Monopoli, calci alla porta per 4 giorni di fila e vaso lanciato contro casa di un 64enne: denunciati due minorenni

Due minorenni, di 15 e 17 anni, sono stati denunciati dai carabinieri a Monopoli con l’accusa di danneggiamento. I due sarebbero i presunti autori di una serie di raid contro l’abitazione di un 64enne nel centro storico.

In quattro diverse serate avrebbero preso a calci la porta d’ingresso della casa. In un’occasione avrebbero anche lanciato un vaso, andato in frantumi dopo aver colpito e danneggiato la porta.

L’uomo ha presentato querela e le indagini hanno portato all’identificazione dei due ragazzi grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Secondo i carabinieri, i gesti sarebbero riconducibili a «dinamiche adolescenziali» e sarebbero stati compiuti per futili motivi.

Monopoli, 12enne in bici travolto da un’auto grigia: è grave. Caccia al pirata della strada

Paura ieri pomeriggio in contrada San Vincenzo, a Monopoli, dove un ragazzo di 12 anni è stato investito mentre percorreva in bicicletta la strada durante un allenamento.

Il giovane, ciclista agonista, stava percorrendo regolarmente la propria corsia intorno alle 18 quando un’auto di colore grigio chiaro avrebbe invaso la sua traiettoria, travolgendolo con un violento impatto.

Il conducente si sarebbe allontanato senza prestare soccorso. Il 12enne è stato trasportato al Policlinico di Bari in codice rosso, dove è stato sottoposto a interventi a causa delle conseguenze riportate nell’incidente.

Giovani feriti a bordo strada, nessuno si ferma per ore: storie di indifferenza e solidarietà a Monopoli e Castellaneta

Due episodi distinti, avvenuti nella notte tra Castellaneta Marina e Monopoli, accendono i riflettori sul tema dei soccorsi e sulla necessità di fermarsi davanti a chi è in difficoltà. A Castellaneta Marina, in contrada Ciciariello, intorno all’una di notte, un giovane è stato trovato privo di sensi sul ciglio della strada, con un braccio disteso verso la carreggiata e il rischio di essere travolto.

Diverse auto sarebbero transitate senza fermarsi. A prestare attenzione è stata Grazia, che stava rientrando a casa con i due figli. Nonostante sia sorda, attraverso un’app accessibile è riuscita a contattare i soccorsi, permettendo l’arrivo dell’ambulanza e contribuendo a salvare la vita al ragazzo. Sull’accaduto sono in corso verifiche.

A Monopoli, invece, secondo una denuncia pubblicata su Facebook, un 14enne sarebbe stato investito intorno a mezzanotte in contrada Rizzitello, nei pressi della Lamammolilla, da un automobilista che non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Il ragazzo sarebbe rimasto a terra con il freno incastrato nella tibia. Alcune persone intervenute sul posto hanno allertato i vigili del fuoco e il personale sanitario.

 

Malamovida, controlli a Monopoli. Alla guida ubriachi e senza cintura: 8 patenti ritirate e 80 punti decurtati

Lo scorso week-end, in occasione dell’incremento del traffico verso le località balneari della Puglia, la Polizia di Stato ha effettuato controlli a Monopoli con l’ausilio dell’apparecchiatura denominata “street control”, che attraverso la lettura della targa rileva se il veicolo risulta rubato, privo di assicurazione e revisione o se sottoposto a provvedimenti amministrativi.

Nel corso dell’attività i poliziotti della Polizia Stradale di Bari hanno elevato 24 violazioni al C.d.S. per la mancanza della prescritta copertura assicurativa e 13 per la mancanza della revisione.

Inoltre, la Sezione Polizia Stradale di Bari, con l’impiego di cinque pattuglie in servizi mirati nelle località maggiormente interessate dalla movida notturna, ha controllato 42 veicoli e identificato oltre 60 persone.

Tra i conducenti 8 sono risultati positivi all’assunzione di alcool, superando il tasso legale di 0.5 g/L. Oltre alla sanzione amministrativa prevista, sono state ritirate le patenti dei conducenti; per 2 dei quali si è provveduto anche alla denuncia alla competente A.G., poiché il tasso alcolemico superava la soglia di 0.8 g/L. Sono state, altresì, elevate diverse sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, provvedendo a decurtare un totale di 80 punti.

L’attività di controllo proseguirà nel corso della stagione estiva unitamente all’attività di prevenzione ed informazione, con apposite iniziative di prossimità tese a sensibilizzare i più giovani sulle condizioni di sicurezza alla guida.

Monopoli, rubano un’auto e si schiantano contro muretto: un arresto dopo inseguimento. Trovati arnesi da scasso

Operazione congiunta della Polizia Locale di Monopoli e del Commissariato di Polizia di Stato, che ha portato al recupero di due auto rubate e a un arresto ai domiciliari con braccialetto elettronico.

I fatti sono avvenuti in via Traiana, nei pressi degli impianti sportivi comunali, dove una pattuglia della Polizia Locale ha intercettato una vettura risultata rubata con tre uomini a bordo. Alla vista degli agenti, i tre sarebbero fuggiti a piedi per poi salire su una seconda auto, anch’essa rubata. Durante la fuga, il veicolo è finito contro un muretto.

Due dei tre occupanti sono stati successivamente fermati grazie all’intervento della Polizia Locale e degli agenti del Commissariato. Durante gli accertamenti sono stati trovati arnesi da scasso e ricetrasmittenti, ritenuti compatibili con la possibile commissione di furti.

I due sono stati denunciati per le ipotesi di reato contestate, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Uno degli indagati, già sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato raggiunto da una nuova ordinanza del gip del Tribunale di Bari, eseguita il 7 agosto, con applicazione del braccialetto elettronico.

Le due autovetture, risultate rubate tra Monopoli e Ostuni, sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari. L’intervento, coordinato dalla Polizia Locale e dal Commissariato di Monopoli, ha consentito di interrompere, secondo gli investigatori, una possibile prosecuzione dell’attività furtiva sul territorio.

Monopoli, sequestrata officina abusiva in area vincolata: due indagati

Un’officina meccanica abusiva è stata sequestrata dalla Guardia Costiera, su delega della Procura di Bari, in un’area dell’agro di Monopoli sottoposta in parte a vincolo paesaggistico. Due persone sono indagate per aver gestito l’attività, occupando anche un terreno di proprietà della Regione Puglia – Demanio Acquedotto.

L’indagine, avviata nel marzo 2025 nell’ambito dell’operazione ambientale “Oro Blu 2”, ha accertato che l’officina operava senza le necessarie autorizzazioni, in aree prive dei sistemi obbligatori per la raccolta e il trattamento delle acque meteoriche e con depositi di veicoli e rifiuti.

Il sequestro preventivo è stato disposto per impedire il protrarsi delle presunte violazioni ambientali e paesaggistiche, considerata anche la vicinanza dell’area ai canali dell’Acquedotto Pugliese.

Attirata con un appuntamento a Bari, poi violentata e abbandonata nelle campagne di Monopoli: 4 arresti

Una serata che si è trasformata in un incubo. Una ragazza di 18 anni, arrivata in Italia da appena un giorno, sarebbe stata attirata con il pretesto di un incontro e poi vittima di una brutale violenza sessuale. Per questa vicenda la Squadra Mobile della Questura di Bari ha arrestato quattro giovani, di età compresa tra i 18 e i 23 anni, su disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Matteo Soave, riguarda fatti che sarebbero avvenuti nella notte tra il 16 e il 17 marzo. Secondo quanto emerso dalle indagini, tutto sarebbe iniziato quando alcuni ragazzi si sarebbero recati a trovare un loro amico agli arresti domiciliari nel quartiere Japigia. Durante l’incontro sarebbe nata l’idea di contattare una giovane attraverso un sito di annunci online, organizzando un appuntamento.

La 18enne sarebbe stata prelevata in un bed & breakfast del centro di Bari e accompagnata nell’abitazione del giovane ai domiciliari. Qui, secondo l’accusa, avrebbe respinto un primo tentativo di aggressione. Successivamente i quattro avrebbero deciso di riaccompagnarla, ma durante il viaggio la situazione sarebbe precipitata.

Gli investigatori contestano che uno degli indagati, dopo averla minacciata con un coltello, l’abbia costretta a subire un rapporto sessuale all’interno dell’auto. Sempre secondo la ricostruzione accusatoria, poco dopo la giovane sarebbe stata obbligata a compiere atti sessuali anche nei confronti del conducente del veicolo, durante una sosta nella zona dello stadio San Nicola.

La violenza si sarebbe conclusa con l’abbandono della ragazza nelle campagne di Monopoli. La giovane sarebbe stata lasciata senza telefono cellulare e senza il giubbotto, sotto la pioggia, rendendo ancora più difficile la richiesta di aiuto.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia della vittima e di una sua amica e hanno permesso agli investigatori di ricostruire i movimenti degli indagati. Due arresti sono stati eseguiti nei giorni scorsi, un terzo all’aeroporto al rientro da un viaggio, mentre il quarto era già stato rintracciato dagli agenti.

Nel corso degli interrogatori di garanzia sono emerse le prime versioni difensive. Uno degli arrestati sostiene di essere stato scambiato per un’altra persona con una forte somiglianza fisica, mentre un altro ha dichiarato di non aver preso parte alle violenze. Il conducente dell’auto, invece, avrebbe riferito di aver agito perché minacciato.

L’inchiesta prosegue per chiarire nel dettaglio il ruolo di ciascun indagato. Come previsto dalla legge, tutti gli arrestati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti, controlli a Polignano e Monopoli: 17 patenti ritirate

Continuano i controlli della Polizia di Stato per prevenire e contrastare sulle principali arterie della provincia la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti.

In particolare, nell’ultimo weekend, la Sezione Polizia Stradale di Bari ha impiegato 5 pattuglie, unitamente a un laboratorio di analisi per gli esami salivari di secondo livello e a un’unità cinofila antidroga.

Nel corso del servizio sono stati controllati 33 veicoli e un totale di 40 persone. Tra i conducenti controllati, 15 sono risultati positivi all’assunzione di alcool e 2 all’uso di sostanze stupefacenti, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. Inoltre, 12 conducenti sono stati deferiti alla competente A.G. poiché il tasso alcolemico superava la soglia di 0.8 g/L. In totale, sono stati decurtati 220 punti sulle rispettive patenti di guida.

Nella giornata di domenica la Polizia Stradale è stata, inoltre, presente nel centro di Polignano a Mare per una iniziativa di prossimità con la Lamborghini Urus della Polizia di Stato, usata per il trasporto in emergenza di organi e con le diverse apparecchiature speciali adoperate per i servizi di controllo.

Le attività rientrano nella campagna “E…state con noi 2026” promossa dal Servizio Polizia Stradale che mira a prevenire ed informare i più giovani sul tema delle condizioni di sicurezza alla guida.

Monopoli, alla guida ubriachi: la Polizia ritira patenti nella zona della movida

Monopoli, weekend di controlli, quello appena trascorso, per la Polizia di Stato. Nell’ottica della prevenzione e sicurezza delle principali arterie della provincia, la Sezione Polizia Stradale di Bari ha effettuato servizi mirati nelle località maggiormente interessate dalla movida notturna. Nel corso del servizio, sono stati controllati 23 veicoli ed un totale di 30 persone.

Tra i conducenti 8 sono risultati positivi all’assunzione di alcool, superando il tasso legale di 0.5 g/L. Oltre alle sanzioni amministrativa sono state ritirate 12 patenti di guida e per 2 conducenti si è provveduto alla denuncia alla competente A.G. poiché il tasso alcolemico superava la soglia di 1.5 g/L. Sono state elevate sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza, decurtando un totale di 90 punti.

L’attività di controllo proseguirà nel corso della stagione estiva unitamente all’attività di prevenzione ed informazione, con apposite iniziative di prossimità tese a sensibilizzare i più giovani sulle condizioni di sicurezza alla guida.

Frase sessista a Schlein, bufera sul presidente del Consiglio di Monopoli: “Potevi fare polpette al sugo a casa”

È polemica a Monopoli per un commento pubblicato sui social dal presidente del Consiglio comunale Aldo Zazzera, esponente di Fratelli d’Italia, rivolto alla segretaria del Pd Elly Schlein. Sotto un post dedicato al Roma Pride e ai diritti Lgbtqa+, Zazzera ha scritto: «Oggi domenica potevi restare a casa a fare due polpette al sugo. Madò che bontà».

La frase ha scatenato la reazione del Partito Democratico monopolitano, che ha definito l’episodio non una semplice battuta ma l’espressione di una visione che relega le donne ai fornelli e lontane dai luoghi decisionali. Secondo i dem, il messaggio colpisce non solo la leader nazionale del Pd, ma tutte le donne impegnate nella vita pubblica e professionale.

Il Pd ha inoltre sottolineato come il commento sia arrivato sotto un post dedicato alla tutela dei diritti e al rispetto delle differenze, chiedendo alle assessore e alle consigliere di maggioranza di prendere posizione. «Chi pronuncia certe frasi non sminuisce le donne ma se stesso: il posto delle donne, oggi, lo scelgono le donne», conclude la nota del partito.