Offese ai “vip” e risarcimenti a tappeto. Del Campo chiude col Bomber: “Sei in affari con Loconte”

Matteo Del Campo chiude malamente la terrificante collaborazione con il Bomber Silvio Sisto. L’accusa è quella di essere d’accordo con Antonio, che ha chiesto all’ artista foggiano un risarcimento di 10mila euro per aver utilizzato senza consenso la sua immagine, causando danni professionali ed errate convinzioni. Niente di più falso.

Nozze blindate per Donnarumma a Locorotondo. Haaland, Geolier, Messi e Guardiola: attesi tanti vip

Domani Locorotondo ospiterà il matrimonio del portiere della Nazionale e del Manchester City Gianluigi Donnarumma con la compaesana Alessia Elefante, madre del loro figlio Leo. La cerimonia è in programma alle 16.30 nella chiesa di San Giorgio Martire, mentre il ricevimento si terrà nella masseria Pettolecchia, sul litorale di Fasano.

Le celebrazioni prenderanno il via già questa sera con un party prematrimoniale riservato a circa 250 invitati, tra street food, giostre e intrattenimento. Massimo riserbo sulla lista degli ospiti, ma tra i nomi più accreditati figurano Erling Haaland, Sandro Tonali, Nicolò Barella, Geolier e, secondo indiscrezioni, anche Lionel Messi. Attesa anche per l’eventuale presenza dell’allenatore Pep Guardiola.

Per garantire la sicurezza e la gestione dell’evento, il Comune di Locorotondo ha predisposto un’ordinanza con modifiche alla viabilità nelle aree attorno alla chiesa. L’organizzazione è stata affidata alla wedding planner Valentina Carella, già nota per aver curato matrimoni di personaggi famosi. Dopo aver valutato altre location, gli sposi hanno scelto Locorotondo per la vicinanza tra la chiesa e la masseria che ospiterà i festeggiamenti.

Offese agli influencer, chiesti 7mila euro di risarcimento da Elisa Esposito: “Tutto un bluff”

Si arricchisce di un nuovo capitolo la nostra inchiesta sulle offese ai vip e alle richieste di risarcimento danni inviate tramite studi legali. Protagonisti questa volta un carabiniere e l’influencer Elisa Esposito.

Secondo quanto riferito dall’uomo, tutto sarebbe nato da un commento pubblicato online, ritenuto offensivo dalla controparte. Attraverso il proprio legale, Esposito avrebbe inizialmente richiesto un risarcimento di 7mila euro per chiudere la vicenda tramite mail. Una proposta che il carabiniere ha deciso di non accettare, alla quale sarebbe seguita la presentazione della querela.

Nel frattempo, il giudice ha condannato il militare al pagamento di una sanzione di 3.800 euro in favore dello Stato. Il carabiniere ha però impugnato la decisione, presentando ricorso. L’ultima udienza si è svolta il 6 luglio. Il militare si è regolarmente presentato in aula, mentre la controparte non era presente. In quella sede, il pubblico ministero ha disposto un rinvio a settembre, invitando nuovamente Elisa Esposito a comparire.

Secondo quanto sostenuto dal carabiniere, tuttavia, l’influencer non avrebbe potuto costituirsi parte civile perché la querela sarebbe nel frattempo decaduta. Il militare ha infine espresso una dura critica nei confronti della strategia adottata dalla controparte, sostenendo che vengano inviate richieste economiche a numerosi destinatari con la speranza che qualcuno scelga di pagare per evitare conseguenze giudiziarie.

 

Offese agli influencer, chiesti 10mila euro di risarcimento. Il caso ShinraTensei: “Non è giusto”

Continuiamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese social e sulle richieste di risarcimento da parte di vip e influencer. Questa volta vi raccontiamo la storia di Cinzia, insegnante di Milano, che ha ricevuto una lettera da uno studio di avvocati per un commento rivolto a Vittoria Marabotti, creatrice di contenuti per adulti nota sul web con il nickname ShinraTensei98. “Schifosa segna dignità, ti ascoltano le ragazzine, che esempio è? Non bisognerebbe dare voce a queste merde”, il commento di Cinzia. La richiesta risarcitoria ammontava a 10mila euro.

Michelle Comi: “Le donne brutte si laureano”. Chiesti 2.000 euro per aver scritto: “Che schifezza”

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese ai vip e alle richieste di risarcimento inviate tramite lettere. Questa volta è il turno di Michelle Comi e della testimonianza di Alessandro. “Che schifezza”, il commento pubblicato sotto un reel in cui la Comi affermava che solo “le donne brutte si laureano”. Alessandro si è visto recapitare una lettera con una richiesta di risarcimento danni di 2mila euro, fortunatamente non è cascato nel tranello e invita tutti a fare attenzione. Il reel incriminato non è più disponibile, ma fortunatamente è stato ripreso da Gianluca Silvestrini sui social.

Offese agli influencer, chiesto risarcimento di 3.500 euro: alle “oche” bastano 100 euro

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Abbiamo parlato con un avvocato che ha seguito un caso particolare.

Non tutti i c@gli@ni sono uguali, il complimento diventa offesa: “Gigi-pescheria” chiede 2.500 euro

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista principale della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando sempre di più.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere. Vi raccontiamo la storia di Michele, nome di fantasia, che ha voluto raccontarci quanto accaduto con l’influencer napoletano Luigi Pisacane, noto sui social come Gigi Pescheria per le sue frasi tormentone, i suoi video virali e le sue attività imprenditoriali nel settore della ristorazione.

Diffamazione online, offese ai vip e l’industria dei risarcimenti: Turina analizza due casi

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere, ma l’inchiesta si sta allargando.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere.

Vi mostriamo la seconda parte del racconto di Giovanni Turina, avvocato civilista, che ha deciso di accogliere il nostro invito per illuminarci su cosa si nasconde dietro dell’industria della diffamazione.

Offese agli influencer, Del Campo ci diffida: “Privacy violata”. La replica: “Si va fino in fondo”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere e abbiamo deciso così di architettare un piano per incastrare Del Campo. Vi mostriamo l’ultima parte del video “concordato” e l’inizio della nostra rivelazione con tanto di brindisi.

Vip offesi sui social, richieste di risarcimento a tappeto. Del Campo show: svelato il raggiro (2)

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere e abbiamo deciso così di architettare un piano per incastrare Del Campo. Ed è stato lo stesso Del Campo a svelarci il raggiro.