Adelfia, rubano 50 chili di uva da tavola in un vigneto: denunciati due uomini. Rintracciati ad Acquaviva

Due uomini di 27 e 54 anni sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri di Triggiano con l’accusa di furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero fatto irruzione in un vigneto nelle campagne di Adelfia, riuscendo ad asportare un ingente quantitativo di pregiata uva da tavola prima di allontanarsi in auto.

I carabinieri li hanno successivamente rintracciati ad Acquaviva delle Fonti, trovandoli in possesso di circa 50 chili di uva della varietà Autumn Crisp, la stessa sottratta dal vigneto. Con loro anche alcuni attrezzi da taglio, presumibilmente utilizzati per recidere i grappoli. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Spariti 200mila euro dall’agenzia viaggi, tutti contro Mimmo. Bluvacanze: “Truffati come i clienti”

La storia si ripete con lo stesso copione. L’agente di viaggio, una brava persona dalla faccia pulita e sempre disponibile, fa un buco di circa 200mila euro, promettendo ai clienti già pronti per partire che troverà un modo per non rovinargli le vacanze già saldate.

La promessa da marinaio disattesa come tutte le altre volte e in questo caso, siamo ad Acquaviva delle Fonti, un centinaio di persone truffate. La fortuna di molti clienti è avere a che fare con un’azienda leader del settore, Bluvacanze, che si sta mettendo a disposizione per risarcire o far partire tutti quelli in buona fede, ovvero che abbiano una minima traccia dei versamenti.

Mimmo, questo il nome dell’agente di viaggio, non è scappato, anzi, proprio per questo sarebbe stato raggiunto sotto casa da clienti inviperiti, che avrebbe a loro volta denunciato. Abbiamo cercato di contattarlo, senza esito.

Bluvacenze, invece, non si è tirata indietro e ci ha dato tutte le spiegazioni del caso. Seguiremo l’evoluzione della storia, restando a disposizione di chiunque voglia dire qualcosa in merito, a maggior ragione dello stesso Mimmo o del suo avvocato, ancora formalmente sconosciuto

Ospedale Miulli, 96enne con forti dolori per 5 ore al Pronto Soccorso. Poi l’amara sorpresa: “Lo specialista non c’è”

Oltre cinque ore di attesa al Pronto Soccorso, per poi scoprire che lo specialista necessario non era disponibile. È quanto denuncia una famiglia che nella giornata di ieri, 18 agosto, ha accompagnato una donna di 96 anni, affetta da Alzheimer e costretta a muoversi in carrozzella, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.

La donna, secondo quanto raccontato dai familiari, si è presentata intorno alle 18, a causa di forti dolori all’orecchio e lancinanti fitte alla testa. Dopo il triage le è stato assegnato un codice azzurro. Dopo circa due ore di attesa, alle 20.10, i familiari hanno chiesto informazioni al triage, ricevendo rassicurazioni sul fatto che la donna sarebbe stata la prima paziente con codice azzurro a essere visitata, una volta terminata la gestione dei pazienti con codice arancione.

L’attesa, però, è proseguita. Nel frattempo, raccontano i familiari, sarebbero stati chiamati anche alcuni pazienti con codice verde, mentre diversi pazienti con codice azzurro venivano progressivamente visitati. Alla fine, nella sala d’attesa sarebbero rimaste soltanto la 96enne e un’altra persona con lo stesso codice. La chiamata è arrivata soltanto alle 23.05, oltre cinque ore dopo l’ingresso.

Ma, secondo il racconto della famiglia, la sorpresa è arrivata proprio al momento della visita. Il medico avrebbe comunicato loro che l’otorino non era presente e che, per una valutazione specialistica, sarebbe stato necessario rivolgersi a un medico privato oppure a un’altra struttura. Una situazione che ha lasciato increduli i familiari, soprattutto per la lunga attesa affrontata dalla donna. La domanda, a quel punto, è stata inevitabile: perché nessuno aveva comunicato prima che l’otorino non fosse disponibile?

I familiari sono quindi tornati al triage chiedendo spiegazioni. Secondo quanto riferito loro, ci sarebbe stato un cambio turno e non sarebbe stato chiaro perché nessuno avesse comunicato l’assenza dello specialista. Sarebbe stato inoltre riferito che l’otorino è presente nella struttura soltanto durante le ore mattutine.

“Abbiamo spiegato più volte la situazione di nostra madre: 96 anni, Alzheimer, in carrozzella e con dolori fortissimi. Nessuno ci ha detto che lo specialista che serviva non era disponibile”, raccontano i familiari.

La famiglia precisa di comprendere perfettamente il funzionamento dei codici di priorità e di non pretendere una visita immediata. Il punto contestato, però, è un altro: l’assenza di una comunicazione che avrebbe potuto consentire ai familiari di rivolgersi prima a un’altra struttura, evitando alla donna anziana e fragile oltre cinque ore di attesa.

“Non cerchiamo polemiche – spiegano – vogliamo capire cosa sia successo e soprattutto evitare che possa accadere nuovamente ad altri anziani e ad altre famiglie”.

Per questo motivo i familiari hanno deciso di rendere pubblico l’accaduto, chiedendo chiarimenti sulla gestione della vicenda e auspicando che venga fatta luce sulle ragioni della lunga attesa e, soprattutto, sulla mancata comunicazione relativa all’assenza dello specialista.

Tragedia tra Acquaviva e Gioia del Colle, schianto tra due auto: muore una donna di 56 anni. Un ferito grave

Tragico incidente nella tarda mattinata sulla strada tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle. Per cause ancora in corso di accertamento, due auto si sono scontrate violentemente. Nell’impatto ha perso la vita una donna di 56 anni, mentre almeno un’altra persona è rimasta gravemente ferita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti delle polizie locali di Acquaviva delle Fonti e di Gioia del Colle, impegnati nei soccorsi e nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Si tratta della seconda tragedia stradale in poche ore nel Barese, dopo la morte di un 79enne sulla circonvallazione di Adelfia. Nella notte ha invece perso la vita un 21enne nel Foggiano. 

Controlli antidroga tra Gioia, Acquaviva e Casamassima: 6 segnalazioni. Patenti sospese e 6mila euro di multe

Nel corso dei giorni scorsi in Gioia del Colle (BA), Acquaviva delle Fonti (BA) e Casamassima (BA), è stato svolto un mirato servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio e la persona, con particolare attenzione verso quelli predatori e rafforzamento vigilanza circolazione stradale.

In tale contesto i militari della Compagnia di Gioia del Colle hanno elevato 13 contravvenzioni al codice della strada, con conseguente ritiro/sospensione della patente di guida e sequestro amministrativo del veicolo nei previsti casi.

Nel settore degli stupefacenti sono state ulteriormente segnalate amministrativamente 6 persone ex art. 75 D.P.R. 309/90, trovate in possesso di sostanza stupefacente tipo hashish, marijuana e cocaina per un peso complessivo di gr. 13 (tredici).

Inoltre sono state identificate oltre 140 persone a bordo di circa 100 veicoli ed elevate sanzioni per un totale di oltre 6.000,00 (seimila euro). Oltre 50 i militari impiegati anche a bordo della Stazione Mobile. Medesimi servizi continueranno nei prossimi giorni.

Triplo incidente nel Barese, tir si ribalta tra Modugno e Palo: ss96 chiusa. Un ferito grave ad Acquaviva

Mattinata particolarmente critica sulle strade della provincia di Bari, dove si sono verificati tre distinti incidenti che hanno provocato disagi alla circolazione e richiesto l’intervento dei soccorritori.

Il primo incidente si è verificato sulla strada statale 96, dove un tir si è ribaltato nel tratto compreso tra Modugno e Palo del Colle. La carreggiata è stata chiusa al traffico con deviazioni predisposte per gli automobilisti. Sul posto sono intervenuti ambulanze, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine. Il furgone trasportava un carico di solventi ed altri materiali chimici. L’autista è rimasto miracolosamente illeso.

Un secondo sinistro si è verificato su via Trisorio Liuzzi, nei pressi dell’Ospedale Di Venere, dove si sono scontrati un’auto e una moto. Anche in questo caso sono intervenuti i soccorritori, mentre la viabilità ha subito forti rallentamenti.

Il terzo incidente è avvenuto sulla strada provinciale 75, ad Acquaviva delle Fonti, dove un’auto è uscita di strada ribaltandosi. Il conducente è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto sono intervenuti la Polizia locale e i Vigili del Fuoco per i rilievi e la messa in sicurezza dell’area.

 

Vasto incendio tra le campagne di Acquaviva, in fiamme decine di rotoballe: Vigili del Fuoco al lavoro per ore

Un vasto incendio è divampato intorno alle 11.30 nelle campagne di Acquaviva delle Fonti, coinvolgendo decine di rotoballe di fieno. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bari, supportate da un’autobotte, per contenere un rogo che minacciava di propagarsi alle aziende agricole vicine.

Determinante anche la collaborazione dei proprietari dell’azienda, che con due trattori dotati di vomere hanno realizzato una striscia tagliafuoco per fermare l’avanzata delle fiamme.

I Vigili del Fuoco hanno inoltre messo in sicurezza edifici e mezzi agricoli presenti nell’area, evitando ulteriori danni. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono ancora in corso e proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza del sito.

Acquaviva, consigliere di FdI segue il Consiglio comunale da Gardaland: collegato per sei ore tra le giostre

Ha partecipato all’intera seduta del Consiglio comunale collegandosi in videoconferenza direttamente da Gardaland. Protagonista dell’episodio è Pietro D’Antini, consigliere di maggioranza di Fratelli d’Italia ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, che ha risposto all’appello e preso parte ai lavori con alle spalle l’insegna della celebre attrazione Wolf Legend, tra musiche e luci del parco divertimenti.

Il consigliere è rimasto collegato per circa sei ore, partecipando anche a due votazioni sui temi della rottamazione delle cartelle esattoriali e del Piano Casa. La sua presenza era necessaria per garantire il numero legale dell’assemblea, fissato a nove consiglieri.

La partecipazione da remoto è consentita dal regolamento comunale introdotto durante la pandemia e tuttora in vigore, permettendo così a D’Antini di seguire i lavori istituzionali senza rinunciare alla giornata trascorsa nel parco divertimenti.

Acquaviva, rissa in pieno centro: automobilista finisce in ospedale dopo lite per una precedenza

Momenti di tensione nel pomeriggio di ieri, mercoledì 24 giugno, ad Acquaviva delle Fonti, dove intorno alle 16.30 è scoppiata una rissa in piazza Di Vagno, nei pressi dell’ufficio postale.

Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’episodio ci sarebbe una mancata precedenza tra un giovane in monopattino e un automobilista. La discussione sarebbe rapidamente degenerata: il ragazzo, dopo essere sceso dal monopattino, avrebbe prima danneggiato l’auto e poi aggredito fisicamente il conducente.

Solo il tempestivo intervento di alcuni passanti e di un operatore della sicurezza ha evitato conseguenze ancora più gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Acquaviva delle Fonti, la polizia locale e un’ambulanza del 118. L’automobilista è stato trasportato in ospedale per le cure del caso.

Sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Schianto tra auto sulla sp95 tra Acquaviva e Casamassima: feriti anziano e donna incinta

Momenti di paura questa mattina sulla strada provinciale 95 che collega Acquaviva delle Fonti e Casamassima, dove si è verificato un incidente stradale tra due auto che ha richiesto l’intervento di numerosi soccorritori.

Sul posto sono giunte tre ambulanze provenienti da Noicattaro, Acquaviva delle Fonti e Sammichele di Bari per prestare assistenza alle persone coinvolte. Tra i feriti figurano un anziano e una donna in stato di gravidanza.

Fortunatamente, secondo le prime informazioni, nessuno avrebbe riportato lesioni gravi: per i coinvolti si tratterebbe di ferite lievi, accompagnate soprattutto da un forte spavento per la dinamica dell’incidente.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale e i carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno provveduto a gestire la viabilità e ad avviare gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.