Bari, mattinata di tensione sulla ss16 a San Giorgio: folle inseguimento tra ladri d’auto e Polizia

Mattinata movimentata sulla SS16 a Bari dove si sarebbe verificato un inseguimento tra alcune volanti della Polizia di Stato e un gruppo di ladri d’auto. L’episodio sarebbe avvenuto nel tratto compreso tra Sant’Anna e San Giorgio.

Le pattuglie avrebbero intercettato i sospetti dando il via a un inseguimento lungo la strada particolarmente trafficata nelle ore mattutine. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali sull’esito dell’operazione né sull’eventuale fermo dei responsabili.

L’episodio si inserisce in un contesto sempre più preoccupante per quanto riguarda i furti d’auto, un fenomeno che continua a colpire con frequenza l’intera regione Puglia. Bande organizzate agiscono spesso con rapidità e precisione, rendendo complessa l’attività di contrasto da parte delle forze dell’ordine.

 

Rapina in tabaccheria, il titolare insegue i ladri e si ribalta con l’auto: notte folle a Carovigno. Caccia alla banda

Notte movimentata a Carovigno, nel Brindisino, dove un gruppo di ladri ha messo a segno un colpo ai danni del bar-tabacchi Fusco, in corso Umberto I. Erano circa le 3 quando il titolare, allertato dall’antifurto, si è lanciato all’inseguimento dei malviventi.

L’uomo, alla guida della sua Opel Astra, ha intercettato i fuggitivi, in fuga su un’Alfa Giulietta con la refurtiva. Nel tentativo di bloccarli, però, ha perso il controllo del veicolo, finendo contro una Peugeot 206 parcheggiata. L’impatto ha provocato il ribaltamento dell’auto, lasciando il conducente incastrato nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Perrino di Brindisi, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, impegnati nei rilievi e nelle indagini.

Il commando è riuscito a fuggire, abbandonando poco dopo l’auto utilizzata per il colpo, ora sotto sequestro. Le ricerche dei responsabili sono in corso: gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Ancora da quantificare il bottino del furto.

Folle inseguimento a Bari, perde il controllo e si schianta contro 6 auto parcheggiate: fermato

Notte movimentata nel quartiere Poggiofranco di Bari, dove un uomo è stato fermato dai Carabinieri al termine di un rocambolesco incidente stradale avvenuto in via Lioce.

Secondo le prime informazioni raccolte, il soggetto sarebbe stato alla guida della propria auto mentre tentava di sfuggire ai militari. Durante la fuga, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo la corsa contro diverse auto parcheggiate lungo la strada.

Il bilancio dell’incidente è pesante: sei le vetture coinvolte, di cui cinque regolarmente in sosta. L’impatto ha provocato ingenti danni ai mezzi, ma al momento non risultano feriti gravi.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche due pattuglie della Polizia Locale di Bari, insieme a un’ambulanza del servizio 118, che ha prestato assistenza per gli accertamenti sanitari del caso.

Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo con esattezza la dinamica dell’incidente e verificando le responsabilità dell’uomo fermato.

Furto in una gioielleria a Taranto, inseguimento ad alta velocità: volante della Polizia si schianta. Ladri in fuga

Colpo in una gioielleria di viale Europa nella serata di ieri, seguito da un inseguimento ad alta velocità tra le strade cittadine. Quattro individui, in fuga a bordo di una Range Rover, sono stati intercettati poco dopo il furto dalle forze dell’ordine, ma hanno ignorato l’alt intimato dagli agenti, dando il via a una pericolosa corsa tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia, ancora trafficate a quell’ora.

Durante l’inseguimento, all’altezza di una rotonda, una volante della polizia è rimasta coinvolta in un incidente. Fortunatamente, gli agenti non hanno riportato conseguenze. I malviventi hanno quindi proseguito la fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si stima che ammonti a qualche migliaio di euro. Più rilevanti, invece, i danni causati all’esercizio commerciale.

Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e risalire all’identità dei responsabili, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Bari, non si ferma al posto del blocco e sperona auto dei Carabinieri: arrestato a Loseto. Nell’auto trovata droga

Un uomo barese, a bordo di una Panda bianc,a non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, dando il via a un inseguimento all’alba tra via Giovanni XXIII e via Trisorio Liuzzi, verso Loseto.

La fuga è terminata questa mattina all’alba con uno speronamento che ha danneggiato due auto. Nell’auto è stata trovata droga. L’uomo è stato arrestato e due carabinieri sono rimasti feriti in modo non grave.

Rubano 47 fioriere in ottone dal cimitero di Ginosa Marina: due arresti dopo inseguimento sulla statale 106

La fuga di un’auto carica di 47 fioriere in ottone rubate nel cimitero di Ginosa Marina è stata bloccata dai carabinieri lungo la statale 106, nel Tarantino. I militari hanno arrestato un 38enne e una 27enne, entrambi con precedenti, accusati di furto aggravato in concorso.

All’uomo è contestata anche la violazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Il servizio era scattato nella tarda serata di ieri, nell’ambito di controlli mirati contro i reati predatori.

Nei pressi del cimitero di Ginosa Marina, i carabinieri hanno sorpreso i due intenti a rimuovere le fioriere dalle sepolture, accatastandole per caricarle sull’auto. Dopo aver documentato le fasi dell’azione, sono intervenuti bloccando l’auto che si era allontanata sulla statale 106 dopo un inseguimento.

Nel bagagliaio sono state trovate le 47 fioriere in ottone, sequestrate e destinate alla restituzione ai legittimi proprietari. Dopo le formalità di rito, i due sono stati condotti in carcere e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Folle inseguimento a Brindisi, auto dei Carabinieri si schianta contro il palo di un semaforo: feriti due militari

Un’auto dei carabinieri è rimasta coinvolta questa mattina in un incidente a Brindisi durante un inseguimento in pieno centro. Due militari sono rimasti feriti ma non gravemente.

Durante quei momenti concitati la gazzella dei carabinieri è finita contro il palo di un semaforo. Sul posto per i rilievi gli agenti della Polizia locale e della Questura di Brindisi ed il personale sanitario del 118 per medicare i due carabinieri feriti, che sono stati condotti in ospedale per ulteriori accertamenti.

Inizialmente l’auto del fuggitivo si era fermata dopo l’alt dei carabinieri per un controllo. Nel giro di pochi secondi, però, l’uomo alla guida con un’improvvisa accelerata è sfuggito alle verifiche delle forze dell’ordine che hanno iniziato l’inseguimento. Sono ora in corso le ricerche per individuare il mezzo in fuga.

Follia a Canosa. Forza il posto di blocco, investe poliziotto e tenta la fuga: 26 arrestato dopo inseguimento

Forza il posto di blocco, investe un poliziotto, causandogli un trauma cranico e svariate contusioni. Protagonista un 26enne, è accaduto ieri pomeriggio a Canosa di Puglia.

Dopo il folle gesto, è scaturito un inseguimento per il paese culminato con l’arresto del giovane con precedenti per spaccio di droga. Il 26enne si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il poliziotto non è in pericolo di vita. Illeso il suo collega.

Assalto a portavalori, il carabiniere coinvolto nell’inseguimento: “Hanno sparato per uccidere non siamo eroi”

Luca Petruzzo, brigadiere in servizio a Cellino San Marco, è uno dei carabinieri che hanno inseguito i due presunti componenti della banda che ha assaltato il portavalori con Kalashnikov ed esplosivo sulla strada Brindisi-Lecce.

“Ho ingaggiato l’inseguimento dell’auto con il collega a folle velocità – racconta – e loro hanno sparato contro la nostra auto di servizio: siamo riusciti a evitare il primo colpo di fucile, il secondo ha colpito il parabrezza. Abbiamo ancora continuato nonostante i due colpi fino a quando siamo entrati nel centro abitato dove c’erano scolaresche ai bambini e lì abbiamo desistito per evitare conseguenze”. Hanno sparato per uccidere? “Penso di sì”, ha risposto. Poi ha precisato: “Non ci sentiamo eroi, facciamo il nostro lavoro”.

Il vicebrigadiere Giuseppe Conte, del nucleo operativo radiomobile di Brindisi, non era in servizio ma si trovava sulla strada nel momento dell’assalto. Per questo ha dato l’allarme ma si è lanciato all’inseguimento dei malviventi con la propria auto.

“Ho messo in sicurezza le persone ed è sopraggiunta una macchina dalla parte posteriore – ha spiegato ai giornalisti – ho provato a bloccarla pensando fosse qualche utente della strada che si si stava infilando per per avvicinarsi. Ma sono ripartiti e da lì ho cominciato ad inseguirli per una quindicina di chilometri. Durante l’inseguimento ero continuamente in contatto con la centrale, dando tutte le indicazioni che potevano essere date. In tutto questo sono stato speronato due volte da un’altra macchina, che credo fosse un’auto di supporto dei malviventi”. “Il nostro è un lavoro di squadra, non di un singolo militare”, ha concluso.

Sfrecciano in moto con la cocaina e tentano la fuga: arrestati padre e figlio a Foggia. Entrambi ai domiciliari

Padre e figlio di 56 e 23 anni sono stati arrestati dalla polizia perché ritrovati in possesso di cocaina.

I due sono stati sorpresi a bordo di un motociclo mentre circolavano in città a velocità sostenuta, non rispettando la segnaletica. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati dagli agenti.

Dai controlli è emerso che i due erano in possesso di oltre 170 grammi di cocaina, otto carte di debito e tre telefoni cellulari. All’esito dell’udienza di convalida il gip ha disposto gli arresti domiciliari per entrambi.