Sparatoria all’alba a Barivecchia, sangue a terra e ragazzo in fuga: indaga la Polizia. Il racconto dei testimoni

Paura questa mattina a Barivecchia, dove intorno alle 6.30 sarebbero stati esplosi alcuni colpi di pistola nella zona del panificio Fiore. A segnalare quanto accaduto sono stati alcuni residenti e lavoratori della zona. Secondo le prime testimonianze, diverse persone avrebbero sentito distintamente gli spari e delle urla, mentre un ragazzo sarebbe stato visto allontanarsi rapidamente con una pistola in mano.

Sul posto, nelle prime ore del mattino, erano presenti quattro pattuglie della Polizia. La vittima dell’agguato è un 55enne con precedenti, ferito ad una gamba da colpi di arma da fuoco.

A terra, nella zona interessata, sarebbe rimasto del sangue, circostanza che fa ipotizzare la presenza di una persona ferita. Una testimone ha riferito di aver visto, poco dopo l’orario degli spari, un’ambulanza con sirena accesa dirigersi verso il ponte di corso Cavour. Non è tuttavia ancora confermato ufficialmente che a bordo vi fosse la persona coinvolta nella sparatoria.

Le diverse segnalazioni raccolte finora coincidono per orario, luogo e presenza di sangue, ma restano da chiarire il numero dei colpi esplosi, l’eventuale identità del ferito, le sue condizioni e soprattutto il motivo dell’episodio. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e di verificare le testimonianze, anche attraverso eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona.

Choc a Gallipoli, colpito alla testa con tirapugni in discoteca: grave 17enne. Indaga la Polizia

Un 17enne originario della provincia di Potenza in vacanza in Salento è stato aggredito violentemente la scorsa notte all’esterno di una nota discoteca di Gallipoli dopo un diverbio con un gruppo di giovani avventori che era cominciato all’interno del locale.

La vittima è stata colpita all’addome e alla testa probabilmente con un tirapugni ed è ora in gravi condizioni ricoverato nell’ospedale vito Fazzi di Lecce.

Soccorso dai sanitari del 118 intervenuti insieme ai carabinieri di pattuglia nei pressi della discoteca, il 17enne è stato trasportato in codice rosso nel Trauma Center dell’ospedale. Sull’accaduto indaga la polizia.

Bari, schianto auto-monopattino allo stadio San Nicola: ragazzo in codice rosso

Brutto incidente stradale nel pomeriggio di oggi nei pressi dello stadio San Nicola di Bari, dove, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati un’automobile e un monopattino.

Ad avere la peggio è stato il conducente del monopattino, un ragazzo rimasto gravemente ferito nell’impatto. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che dopo aver prestato le prime cure lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Tragedia a Bari, schianto auto-moto in via Camillo Rosalba: muore centauro di 19 anni

Un ragazzo di 19 anni è morto questa mattina in ospedale a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri in via Camillo Rosalba, a Bari, subito dopo il sottopasso in direzione Carbonara.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era in sella alla sua moto quando, poco prima della mezzanotte, si è scontrato con un’automobile. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto nelle ore successive.

I mezzi coinvolti sono stati sequestrati. Gli agenti della polizia locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

Tragedia nel Salento, perde il controllo dello scooter e si schianta contro un palo: muore il 22enne Alessio Rizzo

Tragedia all’alba sulla strada Taviano-Mancaversa, nel Salento, dove un giovane di 22 anni, Alessio Rizzo, ha perso la vita in un incidente stradale.

Per cause ancora in corso di accertamento, il ragazzo, originario di Melissano e unico occupante dello scooter, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un palo dell’illuminazione in cemento.

All’arrivo dei sanitari, per il 22enne non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Casarano e della stazione di Mancaversa per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.

A lanciare l’allarme è stato un residente della zona, svegliato dal forte rumore dell’impatto.

Folle inseguimento a Corato, Polizia Locale intercetta Fiat Punto rubata: fermato 15enne. Caccia ai complici

Ancora un inseguimento ad alta velocità nel centro di Corato, dove non si placa l’allarme legato ai recenti episodi di microcriminalità. A soli tre giorni dal tentato furto in appartamento avvenuto domenica, nella serata di lunedì una pattuglia della Polizia Locale ha intercettato una Fiat Punto risultata rubata poche ore prima a Ruvo di Puglia.

L’auto, con a bordo tre giovani, non si è fermata all’alt degli agenti dando il via a un inseguimento lungo le strade cittadine. Secondo quanto riferito dal comandante della Polizia Locale Michele Bucci, la vettura ha percorso a forte velocità via Andria e via Mereù, fino a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate.

Dopo l’impatto, i tre occupanti hanno tentato la fuga a piedi. Gli agenti sono però riusciti a bloccare immediatamente uno dei ragazzi, un 15enne già noto alle forze dell’ordine, mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Il minorenne è stato affidato ai genitori su disposizione del magistrato del Tribunale dei Minori e sarà denunciato a piede libero.

Sul caso indaga anche il Commissariato di Polizia di Corato, che ha avviato le ricerche dei due fuggitivi, segnalati nella zona della velostazione tra via Ardigò e via Bernini. L’area è stata monitorata per ore dagli agenti, anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza.

Massafra, minaccia e picchia l’ex fidanzata e il ragazzo che era con lei alla festa patronale: arrestato 21enne

Con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata i carabinieri hanno arrestato in flagranza un 21enne a Massafra, in provincia di Taranto. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane sarebbe andato a Massafra con l’intento di incontrare la ragazza, una 20enne.

Durante la festa patronale, nei pressi del luna park allestito nel centro cittadino, l’avrebbe vista in compagnia di un coetaneo e per questo avrebbe iniziato a minacciare di morte entrambi, offendendoli, per poi aggredirli fisicamente.

I due sono rimasti feriti e sono stati poi medicati dal personale sanitario arrivato sul posto. A chiamare i carabinieri è stata la 20enne, in stato di choc.

I militari, con la tempestività prevista dal codice rosso, sono arrivati riuscendo a rintracciare il 21enne che è stato prima portato in caserma e poi nel carcere di Taranto.

Tragedia sfiorata a Corato. Studente batte la testa contro il treno, sviene e cade sui binari: salvato da due ragazze

Paura nella mattinata di ieri, 27 aprile, presso la stazione Ferrotramviaria di Corato Sud Ospedale, dove uno studente ha rischiato la vita dopo un improvviso malore. L’episodio si è verificato intorno alle 7.15, poco prima della partenza di un treno diretto ad Andria.

Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe urtato la testa contro un convoglio, perdendo i sensi e cadendo sui binari a pochi istanti dalla partenza. Decisivo l’intervento immediato di due studentesse presenti sul posto e della capotreno in servizio, che ha attivato tempestivamente il protocollo di emergenza e messo in sicurezza il ragazzo.

Allertati subito i genitori, questi sono giunti in stazione per riportare a casa il figlio dopo il forte spavento. Il treno ha accumulato un ritardo di circa 20 minuti, ma la situazione si è risolta senza conseguenze gravi.

Una vicenda che poteva trasformarsi in tragedia e che, invece, si è conclusa con un sospiro di sollievo grazie alla prontezza e al sangue freddo delle persone intervenute.

Omicidio Carta a Foggia, indagini su telecamere e audio. Spunta l’ipotesi della vendetta per la morte di un ragazzo

Proseguono serrate le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il 42enne incensurato ucciso lunedì scorso in via Caracciolo, a Foggia, mentre portava a passeggio il cane. Gli investigatori stanno concentrando gli sforzi sulla mappatura delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e in un’area più ampia, nel tentativo di identificare una persona a volto coperto ripresa mentre raggiungeva il luogo della sparatoria in bicicletta.

Un altro elemento chiave è rappresentato da una perizia sull’audio registrato da un sistema di videosorveglianza di un’abitazione vicina. L’analisi sarà affidata ai Carabinieri RIS, con l’obiettivo di stabilire l’identità delle tre, forse quattro persone presenti al momento degli spari mortali.

L’autopsia sul corpo della vittima è prevista per lunedì, mentre i funerali potrebbero svolgersi già il giorno successivo. Intanto si moltiplicano gli appelli alla collaborazione rivolti ai cittadini. Il procuratore della Repubblica, Enrico Infante, insieme ai familiari di Carta, invita chiunque abbia informazioni utili a rivolgersi alle forze dell’ordine.

Resta ancora incerto il movente del delitto. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti emerge quella di una possibile vendetta legata alla morte di un giovane, precipitato da un balcone dello stabile in cui viveva Carta circa due anni e mezzo fa. Non si esclude che qualcuno possa aver attribuito responsabilità alla vittima o alla sua famiglia, maturando nel tempo un desiderio di ritorsione.

Gli investigatori stanno inoltre analizzando i profili social delle persone vicine al giovane deceduto, alla ricerca di eventuali elementi che possano far luce sul contesto e contribuire a identificare il responsabile dell’omicidio.

Tragedia ad Altamura, suv finisce fuori strada: muore un ragazzo. Quattro feriti gravissima una giovane

È di un morto e quattro feriti il bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina, poco prima delle otto, sulla strada che collega Laterza (Taranto) ad Altamura, in provincia di Bari.

Le persone coinvolte sono tutte molto giovani e hanno un’età compresa tra i 27 e i 25 anni. Secondo quanto ricostruito finora, il gruppo era a bordo di un Suv di grossa cilindrata.

Chi era alla guida, per cause da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo finito fuori strada. Per uno di loro, l’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo.

Gli altri quattro sono stati soccorsi e portati in diversi ospedali. La più grave sarebbe una ragazza che ha riportato un trauma toracico che le ha impedito di essere elitrasportata da un mezzo arrivato da Potenza. Ora si trova nel Policlinico di Bari e le sue condizioni sarebbero molto serie.

Degli altri tre feriti, due sono ricoverati nel vicino Ospedale della Murgia, un 24enne è ricoverato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari) in stato di coma per politraumi. Indagano i carabinieri.