Tragedia a Bisceglie, albero crolla per il forte vento e la colpisce in pieno: muore ragazzina di 12 anni

Una ragazzina di 12 anni è morta a Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento.

La vittima, Alicia Amoruso, è morta per politrauma da schiacciamento. Soccorsa dal personale del 118, è arrivata all’ospedale di Bisceglie già senza vita.

Quando i soccorritori sono arrivati sul luogo dell’incidente, in via Sergio Cosmai a Bisceglie, la 12enne era incastrata sotto l’albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso.

Si tratta del secondo decesso in poche ore. Questa mattina un operaio di 38 anni è morto dopo essere colpito da un palo della luce caduto a Taranto durante lavori di manutenzione a un impianto di illuminazione

Schianto a Torre Guaceto, muore carbonizzato il 40enne Paride Cazzato: indagato 29enne positivo all’alcol test

Nuovi sviluppi nelle indagini sull’incidente mortale avvenuto la sera di sabato 11 aprile sulla strada statale 379, nei pressi di Torre Guaceto, dove ha perso la vita il 40enne Paride Cazzato, originario di Tricase.

L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con una Bmw Serie 1 condotta da un 29enne di Brindisi.

A seguito dell’impatto, il veicolo del 40enne ha preso fuoco, intrappolando il conducente all’interno dell’abitacolo. Inutili i tentativi di soccorso: il giovane alla guida della Bmw, rimasto illeso ma sotto shock, ha cercato di estrarre la vittima senza riuscirci, venendo poi allontanato da altri automobilisti quando le fiamme hanno avvolto completamente l’auto.

Il corpo, reso irriconoscibile dal rogo, è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. L’identificazione è avvenuta grazie agli accertamenti delle forze dell’ordine. Le indagini della Polizia Stradale di Brindisi, coordinate dalla Procura, sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dello scontro. Dai primi rilievi emerge che entrambi i veicoli procedevano in direzione sud, verso Brindisi, al momento dell’impatto.

Il 29enne è stato sottoposto ad alcoltest, risultato positivo, e ad altri accertamenti di rito. Per lui è scattata l’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale Sul luogo dell’incidente sono intervenuti, oltre alla Polizia Stradale guidata dal vice questore Giampiero Angiolillo, anche il personale Anas, i Vigili del Fuoco e il pubblico ministero di turno. Gli accertamenti medico-legali sono stati affidati al dottor Domenico Urso.

Tragedia a Taranto, palo si stacca e lo colpisce in pieno: muore operaio 38enne

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato nella mattinata di lunedì 13 aprile a Taranto, nei pressi del cimitero San Brunone. Un operaio di 38 anni, Domenico Di Ponzio, ha perso la vita mentre era impegnato in un intervento su un impianto di illuminazione.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato travolto da un palo crollato improvvisamente, per cause ancora in corso di accertamento. L’impatto si è rivelato fatale e, all’arrivo dei soccorsi, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, il personale dello Spesal e i sanitari del 118. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

Si precipita nel luogo nell’incidente mortale del 21enne Antonio Basile ma esce fuori strada: gravissimo 36enne

Un’altra tragedia è stata sfiorata nel Salento a poche ore dalla morte del 21enne Antonio Basile. Un uomo di 36 anni, nel tentativo di raggiungere il luogo dello schianto costato la vita all’amico, è rimasto coinvolto in un grave sinistro lungo il tratto tra Porto Cesareo e Monteroni.

Per cause in fase di accertamento, il veicolo è uscito fuori strada e l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo durante l’impatto. Immediato l’intervento dei soccorsi, che lo hanno trasportato in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Il 36enne ha riportato un grave trauma toracico, provocato dall’esplosione dell’airbag, ma secondo i sanitari non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio aggiunge ulteriore tensione e dolore a una giornata già segnata da una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale.

Tragedia a Barletta, aggredito a mani nude in centro: muore il 49enne Jacopo Musti. Fermato un uomo

Un uomo di 49 anni, Jacopo Musti, è morto dopo essere stato aggredito due giorni fa, con violenza a Barletta. Il presunto autore del delitto è stato rintracciato e sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio.

Secondo quanto si apprende, l’episodio risale alla notte tra venerdì e sabato scorsi quando il 49enne, arrivato in Puglia quasi sei mesi fa e senza fissa dimora, sarebbe stato picchiato nel corso di un violento litigio con un suo coetaneo, avvenuto in pieno centro cittadino.

L’uomo, soccorso dal personale del 118, ha riportato un grave trauma cranico che ha comportato il ricovero nell’ospedale Dimiccoli di Barletta dove è morto alcune ore dopo.

Il movente del delitto sarebbe da ricercare nei rapporti personali tra la vittima e il suo presunto assassino che l’avrebbe aggredita a mani nude. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno rintracciato e sottoposto a fermo l’indagato.

Auto si schianta contro muro: muore il 21enne Antonio Basile. È il figlio del consigliere regionale Dino

Incidente mortale nella notte sulla strada provinciale che collega Lecce ad Arnesano. A perdere la vita Antonio Basile, 21 anni, di Porto Cesareo, figlio del consigliere regionale di Forza Italia Dino Basile.

La vittima era alla guida di un Suv, una Mercedes Glc, quando, per cause in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo finendo contro il muro di cinta di una villa privata a bordo carreggiata.

Nello schianto, l’auto ha sfondato il muro di recinzione distruggendo completamente anche una piccola cappella votiva angolare posizionata sul perimetro della proprietà.

Vani i soccorsi del personale sanitario del 118: il 21enne è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area, oltre alle forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Tragedia sulla statale Bari-Brindisi, schianto tra due auto: conducente muore avvolto tra le fiamme. Un ferito

Una persona è morta ed un’altra è rimasta ferita a causa di un incidente che si è verificato ieri sera sulla strada statale 379 nel Brindisino che collega Bari a Brindisi.

La vittima viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause in corso d’accertamento, si è scontrata con una Bmw tra i territori di Carovigno e Brindisi.

Dopo l’impatto l’auto della vittima si è incendiata ed il corpo è stato avvolto dalle fiamme. Sul posto i vigili del fuoco ed il personale del 118. I rilievi sono affidati alla polizia stradale di Brindisi.

Tragedia a Taranto, schianto auto-moto: muore il 54enne Massimo Musciacchio

Tragedia ieri sera a Taranto, nella borgata di Lama, dove il 54enne Massimo Musciacchio ha perso la vita in seguito a un grave incidente stradale. Il sinistro è avvenuto in via Aleardi, in contrada Tre Fontane, e ha coinvolto la moto guidata dalla vittima e un’auto, una Bmw.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’impatto sarebbe stato particolarmente violento. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, senza però riuscire a salvargli la vita.

Il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente, a causa delle gravi ferite riportate. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale, impegnati nei rilievi per chiarire l’esatta dinamica dello schianto e accertare eventuali responsabilità.

Tragedia a Bari, incinta di due gemelli muore a 43 anni: Graziella era al quarto mese. Stava per essere dimessa

Avrebbe presto dato alla luce due gemellini, ma la gioia si è trasformata in tragedia. Graziella Nannavecchia, 43 anni, è morta ieri all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicazioni sorte durante la gravidanza.

Originaria di Ceglie Messapica, la donna era al quarto mese di gravidanza quando, dopo un primo ricovero, è stata trasferita a Bari per un intervento di chirurgia fetale. Sabato sembrava quasi in dimissione, ma nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate.

Nella mattina di Pasqua le è stata diagnosticata la coagulazione intravascolare disseminata (CID), una sindrome che ha causato il decesso. Sono in corso accertamenti sulla dinamica precisa della tragedia.

Insegnante e nota per il suo impegno sociale, Graziella era ricordata dagli amici come una donna altruista e disponibile, sempre pronta ad aiutare chi era in difficoltà. I social sono stati inondati di messaggi di cordoglio, sottolineando la sua bontà e l’amore che nutriva per i figli che non ha potuto conoscere.

I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco a Ceglie Messapica. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Tragedia in A14, schianto a San Severo: muore un uomo. La moglie grave trasferita in ospedale con l’elisoccorso

Tragico incidente stradale questa mattina, poco dopo l’alba, sull’autostrada A14 nei pressi dello svincolo di San Severo, in direzione sud. Una vettura, probabilmente una Volkswagen T-Roc, con a bordo una coppia di coniugi è rimasta coinvolta in un violento impatto.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto è finita contro la cuspide in cemento armato di una deviazione autostradale. L’uomo, un 69enne, è deceduto sul colpo, mentre la donna 54enne ha riportato ferite ed è stata soccorsa e trasportata in ospedale tramite elisoccorso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari e avviato le indagini per chiarire le cause del sinistro e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.