Operazione anti-caporalato tra Tarantino e Materano, blitz all’alba dei Carabinieri: 6 misure cautelari

È ccoinvolto anche un ex carabiniere, oggi in congedo, nell’operazione “Terra di Confine”, condotta dai carabinieri di Taranto contro un presunto sistema di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera agricola.

Sei persone sono state sottoposte agli arresti domiciliari in esecuzione di una ordinanza del gip del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura.
Complessivamente sono 19 gli indagati, tra datori di lavoro, intermediari e soggetti ritenuti, secondo l’impostazione accusatoria, vicini al ruolo di ‘caporali’.

L’indagine si è sviluppata tra il territorio di Ginosa, nel Tarantino, e diverse aree agricole del Materano. Secondo la ricostruzione investigativa, il sistema avrebbe consentito di reclutare soprattutto lavoratori stranieri, organizzarne il trasferimento e metterli a disposizione delle aziende agricole.

L’ex militare avrebbe intrattenuto rapporti con uno dei principali indagati e, in alcune occasioni, gli avrebbe fornito informazioni relative a controlli o attività d’interesse.

L’inchiesta è partita nel luglio 2023 dopo l’individuazione di numerosi braccianti raccolti in punti prestabiliti e trasportati verso i campi. Per ricostruire gli spostamenti sono stati utilizzati pedinamenti, intercettazioni, droni e analisi dei tracciati satellitari dei mezzi.

Sorpreso con droga in auto, 17enne finisce in comunità: “Non vado a scuola e non lavoro. Non so cosa fare”

Un 17enne di Novoli è stato trasferito in una comunità per minori dopo essere stato trovato in possesso di 52 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 275 euro in contanti. Il giovane è stato fermato dai carabinieri nella notte di sabato, poco dopo le 3.30, durante un controllo nel centro di Lecce.

Il ragazzo si trovava in auto insieme ad altri quattro giovani quando la comitiva è incappata in un posto di blocco. Il nervosismo mostrato durante il controllo ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, fino al ritrovamento della droga e del materiale.

Durante l’interrogatorio di garanzia, il 17enne avrebbe sostenuto di aver acquistato l’hashish in un pub per uso personale, negando di averlo destinato allo spaccio. Una versione che non ha convinto il giudice, anche alla luce della quantità di stupefacente, del bilancino e del denaro trovato nel marsupio.

Il giovane, che ha raccontato di aver abbandonato la scuola e di non lavorare, è stato quindi collocato in una comunità per minori di via Monteroni, dove potrebbe rimanere fino a circa sei mesi. Nei confronti degli altri quattro ragazzi presenti in auto, di età compresa tra 17 e 19 anni, non sono stati adottati provvedimenti.

Lavoratore in nero e violazioni sulla sicurezza, blitz dei Carabinieri: sospesa un’autocarrozzeria nel Barese

Un lavoratore in nero e diverse irregolarità legate alla sicurezza sul lavoro sono state scoperte durante un’ispezione in un’autocarrozzeria della provincia di Bari.

I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Modugno, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari e del Nucleo Carabinieri Forestale di Cassano delle Murge.

Al termine delle verifiche, al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 6mila euro per l’impiego del lavoratore senza regolare contratto. Le violazioni in materia di sicurezza hanno inoltre portato alla sospensione dell’attività imprenditoria

Gravina, in casa un fucile a pompa clandestino e munizioni: arrestato 44enne

Un 44enne di Gravina in Puglia è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri al termine di una perquisizione domiciliare. Nell’abitazione, i militari hanno rinvenuto un fucile a pompa con matricola abrasa e calcio tagliato, insieme a numerose munizioni compatibili con l’arma.

L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che aveva portato i Carabinieri a concentrare l’attenzione sull’uomo. Il 44enne è accusato di detenzione illegale di arma clandestina, munizioni e ricettazione. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Massafra, armato minaccia la madre in casa e crea il panico per strada: arrestato 34enne. Era sotto l’effetto di droga

Momenti di paura sabato mattina a Massafra, dove un 34enne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe dato in escandescenze sotto l’effetto di droga, armato di una spranga di ferro.

L’uomo avrebbe iniziato a distruggere mobili e suppellettili nell’abitazione condivisa con la madre, impedendole inoltre di uscire e minacciandola di morte. Una volta in strada, avrebbe danneggiato alcune auto parcheggiate e segnali stradali, provocando il panico tra i residenti.

All’arrivo dei carabinieri, allertati dalle numerose chiamate al 112, il 34enne avrebbe opposto resistenza e minacciato i militari. Per bloccarlo è stato utilizzato lo spray al peperoncino, mentre sul posto è intervenuto anche il 118.

Trasportato all’ospedale di Castellaneta e successivamente dimesso, l’uomo è stato arrestato con le accuse di porto di armi, porto di strumenti da punta e taglio, resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato. Per il caso è stato attivato anche il codice rosso. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 34enne è stato condotto nel carcere di Taranto.

Bari, controlli dei Carabinieri nei locali e sulle strade: 130 multe, droga e veicoli sequestrati. Il report

Controlli intensificati nelle ultime settimane da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, impegnati nel contrasto all’illegalità e nella sicurezza stradale, nei luoghi frequentati dai giovani e nelle attività commerciali.

Sul fronte della viabilità sono stati controllati oltre 2mila veicoli e più di 4mila persone, con oltre 130 sanzioni per violazioni del Codice della Strada. Tra le principali contestazioni, guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare alla guida, mancato utilizzo delle cinture e velocità eccessiva. Alcuni veicoli sono stati sequestrati.

Con Nas e Nil sono stati inoltre ispezionati più di 100 esercizi pubblici e diverse aziende, rilevando irregolarità igienico-sanitarie e in materia di tutela dei lavoratori.

Particolare attenzione anche al contrasto allo spaccio: oltre 50 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di stupefacenti e sono stati sequestrati più di 3 chili tra cocaina, hashish e marijuana. Le centrali operative del 112 hanno infine gestito oltre 2mila chiamate, con l’intervento delle pattuglie su tutto il territorio provinciale.

Zaini, soldi e smarthpone rubati in spiaggia. Furti ai bagnanti di Vieste: arrestati 3 foggiani dopo inseguimento

Tre giovani, di età compresa tra 21 e 29 anni e residenti a Foggia, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato continuato ai danni di diversi bagnanti sul litorale di Vieste, nel Gargano.

Le indagini sono scattate dopo numerose segnalazioni relative al furto di zaini e oggetti personali, tra cui contanti, smartphone e smartwatch, avvenuti in alcuni lidi della zona.

Grazie alle testimonianze, i militari hanno individuato l’auto utilizzata per la fuga, un’Audi A3 scura, e hanno predisposto un servizio di osservazione lungo la strada provinciale 53.

Intorno alle 17.35 la vettura è stata intercettata e, dopo un breve inseguimento, bloccata. Durante la fuga, i tre avrebbero tentato di disfarsi di un borsello con parte della refurtiva, lanciandolo nella vegetazione.

A bordo dell’auto è stata trovata ulteriore merce rubata, poi restituita ai legittimi proprietari. I tre erano stati inizialmente posti agli arresti domiciliari, ma il gip non ha convalidato l’arresto richiesto dalla Procura e ha disposto la loro liberazione.

Sannicandro, sette lavoratori sfruttati senza riposo settimanale: quattro erano in nero. Arrestato 46enne

Sfruttava sette lavoratori stranieri, costretti a percepire stipendi inferiori a quelli previsti dai contratti nazionali, con turni di lavoro oltre i limiti consentiti e, in molti casi, senza il previsto riposo settimanale.

È quanto contestato a un 46enne, gestore di un’attività commerciale di Sannicandro di Bari, arrestato lo scorso 28 luglio dai carabinieri della Compagnia di Gioia del Colle e Monopoli, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Bari e del Nucleo Carabinieri Forestali di Cassano delle Murge.

Secondo le indagini, tutti e sette i dipendenti erano impiegati in condizioni irregolari: non erano stati sottoposti a visita medica né avevano ricevuto la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, quattro di loro risultavano completamente in nero.

L’uomo è accusato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti, anche di natura amministrativa, da parte dei carabinieri forestali e dell’Ispettorato del Lavoro per verificare il rispetto della normativa vigente.

Assalto ai bancomat, blitz dei Carabinieri nel Foggiano: 11 misure cautelari

I Carabinieri del Comando provinciale di Potenza con il supporto di quello di Foggia stanno esguendo stamani, nel Foggiano, undici misure cautelari. Le accuse sono, a vario titolo e in concorso tra undici persone, di furto e tentato furto aggravato di autovettura, furto aggravato ai danni di istituto di credito mediante esplosivo, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi e rapina.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Potenza su richiesta della Procura della Repubblica della città lucana. L’indagine è cominciata da un assalto a un bancomat di Lavello (Potenza) fatto esplodere con il cosidetto ‘metodo della marmotta’ nel marzo del 2025.

Aggredisce la compagna, scappa dai Carabinieri e si lancia dal secondo piano dell’ospedale: ferito 28enne

Momenti di tensione all’ospedale Perrino di Brindisi, dove un 28enne agli arresti domiciliari si è lanciato dal secondo piano della struttura, riportando ferite non gravi. Il giovane non è in pericolo di vita.

L’uomo, dopo aver accusato un malore nella sua abitazione di Latiano, aveva aggredito verbalmente i sanitari del 118 intervenuti su richiesta della compagna. Sul posto sono quindi arrivati i carabinieri che, a causa del comportamento particolarmente aggressivo del 28enne e d’intesa con il personale medico, hanno utilizzato il taser per immobilizzarlo.

Trasportato in ospedale per la rimozione dei dardi del dispositivo, il giovane ha chiesto di andare in bagno. Una volta all’interno, avrebbe divelto una finestra per poi lanciarsi nel vuoto. È stato immediatamente soccorso e ricoverato: le sue condizioni non destano preoccupazione.