Auto perde il controllo, si schianta su palazzo e prende fuoco: feriti 4 giovanissimi a Foggia

Avrebbero perso il controllo dell’auto, una Mazda 3, schiantandosi contro uno stabile in viale Fortore, a Foggia. L’incidente è avvenuto all’alba e ha coinvolto quattro giovani, tutti di circa vent’anni.

Stando a quanto si apprende, dopo essersi schiantati contro il palazzo, il mezzo ha preso fuoco. I quattro occupanti sono riusciti a scendere. Soccorsi dal personale sanitario del 118, sono stati trasportati in ospedale, al Policlinico Riuniti di Foggia, dove sono tuttora ricoverati nei reparti di ortopedia e neurochirurgia.

Hanno riportato fratture costali multiple e fratture vertebrali ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti clinici hanno inoltre escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso verifiche da parte degli agenti della polizia locale di Foggia.

Tragedia nel Foggiano, auto scappa dai Carabinieri e si schianta: muore 16enne. Alla guida un minorenne

C’era un 16enne era alla guida dell’auto coinvolta nel drammatico incidente avvenuto nella notte nel Foggiano lungo la strada provinciale 80, all’uscita di Orta Nova, e che ha coinvolto cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi avrebbero notato un posto di controllo dei carabinieri in paese. Il giovane conducente, probabilmente per evitare il controllo, avrebbe accelerato dando il via a una fuga.

I militari si sarebbero quindi messi all’inseguimento dell’auto che, lanciata ad alta velocità, avrebbe perso il controllo in curva finendo contro il guardrail e in una cunetta.

Nell’impatto ha perso la vita un 16enne, che avrebbe compiuto 17 anni a settembre, seduto sul sedile posteriore sinistro. Gli altri quattro ragazzi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale a Foggia: tre sono già stati dimessi con prognosi di pochi giorni, mentre uno resta in osservazione. Sul posto carabinieri e polizia stradale, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Tragedia nel Brindisino, schianto sulla provinciale: muore la 54enne Maria Rosaria Console. Grave la figlia

Tragico incidente stradale ieri in contrada Canali, lungo la provinciale Mesagne–San Vito, dove tre auto sono rimaste coinvolte in uno scontro: una Volkswagen Polo, una Lancia Y e una Renault Clio. A perdere la vita è stata Maria Rosaria Console, 54 anni, di San Vito dei Normanni, che era alla guida della Lancia Y.

Gravemente ferita la figlia diciassettenne, trasportata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze, i vigili del fuoco – impegnati nell’estrazione dei feriti dalle lamiere – e la polizia locale, che ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Schianto a Monopoli, auto finisce fuori strada di notte: ferito il conducente

Notte impegnativa per i Vigili del Fuoco di Bari. Intorno all’una, una squadra è intervenuta per un incidente stradale avvenuto in contrada Gorgofreddo/Pagliericci, nel territorio di Monopoli, dove un’auto era finita fuori strada con il conducente inizialmente segnalato come bloccato all’interno del veicolo.

Giunti sul posto, i soccorritori hanno constatato che l’unico occupante era già stato aiutato ad uscire dall’abitacolo da alcuni passanti intervenuti prima dell’arrivo dei soccorsi.

I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di recupero dei beni presenti all’interno dell’auto, alla messa in sicurezza del mezzo e dell’area interessata dall’incidente, oltre a fornire assistenza alla Polizia di Stato illuminando la zona con la torre fari.

Le operazioni sono proseguite per diverse ore. Il conducente, affidato alle cure del personale del 118 intervenuto sul posto, è in buone condizioni di salute.

Carambola sull’A12, schianto tra due auto: 5 feriti tra loro due bambini trasportati al Gaslini – FOTO

Paura ieri mattina sull’autostrada A12, dove un grave incidente ha provocato cinque feriti, tra cui quattro bambini. Lo schianto è avvenuto poco dopo le 10.30 nella carreggiata nord, tra Carrodano e Deiva Marina, all’interno della galleria Pian della Madonna.

Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Brugnato, due auto si sono scontrate e una Toyota si è ribaltata più volte sull’asfalto. A bordo del veicolo viaggiavano tre adulti e quattro bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni.

Immediato l’intervento dei soccorsi con personale del 118, ambulanze, vigili del fuoco ed elisoccorso. Due dei bambini, inizialmente considerati in condizioni più serie, sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Gaslini di Genova con l’elicottero Drago dei vigili del fuoco. Fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita. Gli altri feriti sono stati trasferiti all’ospedale di Lavagna per accertamenti.

L’incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico: la carreggiata nord dell’A12 è rimasta chiusa per diverse ore e si sono formate code fino a sette chilometri tra gli svincoli di Brugnato e Deiva Marina. La circolazione è tornata regolare soltanto nel pomeriggio.

Le vittime dell’incidente sono seguite dal prof Fabrizio Pompilio, docente a contratto in diritto delle assicurazioni private e della navigazione, consulente legale, giurista autore di articoli scientifici.

Bari, incidente in via della Resistenza. Scooter finisce sotto bus: coppia estratta dai Vigili del Fuoco

Momenti di grande paura nel pomeriggio di oggi in via della Resistenza, a Bari, dove uno scooter con a bordo un uomo e una donna è stato travolto da un autobus. I due motociclisti, secondo le prime informazioni raccolte, sarebbero rimasti incastrati sotto il mezzo pesante dopo l’impatto.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, arrivati pochi minuti dopo l’incidente, che hanno prestato le prime cure ai feriti in attesa delle operazioni di soccorso. Necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per liberare le due persone rimaste bloccate sotto l’autobus.

Per consentire l’estrazione dei feriti, i pompieri hanno sollevato il mezzo utilizzando apposite attrezzature pneumatiche. L’uomo e la donna sono stati quindi affidati ai sanitari e trasportati in ospedale.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica del sinistro. Via della Resistenza è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire i soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine.

Schianto auto-moto in Grecia, l’ex Bari Oikonomou ricoverato in terapia intensiva: è gravissimo

Grande preoccupazione per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco di 33 anni ed ex Bari, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale a Giannina.

L’ex calciatore viaggiava in moto quando si è scontrato con un’auto guidata da un 63enne. Trasportato d’urgenza all’ospedale Hatzikostas, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e si trova ora ricoverato in terapia intensiva in condizioni critiche.

Ritiratosi nel 2024 dopo l’esperienza al Panathinaikos, Oikonomou aveva giocato in Italia con le maglie di Cagliari, Bologna, Spal, Sampdoria e Bari, dove collezionò tre presenze nel 2018.

Bari, schianto auto-moto in via Trisorio Liuzzi: morta 20enne. Assolto l’automobilista: “Colpa del centauro”

La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» dal reato di omicidio stradale il 62enne che era alla guida dell’auto che la notte del 5 giugno 2022 si schiantò con una moto a bordo della quale viaggiavano due giovani.

Nell’incidente, avvenuto in via Trisorio Liuzzi a Bari, morì la 20enne Sabrina Sassanelli, passeggera della moto. In primo grado, con rito abbreviato, il 62enne, difeso dall’avvocato Attilio Triggiani, era stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione. Il conducente della moto aveva patteggiato la pena.

Nel processo d’appello, la Corte ha disposto una nuova perizia dalla quale è emerso che la responsabilità del sinistro e della morte della ragazza sarebbe esclusivamente addebitabile al motociclista, il quale aveva attraversato l’incrocio stradale a velocità pari a 90 km/h, mentre il limite era di 50 km/h; non si era fermato allo stop e guidava in stato di ebbrezza.

Al contrario, il conducente dell’auto, che aveva la precedenza, viaggiava nel rispetto dei limiti di velocità ma, quando la moto ha impegnato l’incrocio all’improvviso, non aveva spazio sufficiente per fermare il mezzo ed evitare l’impatto.

Tragedia a Castel del Monte, schianto tra moto e furgone sulla sp231: muore il 30enne Michele Monterisi

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri alla periferia di Andria, dove un motociclista di 30 anni ha perso la vita in un violento incidente stradale. La vittima è Michele Monterisi, agricoltore andriese, deceduto dopo lo scontro tra la moto di grossa cilindrata che guidava e un furgone lungo la Strada Provinciale 231, in via Castel del Monte.

L’impatto è avvenuto poco dopo le 18.30 nei pressi di una curva. Sul posto sono intervenute due équipe del 118 provenienti da Andria e Barletta, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili. Illeso, invece, il conducente del furgone, assistito comunque dai sanitari.

Secondo quanto ricostruito, il 30enne si era diretto verso Castel del Monte nel pomeriggio e poco prima della partenza aveva pubblicato sui social una foto della sua moto sportiva scattata in una stazione di servizio.

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. I rilievi sono stati affidati alla polizia locale, che dovrà accertare le cause dello schianto avvenuto in un tratto di strada normalmente non interessato da velocità elevate.

Termoli, giro in scooter fatale: Corato piange la 27enne Latifa Jdid. Salvo l’amico 48enne alla guida

Tragedia nella serata di ieri sulla statale 87, all’ingresso di Termoli, in Molise, dove ha perso la vita Latifa Jdid, 27enne originaria del Marocco ma cresciuta a Corato, nel Barese. La giovane viaggiava come passeggera su uno scooter di grossa cilindrata guidato da un amico di 48 anni quando, per cause ancora in fase di accertamento, i due sono stati sbalzati dal mezzo.

Secondo i primi rilievi di carabinieri e polizia stradale, nell’incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli. Inutili i soccorsi per la 27enne, morta sul colpo a causa del violento impatto sull’asfalto. Il conducente è stato invece trasportato all’ospedale San Timoteo di Termoli con fratture e politraumi: le sue condizioni non sarebbero gravi. L’uomo è stato sottoposto anche agli accertamenti tossicologici e alcolemici di rito.

Latifa viveva da tempo a Termoli, dove lavorava in un bar, ma aveva mantenuto forti legami con Corato, città in cui risiedono i genitori. Chi la conosceva la ricorda come una ragazza solare, educata e sempre sorridente. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social nelle ultime ore.