Incinta di due gemelli muore a 43 anni, l’ultimo saluto di Ceglie Messapica a Graziella: folla commossa ai funerali

Ceglie Messapica si è fermata ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia, l’insegnante di 43 anni incinta di due gemelli e scomparsa nel giorno di Pasquetta all’ospedale Di Venere di Bari. La chiesa di Chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la grande partecipazione: centinaia di persone si sono raccolte in un silenzio carico di commozione.

Per volontà della famiglia, niente fiori ma donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, gesto che riflette l’impegno sociale di Graziella, da sempre dedita agli altri nonostante le difficoltà di salute. Insegnante di sostegno e appassionata di teatro amatoriale, è stata ricordata per la sua generosità e il suo sorriso.

Particolarmente toccante il ringraziamento dei familiari ai medici dell’Ospedale Di Venere, che hanno tentato fino all’ultimo di salvarla da una complicanza fatale. Numerosi i messaggi di cordoglio, dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino alle istituzioni locali, fino alla comunità parrocchiale. La città si è stretta attorno ai familiari e al compagno.

Tragedia a Bari, incinta di due gemelli muore a 43 anni: Graziella era al quarto mese. Stava per essere dimessa

Avrebbe presto dato alla luce due gemellini, ma la gioia si è trasformata in tragedia. Graziella Nannavecchia, 43 anni, è morta ieri all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicazioni sorte durante la gravidanza.

Originaria di Ceglie Messapica, la donna era al quarto mese di gravidanza quando, dopo un primo ricovero, è stata trasferita a Bari per un intervento di chirurgia fetale. Sabato sembrava quasi in dimissione, ma nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate.

Nella mattina di Pasqua le è stata diagnosticata la coagulazione intravascolare disseminata (CID), una sindrome che ha causato il decesso. Sono in corso accertamenti sulla dinamica precisa della tragedia.

Insegnante e nota per il suo impegno sociale, Graziella era ricordata dagli amici come una donna altruista e disponibile, sempre pronta ad aiutare chi era in difficoltà. I social sono stati inondati di messaggi di cordoglio, sottolineando la sua bontà e l’amore che nutriva per i figli che non ha potuto conoscere.

I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco a Ceglie Messapica. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Tragedia a Bari, muore donna incinta di due gemelli al Di Venere: Ceglie Messapica sotto choc

Tragedia a Bari dove Graziella Navavecchia, 43enne di Ceglie Messapica, incinta di due gemelli, è deceduta all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicanze legate alla gravidanza.

Nonostante i tentativi dei medici, il quadro clinico si è improvvisamente aggravato e non c’è stato nulla da fare, neanche per i due bambini. Molto conosciuta in paese, la donna lascia il compagno e i familiari.

La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando profondo dolore e sgomento tra i cittadini. I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco.

Modugno, pronta al parto resta bloccata nel traffico sulla ss96: liberata e trasportata in ospedale dai Carabinieri

Una storia a lieto fine arriva da Modugno. Una donna incinta, pronta al parto, è rimasta bloccata questa mattina con l’auto nell’incidente avvenuto all’alba sulla ss96. Provvidenziale l’intervento di una pattuglia dei carabinieri di Modugno che è riuscita a liberare la vettura dall’ingorgo insuperabile, ma la ha scortandola a sirene spiegate fino alla Mater Dei, dove la donna è stata affidata al personale sanitario.

Brindisi, si reca in ospedale con dolori all’addome e scopre di essere incinta: 33enne partorisce poco dopo

Si reca in ospedale accusando forti dolore all’addome e scopre di essere incinta per la quarta volta. È accaduto a Brindisi, protagonista una donna di 33 anni, giunta al Perrino in procinto di partorire.

La 33enne credeva di essere in sovrappeso ed è giunta al pronto soccorso a bordo di un’ambulanza, dopo la visita in ambulatorio i medici hanno subito scoperto la gravidanza giunta giunta alla trentasettesima settimana. Prontamente è stata predisposta la sala per il parto. La donna ha dato alla luce una neonata di poco più di tre chili. 

Morte mamma e figlia incinta a Trani, domani i funerali di Rosa e Margherita: proclamato lutto cittadino a Bisceglie

Si svolgeranno domani pomeriggio, sabato 12 aprile alle ore 15, nella basilica di San Giuseppe a Bisceglie i funerali di Rosa Mastrototaro di 63 anni e di sua figlia, Margherita Di Liddo di 32 anni e incinta al settimo mese, tragicamente scomparse nell’incidente avvenuto una settimana fa sulla provinciale 13 all’altezza di Trani.

I corpi nelle scorse ore sono stati restituiti alla famiglia dopo le autopsie. Il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano,  ha proclamato per l’occasione il lutto cittadino. Disposte l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nelle sedi comunali, la sospensione delle attività lavorative dalle 15 e fino al termine della celebrazione esequiale e il divieto di attività ludiche. 

La Procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati l’uomo alla guida della Mazda. Si tratta di un 65enne che risponde di omicidio stradale e interruzione colposa di gravidanza.

Tragedia a Trani, morte mamma e figlia incinta: 65enne indagato per omicidio stradale. Disposta l’autopsia

Un 65enne è indagato per omicidio stradale e interruzione colposa di gravidanza dopo l’incidente avvenuto la sera di venerdì scorso sulla provinciale 13 a Trani, tra Andria e Bisceglie, in cui sono morte la 63enne Rosa Mastrotatoro e sua figlia di 32 anni, Margherita Di Liddo, al settimo mese di gravidanza.

L’uomo, rimasto ferito, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Trani che ha disposto l’autopsia sulle vittime. L’incarico, con ogni probabilità, sarà conferito mercoledì prossimo.

Nello schianto è rimasto ferito anche Natale Di Liddo, marito e padre delle donne. L’uomo si trova in ospedale e non sarebbe in pericolo di vita. Al momento si ipotizza che l’auto guidata dal 65enne, che procedeva da Bisceglie verso Andria, avrebbe invaso la corsia opposta travolgendo l’auto con a bordo le vittime.

Follia a Taranto, aggredisce la compagna incinta al quarto mese: arrestato 41enne

Si è recato sotto l’abitazione della sua compagna, al quarto mese di gravidanza, e dopo gli insulti l’ha colpita al volto facendola cadere per terra. Per questo un 41enne di Taranto è stato arrestato dalla polizia.

La notte scorsa gli agenti della squadra volante sono intervenuti in una via del centro cittadino dove era stata segnalata l’aggressione. La donna e il suo compagno presentavano evidenti segni di una colluttazione. Dall’esame delle banche dati, è emerso che all’uomo – con numerosi precedenti penali – poco più di un mese fa era stato notificato il divieto di avvicinamento alla compagna emesso dal questore di Taranto. La relazione sentimentale era iniziata circa un anno fa.

Nel corso dei mesi il 41enne sarebbe diventato “sempre più violento – spiega la questura – e sotto l’effetto di droghe ed alcool” avrebbe picchiato in più occasioni la donna. Almeno cinque le aggressioni. Dopo aver raccolto la denuncia della donna, i poliziotti hanno arrestato il compagno violento per il reato di maltrattamenti in famiglia.