Faida tra clan a Bari, la festa di San Nicola sarà blindata. Controlli rafforzati: oggi nuovo vertice in prefettura

Clima di forte tensione a Bari, dove nel fine settimana si sono intensificati controlli e presidi delle forze dell’ordine nei quartieri più sensibili e nelle zone della movida. In Piazza del Ferrarese, la massiccia presenza di agenti – in divisa e in borghese – ha fatto circolare voci di una sparatoria, poi rivelatesi infondate.

Alla base dell’allerta, invece, il ritrovamento nel pomeriggio di sabato di una pistola calibro 21, smontata e nascosta in un’impalcatura nel parcheggio di Santa Chiara. L’episodio si inserisce in un contesto già segnato dalla sparatoria avvenuta nei giorni scorsi in via Pier l’Eremita, dove uomini armati su scooter avevano aperto il fuoco, ferendo lievemente una donna di 85 anni.

Le indagini, condotte nel massimo riserbo, puntano a chiarire la dinamica dell’agguato, mentre sul territorio si registra un’intensificazione delle operazioni di controllo. Elicotteri dei carabinieri hanno sorvolato più volte Bari Vecchia, mentre reparti specializzati sono stati dispiegati anche nel quartiere San Paolo. Parallelamente, la polizia ha condotto perquisizioni e attività di monitoraggio diffuse.

Sul territorio cresce la preoccupazione per una criminalità sempre più giovane, legata alla gestione delle piazze di spaccio. Intanto, sui social circolano messaggi intimidatori in vista della festa patronale di San Nicola, alimentando timori tra i cittadini.

Per oggi è previsto in Prefettura un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio alla gestione dell’evento, mentre le autorità assicurano una risposta ferma per garantire la sicurezza in città.

Bari, controlli da Piazza Moro a Piazza Umberto: 2 arresti per droga. Espulso uno straniero irregolare

Lo scorso giovedì è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari dr. Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di squadre del IX Reparto Mobile e dell’XI Reggimento Carabinieri nonché di un’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza.

Nel corso dei controlli sono state identificate 105 persone, di cui 47 con precedenti di polizia, 2 persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 1 deferita in stato di libertà per detenzione illegale di un coltello a serramanico ed 1 segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

Inoltre è stata data esecuzione ad un ordine di carcerazione ed emesso 1 ordine di espulsione, con accompagnamento presso il CPR, nei confronti di un soggetto straniero risultato irregolare sul territorio. I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Blitz antidroga a Bari, controlli della Polizia: 5 arresti. Sorpresa una donna a spacciare in un parco

La Polizia di Stato, nell’ultima settimana, ha condotto a Bari un articolato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Effettuati 5 arresti: quartiere Sant’Anna, un uomo è stato trovato in possesso di ingente quantitativo di hashish, cocaina, e marijuana oltre a diverse centinaia di euro e materiale idoneo al confezionamento delle dosi; quartiere Libertà, un giovane è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di diverse dosi di cocaina; zona Japigia, all’interno di un parco, i poliziotti hanno sorpreso una donna intenta a spacciare, rinvenendo numerosi involucri contenenti hashish; zona policlinico, i poliziotti della volante hanno sottoposto a controllo un uomo alla guida di un’auto a noleggio, la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire numerose dosi di cocaina, sequestrata a carico del predetto.

Infine un altro soggetto è stato arrestato poiché all’interno della sua auto sono stati rinvenuti diversi panetti di hashish per un peso rilevante. Le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e agli episodi di violenza urbana.

Morte del piccolo Domenico, 7 medici indagati per omicidio colposo: a Bari i controlli sui due cuori espiantati

I NAS di Napoli e Trento stanno ascoltando personale sanitario nell’ambito delle indagini sulla morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e quattro mesi deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito.

Sono sette i medici indagati per omicidio colposo, tra cui l’équipe di Bolzano che ha eseguito l’espianto dell’organo e quella di Napoli che ha effettuato il trapianto.

Secondo le ipotesi investigative, il cuore sarebbe arrivato danneggiato a causa delle basse temperature provocate dall’uso di ghiaccio secco durante il trasporto.

L’incidente probatorio dovrebbe concludersi l’11 settembre, mentre il 28 aprile, all’istituto di medicina legale di Bari, verranno eseguiti accertamenti sui cuori sequestrati da parte dei periti del tribunale e dei consulenti degli indagati.

Bari, controlli nelle piazze e in centro: due espulsioni e due ordini di lasciare l’Italia. Un arresto per droga

Nll’ambito delle operazioni “ad alto impatto” disposte dalla Prefettura di Bari, il questore di Bari Annino Gargano ha predisposto un servizio interforze straordinario di controllo del territorio che, nella giornata di ieri, ha interessato le zone di piazza Umberto e piazza Aldo Moro, nel centro della città.

Nel corso delle operazioni sono stati adottati due provvedimenti di espulsione (con trattenimento nei Cpr), mentre ad altre due persone è stato notificato l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Altre sei posizioni sono al vaglio dell’ufficio immigrazione. All’operazione ha partecipato personale della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso delle attività, un uomo è stato arrestato perché trovato in possesso di droga e un altro è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.

Sono poi state identificate complessivamente 201 persone, “di cui 113 cittadini stranieri, – si legge nella nota della Prefettura di Bari – e sono stati effettuati approfondimenti nei confronti di 62 persone risultate positive agli accertamenti in banca dati. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le procedure di identificazione”.

Sono state eseguite, inoltre, cinque perquisizioni personali e sono state elevate sei sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada connesse all’attività di parcheggiatori abusivi, oltre a sei ordini di allontanamento per 48 ore.

Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Tragedia di Crans-Montana, l’assessore Petruzzelli: “A Bari numerosi controlli. Presto un osservatorio ad hoc”

“Ho scritto e riscritto questo post molte volte. Troppo grandi lo sgomento e l’angoscia per quanto accaduto a Crans-Montana. Perché quei ragazzi potevano essere i nostri figli. Quanto successo non è una tragica fatalità. Non è colpa degli adolescenti che volevano festeggiare, né dei genitori che hanno permesso loro di farlo. La responsabilità è degli adulti che non hanno garantito il rispetto delle norme di sicurezza, che hanno trasgredito le regole somministrando alcool a minori e – come sembra – consentendo l’ingresso a più persone di quello previsto per un locale classificato bar e non discoteca”.

Inizia così il post pubblicato sui social da Pietro Petruzzelli, Assessore allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy del Comune di Bari. “Qui da noi i controlli vengono regolarmente effettuati, non solo nei confronti dei locali già autorizzati ad effettuare pubblico intrattenimento per verificare il permanere delle adeguate condizioni di sicurezza, ma anche nei confronti di circoli privati che spesso organizzano attività teatrali e di pubblico spettacolo in locali non idonei – si legge -. Nel solo 2025 sono state chiuse numerose attività abusive, revocate o sospese licenze per il mancato rispetto delle norme sulla capienza e introdotto l’obbligo del conta persone nelle autorizzazioni, per garantire maggiore sicurezza nei locali pubblici. Queste decisioni, talvolta contestate, sono state prese per la sicurezza dei cittadini, perché è necessario essere rigorosi, anche quando ciò comporta andare contro gli interessi di singoli operatori”.

“Perciò continueremo a insistere sull’adeguamento dei locali alle normative, sul divieto di vendere alcool ai minori e sul rispetto di tutte le regole. È un dovere per noi amministratori, ma anche per noi adulti e genitori, perché quei ragazzi potevano essere i nostri figli – aggiunge -. La soluzione non è tenere i ragazzi in casa, ma permettere loro di vivere pienamente – e in sicurezza – la bellezza dei loro anni. Loro hanno il diritto di vivere e noi abbiamo il dovere di proteggerli. Sempre”.

“Nei prossimi mesi costituiremo un osservatorio ad hoc con i gestori dei locali di pubblico spettacolo per realizzare un decalogo e condividere soluzioni innovative – conclude -. Mi stringo alle famiglie di quei poveri ragazzi, un dolore immenso, che colpisce tutti noi e di fronte al quale le parole non bastano”.

Natale a Bari, controlli della Polizia: pioggia di multe e denunce. Fermati anche due parcheggiatori abusivi

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Bari, svolti durante la settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha svolto le programmate attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica, in considerazione del notevole afflusso di cittadini nel capoluogo per le festività natalizie.

Nel corso delle attività sono state controllate complessivamente 256 persone, di cui 54 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 156 veicoli. Sono stati effettuati 16 posti di controllo, elevando 10 contestazioni al Codice della Strada e procedendo a 2 fermi amministrativi di veicoli.

L’attività di contrasto ai reati ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, a vario titolo: 1 per tentato furto, 1 per detenzione di sostanze stupefacenti, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere, 1 per favoreggiamento, 1 per minacce ed 1 per danneggiamento. Inoltre sono stati notificati due Dacur a due stranieri originari del Gambia abitualmente dediti all’attività di parcheggiatore abusivo.

L’attività di controllo proseguirà anche nei prossimi giorni al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità durante il periodo delle festività natalizie.

Polignano, complimenti e minacce dopo il video sul ristorante: “Tommaso hai mai vista una pistola?”

Vi ricordate di Tommaso? Eravamo passati dal suo ristorante situato a Polignano a Mare in piazza Garibaldi per raccontare la sua storia. Il ristoratore, che ha rilevato un locale storico, è stato sottoposto a quattro controlli da quattro distretti Asl diversi in soli 9 mesi. È arrivato il momento di raccontarvi cosa è accaduto dopo la messa in onda del servizio precedente, incluso il quinto controllo da parte dell’Asl.