Offese agli influencer, chiesti 10mila euro di risarcimento. Il caso ShinraTensei: “Non è giusto”

Continuiamo ad occuparci dell’inchiesta sulle offese social e sulle richieste di risarcimento da parte di vip e influencer. Questa volta vi raccontiamo la storia di Cinzia, insegnante di Milano, che ha ricevuto una lettera da uno studio di avvocati per un commento rivolto a Vittoria Marabotti, creatrice di contenuti per adulti nota sul web con il nickname ShinraTensei98. “Schifosa segna dignità, ti ascoltano le ragazzine, che esempio è? Non bisognerebbe dare voce a queste merde”, il commento di Cinzia. La richiesta risarcitoria ammontava a 10mila euro.

Truffa eco casette, Cinzia ex cliente e “dipendente” su Caputi: “Un folle. Gli ho dato 30mila euro”

Torniamo a parlare di Maurizio Antonio Caputi e della truffa delle eco casette, seppure l’inchiesta si è allargata e ha abbracciato anche diversi altri settori. Questa volta lo facciamo con Cinzia, passata da ex cliente a “dipendente” di Caputi. L’abbiamo “corteggiata” per diverso tempo dopo il primo incontro, ha accettato di essere intervistata per fornirci la sua versione dei fatti.

Attenzione a Perrone, Marzia: “Truffata come decine di clienti. Altro che associazione senza lucro”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.

Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, questa volta vi raccontiamo la storia di Marzia.

Come tante altre persone aspetta il risarcimento dei pacchetti acquistati per lei e per la figlia minorenne (senza firmare nessuna liberatoria o nessun documento) per un totale di 400 euro. Il racconto di Cinzia smentisce tutte le storielle di Perrone, contraddicendolo e svelando ulteriori retroscena.

Venditti a Bari, sul palco la ragazza autistica insultata a Barletta: “Siamo più che amici su di me dette cose orrende”

“Vi ricordate quella cosa di Barletta, assurda e oltre i confini della realtà? Adesso vi faccio conoscere lei: avremo con noi la vera, unica Cinzia, con cui in quest’ultimo anno siamo diventati no amici, di più!”.

Così, dal palco della Fiera del Levante di Bari, Antonello Venditti ha presentato, durante il concerto di ieri, la ragazza disabile che lo ha fatto finire nel vortice di critiche e polemiche. Il riferimento è a quanto accaduto nell’agosto dell’anno scorso a Barletta.

Durante il suo spettacolo, l’artista romano aveva insultato la fan disabile che l’aveva involontariamente interrotto mentre stava raccontando un aneddoto della sua vita.

Le parole incomprensibili pronunciate a gran voce dalla ragazza avevano provocato la reazione di Venditti che aveva scimmiottato il suo modo di esprimersi, invitandola a salire sul palco se ne avesse avuto il coraggio.

E a chi gli aveva fatto notare che si trattava di una persona diversamente abile, il cantante aveva replicato che nonostante le sue condizioni avrebbe dovuto “imparare l’educazione”. Da lì le polemiche, alcune molto feroci espresse sui social, che portarono il cantante a scusarsi.

Ieri l’incontro con la ragazza che in sedia a rotelle è stata accompagnata sul palco dai genitori. “Il suo entusiasmo è irrefrenabile: Cinzia se lo merita perché è una ragazza di una vitalità incredibile”, ha detto Venditti accogliendola sul palco.

“Ho sentito su di me delle cose orrende: che sono un mostro, Frankenstein. Io sono normale e pensare che in tutti gli anni Novanta, ho passato i pomeriggi in una struttura di villa Pamphili a Roma dove ci sono loro. È assurdo”, ha raccontato.

L’artista ha fatto sapere di aver denunciato “questo fake messo in giro sul mio conto e annuncio che tutti i soldi che riusciamo a fare li diamo a loro” indicando Cinzia. “Vorrei che di questa storia qualcuno pagasse perché non si può dire sempre tutto su tutti senza che succeda qualcosa”, ha concluso.