Tragedia a Squinzano, ragazza di 17 anni travolta da un treno: accertamenti sulla dinamica

Tragedia ieri nei pressi della stazione ferroviaria di Squinzano, nel Salento, dove una ragazza di 17 anni, originaria di Lecce, è morta dopo essere stata investita da un treno Intercity diretto a Brindisi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e i Carabinieri, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un attraversamento azzardato dei binari.

Secondo le prime testimonianze, la giovane potrebbe aver corso per raggiungere un gruppo di amici che si trovava poco distante, forse nel tentativo di prendere insieme il treno. Una possibile caduta o una distrazione potrebbe poi aver avuto conseguenze fatali. Gli accertamenti dovranno chiarire cosa sia realmente accaduto nei momenti precedenti all’investimento.

Tragedia a Bari, travolto da un’auto sul lungomare: muore 78enne. Alla guida della vettura una donna – FOTO

Tragedia stradale questa mattina a Bari sul lungomare Vittorio Veneto, all’altezza della Guardia di Finanza e nel bel mezzo del cantiere dei lavori per il BRT. Un uomo di 78 anni è stato travolto da un’auto ed è morto a seguito dell’impatto.

Alla guida della vettura c’era una donna di 38 anni, trasportata alla Mater Dei per gli accertamenti.  Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per i rilievi e per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni la vittima è sbucata all’improvviso dai new jersey posizionati per il cantiere dei lavori del BRT.

Tragedia in Puglia, malore fatale in mare: muore il 78enne Mario Banfi a Porto Badisco

Tragedia questa mattina a Porto Badisco, nel territorio di Otranto, dove Mario Banfi, 78 anni, residente a Minervino di Lecce, è morto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in mare.

A dare l’allarme sono stati alcuni bagnanti, intervenuti per riportare l’uomo a riva e prestargli i primi soccorsi. All’arrivo del personale del 118, però, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile e i sanitari hanno constatato il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Otranto per gli accertamenti del caso. Al termine delle verifiche, l’autorità giudiziaria ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

Schianto in moto nel Leccese, Neviano piange il 23enne Christian Caggia: un anno fa si era laureato con 110 e lode

Aveva lasciato il Salento per inseguire il sogno di lavorare nel mondo della moda, ma la sua vita si è spezzata a soli 23 anni. Christian Caggia, originario di Neviano e residente a Galatina, è morto sul colpo nello scontro tra uno scooter e una moto avvenuto sulla strada provinciale che collega Galatina a Galatone.

Christian si era trasferito a Milano per studiare allo Ied, dove nel luglio 2025 aveva conseguito il diploma in design della moda, indirizzo fashion stylist, con il massimo dei voti: 110 e lode. Descritto da familiari e amici come un ragazzo brillante, sensibile e determinato, continuava a specializzarsi nel settore che amava.

Nel drammatico incidente è rimasto gravemente ferito anche il conducente della moto, un 23enne originario di Galatina, ricoverato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Non sarebbe in pericolo di vita.

Profondo il cordoglio della comunità di Neviano. Il sindaco Giuseppe Antonio Mighali ha espresso la vicinanza dell’amministrazione e di tutta la cittadinanza alla famiglia, ricordando la perdita di una vita giovanissima e definendo il dolore dei suoi cari impossibile da colmare con le parole.

Lite a Gravina, Nicola Mangione sbatte la testa e muore: indagati due minori per omicidio preterintenzionale

Due ragazzi di 16 e 17 anni sono indagati per omicidio preterintenzionale in relazione alla morte di Nicola Mangione, 61enne di Gravina deceduto a Ferragosto dopo una caduta durante una lite con i due adolescenti.

Nei giorni scorsi la Procura per i minorenni di Bari ha disposto l’autopsia, affidata al professor Biagio Solarino ed eseguita martedì, per chiarire le cause del decesso.

Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori, Mangione avrebbe rimproverato i due giovani, che si trovavano nei pressi della sua abitazione e che avrebbero avuto con sé piccole quantità di droga.

L’uomo avrebbe chiesto loro di allontanarsi, prima di essere spinto e di cadere all’indietro, battendo la testa contro un gradino. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La famiglia Mangione è assistita dall’avvocato Angelo Dibenedetto

Tragedia nel Leccese, schianto tra due moto: muore il 23nne Christian Caggia. Grave un coetaneo

Tragedia nella notte sulla strada provinciale che collega Galatina a Galatone, nel Leccese, nei pressi della centrale elettrica Terna. Un violento scontro tra uno scooter Piaggio e una Yamaha R7 è costato la vita a Christian Caggia, 23 anni, di Neviano, conducente dello scooter.

Dopo l’impatto, il mezzo ha preso fuoco. Per il giovane, nonostante l’intervento dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare. Ferito anche il conducente della Yamaha, un 23enne di Galatina, trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Galatina e i vigili del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Tragedia a Bari, 69enne trovato morto in casa: il decesso risalirebbe a giorni fa

Tragica scoperta questa mattina nel centro di Bari, tra il quartiere Libertà e il Murattiano. Un uomo di 69 anni è stato trovato morto nella sua abitazione di via Trevisani, all’angolo con via Principe Amedeo.

Secondo le prime informazioni, il decesso potrebbe risalire a diversi giorni fa. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e la Polizia Scientifica per gli accertamenti del caso.

Doppia tragedia stradale: la Puglia piange il 26enne Simone Convertini e il 44enne Leonardo Moschetta

È un bilancio drammatico quello che arriva dalla strada, con due vite pugliesi spezzate in altrettanti incidenti avvenuti tra Puglia e Sardegna. A perdere la vita sono stati Leonardo Moschetta, 44 anni, di Andria, e Simone Convertini, 26 anni, originario di Fasano.

La prima tragedia si è consumata all’alba di ieri sulla Statale 106 Jonica, in direzione Taranto, nei pressi dello svincolo per Massafra. Leonardo Moschetta viaggiava sul lato passeggero di una Mini Countryman condotta dalla moglie quando, per cause ancora da accertare, la vettura ha perso il controllo dopo una lunga sbandata, arrivando a ribaltarsi violentemente sulla carreggiata.

Per il 44enne non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno tentato di prestargli assistenza, ma le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. La moglie è rimasta gravemente ferita ed è stata trasferita in codice rosso all’ospedale San Pio di Castellaneta, dove si trova tuttora ricoverata. Particolarmente complesse le operazioni dei Vigili del Fuoco di Castellaneta, costretti a tagliare il tetto della Mini per liberare i due occupanti rimasti intrappolati nell’abitacolo.

La notizia ha profondamente colpito Andria. I genitori di Leonardo, che si trovavano all’estero per una vacanza, sono stati raggiunti dalla terribile notizia. Amici e conoscenti lo ricordano come una persona riservata, semplice e profondamente legata alla famiglia e al lavoro nell’impresa di famiglia. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della Polizia Locale di Massafra. I rilievi dovranno chiarire le cause della perdita di controllo della vettura. L’incidente ha provocato anche rallentamenti temporanei sulla Statale 106, con l’intervento dell’Anas per la gestione della viabilità.

Nelle stesse ore, un’altra tragedia ha colpito la Puglia, questa volta in Sardegna. A Masainas, nel Sulcis, ha perso la vita Simone Convertini, militare di 26 anni originario di Fasano. Il giovane era in sella a una moto insieme alla fidanzata quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, ha perso il controllo del mezzo, finendo violentemente sull’asfalto.

I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato vano. Simone è morto a soli 26 anni. La ragazza che viaggiava con lui è rimasta ferita ed è attualmente ricoverata all’ospedale Brotzu di Cagliari. Profondo cordoglio è stato espresso anche dal Comune di Masainas, che ha ricordato il giovane pugliese e si è stretto alla famiglia e alla fidanzata.

Due incidenti diversi, due storie diverse, ma lo stesso drammatico destino. Da Andria a Fasano, il dolore attraversa la comunità pugliese per la perdita improvvisa di due uomini strappati alla vita mentre percorrevano una strada.

Tragedia a Ugento, scontro tra auto e moto: muore il 39enne Cosimo Cosi

Tragico incidente stradale a Ugento, in via Vecchie Felline, dove nello scontro tra un’auto e una moto ha perso la vita Cosimo Cosi, 39 anni, originario di Massafra e residente a Lecce.

L’uomo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato con un’automobile. L’impatto è stato fatale: inutili i soccorsi degli operatori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Rissa tra giovani si trasforma in tragedia a Trani, accoltellato alla schiena: muore il 18enne Cosimo Quagliarella

Un ragazzo di 18 anni originario di Andria, Cosimo Quagliarella, è morto dopo essere stato accoltellato la notte scorsa a Trani nel corso di una rissa tra gruppi di giovani avvenuta in piazza Papa Giovanni XXIII.

La vittima sarebbe deceduta a causa delle ferite riportate alla schiena. È stato soccorso e trasportato prima al presidio territoriale di Trani, poi all’ospedale di Bisceglie, dove è deceduto. Indagini sono in corso indagini da parte dei carabinieri.

Sono stati i medici del Pronto soccorso di Trani ad avvisare i carabinieri del ricovero del diciottenne andriese, evidenziando che sulla schiena del ragazzino c’era una ferita provocata verosimilmente da un coltello.

Il ferimento, hanno successivamente accertato i militari, era avvenuto durante una rissa verificatasi in piazza Papa Giovanni XXIII, a Trani, tra due gruppi contrapposti di giovani: uno della città tranese, l’altro proveniente da Andria. A quest’ultimo apparteneva la vittima.