Scontro frontale tra due moto sulla Triggiano-Capurso: quattro giovani feriti. Due sono gravi

Grave incidente nella tarda serata di ieri su via Triggiano, la strada che collega Capurso a Triggiano. Per cause ancora in corso di accertamento, uno scooter e una moto di grossa cilindrata si sono scontrati frontalmente.

Nell’impatto sono rimasti feriti i quattro ragazzi a bordo dei due mezzi, due maggiorenni e due minorenni. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno trasportato i feriti negli ospedali Di Venere e Policlinico: due sono stati ricoverati in codice rosso, mentre gli altri due in codice giallo.

I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Capurso, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.

Omicidio Raffaele Pirro sulla ss100 a Capurso, svolta dopo 16 anni: arrestato il presunto killer

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Raffaele Pirro, l’imprenditore edile di 73 anni ucciso il 16 luglio 2010 nelle campagne di Capurso. Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, su delega della Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari.

I provvedimenti, eseguiti dal personale del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari nell’ambito di un procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari, riguardano le ipotesi di reato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, detenzione e porto di armi da fuoco nei confronti di uno degli indagati e, per gli altri quattro, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e spaccio di cocaina. Le contestazioni restano comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere verificate nel corso del procedimento, nel pieno rispetto del diritto di difesa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno degli arrestati sarebbe il presunto autore materiale dell’omicidio di Raffaele Pirro, assassinato nelle primissime ore del 16 luglio 2010 mentre si trovava in una piazzola di sosta al chilometro 12+100 della strada statale 100, nel territorio di Capurso. Gli inquirenti sottolineano inoltre che la vittima è sempre risultata estranea ad ambienti e contesti di criminalità.

Nel corso della stessa attività investigativa sono inoltre emersi elementi indiziari nei confronti di altri quattro destinatari della misura cautelare, ritenuti appartenenti a un’associazione dedita al traffico illecito di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, operante nel territorio di Altamura. L’operazione rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Ulteriori dettagli sull’inchiesta saranno resi noti al termine delle attività ancora in corso.

Schianto fatale sulla Noicattaro-Capurso, in fin di vita la mamma della piccola Monika morta. Indagato Carabiniere

Continua a lottare tra la vita e la morte Veronica Marangelli, 38 anni, rimasta gravemente ferita nell’incidente stradale del 19 giugno sulla provinciale 240 tra Capurso e Rutigliano, nel quale ha perso la vita la figlia di quattro anni, Monika Formica. La donna è ricoverata in condizioni critiche al Policlinico di Bari.

Non è invece in pericolo di vita il carabiniere 37enne alla guida dell’altro veicolo coinvolto nello scontro, ma dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico per una frattura al bacino. L’uomo è indagato per omicidio stradale e lesioni gravi. La Polizia stradale sta ricostruendo la dinamica dell’accaduto per verificare l’eventuale responsabilità di una manovra azzardata.

Secondo una prima ricostruzione, il suv guidato dal militare avrebbe invaso la corsia opposta nei pressi di una curva, andando a impattare frontalmente con l’Opel Corsa su cui viaggiavano madre e figlia, partite da Triggiano. La piccola Monika, seduta sul sedile posteriore, è morta sul colpo. Le condizioni di Veronica Marangelli, ricoverata con un grave trauma cranico e numerose fratture, restano stazionarie.

Le due vetture sono state poste sotto sequestro e la Procura di Bari, con la pm Luisiana Di Vittorio, prosegue gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica della tragedia. Il marito della donna, Giovanni, si è affidato a Studio3A-Valore per seguire l’inchiesta.

Tragedia sulla Noicattaro-Capurso, oggi a Triggiano l’ultimo saluto alla piccola Monica. La mamma si aggrava

Si sono aggravate le condizioni della mamma di Monica Formica, la bambina di 4 anni morta ieri nell’incidente stradale avvenuto lungo la provinciale 240, tra Capurso e Rutigliano, nel Barese.

La donna, 38 anni, è ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa di un grave trauma cranico con emorragia cerebrale, di una lesione vascolare e fratture multiple varie parti del corpo.

È in coma e la prognosi resta riservata. Nel pomeriggio di oggi si sono svolti i funerali della piccola , nella chiesa di San Francesco d’assisi a Triggiano dove il sindaco, Pino Toscano ha proclamato il lutto cittadino.

Secondo quanto ricostruito finora, l’auto con a bordo la bimba ha impattato contro un Suv guidato da un uomo di 37 anni di Mola di Bari. L’impatto frontale-laterale tra i due mezzi, ora sottoposti a sequestro, è stato violento e la bambina, che era seduta sul sedile posteriore, è morta sul colpo.

Il 37enne è ricoverato nell’ospedale Di Venere di Bari con traumi a una gamba e alla testa. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia stradale, coordinati dalla Procura di Bari, che stanno ricostruendo le cause e la dinamica dell’incidente.

Tragedia sulla provinciale Capurso-Noicattaro, muore la piccola Monica Formica di 4 anni: la madre resta grave

È Monica Formica la bimba di 4 anni deceduta nel tragico incidente stradale avvenuto nelle prime ore del mattino sulla strada provinciale 240 che collega Capurso a Noicattaro. Poco dopo le 7, l’Opel Corsa condotta dalla mamma, una 38enne di Triggiano, si è scontrata frontalmente, in curva, con una Volkswagen T-Roc che procedeva nel senso opposto di marcia, guidata da un carabiniere fuori servizio.

Nel violento impatto ha perso la vita la piccola che viaggiava sul sedile posteriore dell’auto della madre. All’arrivo dei soccorritori, per la bambina non c’era ormai più nulla da fare.

La madre, titolare di una stazione di servizio situata lungo la stessa arteria e diretta al lavoro al momento dell’incidente, è stata trasportata al Policlinico di Bari, dove è ricoverata nel reparto di Rianimazione. La 38enne ha riportato un grave trauma cranico e lesioni multiple e le sue condizioni sono giudicate molto gravi.

La violenza dello scontro è testimoniata dai vetri in frantumi, dalle lamiere accartocciate e dai detriti del motore sparsi sull’asfalto. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

Tragedia sulla Noicattaro-Capurso, frontale tra due auto: muore bimba di 4 anni. Grave la madre 33enne

Grave incidente stradale questa mattina sulla strada provinciale 240, tra Noicattaro e Capurso, alle porte di Bari. A perdere la vita è stata una bambina di quattro anni che viaggiava in auto con la madre di 33 anni, rimasta gravemente ferita e trasportata in ospedale in codice rosso.

Ferito anche un 37enne, trasportato in codice rosso all’ospedale Di Venere di Bari per trauma alla gamba sinistra e cranico. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, lo schianto sarebbe stato causato da un sorpasso e avrebbe coinvolto due vetture in uno scontro frontale. La dinamica dell’accaduto è tuttora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti. La circolazione nella zona ha subito pesanti rallentamenti e risulta ancora fortemente compromessa.

Capurso e Cassano in lutto per la morte del giovanissimo atleta Giuseppe Castellaneta: proclamato lutto cittadino

Profondo cordoglio per la Global Work Capurso e per l’intera comunità sportiva per la scomparsa di Giuseppe Castellaneta, giovane atleta dell’Under 19 originario di Cassano delle Murge. Il ragazzo non è riuscito a vincere la sua battaglia contro una malattia, lasciando un grande vuoto tra compagni, tecnici e dirigenti.

In un comunicato la società ha ricordato il suo sorriso, la dolcezza e la nobiltà d’animo, esprimendo vicinanza alla famiglia: “Al papà Michele Castellaneta e a tutta la sua famiglia giunga il nostro abbraccio più sincero e affettuoso”, si legge nella nota.

Il sindaco di Cassano delle Murge, Davide Del Re, ha proclamato il lutto cittadino per il 9 aprile 2026, dalle 16 fino al termine delle esequie, che saranno celebrate nella parrocchia SS. Maria Assunta. L’amministrazione invita cittadini e associazioni a partecipare alla cerimonia per esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Pestaggio a Barivecchia, 38enne di Capurso aggredito da un gruppo. Trasferito al Policlinico: è grave

Violenta aggressione nella tarda serata di domenica a Barivecchia, nei pressi di via Girona. Un uomo di 38 anni, residente a Capurso, è stato brutalmente picchiato da un gruppo di persone dopo essere stato avvicinato mentre si trovava con amici in una cicchetteria del centro storico.

Secondo una prima ricostruzione, il 38enne sarebbe stato portato poco distante dal locale e aggredito. Gli amici, non vedendolo rientrare, hanno iniziato a cercarlo, trovandolo nei pressi del molo San Antonio con evidenti segni di violenza.

Trasportato al Policlinico di Bari, ha riportato gravi ferite: frattura scomposta dell’omero destro, frattura del setto nasale ed emorragia sottocongiuntivale. I medici hanno stabilito una prognosi superiore ai 30 giorni.

Ascoltato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, l’uomo non ha fornito elementi utili all’identificazione degli aggressori, riferendo soltanto di essere stato colpito da più persone. Sul luogo dell’aggressione sono state rinvenute tracce di sangue, mentre le telecamere di videosorveglianza della zona potrebbero risultare decisive per ricostruire l’accaduto.

Ladro di mance scatenato, blitz nel bar a Capurso: “Ha una calma olimpica. Il porcellino era pieno”

Da Putignano e Conversano… fino a Capurso. Il ladro di mance è letteralmente scatenato e ha messo a segno un altro colpo. Il modus operandi è lo stesso, quello che colpisce è la calma olimpica, per restare in tema di Milano-Cortina, con cui entra in azione. Anche in questo caso il bottino è importante, il colpo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell’attività.

Assalto ai bancomat nel Barese, nuovo colpo nella notte a Capurso: salta in aria lo sportello Unicredit

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta è accaduto a Capurso dove introno alle 2.30 si è sentita una fortissima esplosione. Nel mirino lo sportello della filiale Unicredit nei pressi del Comune.

Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e Carabinieri, al momento non è noto se il colpo sia andato a buon fine. Lo stesso sportello era stato preso di mira a fine novembre.