Bari, Pizza e Core saluta Carbonara dopo l’incendio: “Sabato il nostro ultimo giorno”. Nuova apertura a Triggiano

“Non è un addio… è un nuovo inizio. Ci sono luoghi che non sono solo muri, tavoli e forno acceso. Sono risate, sacrifici, notti lunghe, sogni e persone. Pizza e Core è stato tutto questo. Oggi vi diciamo una cosa che non è facile da scrivere: questa sede chiude”.

Inizia così il post pubblicato sulla pagina social di Pizza e Core. La sede a Carbonara della pizzeria, andata in fiamme lo scorso 15 marzo per la seconda volta in pochi mesi, chiude sabato 11 aprile.

“Pizza e Core non finisce qui. Ci stiamo trasferendo – si legge -. Stiamo portando con noi tutto: lo staff, la nostra passione, la nostra storia… e soprattutto voi. La nuova casa di Pizza e Core sarà a Triggiano in via Giustino Fortunato, 21. Nuova apertura: lunedì 13 aprile”.

“Grazie a chi ci ha scelto dal primo giorno, a chi è diventato cliente abituale, a chi è passato anche solo una volta… e a chi ci ha sostenuto, soprattutto nei momenti più difficili. Non è un addio. È solo un arrivederci, in un posto nuovo. E non vediamo l’ora di ricominciare… insieme.  Con il cuore, sempre Pizza e Core”, conclude.

Incendio doloso a Bari, appartamento in fiamme. Gara di solidarietà per Ida ed Emanuele: “Non lasciamoli soli”

Torniamo ad occuparci dell’incendio divampato giorni fa nel quartiere Sant’Anna dove una pizzeria è stata avvolta dalle fiamme in un rogo di origine dolosa. Ida, educatrice, ed Emanuele, senza esitazione, hanno messo da parte la propria sicurezza per aiutare gli altri.

Mentre il fumo denso invadeva le scale del palazzo, Ida si è precipitata al piano superiore riuscendo a portare in salvo due bambini. Contemporaneamente Emanuele ha allertato i soccorsi e ha bussato con insistenza alle porte dei vicini, svegliando chi ancora dormiva.

Grazie al loro intervento tempestivo, quella che poteva trasformarsi in una tragedia si è conclusa senza vittime.  Il prezzo pagato, però, è stato altissimo. Ida ed Emanuele hanno perso la loro casa e tutto ciò che conteneva: ricordi, sacrifici e una vita costruita nel tempo, ridotti in cenere dall’incendio.

Di fronte a questa tragedia, la comunità barese ha risposto con grande solidarietà. È stata avviata una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere la coppia e aiutarla a ricominciare. L’iniziativa ha già raccolto oltre 8500 euro. “Non lasciamoli soli” è l’appello che si diffonde sui social, mentre cittadini e sostenitori continuano a contribuire.

Bari, pizzeria in fiamme nel quartiere Sant’Anna. L’incendio è doloso: sentito il titolare

È di natura dolosa l’incendio che lo scorso 24 marzo ha devastato la pizzeria Nico nel quartiere Sant’Anna, provocando gravi danni anche ad alcune abitazioni vicine.

A stabilirlo è la prima relazione tecnica dei vigili del fuoco, che ha confermato l’origine intenzionale del rogo. Le indagini sono attualmente in corso e affidate agli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal pubblico ministero Fabio Buquicchio.

Gli investigatori hanno già ascoltato il nuovo proprietario del locale, subentrato da poco nella gestione dell’attività.  L’uomo, ritenuto estraneo ad ambienti criminali, ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive.

Nel frattempo, il bilancio dei danni resta pesante: almeno tre famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e non possono ancora farvi ritorno a causa delle condizioni strutturali compromesse degli edifici.

Pizzeria in fiamme, palazzo evacuato. Ida: “Ho visto la morte negli occhi. La nostra casa devastata”

“Ho visto la morte negli occhi”. Queste sono le parole di Ida che ha visto il suo appartamento andare in fiamme all’alba nell’incendio divampato nel quartiere Sant’Anna a Bari all’interno della pizzeria Nico.

Le fiamme e i fumi hanno coinvolto il piano terra e i balconi delle abitazioni soprastanti della palazzina di quattro piani. Sono 16 le famiglie fatte evacuare, 50 in totale le persone.

Probabile che si tratta di un incendio doloso, anche perché è stato avvistato un individuo incappucciato proprio per quell’ora nei pressi della pizzeria. A pagare le conseguenze però sono soprattutto chi come Ida ha visto i suoi sacrifici andare in fumo.

Bari, incendio nella pizzeria Nico: non si esclude il dolo locali sequestrati. Evacuate 16 famiglie

Sono 16 le famiglie, per complessive 50 persone, fatte evacuare questa mattina al piano terra di una palazzina di quattro piani nel quartiere Sant’Anna a Bari a causa dell’incendio divampato questa mattina nella pizzeria Nico.

Le fiamme e i fumi hanno coinvolto il piano terra e i balconi delle abitazioni soprastanti, i locali della pizzeria sono stati sottoposti a sequestro. Non si esclude l’origina dolosa.

Secondo quanto si apprende da fonti del Comune di Bari, i residenti potrebbero rientrare in casa già in giornata. Le verifiche tecniche hanno infatti escluso danni strutturali all’edificio. Ai residenti saranno comunque date prescrizioni di sicurezza, relative in particolare al divieto di utilizzare i balconi.

Sul posto, per i rilievi e la messa in sicurezza, i vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia locale e la protezione civile. L’allarme in via Mimmo Conenna è scattato pochi minuti prima delle 6. Le operazioni di spegnimento delle fiamme, con due squadre dei vigili del fuoco e una autobotte, sono andate avanti per ore.

Bari, incendio all’alba nel quartiere Sant’Anna. In fiamme la pizzeria Nico: evacuato il palazzo – FOTO

Paura alle prime luci dell’alba nel quartiere Sant’Anna, dove un incendio ha colpito la pizzeria “Nico” in via Mimmo Conenna. L’allarme è scattato intorno alle 5:50, quando sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Per precauzione sono state evacuate le famiglie residenti nel palazzo di quattro piani sopra il locale. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza e delimitata. Secondo le prime informazioni, non si registrano feriti.

Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica, che stanno effettuando i rilievi per chiarire le cause del rogo. La pizzeria, situata a una delle estremità del rondò di via Conenna e considerata un punto di riferimento per il quartiere, risulta chiusa da circa dieci giorni.

Bari, sparatoria contro una casa a Ceglie e pizzeria in fiamme a Carbonara: perquisizioni della Polizia all’alba

Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione di Polizia che sta interessando i quartieri di Carbonara e Ceglie del Campo. In particolare, sono in corso diverse perquisizioni da parte della Polizia di Stato che vedono coinvolto personale della Questura con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di un elicottero del IX Reparto Volo, nei confronti di diversi obiettivi.

L’intervento in questione è stato voluto dal Questore e si inserisce nell’ambito delle recenti iniziative in materia di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e non, insistenti nel capoluogo e nella provincia.

Nel caso specifico, si tratta di una risposta ai recenti e gravi fatti verificatisi nei quartieri Carbonara e Ceglie del Campo ossia l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione a Ceglie, nella serata del 14 marzo, e successivamente, a distanza di poche ore, alle prime ore di domenica scorsa, un incendio che ha completamente distrutto una nota pizzeria della città a Carbonara.

Le attività sono tuttora in corso e vedono impiegati decine di uomini della Polizia di Stato che stanno setacciando alcuni luoghi e abitazioni con l’ausilio anche di unità cinofile della Questura alla ricerca di droga e armi. Si tratta di un intervento che vuole rimarcare la presenza dello Stato sul territorio a tutela dei cittadini che ha il preciso intento di non abbandonare a sé stesse porzioni della città consegnandole alla criminalità.

Bari, in fiamme la pizzeria Pizza e Core a Carbonara: è la seconda volta in 8 mesi. Ipotesi dolo

Un incendio è divampato intorno alle 6 di questa mattina a Bari, nel quartiere Carbonara, provocando ingenti danni alla pizzeria Pizza e Core, situata al civico 33 di contrada Ferrigni.

Le fiamme hanno interessato in particolare l’area esterna del locale: il dehor dell’attività commerciale è andato completamente distrutto. Una densa colonna di fumo nero, visibile già alle prime luci dell’alba, ha attirato l’attenzione dei residenti della zona, molti dei quali si erano appena svegliati.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Secondo le prime informazioni non si registrano feriti.

Per la pizzeria si tratta del secondo episodio simile in meno di otto mesi. A metà luglio dello scorso anno, infatti, un guasto verificatosi poco dopo la chiusura del locale aveva innescato un altro incendio, costringendo i proprietari a sospendere l’attività per circa tre settimane.

Restano ancora da accertare le cause del rogo divampato questa mattina: gli accertamenti sono in corso per stabilire l’origine delle fiamme.

Questa mattina, nelle ore immediatamente successive all’incendio, il sindaco di Bari Vito Leccese si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. Il primo cittadino ha voluto ringraziare personalmente i Vigili del Fuoco e la polizia di Stato per la tempestività dell’azione che ha consentito di mettere in sicurezza l’area ed evitare conseguenze più gravi.

“Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese –. In questo momento la priorità è esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale ai titolari dell’attività colpita e ai residenti del quartiere, comprensibilmente preoccupati per quanto accaduto”.
Contestualmente, Leccese ha avuto un colloquio telefonico con il Questore per sottolineare l’estrema gravità dell’episodio e manifestare la preoccupazione della comunità per un evento che mina la serenità di un intero quartiere.

“Le istituzioni sono e resteranno al fianco della comunità di Carbonara. La frequenza di questi episodi nello stesso luogo è un segnale che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo ho chiesto al Questore un’attenzione immediata e particolare. Chiunque pensi di poter condizionare la vita di questo quartiere ha sbagliato città. Bari non torna indietro agli anni bui”. Il sindaco ha inoltre sottolineato come la città non possa permettere che episodi di questo tipo compromettano il senso di sicurezza e la qualità della vita nei quartieri. “Chi vive e lavora in questa città deve sapere che le istituzioni sono presenti. Bari continuerà a difendere con determinazione la legalità e la tranquillità della sua comunità”.

Pizze gratis per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo, persa la scommessa: “Vi aspetto il 9 marzo”

“Se vince Sal Da Vinci regalo una pizza a tutti quelli che commentano”. Questo il TikTok pubblicato sui social dalla pizzeria barese Obi La Pizza lo scorso sabato prima della finale della 76esima edizione del Festival di Sanremo.

All’incirca trenta commenti al video da parte di utenti che scalpitano per conoscere la data fissata per la riscossione del premio. Il giorno scelto è lunedì 9 marzo circostanza in cui dalle ore 19:30 sarà possibile recarsi presso Via Giuseppe Fanelli 206/40 per poter assaporare una buona pizza gratis.

“Solo margherita – ribatte la mamma del pizzaiolo tiktoker – altrimenti non ne usciamo più”. Per evitare che qualche furbetto si inserisca nel gruppo dei vincitori, c’è una parola chiave da pronunciare…

Bari, mangiano e bevono “gratis” da Giotto: furbetti saldano il conto da 80 euro dopo la denuncia social

Una storia a lieto fine per la pizzeria Giotto, situata in via Mazzitelli nel quartiere Poggiofranco di Bari. I tre furbetti che lo scorso sabato erano andati via dal locale senza saldare il conto, sono tornati sul posto.

Hanno chiesto scusa ai titolari, che avevano denunciato la vicenda sui social, e hanno pagato 80 euro. “Il giorno successivo uno dei tre commensali ha contattato il mio cliente, procedendo con il mancato pagamento. Hanno fatto giusto in tempo, visto che avevo appena concluso la predisposizione della denuncia”, spiega uno dei titolari a La Repubblica.