Tragedia a Bari, accusa malore e sbatte la testa: muore 64enne. Inutili i tentativi di rianimarlo

Tragedia nel primo pomeriggio a Bari, in via Bavaro, dove un uomo di 64 anni è morto dopo essere stato colpito da un improvviso ictus. Secondo le prime informazioni, il malore avrebbe colto l’uomo all’improvviso mentre si trovava in strada.

Il 64enne si è accasciato al suolo, battendo violentemente la testa durante la caduta e perdendo molto sangue. Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione per cercare di salvargli la vita. Nonostante i ripetuti tentativi del personale sanitario, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

 

Schianto in moto a Bari, morti i giovanissimi Andrea Liddi e Davide Capuozzo: la Procura chiede l’archiviazione

La Procura di Bari ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’incidente avvenuto lo scorso 4 gennaio, nel quartiere Mungivacca di Bari, in cui persero la vita i 18enni Andrea Liddi e Davide Capuozzo.

Come ricostruito dalla pm Savina Toscani, quella mattina le due vittime si sarebbero ritrovate con le moto, insieme ad alcuni amici, nelle strada chiusa al traffico nei pressi del mercato agroalimentare Maab, una grande struttura completata nel 2010 ma mai entrata in funzione. L’incidente sarebbe stato causato da Liddi che, ad alta velocità, avrebbe travolto Capuozzo, uccidendolo, e ferito un altro amico.

«L’evento è stato causato in via esclusiva dalla condotta colposa del giovane Liddi (deceduto a seguito del sinistro ) il quale a bordo della sua moto ed a causa della elevata velocità di marcia (pari a circa 120 km/h) non si avvedeva tempestivamente del giovane pedone (Capuozzo Davide), investendolo», si legge nella richiesta di archiviazione.

«La tragica fatalità – scrive ancora la pm – non ha visto dunque il coinvolgimento di altri soggetti». La moto utilizzata dal giovane, una Yamaha 700, era intestata alla madre di Liddi, nei cui confronti non sono state riscontrate responsabilità colpose (per presunta omessa custodia del mezzo affidato al figlio) perché «il veicolo risultava depotenziato sicché poteva essere condotto anche da soggetto infra ventunenne senza alcuna irregolarità». I familiari delle due vittime, assistiti dagli avvocati Giuseppe De Luca (Studio Spadaro) e Fabio Ferrara, non si sono opposti alla richiesta di archiviazione.

Tragedia a Bisceglie, accusa malore alla guida e si schianta contro un’auto: muore 50enne

Tragedia nel pomeriggio a Bisceglie, dove un grave incidente stradale avvenuto in corso Garibaldi è costato la vita a un uomo del posto di circa 50 anni, Michele Di Clemente.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima era alla guida di una Fiat 600 quando avrebbe perso improvvisamente il controllo dell’auto, probabilmente a causa di un malore, invadendo la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con una Fiat Musa proveniente dal senso di marcia contrario.

L’impatto è stato violentissimo: la Fiat 600 è stata sbalzata per diversi metri fino a fermarsi al centro della carreggiata. Il conducente dell’altra vettura ha riportato solo lievi ferite, mentre il mezzo ha subito ingenti danni.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato inutilmente di rianimare il 50enne. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità, rimasta a lungo bloccata per consentire gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Tragedia nel Foggiano, neonata di tre mesi muore soffocata nel campo rom: aperta inchiesta

Tragedia questa mattina in un campo rom alla periferia di Ordona, nel Foggiano, dove una neonata di appena tre mesi ha perso la vita. Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe morta soffocata dopo aver ingerito dei liquidi, probabilmente latte materno.

Immediata la chiamata ai soccorsi del 118, ma all’arrivo del personale sanitario la bambina era già priva di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso. La Procura di Foggia potrebbe ora disporre l’autopsia per chiarire con esattezza le cause del decesso.

Muore in pista di enduro a Corigliano Calabro: Molfetta piange il 41enne Gianandrea La Forgia. Ipotesi malore

Tragedia ieri mattina a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, dove il 41enne molfettese Gianandrea La Forgia è morto durante una gara di enduro. L’uomo stava partecipando a una manifestazione sportiva nell’area del parco comunale “Fabiana Luzzi” quando, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe accusato un malore in pista.

Immediato l’intervento dei soccorritori e dei mezzi di emergenza, ma nonostante i tentativi di rianimazione per il motociclista non c’è stato nulla da fare. Il decesso sarebbe sopraggiunto pochi minuti dopo il malore.

La Forgia, residente a Molfetta, era conosciuto nell’ambiente degli appassionati di motori. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente raggiunto la comunità molfettese, suscitando dolore e sgomento tra amici e conoscenti. Le cause precise del decesso saranno accertate nelle prossime ore.

Tragedia sulla provinciale Ostuni-Ceglie Messapica, schianto tra due auto: muore 21enne. Due feriti

Una ragazza di 21 anni dí Bisceglie è morta e due persone sono rimaste ferite in seguito ad un incidente che si è verificato pochi minuti fa nel Brindisino, lungo la provinciale Ostuni-Ceglie Messapica.

La vittima era alla guida di una Fiat 500 che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Mercedes. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale ed il personale sanitario del 118, ma vano è stato ogni tentativo di rianimare la 21enne.

Tragedia nel Foggiano, schianto tra moto e furgone sulla statale 16: muore una donna

Tragico incidente stradale nella mattinata del 29 aprile lungo la Statale 16, all’altezza del territorio di Apricena. Una donna ha perso la vita in seguito a un violento scontro tra uno scooter e un furgone.

L’impatto è avvenuto al chilometro 631+900, in direzione San Severo–Poggio Imperiale, nei pressi dell’incrocio con via Apricena. A seguito dell’urto, la conducente dello scooter, una donna di origine rumena, è stata sbalzata sull’asfalto, morendo sul colpo. Le sue generalità non sono state ancora rese note.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 provenienti da Apricena e Lesina, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I rilievi sono affidati ai carabinieri della Compagnia di San Severo, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Tragedia nel Salento, schianto auto-moto sulla provinciale 72: Ruffano piange il 49enne Rocco Perrone

Grave incidente stradale nella mattinata lungo la strada provinciale 72, che collega Casarano a Ugento. Per cause ancora in fase di accertamento, una moto e un’auto si sono scontrate nei pressi di un passaggio a livello.

A perdere la vita è stato Rocco Perrone, 49 anni, macellaio originario di Ruffano, molto conosciuto nella comunità del basso Salento. L’uomo era alla guida di una Kawasaki di grossa cilindrata quando si è verificato l’impatto con una Fiat 500.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe avvenuto in curva, con l’auto che procedeva sulla corsia opposta rispetto a quella della moto. Inutili i soccorsi: il personale del 118 e i vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto salvare il centauro.

Illeso, invece, il conducente della vettura, un uomo di 61 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano e della stazione di Collepasso, impegnati nei rilievi e nella gestione della viabilità.

Tragedia all’alba nel Brindisino: uomo viene travolto da un treno e muore. Traffico interrotto

Tragedia alle prime ore del mattino a San Pietro Vernotico, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata travolta da un treno nei pressi della stazione ferroviaria del paese.

L’episodio si è verificato intorno alle sei. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’incidente ha comportato l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria nel tratto interessato, causando disagi ai viaggiatori.

Restano ancora da chiarire le cause dell’accaduto: gli investigatori stanno lavorando per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario. Le indagini sono in corso.

Tragedia a Bari, malore fatale sul bus: muore 50enne. Inutili i tentativi di rianimazione del 118

Tragedia nel primo pomeriggio a Bari, dove un uomo di circa 50 anni, di origine straniera, è deceduto dopo aver accusato un malore improvviso mentre si trovava sul bus. L’episodio si è verificato in viale Domenico Cotugno, nei pressi di una fermata.

Immediata la richiesta di soccorso: sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante gli sforzi, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenute anche le Forze dell’Ordine.