Dino Basile e lettera dopo la morte del figlio: “Ai genitori dico di abbracciare i vostri ragazzi. E voi siate prudenti”

“Non esistono parole sufficienti per descrivere un vuoto così grande. Tuttavia sento il dovere, come padre e come rappresentante delle istituzioni, di trasformare questo dolore in un messaggio che possa arrivare a tutti, ai genitori ma soprattutto ai più giovani. Ai genitori dico: abbracciate i vostri figli ogni giorno. Non date mai per scontato il tempo insieme. Un abbraccio in più, un bacio in più, una parola in più: niente è mai troppo”.

Inizia così la lettera pubblicata sui social da Dino Basile, il consigliere regionale che, lo scorso 12 aprile, ha perso suo figlio Antonio, morto a soli 21 anni dopo un incidente sulla Lecce-Arnesano. 

“Permettetemi di rivolgermi anche ai figli, non dimenticate di abbracciare e baciare i vostri genitori, di dire loro quanto li amate. Quando non ci saranno più, vi accorgerete che quegli abbracci non sono mai stati abbastanza – continua -. Lo so per esperienza, avendo già affrontato anni fa la perdita di mio padre. Da padre, sento di aver dato tanto ai miei figli, per chi mi conosce e sa il mio percorso. E nonostante questo, oggi darei qualsiasi cosa per poter ancora abbracciare e baciare mio figlio, anche solo per un istante. A voi ragazzi voglio dire: siate prudenti. Basta un attimo — una distrazione, la stanchezza, una scelta sbagliata — per cambiare tutto, per spegnere sogni, progetti e futuro. La vita è un bene prezioso e va custodita ogni giorno con responsabilità”.

“Oggi il mio cuore è colmo di dolore, ma anche dell’amore che mio figlio mi ha donato e che continuerà a vivere dentro di me. Se questo messaggio potrà salvare anche una sola vita o avvicinare anche una sola famiglia, allora il ricordo di mio figlio continuerà a vivere attraverso gesti di consapevolezza e di affetto. Vi chiedo di non dimenticare mai quanto sia fragile e, allo stesso tempo, preziosa la vita”, conclude Basile.

Si precipita nel luogo nell’incidente mortale del 21enne Antonio Basile ma esce fuori strada: gravissimo 36enne

Un’altra tragedia è stata sfiorata nel Salento a poche ore dalla morte del 21enne Antonio Basile. Un uomo di 36 anni, nel tentativo di raggiungere il luogo dello schianto costato la vita all’amico, è rimasto coinvolto in un grave sinistro lungo il tratto tra Porto Cesareo e Monteroni.

Per cause in fase di accertamento, il veicolo è uscito fuori strada e l’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo durante l’impatto. Immediato l’intervento dei soccorsi, che lo hanno trasportato in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Il 36enne ha riportato un grave trauma toracico, provocato dall’esplosione dell’airbag, ma secondo i sanitari non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio aggiunge ulteriore tensione e dolore a una giornata già segnata da una tragedia che ha profondamente colpito la comunità locale.

Accompagna la fidanzata e si schianta con l’auto, così è morto Antonio Basile: domani i funerali a Porto Cesareo

Stava rientrando a casa dopo aver riaccompagnato la fidanzata, quando per cause ancora da accertare, ha perso il controllo dell’auto finendo contro il muro di una villa e una cappella votiva. L’impatto non gli ha lasciato scampo.

Così è morto, nella notte tra sabato e domenica, sulla provinciale tra Lecce e Arnesano il 21enne Antonio Basile. A dare l’allarme è stato il padre, il consigliere regionale Dino, preoccupato per il mancato rientro del figlio. Poco dopo le tre di notte ha iniziato a cercarlo lungo il tragitto, fino alla drammatica scoperta.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati a lungo per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere della sua Mercedes Classe B, completamente distrutta. Inutili i soccorsi.

Studente di ingegneria all’Università di Bari, Antonio viene ricordato come un ragazzo solare e pieno di progetti, profondamente legato alla famiglia e agli amici. La notizia della sua morte ha rapidamente suscitato sgomento e commozione in tutta la Puglia.

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo politico e istituzionale. Tra questi quelli di Stefania Craxi e di diversi rappresentanti regionali e nazionali. Il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha espresso la vicinanza dell’intera istituzione alla famiglia. Cordoglio anche dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, che ha espresso “profonda vicinanza” alla famiglia. Tutta la comunità di Porto Cesareo si prepara all’ultimo saluto, in programma domani, alle 10.

Auto si schianta contro muro: muore il 21enne Antonio Basile. È il figlio del consigliere regionale Dino

Incidente mortale nella notte sulla strada provinciale che collega Lecce ad Arnesano. A perdere la vita Antonio Basile, 21 anni, di Porto Cesareo, figlio del consigliere regionale di Forza Italia Dino Basile.

La vittima era alla guida di un Suv, una Mercedes Glc, quando, per cause in corso di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo finendo contro il muro di cinta di una villa privata a bordo carreggiata.

Nello schianto, l’auto ha sfondato il muro di recinzione distruggendo completamente anche una piccola cappella votiva angolare posizionata sul perimetro della proprietà.

Vani i soccorsi del personale sanitario del 118: il 21enne è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area, oltre alle forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.