Tragedia in Puglia, malore fatale in acqua: anziano muore dopo tuffo ad Otranto. Soccorsi inutili

Tragedia questa mattina, 10 agosto, nelle acque antistanti Torre Fiumicelli, nel territorio di Otranto. Un anziano, ospite del lido del VOI Alimini, è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in acqua.

L’uomo si era tuffato quando ha accusato il malessere. Immediato l’intervento dei soccorsi, con un’ambulanza e un’auto medica giunte sul posto. Nonostante i tentativi di assistenza, ai sanitari non è rimasto altro che constatare il decesso.

Tragedia ad Ugento, ciclista 28enne trovato senza vita sulla provinciale: caccia al pirata della strada

È stato trovato nella tarda serata di ieri il corpo senza vita di Daniele Congedi, 28 anni, di Ugento, la cui scomparsa era stata denunciata dai familiari dopo che il giovane non aveva fatto rientro a casa.

Il corpo è stato rinvenuto semi nascosto da un cespuglio lungo la provinciale che collega Ugento a Racale. Accanto al 28enne è stata trovata la sua bicicletta, risultata danneggiata.

L’ipotesi al momento è che il giovane possa essere stato travolto da un’auto il cui conducente si sarebbe poi allontanato senza prestare soccorso. Congedi era uscito di casa ieri mattina proprio in bicicletta.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, impegnati nei rilievi. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti, coordinati dal magistrato di turno, per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’eventuale responsabile.

Azzannata da un lupo a Noicattaro, bimba di 6 anni lascia la Rianimazione: tra qualche giorno tornerà a casa

Arrivano finalmente buone notizie per la bambina di 6 anni aggredita e azzannata da un cane a Noicattaro nella tarda serata del 4 agosto. Dopo alcuni giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari, la piccola ha lasciato la terapia intensiva ed è stata trasferita in un altro reparto.

Le sue condizioni sono in miglioramento e, secondo quanto riferito, la bambina sta bene. Dovrebbe poter fare ritorno a casa nei prossimi giorni, una volta completato il percorso di cure e verificata la completa stabilizzazione delle sue condizioni.

La piccola era stata aggredita mentre si trovava in un’area pubblica insieme ad altri bambini. Nell’attacco aveva riportato diverse ferite, in particolare al collo, alla testa e a un braccio, rendendo necessario il ricovero e l’intervento degli specialisti di chirurgia plastica.

Restano intanto gli accertamenti sull’animale responsabile dell’aggressione e sulla sua eventuale provenienza. L’episodio ha inoltre riacceso a Noicattaro il dibattito sulla presenza di cani randagi e sulla sicurezza nelle aree frequentate da bambini.

Tragedia in mare Gallipoli, 19enne di Bologna muore annegato a Rivabella: era in vacanza con amici

Tragedia nel pomeriggio di ieri a Rivabella, marina di Gallipoli, dove un ragazzo di 19 anni, originario di Bologna e in vacanza in Salento con alcuni amici, ha perso la vita in mare.

Il giovane stava facendo il bagno insieme a un amico quando, improvvisamente, è scomparso tra le onde. Accortosi della sua assenza, il compagno ha lanciato l’allarme. Due bagnini di uno stabilimento balneare della zona si sono immediatamente tuffati in acqua, riuscendo a recuperare il 19enne e a riportarlo a riva.

Sulla spiaggia sono subito iniziate le manovre di rianimazione, alle quali ha preso parte anche un medico fuori servizio che si trovava in quel momento sulla battigia. Poco dopo è intervenuto il personale del 118, che ha proseguito le operazioni di soccorso effettuando il massaggio cardiaco per circa 45 minuti.

Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato inutile. Per il giovane non c’è stato nulla da fare.

L’odore insospettisce i vicini: 58enne trovato morto in casa ad Andria. Il decesso risalirebbe a quattro giorni fa

Macabra scoperta questa mattina, 4 agosto, in un appartamento di via Vittoria, nel centro di Andria, dove un uomo di 58 anni è stato trovato senza vita. A far scattare l’allarme sono stati i vicini, preoccupati per il forte odore proveniente dall’abitazione e dall’assenza di notizie dell’uomo da venerdì scorso.

Sul posto sono intervenuti Polizia di Stato, Polizia Locale e due équipe del 118, provenienti da Andria e Barletta, che hanno potuto soltanto constatare il decesso. Secondo una prima valutazione medica, la morte risalirebbe ad almeno quattro giorni fa.

Durante il sopralluogo è emerso che la porta d’ingresso dell’appartamento non era chiusa, elemento ora al vaglio degli investigatori insieme agli altri rilievi eseguiti nell’abitazione. Le cause del decesso sono in fase di accertamento da parte dell’autorità giudiziaria, anche se al momento l’ipotesi prevalente è quella di una morte per cause naturali.

Ad Alliste invece il corpo di un 34enne senza vita è stato trovato questa mattina in un appartamento dai carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un tossicodipendente deceduto forse da un paio di giorni. Il corpo è stato portato all’ospedale di Lecce.

Corpo trovato in Libia, arriva la conferma del Dna: è di Mimmo Piepoli. Il kitesurfer era disperso in mare da mesi

È di Mimmo Piepoli, il kitesurfer 39enne di Erchie disperso in mare dal 1° maggio scorso durante un’uscita in kite a Porto Cesareo, il corpo ritrovato il 2 luglio al largo delle coste di Bengasi, in Libia. La conferma è arrivata dall’esame del Dna, che ha posto fine a oltre due mesi di ricerche e speranze.

Ad annunciarlo è stato il sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti, spiegando che sono già state avviate le procedure per il rimpatrio della salma con il coordinamento del Consolato italiano a Tripoli. Il primo cittadino ha espresso vicinanza alla famiglia e ringraziato tutte le autorità che hanno preso parte alle ricerche e alle attività di identificazione.

La svolta era arrivata a inizio luglio, quando sui social era circolata la foto del corpo di un uomo ritrovato in Libia, ancora con la muta da kitesurf. Nonostante alcuni dettagli avessero inizialmente alimentato dubbi, gli accertamenti genetici hanno confermato l’identità di Piepoli, avvalorando l’ipotesi che vento e correnti lo avessero trascinato per centinaia di chilometri fino alle coste libiche.

Nei prossimi giorni saranno resi noti data e orario del rientro della salma a Erchie, dove si svolgeranno i funerali. Piepoli lascia la moglie e due figli piccoli.

Tragedia in Puglia, turista di 74 anni muore in mare a Ugento: probabile malore mentre faceva il bagno

Tragedia nelle acque del Salento, dove una turista di 74 anni, originaria della provincia di Milano e in vacanza con il marito, è morta nella tarda mattinata di oggi mentre faceva il bagno sul litorale di Ugento, tra Torre San Giovanni e Torre Mozza.

Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava a circa 100 metri dalla riva quando avrebbe accusato un malore. A notarla priva di sensi in acqua è stato il marito, che ha dato l’allarme. I bagnini di tre stabilimenti balneari e il personale del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.

Sul posto anche i militari della Capitaneria di Porto di Torre San Giovanni. Su disposizione della Procura, la salma è stata restituita ai familiari.

Tragedia sulla statale 89 Garganica, furgone finisce fuori strada: un morto e due feriti nel Foggiano

Tragico incidente questa mattina lungo la strada statale 89 Garganica, nel territorio di Monte Sant’Angelo, in località Macchia, nel Foggiano. Il bilancio è di un morto e due feriti.

Secondo una prima ricostruzione, un furgone con a bordo le tre persone coinvolte è uscito di strada per cause ancora in corso di accertamento. Nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori, le squadre Anas e le forze dell’ordine. Per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area è stato istituito il senso unico alternato, con rallentamenti alla circolazione. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Tragedia tra Acquaviva e Gioia del Colle, schianto tra due auto: muore una donna di 56 anni. Un ferito grave

Tragico incidente nella tarda mattinata sulla strada tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle. Per cause ancora in corso di accertamento, due auto si sono scontrate violentemente. Nell’impatto ha perso la vita una donna di 56 anni, mentre almeno un’altra persona è rimasta gravemente ferita.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti delle polizie locali di Acquaviva delle Fonti e di Gioia del Colle, impegnati nei soccorsi e nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Si tratta della seconda tragedia stradale in poche ore nel Barese, dopo la morte di un 79enne sulla circonvallazione di Adelfia. Nella notte ha invece perso la vita un 21enne nel Foggiano. 

Tragedia sulla circonvallazione di Adelfia, auto invade la corsia opposta dopo un malore: un morto e un ferito

Tragico incidente questa mattina sulla circonvallazione di Adelfia, in direzione Rutigliano, poco dopo l’incrocio per Casamassima. Secondo le prime informazioni, lo scontro sarebbe stato causato da un malore accusato da uno dei conducenti mentre era alla guida.

L’uomo avrebbe perso il controllo del veicolo, invadendo la corsia opposta e andando a schiantarsi contro un’altra auto che sopraggiungeva nel senso di marcia opposto. L’impatto è stato violento.

Per il conducente dell’auto che avrebbe accusato il malore non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto. La vittima è un 79enne di Valenzano. Ferito, invece, l’altro automobilista coinvolto, soccorso dal personale del 118 e trasportato per le cure del caso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.