Spaccio a Castellaneta, Carabinieri trovano dosi di cocaina in una botola nel bagno: arrestato 63enne

Nella giornata di ieri i Carabinieri a Castellaneta hanno arrestato in flagranza di reato un 63enne del posto, ritenuto presunto responsabile di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

I militari hanno concentrato l’attenzione sull’uomo, gestore di un locale pubblico del centro cittadino, procedendo a una perquisizione domiciliare. Nel corso delle operazioni, sono stati trovati cinque involucri contenenti complessivamente circa 60 grammi di cocaina, occultati all’interno di una botola realizzata nel vano bagno. Un sistema di nascondiglio studiato, secondo quanto emerso, per eludere eventuali controlli.

La sostanza è stata immediatamente sequestrata e sarà trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto per gli accertamenti tecnici necessari a determinarne qualità e quantità. In base alle prime stime, lo stupefacente avrebbe potuto generare un profitto di diverse migliaia di euro se immesso sul mercato illecito.

Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il 63enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle determinazioni dell’autorità procedente.

 

Investe 29enne, scappa via e poi si presenta in caserma dei Carabinieri: è un operatore socio-sanitario

Si è conclusa la caccia al pirata della strada che, nella serata del 6 aprile, giorno di Pasquetta, ha investito un 29enne sulla litoranea di Gagliano del Capo, in località Ciolo, senza fermarsi a prestare soccorso.

Il giovane, che stava raggiungendo la propria auto al momento dell’impatto, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Vito Fazzi.

L’autore dell’investimento, un operatore socio-sanitario di 26 anni residente ad Alessano, si è presentato spontaneamente nelle scorse ore presso la caserma dei carabinieri.

I militari erano già riusciti a risalire alla sua identità grazie ai frammenti del veicolo e a uno specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto. Nei confronti del giovane è scattata la denuncia per lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Avviate inoltre le procedure per la sospensione della patente di guida.

Bari, controlli pasquali dei Carabinieri: 10 arresti per droga. In 20 alla guida con tasso alcolemico superiore al limite

Nelle ultime settimane, in concomitanza delle festività pasquali, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno attuato un piano straordinario di controllo del territorio, particolarmente rafforzato, volto a incrementare il livello di sicurezza percepita e a contrastare ogni forma di illegalità.

I servizi, che hanno visto l’impiego coordinato delle Stazioni territoriali e dei nuclei radiomobili, compresi gli assetti specialistici e motomontati di un elicottero del 6° NEC di Bari Palese, si sono concentrati particolarmente nelle aree a maggiore densità abitativa e commerciale, delle principali arterie stradali nonché nei luoghi di attrazione turistica. Inoltre, in aderenza alle tradizioni dell’Arma ed al suo stretto legame con le comunità cittadine, sono state impiegate anche pattuglie a cavallo e in uniforme storica nei centri cittadini.

L’attività preventiva, condotta attraverso un capillare monitoraggio anche nei comuni della provincia, ove l’Arma rappresenta sovente l’unico presidio, ha permesso di effettuare quasi 5.000 verifiche in Banca Dati, identificando oltre 6.000 persone e controllando oltre 3.500 veicoli.

Nel medesimo contesto, sono stati eseguiti una serie di controlli mirati, volti a contrastare la guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti, al fine di garantire la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.

Al riguardo, oltre 20 le persone segnalate all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa, in quanto sorprese alla guida dei propri veicoli con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Anche in materia di stupefacenti, solo negli ultimi giorni, 10 sono le persone tratte in arresto e oltre 2.400 grammi il quantitativo sequestrato. Inoltre, oltre 8000 le richieste pervenute alle Centrali Operative, alle quali i militari hanno provveduto a dare una risposta.

Si precisa, altresì, che, attesa la particolare attenzione rivolta anche al fenomeno della detenzione illegale di armi, da inizio 2025 ad oggi, i Carabinieri hanno tratto in arresto, per tali condotte, 50 persone, di cui 34 colti nella flagranza di reato e deferite in stato di libertà oltre 130.

L’intensificazione dei servizi rientra in una più ampia strategia, già perseguita da diversi giorni, del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, finalizzata a garantire una presenza costante e rassicurante sul territorio nonché a garantire la massima vicinanza alle comunità, in particolare, nei periodi festivi. Al riguardo, le descritte attività di controllo del territorio proseguiranno con analoga intensità anche, dopo le festività pasquali.

Armato tenta rapina in casa, picchia anziano, la badante e due carabinieri. Follia nel Salento: arrestato

Un giovane moldavo, già noto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione sabato sera in una casa a Parabita tentando un furto. Ha minacciato e aggredito violentemente un anziano e la sua badante, cercando di rapinarla, mentre era sotto l’effetto di alcol e droga e armato di coltello.

All’arrivo dei carabinieri, ha opposto resistenza e aggredito due militari, che sono stati medicati in ospedale. Dopo circa un’ora, grazie anche all’intervento del personale sanitario, è stato calmato e portato in caserma.

È stato denunciato per diversi reati, tra cui violazione di domicilio, rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e porto abusivo di armi. Nel suo zaino sono stati trovati due coltelli.

Ruba per drogarsi, malato psichiatrico ai Carabinieri: “Uccido la mia ex”. L’appello: “È pericoloso”

L’ennesimo furto di mance in un bar barese, questa volta a Bitonto. Ma non si tratta di uno dei due ladri di cui parliamo ormai da settimane. Ad entrare in azione questa volta è stato un altro soggetto.

Abbiamo scoperto che è stato autore di diversi furti, non solo nei bar, e siamo riusciti a risalire alla sua storia, molto complessa. Si tratta di un malato psichiatrico che vive di espedienti e che abusa di sostanze stupefacenti.

Taranto, minaccia il padre anziano e pretende soldi per comprare la droga: arrestato 52enne

Intervento dei Carabinieri nella tarda serata del 24 marzo a Taranto, dove un uomo di 52 anni è stato arrestato in flagranza con le accuse di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziano padre convivente.

L’operazione è scattata dopo una richiesta di aiuto al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della vittima, che, impaurita, aveva impedito al figlio di entrare in casa. I militari della Sezione Radiomobile, giunti rapidamente sul posto, hanno trovato l’uomo in stato di agitazione mentre tentava di forzare l’ingresso, minacciando il padre di morte.

Bloccato immediatamente dai Carabinieri, è stato arrestato evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’anziano subiva da mesi pressioni e richieste di denaro accompagnate da minacce, legate alla presunta dipendenza del figlio da sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’episodio rientra tra gli interventi previsti dal “Codice Rosso”, a tutela delle vittime di violenza domestica.in sicurezza le aree interessate.

Paura nel Foggiano, 23enne barricato in casa minaccia di farsi saltare in aria: fermato dai carabinieri

Momenti di tensione ieri sera a Rignano Garganico, nel Foggiano, dove un 23enne ha tenuto con il fiato sospeso l’intero paese minacciando di farsi esplodere all’interno della propria abitazione con alcune bombole di gas.

Il giovane, agli arresti domiciliari in una casa del centro storico, ha rifiutato per ore di aprire la porta ai carabinieri. Intorno a mezzogiorno si è barricato nell’abitazione, impedendo l’accesso ai militari e facendo temere il peggio.

Dopo una lunga giornata di trattative e tensione, i carabinieri sono intervenuti poco prima delle 20, facendo irruzione nell’appartamento e riuscendo a bloccare il 23enne. Il ragazzo è stato quindi affidato al personale sanitario e trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo per accertamenti.

Assalti ai bancomat in Campania, Molise e Abruzzo. Blitz dei Carabinieri: arrestati 5 giovani pugliesi

I carabinieri di Avellino hanno eseguito cinque misure cautelari nei confronti di giovani pugliesi, di età compresa tra i 21 e i 29 anni, accusati di aver compiuto numerosi assalti a sportelli bancomat utilizzando esplosivi.

I colpi sarebbero stati messi a segno non solo in Campania, ma anche in Abruzzo e Molise. Alcuni degli indagati risultano già noti alle forze dell’ordine, mentre uno è attualmente irreperibile.

Bari, allievi finanzieri intonano coro goliardico: “Noi non siamo Carabinieri”. Annullata la sentenza al comandante

Nessuna responsabilità è addebitabile all’ex comandante della 3ª Compagnia Allievi Finanzieri di Bari per il coro “noi non siamo carabinieri”, intonato da un gruppo di allievi finanzieri durante la cerimonia del ‘Giuramento di fedeltà alla Repubblica e di consegna delle Fiamme’, organizzata il 22 novembre 2024 nello stadio comunale ‘Della Vittoria’ di Bari.

Vicenda che, si legge negli atti del contenzioso dinanzi al Tar, causò “discredito”, “disonore” e un “danno all’immagine e al prestigio” del Corpo della Guardia di Finanza, perché il video del coro diventò virale sui social.

Per questo il comandante, incaricato dell’organizzazione della cerimonia, fu sottoposto a procedimento disciplinare e sanzionato con il “rimprovero” per “carenza di vigilanza e controllo sulle condotte dei militari sotto il suo comando”. La sanzione risale a marzo 2025. Ieri il Tar ha dato ragione al militare, annullando il provvedimento disciplinare.

La sentenza del Tar ricorda l’episodio, spiegando che nel corso di una pausa durante le attività di preparazione all’evento, “veniva realizzato e successivamente diffuso tramite canali telematici un filmato della durata di diciannove secondi, nel quale si vedeva un gruppo di allievi della 3ª Compagnia, intenti a scandire ripetutamente in coro l’espressione ‘noi non siamo carabinieri’, accompagnata da un ritmico e sincrono battito di mani”. Il contenuto del video ebbe ampia diffusione sui social network, per poi trovare risalto anche sui canali di informazione, “arrecando pregiudizio all’immagine e al prestigio del Corpo”.

Secondo i giudici, “sia l’intonazione di cori da parte di alcuni membri della 3ª Compagnia Allievi Finanzieri di Bari nel corso di una pausa dalle esercitazioni, che l’occasionale registrazione a mezzo cellulare dell’episodio da parte di un militare non identificato, che la successiva diffusione del relativo video sui mezzi di informazione e sui social media, quanto l’imprevedibile acquisizione di rilievo giornalistico della vicenda goliardica in esame, costituiscono tutti fatti che si sono verificati in un contesto del tutto estraneo alla sfera di vigilanza e controllo del ricorrente”.

Il comandante, al contrario, aveva “adottato adeguate misure organizzative – si legge nella sentenza – per assicurare il regolare svolgimento, la sicurezza e la disciplina dell’attività addestrativa e cerimoniale, predisponendo idonei presidi di vigilanza e controllo”.

Trepuzzi, rapina armata nel centro scommesse. Dipendenti minacciati con pistola: ladri via con 7mila euro

Rapina a mano armata ieri sera, intorno alle 20.30, in un centro scommesse di Trepuzzi. Due uomini con il volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione nel locale commerciale, agendo in pochi minuti e sotto la minaccia delle armi.

I malviventi hanno intimato ai dipendenti di consegnare il denaro presente in cassa, riuscendo a impossessarsi dell’incasso della giornata, pari a circa 7.000 euro.

Subito dopo il colpo, i due si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce nelle strade vicine. Nonostante la paura tra i presenti, nessuna persona è rimasta ferita.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, che hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Le indagini sono in corso per risalire all’identità dei responsabili.