L’asta delle offese, è solo una questione di soldi. Sara alla Gorio: “Vittimismo esasperato”

Torniamo ad occuparci di Manila Gorio. Abbiamo acceso i riflettori sul suo “sistema”, ma non solo. Vi abbiamo raccontato anche di come abbia avanzato una maxi richiesta di risarcimento nei nostri confronti e non solo per diffamazione. Siamo tornati da Sara dopo la pubblicazione del primo video per puntualizzare alcuni aspetti della vicenda, per commentare il modus operandi della Gorio e per gli aggiornamenti della storia.

Braccata per tre anni dallo stalker, Annamaria: “Prima la corte poi offese e parolacce. Un tormento”

Torniamo ad occuparci dello stalker barese di nome Salvatore. Abbiamo incontrato Maria, Paola ed Elisa che hanno voluto raccontare la sua storia e lanciare un messaggio alle altre vittime.

Il caso è finito anche al centro di un servizio del programma La Vita in Diretta in onda su Rai 1. Vi abbiamo parlato anche dell’infernale domenica passata in “compagnia dello stalker” tra telefonate e scambi di messaggi, prima di incontrarlo per la prima volta di persona. Le vittime sono tante, l’ultima è Annamaria che ha voluto raccontare il suo “tormento” che va avanti da tre anni.

Offese ai “vip” e risarcimenti a tappeto. Del Campo chiude col Bomber: “Sei in affari con Loconte”

Matteo Del Campo chiude malamente la terrificante collaborazione con il Bomber Silvio Sisto. L’accusa è quella di essere d’accordo con Antonio, che ha chiesto all’ artista foggiano un risarcimento di 10mila euro per aver utilizzato senza consenso la sua immagine, causando danni professionali ed errate convinzioni. Niente di più falso.

Offese agli influencer, chiesti 7mila euro di risarcimento da Elisa Esposito: “Tutto un bluff”

Si arricchisce di un nuovo capitolo la nostra inchiesta sulle offese ai vip e alle richieste di risarcimento danni inviate tramite studi legali. Protagonisti questa volta un carabiniere e l’influencer Elisa Esposito.

Secondo quanto riferito dall’uomo, tutto sarebbe nato da un commento pubblicato online, ritenuto offensivo dalla controparte. Attraverso il proprio legale, Esposito avrebbe inizialmente richiesto un risarcimento di 7mila euro per chiudere la vicenda tramite mail. Una proposta che il carabiniere ha deciso di non accettare, alla quale sarebbe seguita la presentazione della querela.

Nel frattempo, il giudice ha condannato il militare al pagamento di una sanzione di 3.800 euro in favore dello Stato. Il carabiniere ha però impugnato la decisione, presentando ricorso. L’ultima udienza si è svolta il 6 luglio. Il militare si è regolarmente presentato in aula, mentre la controparte non era presente. In quella sede, il pubblico ministero ha disposto un rinvio a settembre, invitando nuovamente Elisa Esposito a comparire.

Secondo quanto sostenuto dal carabiniere, tuttavia, l’influencer non avrebbe potuto costituirsi parte civile perché la querela sarebbe nel frattempo decaduta. Il militare ha infine espresso una dura critica nei confronti della strategia adottata dalla controparte, sostenendo che vengano inviate richieste economiche a numerosi destinatari con la speranza che qualcuno scelga di pagare per evitare conseguenze giudiziarie.

 

Offese agli influencer, chiesti 10mila euro di risarcimento. Il caso ShinraTensei: “Non è giusto”

Continuiamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese social e sulle richieste di risarcimento da parte di vip e influencer. Questa volta vi raccontiamo la storia di Cinzia, insegnante di Milano, che ha ricevuto una lettera da uno studio di avvocati per un commento rivolto a Vittoria Marabotti, creatrice di contenuti per adulti nota sul web con il nickname ShinraTensei98. “Schifosa segna dignità, ti ascoltano le ragazzine, che esempio è? Non bisognerebbe dare voce a queste merde”, il commento di Cinzia. La richiesta risarcitoria ammontava a 10mila euro.

Del Campo: “Video concordati con Antonio non pagate. Chiuso con l’agenzia”. Genchi: “Caso ambiguo”

In tanti ci avete segnalato la messa in onda negli ultimi giorni di diversi video registrati da Silvio Sisto in compagnia di Matteo Del Campo. Noi abbiamo preso subito le distanze da questo, visto l’inchiesta giornalistica che stiamo conducendo e che ha come protagonista principale proprio il pranker foggiano.

Nei giorni scorsi, tramite lo studio legale Genchi, abbiamo anche mandato una diffida e una richiesta di risarcimento danni perché il nome di Antonio è stato mostrato in alcuni video pubblicati da Del Campo sui social nonostante le distanze prese da quei video concordati.

Tramite Silvio Sisto abbiamo ricevuto un video da parte dello stesso Del Campo che chiarisce la sua posizione in merito ai video concordati con noi di Quinto Potere, invitando a non cadere nella trappola delle richieste di risarcimento, e sul rapporto interrotto con la sua ex agenzia. Abbiamo mostrato il video e la lettera dello studio legale all’avvocato Genchi, i dubbi sulla vicenda sono diversi.