Il pentimento Faccilongo è fake, caso inquietante. Spunta verbale su TikTok: aperta un’inchiesta

Torniamo a parlare di Saverio Faccilongo, soprannominato “Benzina”, esponente di rilievo del clan coinvolto in varie indagini per mafia, droga, estorsioni e violenza e storico referente del clan nella zona di San Pio.

Faccilongo è stato condannato per l’omicidio di Gianluca Corallo avvenuto a Bari, nel quartiere San Pio, il 7 febbraio 2016, e per l’omicidio del pregiudicato 39enne Michele Ranieri, commesso sempre nel quartiere San Pio l’11 settembre 2019.

Su TikTok è stato pubblicato, e poi rimosso, un “verbale” con dichiarazioni molto importanti in cui si evince il “pentimento” di Faccilongo. Un caso inquietante visto che si tratta di un fake, come confermato dai familiari e dal suo legale. Sul caso è stato aperto un’inchiesta.

Pizze gratis per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo, persa la scommessa: “Vi aspetto il 9 marzo”

“Se vince Sal Da Vinci regalo una pizza a tutti quelli che commentano”. Questo il TikTok pubblicato sui social dalla pizzeria barese Obi La Pizza lo scorso sabato prima della finale della 76esima edizione del Festival di Sanremo.

All’incirca trenta commenti al video da parte di utenti che scalpitano per conoscere la data fissata per la riscossione del premio. Il giorno scelto è lunedì 9 marzo circostanza in cui dalle ore 19:30 sarà possibile recarsi presso Via Giuseppe Fanelli 206/40 per poter assaporare una buona pizza gratis.

“Solo margherita – ribatte la mamma del pizzaiolo tiktoker – altrimenti non ne usciamo più”. Per evitare che qualche furbetto si inserisca nel gruppo dei vincitori, c’è una parola chiave da pronunciare…

Bari, Davide Champagne va in carcere e saluta su TikTok: “Ci vediamo tra due anni è giusto che paghi” – VIDEO

“Buongiorno a tutti da Davide Champagne. Come sapete tutti oggi è il mio compleanno, 32 anni, e mi hanno fatto un bellissimo regalo. Da oggi non sarò più sui social per un paio di anni. Devo scontare pene vecchie con la giustizia. È giusto che paghi e che sconti le mie pene. Mi mancherete, ma ci rivedremo. Vi voglio bene a tutti, passerà”.

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Con questo annuncio a sorpresa tre giorni fa Davide Caricola, in arte Davide Champagne, ha salutato i suoi 12mila followers su TikTok. Tre anni fa, nella notte del 31 dicembre 2022, fu coinvolto in una sparatoria nei pressi del castello Svevo per il mancato pagamento di alcune bottiglie di champagne. Caricola, chiamato anche “u sangisen” si occupa infatti proprio della vendita di bottiglie pregiate. Da qui il soprannome “Davide Champagne”.

Luciano al veleno in diretta TikTok, offese e solidarietà a Max: Carolina non risponde a nessuno

Siamo stati inondati di segnalazioni in merito all’ultima diretta TikTok da parte di Luciano, il figlio di Carolina. Pensavamo di aver toccato già il fondo, ma non finiamo mai di restare sorpresi negativamente per i livelli che il genere umano può raggiungere. Una diretta al veleno tra accuse, minacce, offese pesanti.

Poi il tocco di classe con Luciano che arriva addirittura a mostrare solidarietà a Max dopo tutto quello che ha fatto a sua madre. Noi stiamo cercando di metterci in contatto con Carolina ma senza successo. C’è una signora disposta ad accoglierla a Gioia del Colle.

Vendite abusive su TikTok, Nico e Kekka: “Non è merce rubata. Se arriva un lavoro smettiamo ora”

Prima la lite accesa in diretta su TikTok, poi la confessione di essere tornati insieme e il desiderio di cambiare vita. Durante il blitz a casa dei due, abbiamo indagato sulla merce che Nico u uève sta continuando a vendere sui social. Afferma di non rubare più, di comprarla all’ingrosso e di fare un guadagno di pochi centesimi a pezzo. Assieme a Kekka è disposto a smettere con le live in cambio di un lavoro serio.

Nico e Kekka di nuovo insieme: “Meno live su TikTok è una droga. Vogliamo andare via da Bari”

Dalle scuse e dal pentimento alla lite in diretta su TikTok. Questa volta siamo entrati in casa per intervistare ancora una volta Nico u uève e la compagna Kekka dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.

I due sono tornati insieme, sono decisi a voltare pagina una volta per tutte, dopo aver compreso di dover ridurre le live su TikTok per evitare problemi di qualsiasi tipo. Nico e Kekka vogliono andare via da Bari.

Garlasco, il barese Raffaele Sollecito su TikTok: “Si può rovinare la vita a un innocente. Sono in una nuova prigione”

“Ci sono storie che non finiscono, anche quando la giustizia dice che sei innocente. La mia è così”. Inizia così lo sfogo sui social di Raffaele Sollecito. Il 41enne barese, che ha trascorso quattro anni in carcere con l’accusa di concorso dell’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese trucidata la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre del 2007 a Perugia, prima di essere assolto in Cassazione nel 2015, su TikTok esprime il suo punto di vista sul caso Garlasco.

“Viviamo in un mondo in cui si censurano le battute fatte verso le minoranze ma si può facilmente rovinare la vita di un innocente e poi far finta di nulla. Lo sto vedendo di nuovo nel caso di Garlasco e la cosa mi intristisce molto – aggiunge -. Il marchio che mi porto addosso non è una colpa, è uno stigma e quello non te lo toglie nessuna sentenza nemmeno una di assoluzione. Il politically correct difende tutto e tutti tranne chi non ha fatto nulla”.

“Ancora oggi mi sento costretto a dimostrare di non essere quello che hanno raccontato di me, mi capita spesso di sentire di doverlo dimostrare quando entro in un bar, faccio commissioni o quando leggo nello sguardo delle persone un pregiudizio o un atteggiamento di voler sapere e conoscere cose che non sanno in realtà di me e colmare quella distanza che c’è – conclude -. Una sentenza di assoluzione non ti libera ma spesso ti porta in un una nuova prigione quella del giudizio e dello sguardo delle persone”.

 

Ruba e rivende su TikTok, dalle minacce alle scuse: le confessioni shock di Kekka e Nico u uève (2)

Non solo Nico u uève, anche la compagna Kekka ha voluto scusarsi con Antonio per le offese rivolte durante una delle ultime live su TikTok. I due hanno poi raccontato come è nata la loro storia d’amore e i progetti futuri, mentre Nicola ha poi voluto diffondere un appello perché desideroso di trovare un nuovo lavoro per voltare pagina e abbandonare le vendite su TikTok. 

Ruba e vende la merce su TikTok, dalle minacce alle scuse: la confessione shock di Nico u uève (1)

Non immaginavamo mai, dopo i numerosi tentativi, di poter intervistare Nico u uève, il ladro rivenditore di TikTok. E invece è andata proprio così. Nel video precedente vi abbiamo parlato delle improvvise telefonate e della volontà di Macchi di incontrare e parlare con Antonio. Nonostante le preoccupazioni sollevate da Tino, ci siamo presentati all’incontro.

Ci siamo ritrovati davanti Nicola e la compagna Kekka. Dalle minacce alle scuse, in un contesto piuttosto disteso U uève ha fornito la propria versione dei fatti, chiedendo scusa alla farmacia Solazzo, annunciando di essere disposto anche al risarcimento della merce rubata ma soprattutto di essere pronto a voltare pagina e a vendere merce su TikTok comprata all’ingrosso.