Ostuni, blitz della Guardia di Finanza nei luoghi della movida: scoperti 13 lavoratori in nero e violazioni fiscali

Niente scontrini e lavoro irregolare: la Guardia di Finanza intensifica i controlli nei luoghi della movida di Ostuni e nei comuni limitrofi. Nell’ambito del piano straordinario per l’estate 2026, i militari hanno concentrato le verifiche su bar, ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari, parcheggi e attività di Noleggio con Conducente.

Tra luglio e agosto sono stati effettuati 59 controlli, dai quali sono emerse 29 violazioni relative alla mancata o non corretta emissione e memorizzazione dei corrispettivi fiscali, pari a circa la metà degli interventi.

Sul fronte del lavoro sommerso, invece, 21 controlli hanno portato alla scoperta di 13 lavoratori completamente in nero e 4 irregolari. Alla luce delle violazioni riscontrate, sono state inoltre presentate sei proposte di sospensione dell’attività imprenditoriale all’Ispettorato del lavoro di Brindisi.

I controlli sono stati indirizzati anche grazie alle segnalazioni di cittadini e turisti, che hanno contribuito a individuare le attività e le zone considerate maggiormente a rischio.

Bari, controlli della Polizia sul litorale: multe anche a 10 monopattini senza targa e assicurazione

La scorsa settimana a Bari, la Polizia di Stato ha portato a termine uno straordinario servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nelle località maggiormente interessate dalla movida notturna, finalizzato ad assicurare un’efficace attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa ed organizzata, dei più pericolosi comportamenti alla guida, nonché il rispetto delle nuove norme del Codice della Strada sulla circolazione dei velocipedi elettrici (monopattini e biciclette).

In particolare i controlli, disposti dal Questore di Bari Annino Gargano, si sono concentrati presso i luoghi di maggiore aggregazione della movida estiva del litorale del sud barese con particolare attenzione alla spiaggia di “Pane e Pomodoro” e zone limitrofe. Nel corso dell’attività, svolta con l’impiego di personale della Polizia di Stato e della Polizia Locale, sono state identificate 232 persone, di cui 84 con precedenti di polizia.

Nel medesimo contesto, nei 10 posti di controllo effettuati, sono stati controllati 115 veicoli ed elevate 23 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada, di cui 10 nei confronti di conducenti di monopattini elettrici risultati sprovvisti di targa e copertura assicurativa. Inoltre un conducente, alla guida della propria autovettura, è risultato positivo all’assunzione di alcool: per questo, oltre alla sanzione amministrativa, si è provveduto al ritiro della patente e al deferimento alla competente A.G. per guida in stato di ebrezza.

Sono stati inoltre effettuati sequestri di sostanze stupefacenti, con 2 persone segnalate all’Autorità Amministrativa per detenzione ad uso personale di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Nel corso dell’operazione sono state effettuate 3 perquisizioni personali. Sono stati altresì svolti 3 controlli amministrativi presso esercizi pubblici, tra cui una sala giochi, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente.

I servizi ad “Alto Impatto”, rientrano nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, e proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane nelle aree più sensibili della città, al fine di incrementare, attraverso una presenza capillare e modulata, la percezione di sicurezza dei cittadini, prevenire reati predatori e contrastare con fermezza ogni forma di illegalità.

Monopattini senza targa e assicurazione, scattano le multe nel Barese. Controlli anche nei locali

Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio della Polizia di Stato nel capoluogo e nell’ambito della provincia, che la settimana scorsa hanno interessato in particolar modo i quartieri di Palese e Santo Spirito e i comuni di Cellamare e Giovinazzo.

L’attività, svolta con l’impiego di personale della Polizia di Stato e delle Polizie Locali dei rispettivi comuni, rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, al fine di contrastare in modo capillare i fenomeni di illegalità diffusa, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la microcriminalità e le violazioni alle nuove norme del Codice della Strada sulla circolazione dei velocipedi elettrici (monopattini e biciclette).

Complessivamente, nel corso dei servizi sono state identificate 510 persone (di cui 163 con precedenti di polizia/pregiudicati e 4 stranieri) e controllati 270 veicoli, con l’effettuazione di 24 posti di controllo e l’ispezione di 9 esercizi commerciali e sale giochi.

In particolare, nei quartieri di Palese e Santo Spirito, sono state controllate 263 persone (di cui 92 con precedenti) e 149 veicoli nel corso di 13 posti di controllo attuati, oltre a 3 controlli amministrativi presso un bar, un’enoteca ed un ristorante. In ambito stradale, sono state contestate 25 infrazioni al Codice della Strada, di cui 4 nei confronti di conducenti di monopattini elettrici risultati sprovvisti di targa e copertura assicurativa, 1 patente di guida ritirata.

Infine, nei due comuni della provincia sono stati conseguiti i seguenti risultati: Giovinazzo: il dispositivo ha controllato 144 persone (di cui 42 con precedenti e 4 stranieri) e 60 veicoli nei 6 posti di controllo effettuati, elevando 2 contestazioni al Codice della Strada. Nel medesimo contesto, sono stati altresì eseguiti controlli amministrativi presso 3 esercizi pubblici, tra cui un centro scommesse, al fine di verificare il rispetto della normativa vigente. Cellamare: le forze dell’ordine hanno identificato 103 persone (di cui 29 pregiudicati) e controllato 61 veicoli nel corso di 5 posti di controllo, sottoponendo a verifica anche 3 esercizi pubblici tra cui una sala giochi. Durante i servizi sono state effettuate 3 perquisizioni personali e locali.

I servizi straordinari proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane sia nel capoluogo che nei restanti comuni della provincia, al fine di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini, prevenire reati predatori e contrastare con fermezza ogni forma di illegalità.

Bari, controlli dei Carabinieri nei locali e sulle strade: 130 multe, droga e veicoli sequestrati. Il report

Controlli intensificati nelle ultime settimane da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, impegnati nel contrasto all’illegalità e nella sicurezza stradale, nei luoghi frequentati dai giovani e nelle attività commerciali.

Sul fronte della viabilità sono stati controllati oltre 2mila veicoli e più di 4mila persone, con oltre 130 sanzioni per violazioni del Codice della Strada. Tra le principali contestazioni, guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare alla guida, mancato utilizzo delle cinture e velocità eccessiva. Alcuni veicoli sono stati sequestrati.

Con Nas e Nil sono stati inoltre ispezionati più di 100 esercizi pubblici e diverse aziende, rilevando irregolarità igienico-sanitarie e in materia di tutela dei lavoratori.

Particolare attenzione anche al contrasto allo spaccio: oltre 50 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di stupefacenti e sono stati sequestrati più di 3 chili tra cocaina, hashish e marijuana. Le centrali operative del 112 hanno infine gestito oltre 2mila chiamate, con l’intervento delle pattuglie su tutto il territorio provinciale.

Controlli della Polizia a Bari, sequestrata droga nelle siepi di piazza Umberto. Tre stranieri espulsi

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di piazza Umberto, piazza Moro e piazza Cesare Battisti. Le attività, svolte nel pomeriggio di ieri e coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, rientrano nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

Nel corso dei controlli sono state identificate 132 persone (di cui 82 stranieri e 49 con precedenti di polizia); per alcuni cittadini stranieri extracomunitari si è reso necessario l’accompagnamento presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di fotosegnalamento. L’attività ha portato all’esecuzione di alcune perquisizioni personali e locali con il rinvenimento e sequestro, in Piazza Umberto I, di sostanza stupefacente che era stata occultata tra le siepi.

Inoltre, una persona è stata deferita in stato di libertà per danneggiamento e una persona segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Nel corso dei servizi, sono stati effettuati 3 posti di controllo che hanno consentito di verificare 30 veicoli ed elevare 4 contestazioni al Codice della Strada: 2 per omessa revisione periodica del veicolo nonché 2 a carico di conducenti di monopattini elettrici risultati sprovvisti di targa e copertura assicurativa.

Particolare attenzione è stata rivolta alla regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale, con l’adozione di 3 provvedimenti di espulsione: nello specifico, un cittadino straniero è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR), mentre nei confronti di altri due soggetti irregolari sono stati notificati altrettanti ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale. I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, stop alle occupazioni selvagge in spiaggia: rimossi gazebo, tavolate e fornelli. Scattano le multe

Sono proseguiti anche ieri sera i servizi congiunti della Polizia Locale di Bari e della Guardia Costiera con gli operatori di Amiu Puglia, lungo tutta la litoranea barese, finalizzati a garantire il rispetto dell’Ordinanza Balneare 2026 e la corretta fruibilità delle aree demaniali costiere.

Venti le unità complessivamente impiegate nei servizi mirati, iniziati alle 17 dalla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro e proseguiti poi in direzione sud. Alle 19, inoltre, i controlli congiunti hanno interessato anche il litorale nord (Santo Spirito, Palese e San Girolamo), con l’obiettivo di ripristinare la corretta fruizione del patrimonio costiero.

Decine le sanzioni elevate anche per violazioni al Codice della Strada e quelle rilevate per l’inosservanza del Codice della Navigazione, che prevede sanzioni sia di tipo amministrativo che penale. Rimossi gazebo, tavolate per picnic già allestite, fornelli e piccole braci. I controlli hanno riguardato anche il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti dai bagnanti.

“Abbiamo spiagge bellissime, con servizi che devono essere a disposizione di tutti – ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile Carla Palone -. Non è accettabile che chi arriva prima, si impossessi di intere porzioni di litorale, sottraendolo alla libera fruizione di tutti. Il rispetto del bene comune e dell’ambiente devono essere una responsabilità condivisa: per questo come amministrazione comunale continueremo a lavorare senza sosta, con l’aiuto e il costante monitoraggio di tutte le forze di polizia presenti sul territorio. Il nostro intento, ci tengo sempre a sottolinearlo, è prevenire i comportamenti scorretti e gli illeciti, di modo da consentire a tutti di trascorrere un sereno agosto sulle spiagge della città”.

Frode sui carburanti, controlli della Guardia di Finanza in Puglia: sequestrati oltre 30mila litri. Il report

Controlli rafforzati della Guardia di Finanza negli ultimi cinque mesi contro il traffico illecito di carburanti hanno portato a diverse operazioni tra Foggia, Orta Nova, Taranto e Gallipoli.

A Orta Nova, i finanzieri hanno scoperto nei pressi di un supermercato un distributore clandestino privo delle necessarie autorizzazioni e misure di sicurezza. L’area era dotata di serbatoi, pompe e attrezzature per la vendita illegale di gasolio agricolo agevolato, ceduto a 1,50 euro al litro. Sequestrati circa 1.400 litri di carburante e l’intera attrezzatura; due persone sono state denunciate.

A Taranto sono stati invece sequestrati oltre 30mila litri di carburante destinati al mercato clandestino. Il prodotto era custodito in cisterne dotate di pompe elettriche e dispenser per il travaso e la distribuzione. Anche in questo caso sono scattate denunce.

A Gallipoli è stata scoperta un’associazione per delinquere finalizzata alla violazione della normativa sulle accise. Al centro dell’indagine anche un deposito commerciale che, operando di fatto come distributore stradale, avrebbe rifornito centinaia di veicoli con gasolio agricolo.

Infine, a Foggia, un’indagine ha permesso di ricostruire l’attività di un sodalizio accusato di una sistematica evasione delle accise sui carburanti. L’operazione si è conclusa con l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di cinque persone.

Turismo abusivo sulla costa barese, raffica di controlli: sequestri, denunce e accessi al mare chiusi

Da Torre a Mare a Monopoli, passando per Mola di Bari e Polignano, prosegue l’offensiva delle forze dell’ordine contro il turismo abusivo lungo la costa sud di Bari. Guardia Costiera, Polizia Locale e Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli su circa 30 chilometri di litorale, facendo emergere numerose irregolarità: cantieri abusivi destinati a strutture ricettive, prefabbricati trasformati in case vacanza, concessioni irregolari e accessi al mare chiusi illegalmente con cancelli e barriere.

A Polignano a Mare è stato sequestrato un cantiere abusivo nel centro storico, mentre tra Porto Contessa, Cala Incina e Torre Incina sono state accertate opere edilizie non autorizzate, con denunce all’autorità giudiziaria e la revoca di una concessione demaniale a un’impresa ittica.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle spiagge libere, dove sono stati individuati numerosi accessi al mare abusivamente interdetti. Il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, ha annunciato un monitoraggio costante del litorale, mentre tre casi sono già finiti all’attenzione della Procura di Bari dopo gli esposti presentati da alcuni cittadini.

Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati ombrelloni, lettini e sdraio lasciati sulle spiagge per “prenotare” il posto per il giorno successivo. Denunciato anche un uomo che aveva allestito uno stabilimento balneare abusivo, noleggiando attrezzature senza autorizzazione e occupando illegalmente il demanio marittimo.

Locali senza licenze, limite di capienza superato e buttafuori non regolari: stop alle feste abusive nel Barese

Controlli intensificati della Polizia nei principali luoghi della movida estiva tra Bari, Giovinazzo, Monopoli e Torre a Mare. Su disposizione del questore Annino Gargano, nell’ultimo mese sono state effettuate numerose ispezioni nei locali più frequentati dai giovani, facendo emergere diverse irregolarità.

Tra le violazioni accertate figurano l’organizzazione di serate danzanti senza la necessaria licenza di pubblico spettacolo, il superamento dei limiti di capienza e l’impiego di addetti alla sicurezza privi dell’iscrizione nell’elenco prefettizio. In uno dei locali, l’elevata presenza di persone ha costretto gli agenti a interrompere immediatamente la musica e a sospendere la festa.

Complessivamente sono state elevate cinque sanzioni amministrative per un importo totale di 11mila euro. Il questore ha inoltre emesso un provvedimento d’urgenza nei confronti di un gestore, diffidandolo dall’organizzare ulteriori eventi senza le autorizzazioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps).

La Questura ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta l’estate con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei giovani e il rispetto delle norme nei locali della movida.

Stretta sui parklet abusivi a Bari, controlli della Locale: scattano rimozioni e multe. Chiusa caffetteria al Murat

Scattano i controlli sui parklet a Bari, le pedane installate durante l’emergenza Covid per consentire ai locali di ampliare gli spazi all’aperto. La polizia locale ha avviato una serie di verifiche che hanno già portato alle prime rimozioni, sanzioni e alla chiusura temporanea di un’attività.

Il nucleo Annona della polizia locale ha accertato diverse irregolarità: alcuni parklet erano stati realizzati senza autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico, mentre altri erano stati concessi ad attività prive dei requisiti richiesti. In alcuni casi sono state elevate multe da 170 euro per occupazione abusiva, mentre in altri è emerso il mancato pagamento dei canoni dovuti dal 2022. Per una caffetteria del quartiere Murat è stata disposta la chiusura dell’esercizio per cinque giorni.

Finora sono almeno sei i parklet rimossi, soprattutto nel centro cittadino e nelle principali strade della movida. Tra le irregolarità più rilevanti figura anche quella di alcuni esercenti che avrebbero richiesto l’autorizzazione dichiarando un codice Ateco diverso da quello previsto. Il Comune consente infatti l’installazione delle strutture esclusivamente alle attività di “Ristorazione con somministrazione” (codice Ateco 56.10.11), ovvero locali dotati di cucina.

Nonostante i controlli, i parklet resteranno in città almeno fino a luglio 2027 grazie alla proroga della procedura semplificata approvata dalla giunta comunale. Le verifiche della polizia locale proseguiranno anche su tavolini che occupano abusivamente il suolo pubblico e sulle attività che somministrano bevande alcoliche oltre gli orari consentiti. Proprio nel quartiere Umbertino un esercizio è stato chiuso per cinque giorni per violazioni delle norme vigenti.