Tragedia a Manfredonia, scooter finisce fuori strada dopo impennata: muore 13enne. Ferito l’amico conducente

Si sarebbe trattato di un incidente autonomo, e non di uno scontro con un’auto come appreso in un primo momento, il sinistro stradale nel quale questa sera è morto un adolescente a Manfredonia, in provincia di Foggia.

Contrariamente alle prime informazioni, si è appreso che la vittima, di 13 anni, era a bordo come passeggero di un motociclo guidato da un amico di 15 anni, che è rimasto ferito.

L’incidente, stando alla ricostruzione ipotizzata fino ad ora dalla polizia stradale che sta eseguendo i rilievi, potrebbe essere stato provocato dalla velocità sostenuta a cui il mezzo procedeva e a causa di un manovra errata del conducente, forse una impennata. Nessuno dei due, a quanto riferito dalle forze dell’ordine, avrebbe indossato il casco.

A perdere la vita, sempre stando ai primi accertamenti, sarebbe il 13enne passeggero del mezzo, mentre il conducente, un 15enne, è rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sul posto si sarebbero verificati momenti di forte tensione tra i parenti dei due ragazzini, che hanno reso necessario l’intervento delle forze di polizia.

Tragedia nel Salento, schianto tra Ape car e Audi: muore il 37enne Cosimo Barbetta. Illeso il conducente dell’auto

Tragedia alle prime ore del mattino sulla strada provinciale per Salice Salentino, all’uscita del comune leccese. A perdere la vita è stato Cosimo Barbetta, 37 anni, residente in zona, coinvolto in un violento incidente mentre era alla guida della sua Ape Car.

Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si è scontrato con un’Audi A4 guidata da un 65enne di Monteroni, rimasto illeso. Inutili i soccorsi prestati dagli operatori del 118: il 37enne è morto durante il trasporto in ospedale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità. Sono in corso gli accertamenti alcolemici e tossicologici per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Schianto nel Foggiano, muore il 16enne Andrea Procaccino: i 5 minori con tasso alcolemico alto. Indagini sull’auto

Due ragazzini sono risultati positivi ai cannabinoidi, mentre su tutti e cinque è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore alla norma, sia nel sangue sia nelle urine.

Sarebbero questi i risultati delle analisi condotte sui cinque minorenni (tra i 14 e i 16 anni) che viaggiavano sull’auto coinvolta nell’incidente stradale avvenuto la notte scorsa ad Orta Nova, nel Foggiano, nel quale è morto un 16enne, Andrea Procaccino, passeggero della vettura.

Gli aspetti legati alla loro condizione sono oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine che mantengono il più stretto riserbo, anche perché si tratta di una vera e propria tragedia che ha sconvolto la comunità del Foggiano.

Continuano anche gli accertamenti sull’autovettura con targa polacca utilizzata dai cinque. Non è risulta rubata, è intestata ad un cittadino polacco ed è regolarmente assicurata. Al momento le indagini sono volte a comprendere come i minorenni siano entrati in possesso dell’autovettura.

Durante l’inseguimento, l’auto dei carabinieri ha mantenuto una distanza di circa 30 metri con la Renault Megane sw in fuga sulla quale viaggiavano 5 minorenni, uno dei quali è morto dopo che la vettura si è schiantata, ad una curva pericolosa, contro il guard-rail. In prossimità della curva, l’auto dei militari avrebbe ulteriormente ridotto la velocità perché in quella zona, in passato, si sono verificati altri incidenti stradali.

“Non ci sono parole, ho solo un nodo in gola che non se ne va. È una di quelle mazzate che ti distruggono dentro, di quelle notizie che non vorresti mai ricevere. La tragedia ha spezzato le gambe e il cuore a tutti noi dell’Istituto di Istruzione Superiore Adriano Olivetti”. Queste le parole scritte sui social da Alfredo Coppola, docente di Andrea Procaccino,

“Andrea Procaccino non c’è più – scrive il docente -. Un mio alunno, un ragazzo d’oro che aveva ancora tutto da vivere. Sono letteralmente a pezzi. Andrea era davvero un pezzo di pane. Aveva una simpatia pazzesca, contagiosa, era sempre con il sorriso stampato in faccia. Era l’amico di tutti, impossibile non volergli bene. E ora continuo a pensare a tutti quei momenti passati insieme a scuola. Ore trascorse tra i corridoi e le aule , anche dopo il suono dell’ultima campanella, dove finivamo sempre a parlare dei tuoi progetti, a ridere, con le tue battute pronte che facevano svoltare la giornata a chiunque, anche quando eravamo stanchi morti. Non si può morire così, a 17 anni, in un maledetto secondo”. Il docente rivolge poi un appello ai compagni di classe di Andrea. “Lo so che ora vedete solo nero e provate un dolore immenso, ma vi prego, restate uniti – scrive – . Stringetevi forte. Andrea non avrebbe mai voluto vedervi tristi o arresi. Mi stringo con tutto il cuore alla famiglia di Andrea. Ai suoi genitori, che stanno affrontando il dolore più grande e contro natura che possa esistere sulla terra. Fai buon viaggio, Andrea. Continua a ridere e a fare casino anche lassù. Il tuo prof non ti dimenticherà mai”.

Tragedia nel Foggiano, auto scappa dai Carabinieri e si schianta: muore 16enne. Alla guida un minorenne

C’era un 16enne era alla guida dell’auto coinvolta nel drammatico incidente avvenuto nella notte nel Foggiano lungo la strada provinciale 80, all’uscita di Orta Nova, e che ha coinvolto cinque minorenni tra i 14 e i 16 anni.

Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi avrebbero notato un posto di controllo dei carabinieri in paese. Il giovane conducente, probabilmente per evitare il controllo, avrebbe accelerato dando il via a una fuga.

I militari si sarebbero quindi messi all’inseguimento dell’auto che, lanciata ad alta velocità, avrebbe perso il controllo in curva finendo contro il guardrail e in una cunetta.

Nell’impatto ha perso la vita un 16enne, che avrebbe compiuto 17 anni a settembre, seduto sul sedile posteriore sinistro. Gli altri quattro ragazzi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale a Foggia: tre sono già stati dimessi con prognosi di pochi giorni, mentre uno resta in osservazione. Sul posto carabinieri e polizia stradale, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Tragedia sulla sp80 nel Foggiano, schianto fatale durante inseguimento con i Carabinieri: muore 17enne

Tragedia nella notte sulla strada provinciale 80, dove un ragazzo di 17 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno alle 3. Secondo una prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiava insieme ad altri quattro giovani di Orta Nova non si sarebbe fermata all’alt imposto dai carabinieri, dando il via a una fuga terminata poco dopo nei pressi dell’hotel Novelli.

Per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo è uscito di strada finendo contro il guardrail. Nell’impatto il 17enne è deceduto, mentre gli altri quattro occupanti hanno riportato ferite non gravi. Sul posto sono intervenuti carabinieri, sanitari del 118 e soccorritori. In corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Tragedia a Bari, investito da auto al San Paolo: muore 83enne

Un uomo di 83 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto questa mattina a Bari, in viale Europa, nei pressi degli uffici del Giudice di Pace, nel quartiere San Paolo.

L’incidente è avvenuto intorno alle 8 mentre l’anziano, dopo aver parcheggiato l’auto vicino all’abitazione del figlio, stava attraversando la strada per raggiungere la fermata dell’autobus diretta in centro.

Secondo il racconto di un testimone, il veicolo che lo ha travolto procedeva a velocità sostenuta con il semaforo verde. Alla guida dell’auto un giovane, rimasto sotto shock dopo l’impatto e fermatosi immediatamente.

Inutili i soccorsi del 118: l’83enne è deceduto in ospedale. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per i rilievi, mentre il mezzo investitore è stato posto sotto sequestro.

Tragedia a Martina Franca, 80enne trovato carbonizzato in campagna: ipotesi malore

Tragedia nelle campagne di Martina Franca, dove il cadavere carbonizzato di un uomo di 80 anni è stato ritrovato dai vigili del fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano potrebbe essere stato colto da un malore mentre era impegnato a bruciare alcune sterpaglie.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del comando di Martina Franca, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

Tragedia nel Brindisino, schianto sulla provinciale: muore la 54enne Maria Rosaria Console. Grave la figlia

Tragico incidente stradale ieri in contrada Canali, lungo la provinciale Mesagne–San Vito, dove tre auto sono rimaste coinvolte in uno scontro: una Volkswagen Polo, una Lancia Y e una Renault Clio. A perdere la vita è stata Maria Rosaria Console, 54 anni, di San Vito dei Normanni, che era alla guida della Lancia Y.

Gravemente ferita la figlia diciassettenne, trasportata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze, i vigili del fuoco – impegnati nell’estrazione dei feriti dalle lamiere – e la polizia locale, che ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Tragedia nel Foggiano, viene schiacciato da un muletto sulla sp81: 34enne muore sul colpo

Tragedia sul lavoro nella tarda serata di ieri nelle campagne di Orta Nova, nel Foggiano, dove Raffaele Sacchitelli, 34 anni, ha perso la vita in un incidente avvenuto all’interno di un’azienda agricola.

Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe rimasta schiacciata da un muletto mentre si trovava nell’agro lungo la strada provinciale 81. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il 34enne non c’era ormai più nulla da fare: sarebbe morto sul colpo.

Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Tragedia a Monopoli, schianto frontale tra auto in centro: morto 19enne

Tragedia nella notte a Monopoli, dove un ragazzo di 19 anni albanese ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto nel centro cittadino, nei pressi di piazza Milite Ignoto. Per cause ancora in fase di accertamento, l’auto su cui viaggiava la vittima si è scontrata violentemente con un altro veicolo.

L’impatto, molto forte, ha provocato un boato che ha svegliato i residenti della zona. Dopo lo scontro, le due auto hanno travolto anche alcuni mezzi parcheggiati, danneggiandoli.

Il giovane è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale in condizioni gravissime, ma è morto poco dopo il ricovero. Indagini in corso per ricostruire la dinamica dell’accaduto.