Muore a 29 anni, la famiglia dona gli organi: eseguiti 6 trapianti in 24 ore al Policlinico di Bari

In 24 ore tra lunedì 15 e martedì 16 gennaio attraverso le donazioni d’organo effettuate a Brindisi, Lecce e Bari sono stati trapiantati nelle sale operatorie del Policlinico di Bari un cuore, quattro reni e un fegato. Mentre l’equipe del prof. Bottio era in sala operatoria per il trapianto di cuore proveniente da Brindisi, è arrivata prima una donazione di reni e fegato da Lecce, che hanno impegnato le equipe del prof. Ditonno e del prof. Tandoi, e poi la donazione multiorgano con il prelievo di cuore, fegato, reni e cornee da un ragazzo di 29 anni deceduto in seguito alle complicanze di un incidente stradale al Policlinico di Bari. “Un ringraziamento particolare va alla famiglia di questo ragazzo che in un momento così difficile ha espresso il consenso alla donazione”, dichiara il direttore generale del Policlinico, Giovanni Migliore, “E poi va dato merito a tutte le equipe trapianti del Policlinico di Bari che si fanno sempre trovare pronte. Abbiamo appena concluso un anno record con 204 trapianti eseguiti e continuiamo a rivolgere grande attenzione a questa specificità che richiede grande organizzazione, dedizione e competenza”.

In particolare l’attività multidisciplinare coordinata dai medici del Centro Regionale Trapianti e dal dott. Vincenzo Malcangi, responsabile delle donazioni del Policlinico di Bari, ha coinvolto i medici e il personale della Rianimazione I diretta dal dr. Mario Ribezzi, chirurghi generali, urologi, anestesisti, il laboratorio di tipizzazione tissutale diretto dalla dottoressa Donata Mininni, il centro trasfusionale diretto da dottor Angelo Ostuni e tutto il personale infermieristico della sala operatoria “M. Rubino”.

“Una squadra che funziona quella del Centro regionale trapianti, che ci mette sempre il cuore, quando c’è una donazione tutti si mobilitano. Va segnalato che lo scorso anno abbiamo registrato anche il miglior risultato di donatori procurati (77). E per questo oltre a ringraziare tutti gli operatori sanitari non possiamo dimenticare il ruolo fondamentale delle associazioni di volontariato, delle istituzioni, delle direzioni strategiche e, soprattutto, delle famiglie dei nostri donatori. Grazie alla loro generosità, siamo riusciti a raggiungere questi traguardi straordinari e a salvare molte vite umane”, conclude il prof. Loreto Gesualdo, coordinatore del Centro regionale trapianti.

Porto Miggiano, tenta di salire sulla scogliera ma scivola e cade sugli scogli: grave 24enne

Un 24enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso dopo essere caduto in mare a Porto Miggiano nei pressi della famosa spiaggia dei 100 scalini. Il giovane stava cercando di raggiungere il punto più alto della scogliera per tuffarsi, quando ha perso l’equilibrio ed è caduto sulle rocce prima di finire in acqua. Sono stati alcuni turisti in barca a chiamare i soccorsi, mentre i bagnanti lo hanno portato a riva utilizzando una tavola da surf, prima di consegnarlo alle cure del 118.