Raccolte delle ciliegie, controlli dei Carabinieri a Turi: 6 lavoratori irregolari e oltre 22mila euro di multe

Questa mattinata, nell’ambito della campagna cerasicola, è stata condotta un’importante operazione ispettiva sul territorio di Turi, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati relativi all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, nonché al controllo del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività ha visto la partecipazione coordinata dei Carabinieri della Stazione di Turi e di quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari.

Durante l’operazione, l’azione ispettiva si è concentrata su due aziende individuali, entrambe operative in Turi, conseguendo i seguenti risultati: sono stati controllati un totale di 10 lavoratori, di cui 6 in situazione di irregolarità; sono state accertate, contestate e applicate ammende per un importo complessivo pari a € 22.221,88;  sono stati deferiti all’autorità giudiziaria i titolari delle aziende poiché ritenuti responsabili a vari titolo di omessa formazione dei lavoratori e violazione degli obblighi del datore di lavoro.

Questo intervento rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle norme in materia di lavoro e nell’assicurare un ambiente lavorativo conforme alle disposizioni di legge, a tutela sia dei lavoratori che della collettività.

È importante sottolineare che l’eventuale colpevolezza in ordine agli illeciti contestati dovrà essere accertata nelle competenti sedi.

Bitonto, alimenti non tracciabili e lavoratori irregolari in un locale notturno: maxi multa da 21mila euro per il titolare

A seguito delle indicazioni fornite dal Prefetto di Bari e delle intese raggiunte nell’ambito delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, hanno predisposto ed eseguito un servizio straordinario finalizzato al controllo dei locali pubblici ed alla prevenzione di irregolarità amministrative; si tratta di un’operazione congiunta, con il supporto di diverse unità specializzate.

L’attività si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio promosso da tutte le Forze di Polizia che operano sul territorio della Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione e prevenire comportamenti a rischio sulle strade.

L’attività ha visto l’impiego di unità operative della Questura di Bari, della P.A.S.I., della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, nonché dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bari – supportati da quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma, oltre ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, supportati da unità cinofile e pattuglia destinata ai controlli in materia di lavoro e corretto assolvimento “Siae”.

Durante i controlli, sono state effettuate verifiche mirate in un locale notturno della città di Bitonto, al fine di accertare il rispetto delle normative vigenti in materia di trattenimenti danzanti, ex art 68 e 80 TULPS. Sottoposte ad identificazione 88 persone e controllati 42 veicoli; elevate 3 sanzioni per contravvenzioni al Codice delle Strada (guida in stato di ebbrezza) con contestuale ritiro di 3 patenti. Eseguito il sequestro amministrativo di una vettura.

Contestato al gestore l’aver consentito l’accesso di un numero superiore di avventori rispetto a quello autorizzato, la mancata esposizione da parte degli addetti alla sicurezza del cartellino identificativo con numero di autorizzazione prefettizia, il mancato rispetto della tracciabilità alimentare con sanzione di 1.550 euro e sequestro amministrativo di 190 Kg. di prodotti alimentari privi di tracciabilità. Controllati 21 lavoratori, di cui 4 risultati irregolari per violazione delle norme in materia di lavoro. Contestate violazioni amministrative per 7.880 euro ed ammende per 14.808 euro. Analoghi controlli proseguiranno nel corso delle prossime settimane e per tutta la durata della stagione estiva.

Bari, lavoratori in nero: sospesi 4 ristoranti e un bar. Dipendenti senza contratti e assicurazione

Licenza sospesa per 4 ristoranti e un bar, a Bari, a seguito di controlli effettuati l’8 marzo scorso dagli ispettori del lavoro dello Iam, l’Ispettorato d’area metropolitana.

All’interno delle attività è stato riscontrato il superamento della soglia del 10% del lavoro nero. Nel bar ispezionato gli unici due lavoratori occupati erano in nero, cioè privi di regolare assunzione e sprovvisti di qualsiasi tutela normativa e assicurativa. In più il datore di lavoro non aveva provveduto a redigere il documento di valutazione dei rischi. Contestati anche illeciti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza sanitaria, la formazione e l’informazione dei lavoratori sui rischi e le misure di prevenzione.

Nei 5 ristoranti controllati, su 29 lavoratori, 11 erano impiegati in nero (5 cittadini extracomunitari, di cui uno privo di permesso di soggiorno e un minore non assumibile per mancato assolvimento dell’obbligo scolastico).

Trasporto scolastico a Bari, autista non in regola con i tempi di guida: multa di 577 euro

Nei giorni scorsi la Polizia Stradale di Bari, nell’ambito di un programma di attività mirato al controllo dei veicoli sprovvisti di assicurazione e per la verifica della sicurezza degli autobus utilizzati per le uscite didattiche degli studenti, realizzato a Bari e provincia in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha sanzionato un autista che non era in regola con i tempi di guida, avendo violato l’obbligo di riposo nei 14 giorni precedenti. L’uomo è stato sanzionato con un verbale di 577 euro.

Inoltre, un autobus presentava gravi carenze nei dispositivi di sicurezza, tra cui il dispositivo di apertura delle porte che non era non funzionante, e mancavano i martelletti frangi vetro, fondamentali per l’evacuazione in caso di emergenza; elevate sanzioni per 174 euro e la sanzione accessoria che vieta di proseguire o iniziare il viaggio. Infine, sono state elevate 4 sanzioni per mancanza dell’assicurazione nei confronti di altrettanti veicoli controllati.

Strutture ricettive a Bari, 551 sanzioni nel 2024: 8 denunce penali e 10 attività chiuse. Incassati 4 milioni di euro

Nell’ambito delle attività svolte dal settore della polizia Annona relativamente alle operazioni effettuate dalla task force voluta dall’amministrazione comunale per sostenere le politiche di contrasto all’abusivismo nel settore dell’ospitalità e della ricettività, si rendono noti i dati del 2024.

A fronte delle 1.900 strutture iscritte al 31.12.2023 alla piattaforma Paytourist (imposta di soggiorno), al 31.12.2024 sono risultate iscritte 3.255 strutture, con un aumento delle registrazioni pari a oltre il 70%, rispetto al 10% delle previsioni interne. Questi dati risultano ancora più rilevanti se messi in relazione con il numero dei controlli e delle verifiche condotte ed effettuate in loco.

Va precisato, inoltre, che, a seguito delle 439 verifiche eseguite, sono scaturite 551 sanzioni, di cui 8 denunce penali per violazione dell’art 109 del TULPS (mancata segnalazioni degli ospiti all’autorità di PS) e 10 ordinanze di chiusura di attività completamente abusive, tra cui un albergo.

Altro dato significativo è rappresentato dall’incasso realizzato dall’ente comunale in merito alle verifiche sull’imposta di soggiorno per l’anno 2024: a fronte di una previsione di bilancio pari a 2 milioni di euro, grazie anche all’attività della task force che ha lavorato al progetto, sono stati incassati circa 4 milioni di euro.

“Gli uffici comunali stanno lavorando a pieno regime sul contrasto all’abusivismo nel settore della ricettività e i risultati sono oggi ancora più evidenti – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Non siamo certamente affezionati al numero delle sanzioni ma riteniamo importante dare risalto al lavoro effettuato sull’emersione che i controlli messi in campo sono stati capaci di produrre. Siamo consapevoli che questo è solo l’inizio ma siamo determinati a proseguire su questo percorso, anche lavorando con gli altri soggetti in campo, come la Guardia di Finanza, con la quale abbiamo già condiviso una serie di azioni che ci permetterà di essere ancora più incisivi nei controlli sulle strutture abusive, che rappresentano un disvalore per la città sotto tutti i punti di vista. Come abbiamo sempre detto, il turismo è una grande opportunità per la città, ma proprio la straordinaria performance ottenuta dalla città di Bari, confermata anche dagli ultimi dati di Puglia Promozione alla Bit di Milano, ci impone di continuare a tenere alta la guardia così da arginare eventuali distorsioni nel settore dell’offerta ricettiva”.

“Questi dati testimoniano la presenza e l’efficacia del lavoro degli agenti di Polizia locale e del settore della Polizia annonaria che sostengono le politiche di contrasto ad ogni forma di abusivismo condotte dall’amministrazione comunale – spiega l’assessora alla Polizia locale Carla Palone -. È importante sostenere il lavoro dei nostri agenti che, è bene sottolinearlo, non ha mai uno scopo vessatorio ma persegue sempre l’obiettivo del rispetto delle regole. Perché le attività che agiscono e guadagnano abusivamente lo fanno sulle spalle e sui sacrifici di chi invece rispetta le regole”.

Nuovo codice della strada, controlli della Polizia a Poggiofranco: ritirate 7 patenti di guida e decurtati 34 punti

La Polizia di Stato, attraverso l’impiego di un laboratorio di analisi mobile con un medico della Polizia a bordo e personale della Sezione di Polizia Stradale di Bari, ha effettuato controlli su 106 persone e 87 veicoli nel quartiere Poggiofranco di Bari. Sono stati elevati 11 verbali per infrazioni al codice della strada e si è provveduto a ritirare 7 patenti di guida; complessivamente, sono stati decurtati 34 punti dalle patenti.

L’attività è inquadrata nell’ambito di una più ampia campagna di sensibilizzazione sulla guida sicura ed è finalizzata ad intercettare l’utenza, soprattutto di giovane età, al fine di ridurre il rischio connesso all’eventuale consumo di alcol e droga prima di mettersi alla guida. Molta attenzione è stata inoltre dedicata al controllo nei confronti dell’utilizzo di dispositivi elettronici alla guida e del mancato uso della cintura di sicurezza. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni e saranno intensificati in occasione del fine settimana.

Guida spericolata a Bari, controlli su monopattini e scooter: multe per 12mila euro tra Poggiofranco e Carrassi

Accertate e contestate violazioni al codice della strada per 12.810 euro, 3 sequestri amministrativi, 2 patenti di guida ritirate e 7 fermi amministrativi di veicoli. Questo è il bilancio dei recenti controlli congiunti della Polizia Locale di Bari con i tecnici della Motorizzazione Civile, compiuti attraverso il veicolo attrezzato per le verifiche delle caratteristiche costruttive dei mezzi in circolazione negli ultimi giorni a Poggiofranco e Carrassi.

Le violazioni rilevate interessano in via prevalente la circolazione con veicolo senza i prescritti dispositivi di equipaggiamento per i monopattini, l’omessa revisione periodica, velocipedi a pedalata assistita che vanno considerati ciclomotore (e quindi in circolazione senza certificato di circolazione e targa), guida senza patente per ciclomotori, minori di 16 anni con passeggero su ciclomotore sebbene vietato, passeggeri di motoveicoli e ciclomotori senza casco (3 violazioni), veicoli senza assicurazione.

Controlli nel Barese, verifiche a tappeto della Finanza nei b&b: scoperte evasioni fino a 2,6 milioni

Negli ultimi quattro mesi il comando provinciale della Guardia di Finanza di Bari ha intensificato i controlli nelle strutture ricettive riscontrando alcune irregolarità, tra redditi non dichiarati e lavoratori assunti in modo irregolare. Al momento sono 2,6 i milioni di euro di redditi recuperati a tassazione a cui si aggiungono 350mila euro di violazioni in materia di versamento dell’Iva. Sono due i titolati di strutture ricettive che sono stati denunciati per omessa comunicazione delle persone ospitate in struttura alle autorità di pubblica sicurezza.

Tra loro anche il responsabile di un B&B che “pur avendo comunicato l’inizio dell’attività non solo non era in possesso del codice identificativo di struttura ma era anche completamente sconosciuto al fisco”, si legge nel report. I militari hanno scovato più di 860mila euro di redditi non dichiarati. In un altro caso invece, il titolare di un’altra struttura ricettiva ha integrato le dichiarazioni già presentate negli anni precedenti versando quasi 800mila euro e “procedendo al pagamento, a titolo di ravvedimento operoso, di imposte e sanzioni per 200mila euro”. Controlli anche per il servizio Ncc, ovvero il noleggio auto con conducente, sprovvisti di licenza e segnalati dal comando della polizia municipale di Bari.

Sono complessivamente 142 i lavoratori in nero e 198 quelli irregolari scoperti. Sono invece 47 i datori di lavoro sanzionati con multe da 3.900 euro fino a 23.400 euro. Sono stati inoltre sequestrati 134 mila prodotti non sicuri e considerati dannosi per la salute, con sei persone denunciate e 30 segnalate. Infine sono stati sottoposti a sequestro 14mila prodotti, tra capi di abbigliamento, accessori moda e trucchi, perché contraffatti.