Coniglio ripieno e focaccia di patate, Lello infiamma la sagra: “Tutti a Casamassima”

Non potevamo mancare alla quinta edizione della Sagra del Coniglio ripieno, della Focaccia di patate e dello Spumone, promossa dal Comune di Casamassima e dalla Pro Loco Casamassima APS in programma fino a domenica 20 con un fitto calendario di iniziative dedicato alle tipicità del territorio e alla valorizzazione del patrimonio culturale e gastronomico locale.

La manifestazione nasce nel 2022 e ha come obiettivo quello di mantenere vive e tramandare le peculiarità della tradizione casamassimese, legate anche alla ricorrenza di San Rocco da Montpellier, patrono del paese, celebrato nella settimana precedente. Tra i protagonisti della sagra il Coniglio ripieno, la Focaccia di patate e lo Spumone, tre prodotti che raccontano storia, cultura e consuetudini della comunità. Ma anche un vip particolare.

 

Sparatoria a Casamassima, ferito Giuseppe Amodeo: 40enne si costituisce. È accusato di tentato omicidio

Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nella serata di venerdì 31 luglio a Casamassima. Un uomo di 40 anni, Davide D’Amore è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio per il ferimento a colpi di arma da fuoco di Giuseppe Amodeo, raggiunto da un proiettile al culmine di una lite in via Marconi, a pochi passi da piazza Aldo Moro.

Il provvedimento, emesso dalla Procura di Bari, è stato eseguito dai carabinieri dopo che il 40enne si è presentato spontaneamente nella caserma di Gioia del Colle. L’uomo è stato quindi condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Oltre al tentato omicidio, l’indagato dovrà rispondere anche di detenzione e porto illegale di arma da fuoco. La pistola, detenuta illegalmente secondo quanto emerso dagli accertamenti, è stata sequestrata dai militari.

Secondo gli investigatori, all’origine della sparatoria ci sarebbero motivi di natura privata. Le indagini della Procura di Bari e dei carabinieri proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto. Il ferito, Giuseppe Amodeo, pluripregiudicato, era stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale. Le sue condizioni, fin da subito, sono state giudicate non gravi.

Sparatoria a Casamassima, esplosi colpi di pistola in via Marconi: ferito il pluripregiudicato Giuseppe Amodeo

Momenti di tensione nella serata di venerdì 31 luglio a Casamassima, dove una sparatoria ha scosso il centro cittadino. Intorno alle 20, in via Marconi, a pochi passi da piazza Aldo Moro, un uomo è rimasto ferito al culmine di una lite.

Il ferito è Giuseppe Amodeo, pluripregiudicato, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento in ospedale.

L’area è stata immediatamente transennata dai carabinieri, affiancati dagli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche, che hanno eseguito i rilievi. Sull’asfalto erano presenti vistose tracce di sangue, mentre gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Determinante sarà anche l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso le fasi della lite e della successiva sparatoria. Al momento gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e non escludono alcuna ipotesi sul movente dell’agguato.

Controlli antidroga tra Gioia, Acquaviva e Casamassima: 6 segnalazioni. Patenti sospese e 6mila euro di multe

Nel corso dei giorni scorsi in Gioia del Colle (BA), Acquaviva delle Fonti (BA) e Casamassima (BA), è stato svolto un mirato servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio e la persona, con particolare attenzione verso quelli predatori e rafforzamento vigilanza circolazione stradale.

In tale contesto i militari della Compagnia di Gioia del Colle hanno elevato 13 contravvenzioni al codice della strada, con conseguente ritiro/sospensione della patente di guida e sequestro amministrativo del veicolo nei previsti casi.

Nel settore degli stupefacenti sono state ulteriormente segnalate amministrativamente 6 persone ex art. 75 D.P.R. 309/90, trovate in possesso di sostanza stupefacente tipo hashish, marijuana e cocaina per un peso complessivo di gr. 13 (tredici).

Inoltre sono state identificate oltre 140 persone a bordo di circa 100 veicoli ed elevate sanzioni per un totale di oltre 6.000,00 (seimila euro). Oltre 50 i militari impiegati anche a bordo della Stazione Mobile. Medesimi servizi continueranno nei prossimi giorni.

Schianto a Casamassima, auto si ribalta sulla ss100: ci sono feriti. Traffico bloccato per ore

Mattinata di caos sulla strada statale 100, in direzione Taranto, all’altezza dello svincolo per Turi-Putignano, nel territorio di Casamassima, dove si è verificato un grave incidente stradale.

Per cause ancora in corso di accertamento, due veicoli sono rimasti coinvolti nello scontro. A seguito dell’impatto, una delle auto si è ribaltata finendo al centro della carreggiata, rendendo necessario il blocco totale della circolazione.

L’incidente ha provocato lunghe code e pesanti disagi alla viabilità, con numerosi automobilisti rimasti incolonnati per diverso tempo. Il bilancio è di alcuni feriti, le cui condizioni sono in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Gioia del Colle, i vigili del fuoco, il personale del 118 e le squadre dell’Anas, impegnate nelle operazioni di soccorso, messa in sicurezza dell’area e ripristino della normale viabilità.

Serata di fuoco a Casamassima, incendio vicino alla ferrovia e rogo di un condizionatore: “Colpa del grande caldo”

Serata intensa per i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bari, impegnati ieri in un doppio intervento nel territorio di Casamassima, dove le alte temperature stanno già favorendo un aumento degli incendi di vegetazione e delle richieste di soccorso.

Il primo allarme è scattato intorno alle 18 in via Marconi, dove un incendio di erba secca e sterpaglie si è sviluppato nelle vicinanze del muro di cinta della linea ferroviaria delle Ferrovie del Sud Est. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un’autobotte. Le fiamme hanno interessato circa 200 metri del muro perimetrale, provocando alcuni cedimenti strutturali.

Durante l’incendio sono stati coinvolti anche alcuni cavi elettrici al servizio della linea ferroviaria. Per motivi di sicurezza è stata quindi sospesa la circolazione dei treni fino al ripristino delle condizioni necessarie per la ripresa del servizio.

Mentre erano ancora in corso le operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco sono stati chiamati a intervenire per un secondo rogo nelle immediate vicinanze. In un appartamento aveva infatti preso fuoco il motore di un impianto di condizionamento installato sul balcone. La presenza delle squadre già operative in zona ha consentito un intervento tempestivo che ha evitato la propagazione delle fiamme ai pannelli solari collocati poco distante, limitando notevolmente i danni.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 20. Non si registrano feriti né persone coinvolte. L’episodio conferma l’intensa attività che il Comando dei Vigili del Fuoco di Bari sta affrontando con l’arrivo delle prime ondate di caldo, che stanno causando un significativo aumento degli incendi sul territorio provinciale.

Non paghi? Ti rovino. Blitz della Gorio a Casamassima. Sindaco: “Notizie false ci metto la faccia”

Torniamo a parlare di Manila Gorio dopo diverso tempo. La nostra inchiesta sul giornalismo svenduto e sul sistema Manila Gorio ha fatto parecchio discutere nei mesi precedenti. Questa volta ci siamo recati a Casamassima.

Dopo aver intascato 5mila euro lo scorso anno per alcuni video concordati con la Pro Loco di Casamassima, quest’anno si è vista dire di no quando si è proposta.

E allora la Gorio è tornata a Casamassima in un vero e proprio blitz, puntando il dito contro l’amministrazione locale. Ecco la risposta del Sindaco Nitti dopo la messa in onda del servizio della Gorio.

Casamassima, rapina armata in gioielleria al centro commerciale: banditi in fuga. Dipendente sotto choc

Paura questa mattina nel centro commerciale Conad di Casamassima, dove tre malviventi hanno messo a segno una rapina ai danni della gioielleria Blue Spirit. Il colpo è avvenuto poco dopo le 9, poco dopo l’apertura della struttura. Secondo una prima ricostruzione, due rapinatori con il volto coperto sono entrati nel negozio mentre un terzo complice li attendeva all’esterno a bordo di una Fiat Punto bianca con il motore acceso.

Uno dei banditi avrebbe minacciato la dipendente con una pistola, mentre il complice, armato di martello, ha tentato di accedere alla vetrina dei preziosi. La teca si sarebbe aperta senza essere infranta, consentendo ai malviventi di impossessarsi di alcuni gioielli prima dell’arrivo di una guardia giurata, intervenuta dopo aver notato la concitazione all’interno del centro commerciale.

A quel punto i rapinatori hanno interrotto l’azione e sono fuggiti a bordo dell’auto, facendo perdere le proprie tracce. Il valore del bottino è ancora in corso di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La dipendente della gioielleria, sotto choc dopo l’aggressione, è stata assistita dal personale sanitario.

Schianto tra auto sulla sp95 tra Acquaviva e Casamassima: feriti anziano e donna incinta

Momenti di paura questa mattina sulla strada provinciale 95 che collega Acquaviva delle Fonti e Casamassima, dove si è verificato un incidente stradale tra due auto che ha richiesto l’intervento di numerosi soccorritori.

Sul posto sono giunte tre ambulanze provenienti da Noicattaro, Acquaviva delle Fonti e Sammichele di Bari per prestare assistenza alle persone coinvolte. Tra i feriti figurano un anziano e una donna in stato di gravidanza.

Fortunatamente, secondo le prime informazioni, nessuno avrebbe riportato lesioni gravi: per i coinvolti si tratterebbe di ferite lievi, accompagnate soprattutto da un forte spavento per la dinamica dell’incidente.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno provveduto a gestire la viabilità e ad avviare gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Bracciante di 31 anni morto sotto un trattore a Casamassima, il gip riapre il caso: s’indaga sulle condizioni di lavoro

La morte di Franci Duro, bracciante agricolo albanese di 31 anni deceduto il 23 agosto 2024 nelle campagne di Casamassima dopo il ribaltamento del trattore che stava guidando, potrebbe non essere riconducibile soltanto a un tragico incidente. Il gip del Tribunale di Bari, Chiara Maglio, ha infatti respinto la richiesta di archiviazione della Procura, disponendo nuovi accertamenti per verificare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Inizialmente gli investigatori avevano escluso responsabilità di terzi, attribuendo il decesso a un incidente autonomo sulla base dei rilievi dei carabinieri, delle immagini di videosorveglianza e dell’autopsia. La svolta è arrivata dopo l’opposizione dei familiari della vittima, che hanno chiesto di approfondire l’ipotesi di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme di sicurezza.

Al centro delle nuove indagini ci sono le condizioni di lavoro del bracciante nelle ore precedenti alla tragedia. I dati del dispositivo satellitare installato sul trattore mostrerebbero infatti che il mezzo era operativo anche oltre le 12.30, fascia oraria in cui le ordinanze della Regione Puglia, in presenza di temperature elevate, vietano il lavoro nei campi per prevenire colpi di calore e stress termico.

La Procura dovrà ora accertare se il lavoratore fosse impiegato in violazione dei divieti regionali e se eventuali inosservanze abbiano contribuito alla sua morte. L’inchiesta si concentra quindi sull’organizzazione del lavoro, sulla valutazione dei rischi legati al caldo e sul rispetto degli obblighi di tutela da parte del datore di lavoro. Disposti ulteriori sei mesi di indagini.