sospettato di svolgere il ruolo di “banconista” o “fondina”, termini usati negli ambienti criminali per indicare chi custodisce armi, droga e refurtiva per conto delle organizzazioni mafiose.

Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno trovato in uno scantinato nella disponibilità del 34enne oltre 50 chili di hashish suddivisi in circa 500 panetti, 60 grammi di cocaina, dosi di altre sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento della droga, scaldatori a immersione e una pistola Bruni calibro 8 con caricatore.

Sequestrati anche smartphone, chiavi, lucchetti, borse e sacchetti ritenuti utili alle indagini. L’inchiesta si inserisce nel più ampio filone investigativo che ha già portato all’arresto di 14 presunti affiliati ai clan Strisciuglio di Ceglie-Carbonara e Capriati di Bari Vecchia.

Secondo gli inquirenti, attorno ai gruppi criminali esisterebbe un vero e proprio “indotto mafioso”, formato da persone incaricate di custodire e gestire depositi di armi e droga, spesso incensurate e non affiliate ufficialmente ai clan, ma considerate organiche all’organizzazione.

Omicidio a Ceglie, il 38enne indiano Singh ucciso per testare una pistola: pene ridotte per due giovanissimi

Le condanne inflitte ai due giovani, minorenni all’epoca dei fatti, per l’omicidio del cittadino indiano Singh Nardev sono state ridotte in via definitiva. Il delitto risale alla sera del 31 maggio 2025, avvenuto nelle campagne di Ceglie del Campo, dove, secondo l’accusa, l’uomo sarebbe stato ucciso per un gesto privo di movente concreto: i ragazzi, insieme a un terzo complice, avrebbero voluto “testare” il funzionamento di una pistola.

In primo grado, il Tribunale per i minorenni aveva condannato entrambi a 17 anni di reclusione con rito abbreviato. Tuttavia, la normativa introdotta con la riforma voluta dall’ex ministra della Giustizia Marta Cartabia ha consentito una riduzione della pena: rinunciando all’impugnazione in appello, i due imputati hanno ottenuto uno sconto di un sesto, portando così la condanna a 14 anni e 2 mesi per ciascuno.

Diversa la posizione del terzo coinvolto, Paolo Natale Guglielmi, oggi 22enne, che ha scelto di affrontare il processo con rito ordinario. Il suo procedimento è ancora in corso.

Bari, folle inseguimento con la Polizia tra Ceglie e Carbonara. Arrestati i due ladri d’auto: sono padre e figlio

Sono stati arrestati dalla polizia della questura di Bari i due uomini che, nel pomeriggio di ieri, avevano tentato la fuga a bordo di un’auto rubata, dando vita a un inseguimento tra Carbonara e Ceglie.

I fuggitivi, a bordo di una Giulietta risultata rubata, hanno cercato di seminare le volanti prima di perdere il controllo del mezzo e schiantarsi contro un muretto a secco. Dopo l’impatto, i due hanno abbandonato l’auto e proseguito la fuga nei campi circostanti.

Rintracciati e bloccati dagli agenti, sono stati successivamente arrestati. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di padre e figlio, entrambi originari di Bari.

Bari, folle inseguimento tra Carbonara e Ceglie. Si schiantano con l’auto e scappano a piedi: caccia a due ladri d’auto

Ancora un inseguimento ad alta tensione nel Barese. Dopo l’episodio di giovedì nel quartiere Sant’Anna, un nuovo intervento delle volanti della Questura di Bari si è registrato nel pomeriggio di venerdì sempre con protagonisti ladri d’auto.

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero stati intercettati a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta risultata rubata. Alla vista della polizia, si sarebbero immediatamente dati alla fuga, imboccando le strade di campagna tra Carbonara e Ceglie del Campo a velocità sostenuta.

L’inseguimento si è protratto per diversi minuti, con l’arrivo di ulteriori pattuglie in supporto. La corsa è terminata quando i fuggitivi hanno perso il controllo del veicolo, schiantandosi violentemente contro un muretto a secco. L’impatto ha reso l’auto completamente inutilizzabile.

I due sospetti hanno quindi abbandonato il mezzo e si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti, riuscendo, almeno per il momento, a far perdere le proprie tracce. Non si esclude che uno di loro possa essere rimasto ferito durante l’impatto: secondo alcune ipotesi, avrebbe battuto la testa contro il parabrezza.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, impegnati nei rilievi per raccogliere impronte e individuare eventuali tracce ematiche utili alle indagini. Le ricerche dei fuggitivi sono tuttora in corso.

Stretta sulla criminalità a Bari, controlli della Polizia da Carbonara a Japigia: un arresto per droga

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha svolto un’operazione che ha interessato i quartieri di Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia. Numerose le perquisizioni effettuate dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile antidroga.

L’attività, disposta dal Questore di Bari, Dr. Annino Gargano, si inserisce nell’ambito delle iniziative in materia di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, con particolare attenzione allo spaccio delle sostanze stupefacenti e anche a seguito dei recenti fatti verificatisi nei quartieri Carbonara, Ceglie del Campo e Japigia.

Controllate abitazioni e altri luoghi ritenuti di interesse investigativo, con l’ausilio anche di unità cinofile antidroga, che hanno consentito di procedere ad un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio.

Inoltre, sono stati effettuati diversi posti di controllo da parte del personale del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato che ha controllato più di 50 autovetture e circa 100 persone di cui 31 con precedenti penali.

Bari, paura tra Ceglie e Carbonara: albero crolla e finisce su auto parcheggiate. Distrutto il muro dell’asilo nido

Attimi di paura e tensione tra Carbonara e Ceglie dove un albero è crollato in via Ardigò, una traversa di via Vittorio Veneto, rompendo il muro perimetrale dell’asilo nido Montessori, finendo poi su alcune auto parcheggiate. Si tratta dell’ennesimo crollo ed episodio legato al maltempo che ha creato notevoli disagi e incidenti non solo nel Barese, ma in tutta la Puglia.

Bari, sparatoria contro una casa a Ceglie e pizzeria in fiamme a Carbonara: perquisizioni della Polizia all’alba

Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione di Polizia che sta interessando i quartieri di Carbonara e Ceglie del Campo. In particolare, sono in corso diverse perquisizioni da parte della Polizia di Stato che vedono coinvolto personale della Questura con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di un elicottero del IX Reparto Volo, nei confronti di diversi obiettivi.

L’intervento in questione è stato voluto dal Questore e si inserisce nell’ambito delle recenti iniziative in materia di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e non, insistenti nel capoluogo e nella provincia.

Nel caso specifico, si tratta di una risposta ai recenti e gravi fatti verificatisi nei quartieri Carbonara e Ceglie del Campo ossia l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione a Ceglie, nella serata del 14 marzo, e successivamente, a distanza di poche ore, alle prime ore di domenica scorsa, un incendio che ha completamente distrutto una nota pizzeria della città a Carbonara.

Le attività sono tuttora in corso e vedono impiegati decine di uomini della Polizia di Stato che stanno setacciando alcuni luoghi e abitazioni con l’ausilio anche di unità cinofile della Questura alla ricerca di droga e armi. Si tratta di un intervento che vuole rimarcare la presenza dello Stato sul territorio a tutela dei cittadini che ha il preciso intento di non abbandonare a sé stesse porzioni della città consegnandole alla criminalità.

Bari, spari a Ceglie. Colpi d’arma da fuoco contro la casa di un sorvegliato speciale: recuperati 5 bossoli. S’indaga

Nel pomeriggio di sabato sono stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di un sorvegliato speciale in zona piazza della Corte, a Ceglie del Campo, quartiere alla periferia est di Bari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Bari: il personale della Sezione investigazioni scientifiche avrebbe repertato cinque bossoli.

Uno dei proiettili avrebbe raggiunto il vetro della cucina dell’abitazione, conficcandosi poi in una suppellettile. Fortunatamente, al momento dell’accaduto in casa non ci sarebbe stato nessuno.

Le indagini sono affidate ai militari della Compagnia Bari San Paolo, che stanno cercando di risalire agli autori del gesto anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L’episodio si sarebbe verificato tra le 17 e le 20 di sabato pomeriggio.

Bari, un grande parco urbano di 12 ettari nell’ex compendio Rai di Ceglie: “Luogo con potenziale straordinario”

Un nuovo grande parco urbano della città, su un’area di quasi 12 ettari, oggi in gran parte inutilizzata, con spazi verdi, alberi e strutture che in passato ospitavano gli impianti e i servizi della Rai.

Tutto questo, nell’ambito del progetto Fiumi verdi. Ieri la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone, ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dell’area.

L’intervento, spiega il Comune in una nota, comporta un impegno di spesa di 2 milioni 230mila euro per l’acquisto del compendio immobiliare, che sarà al centro del progetto finalizzato alla riqualificazione paesaggistica ed ecologica della lama Picone.

L’obiettivo dell’intervento è “restituire alla città un grande spazio verde oggi inutilizzato, trasformandolo in un parco multifunzionale attrezzato e in un nodo strategico del nascente parco lineare della lama, con percorsi naturalistici che collegheranno il territorio in direzione nord verso Santa Rita e il mare e in direzione sud verso Loseto e la piana olivetata”.

“Questo luogo ha un potenziale straordinario – commenta Iacovone -. Vogliamo restituire questo spazio alla città trasformandolo in un grande parco pubblico capace di valorizzare la lama Picone e rafforzare la rete ecologica tra i quartieri e il mare. È anche un intervento che contribuisce alla ricucitura delle periferie al resto della città, sia dal punto di vista urbano sia sotto il profilo della fruizione degli spazi pubblici, realizzando un altro importante pezzo del programma del sindaco”.

Ex compendio Rai a Ceglie, pronti 2 milioni e 230mila euro per acquistarlo. Leccese: “Sogno che diventa realtà”

Con determina dirigenziale del settore Recupero e Valorizzazione del Territorio è stato assunto l’impegno di spesa necessario all’acquisto del compendio immobiliare di proprietà della Rai a Ceglie del Campo, per un importo complessivo di 2 milioni e 230 mila euro.

L’area, estesa per circa 118.935 metri quadrati e compresa tra via Lamie, la strada comunale Bari-Adelfia e corso Umberto I, sarà al centro del progetto “Fiumi verdi”, un intervento di rigenerazione urbana e ambientale finalizzato alla riqualificazione paesaggistica ed ecologica del territorio e della lama Picone.

L’obiettivo dell’intervento è restituire alla città un grande spazio verde oggi inutilizzato, trasformandolo in un parco multifunzionale attrezzato e in un nodo strategico del nascente parco lineare della lama, con percorsi naturalistici che collegheranno il territorio in direzione nord, verso il quartiere Santa Rita e il mare, e in direzione sud, verso Loseto e la piana olivetata.

Il compendio, che in passato ospitava strutture della Rai tra cui uffici, centro trasmittente, abitazioni e un circolo sportivo, nel tempo è stato inglobato dall’espansione urbana di Ceglie del Campo, rimanendo come una grande enclave verde all’interno di una porzione ormai densamente urbanizzata della città.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di resilienza urbana, lotta al cambiamento climatico e transizione ecologica, che punta a valorizzare il sistema delle lame – le depressioni carsiche che si estendono il territorio barese dall’entroterra alla costa – come corridoi naturali di connessione ecologica tra città, campagna e mare.

Il sistema lame-costa rappresenta una rete di biodiversità di grande valore, da tutelare e valorizzare attraverso la realizzazione di nuovi parchi pubblici.

La strategia generale di rigenerazione del contesto urbano in cui si inserisce il compendio prevede la riqualificazione paesaggistica e ambientale di lama Picone, cava Di Maso e la riconnessione del quartiere Santa Rita agli abitati di Carbonara e Ceglie. L’intervento consentirà inoltre di valorizzare il patrimonio storico e archeologico dell’area, caratterizzata dalla presenza di ipogei alto medievali e di siti di età ellenistica e romana, testimonianze dell’antico centro peuceta di Kailìa, contribuendo allo sviluppo di nuove forme di turismo sostenibile e alla promozione delle produzioni agroalimentari locali.

Il futuro parco sarà dedicato all’educazione ambientale e alla promozione di comportamenti sostenibili, diventando un luogo aperto a scuole, associazioni e cittadini, offrendo un ambiente naturale e funzionale dove imparare, sperimentare e vivere in armonia con la natura. In più è prevista sul lato orientale un’ampia area dedicata all’attività all’aperto, con strutture sportive e playground. Un nuovo grande spazio pubblico pensato per le comunità di Carbonara, Ceglie del Campo, Santa Rita e Loseto, ma anche per l’intera area metropolitana barese.

“L’ex compendio Rai di Ceglie interessa un’area di quasi 12 ettari: più del doppio di Parco 2 Giugno. Un’estensione enorme che diventerà uno dei nuovi grandi polmoni verdi della città e un punto di riferimento per tutto il municipio – spiega il sindaco Vito Leccese -. Da anni immaginiamo la trasformazione di quest’area e arrivare oggi a questo punto significa vedere concretizzarsi un progetto che per troppo tempo è rimasto solo sulla carta. È anche una soddisfazione personale, perché ho seguito da vicino questo percorso e so quanto lavoro sia stato necessario per arrivare fin qui. In questi anni Bari sta investendo con decisione sugli spazi pubblici e sul verde urbano: stiamo costruendo un vero sistema di parchi cittadini, diffuso in tutti i quartieri, capace di migliorare la qualità della vita e rendere la città più sostenibile e più vivibile. Il passo successivo sarà completare questo processo, restituendo definitivamente quest’area alla città e trasformandola in un luogo di incontro, sport e socialità, uno spazio aperto dove i cittadini possano riconoscersi e vivere pienamente il proprio quartiere