Avrebbe utilizzato un accendino per appiccare il fuoco su alcune sterpaglie in più punti e così avrebbe provocato un incendio che ha distrutto 2.500 metri tra macchia mediterranea e uliveti nelle campagne di Ceglie Messapica.
Per questo un uomo di 85 anni è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri. L’anziano, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe appiccato il rogo, le fiamme in pochi secondo si sono allargate raggiungendo gli alberi.
Il bilancio dell’incendio conta tredici piante di ulivo colpite dal fuoco, tre delle quali sono andate completamente distrutte. Sul posto per mettere in sicurezza l’area si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. L’85enne è stato bloccato dai carabinieri mentre tentava di allontanarsi dall’area dell’incendio.









