Amministrative in Puglia, Rocco Casalino sconfitto nella sua Ceglie Messapica: ma il M5S supera il PD

A Ceglie Messapica il Movimento 5 Stelle cresce ma non basta per conquistare il Comune. Rocco Casalino, candidato consigliere, non entra in consiglio comunale ma contribuisce al risultato della lista pentastellata, che con il 10,67% diventa il primo partito del campo largo, superando il Pd fermo a poco meno del 6%.

Casalino ottiene 246 preferenze, risultando secondo nella lista dopo Isabella Vitale, prima con 350 voti. L’ex portavoce di Giuseppe Conte ha definito il risultato un passo avanti importante, sottolineando come sia la prima volta che il Movimento 5 Stelle riesce a presentare una lista a Ceglie Messapica.

Nonostante il risultato dei pentastellati, la candidata sindaca del centrosinistra Agata Scarafilo si ferma al 33%. A vincere è ancora il centrodestra con il sindaco uscente Angelo Palmisano di Fratelli d’Italia, confermando Ceglie Messapica come uno dei fortini pugliesi della premier Giorgia Meloni.

Tragedia sulla provinciale Ostuni-Ceglie Messapica, schianto tra due auto: muore 21enne. Due feriti

Una ragazza di 21 anni dí Bisceglie è morta e due persone sono rimaste ferite in seguito ad un incidente che si è verificato pochi minuti fa nel Brindisino, lungo la provinciale Ostuni-Ceglie Messapica.

La vittima era alla guida di una Fiat 500 che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con una Mercedes. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale ed il personale sanitario del 118, ma vano è stato ogni tentativo di rianimare la 21enne.

Ceglie Messapica, Rocco Casalino candidato al consiglio comunale: l’annuncio dell’ex portavoce di Conte

Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi durante la sua esperienza da premier, sarà candidato al Consiglio comunale di Ceglie Messapica per le amministrative che si terranno il 24 ed il 25 maggio prossimi.

Da giorni si discuteva di questa ipotesi, poco fa l’annuncio dell’ex capo della comunicazione del Movimento Cinque Stelle. Casalino, originario del comune in provincia di Brindisi, sarà candidato consigliere con il centrosinistra in una lista che vedrà al proprio interno rappresentanti del M5S e rappresentanti della società civile.

“Sono convinto – spiega in una nota – che questo sia un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle. Credo che si debba partire dal livello locale”.

“Far vincere, nei comuni, le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce – conclude Casalino – a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il Paese”.

Incinta di due gemelli muore a 43 anni, l’ultimo saluto di Ceglie Messapica a Graziella: folla commossa ai funerali

Ceglie Messapica si è fermata ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Graziella Nannavecchia, l’insegnante di 43 anni incinta di due gemelli e scomparsa nel giorno di Pasquetta all’ospedale Di Venere di Bari. La chiesa di Chiesa di San Rocco non è riuscita a contenere la grande partecipazione: centinaia di persone si sono raccolte in un silenzio carico di commozione.

Per volontà della famiglia, niente fiori ma donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, gesto che riflette l’impegno sociale di Graziella, da sempre dedita agli altri nonostante le difficoltà di salute. Insegnante di sostegno e appassionata di teatro amatoriale, è stata ricordata per la sua generosità e il suo sorriso.

Particolarmente toccante il ringraziamento dei familiari ai medici dell’Ospedale Di Venere, che hanno tentato fino all’ultimo di salvarla da una complicanza fatale. Numerosi i messaggi di cordoglio, dai colleghi dell’Istituto Comprensivo di Cisternino alle istituzioni locali, fino alla comunità parrocchiale. La città si è stretta attorno ai familiari e al compagno.

Tragedia a Bari, incinta di due gemelli muore a 43 anni: Graziella era al quarto mese. Stava per essere dimessa

Avrebbe presto dato alla luce due gemellini, ma la gioia si è trasformata in tragedia. Graziella Nannavecchia, 43 anni, è morta ieri all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicazioni sorte durante la gravidanza.

Originaria di Ceglie Messapica, la donna era al quarto mese di gravidanza quando, dopo un primo ricovero, è stata trasferita a Bari per un intervento di chirurgia fetale. Sabato sembrava quasi in dimissione, ma nelle ore successive le sue condizioni si sono aggravate.

Nella mattina di Pasqua le è stata diagnosticata la coagulazione intravascolare disseminata (CID), una sindrome che ha causato il decesso. Sono in corso accertamenti sulla dinamica precisa della tragedia.

Insegnante e nota per il suo impegno sociale, Graziella era ricordata dagli amici come una donna altruista e disponibile, sempre pronta ad aiutare chi era in difficoltà. I social sono stati inondati di messaggi di cordoglio, sottolineando la sua bontà e l’amore che nutriva per i figli che non ha potuto conoscere.

I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco a Ceglie Messapica. La famiglia ha chiesto, al posto dei fiori, donazioni all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Tragedia a Bari, muore donna incinta di due gemelli al Di Venere: Ceglie Messapica sotto choc

Tragedia a Bari dove Graziella Navavecchia, 43enne di Ceglie Messapica, incinta di due gemelli, è deceduta all’ospedale Di Venere di Bari a causa di complicanze legate alla gravidanza.

Nonostante i tentativi dei medici, il quadro clinico si è improvvisamente aggravato e non c’è stato nulla da fare, neanche per i due bambini. Molto conosciuta in paese, la donna lascia il compagno e i familiari.

La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando profondo dolore e sgomento tra i cittadini. I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa di San Rocco.

Ceglie Messapica, controlli della Finanza: scoperta evasione fiscale da 2,5 milioni. Nei guai società di bevande

La Guardia di Finanza di Ostuni ha scoperto un’evasione fiscale pari a circa 2,5 milioni di euro nell’ambito di un’indagine che ha coinvolto una società di Ceglie Messapica operante nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di bevande alcoliche e analcoliche.

Durante i controlli, i finanzieri hanno inoltre contestato all’azienda una violazione amministrativa prevista dal Codice del Commercio per la mancata indicazione dei prezzi dei prodotti esposti alla vendita. Nel corso delle verifiche è stato anche individuato un lavoratore impiegato in nero.

L’indagine, spiegano le Fiamme Gialle in una nota, si è rivelata particolarmente complessa a causa dell’occultamento delle scritture contabili, una strategia spesso utilizzata dagli evasori fiscali per impedire all’amministrazione finanziaria di ricostruire con precisione le operazioni commerciali svolte.

Terrore a Ceglie Messapica, marito e moglie sequestrati nel seminterrato della villa: ladri via con soldi e gioielli

Attimi di terrore nella serata di ieri nella contrada Fedele Grande a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, dove tre banditi sono riusciti ad entrare in una villa.

All’interno un cardiologo, fermato all’esterno dai banditi, e sua moglie. I due sono stati rinchiusi in una stanza del seminterrato mentre i ladri si sono impossessati di soldi e gioielli dopo aver aperto la cassaforte, prima di darsi alla fuga.

Chi è entrato in azione lo ha fatto con il volto coperto dai passamontagna. Il professionista è riuscito comunque a lanciare il segnale d’allarme tramite il dispositivo antirapina di sua dotazione consentendo alle guardie Cosmopol di intervenire.

Una di loro ha sentito le urla dallo scantinato e ha liberato il medico e la moglie. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il bottino è ancora in corso di quantificazione.

Ceglie Messapica, ritrovato il cadavere di Gina Monaco. Scomparsa da un mese: “Decesso non imputabile a terzi”

Era nascosto tra una fitta vegetazione, fatta di sterpaglie e arbusti, il corpo di Gina Monaco, la 60enne di Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, il cui cadavere è stato trovato ieri mattina in contrada Tratturo Moretto, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

“La donna – si legge in una nota del procuratore reggente di Brindisi Antonio Negro -, deceduta verosimilmente per cause non imputabili ad altri, è stata ritrovata riversa per terra all’interno di un’area particolarmente impervia.

Saranno svolti accertamenti onde chiarire definitivamente l’identità della donna e la causa della morte”. Non è escluso, quindi, che la Procura di Brindisi possa disporre l’autopsia.

A trovare il cadavere della donna, della quale non si avevano più notizie dal 6 aprile scorso, sono stati i carabinieri ed il personale dell’Arif Puglia durante alcune verifiche nella zona.

Accertamenti disposti nell’ambito delle ricerche della donna coordinate dalla prefettura di Brindisi. I militari, dopo aver rinvenuto una ciocca di capelli, hanno intensificato le ricerche nell’area circostante, e così hanno trovato il corpo.

Ceglie Messapica, scomparsa dal 6 aprile: Gina Monaco trovata morta nel bosco. Nessuna pista esclusa

Il corpo senza vita di una donna è stata trovato senza vita a Ceglie Messapica, nel boschetto di contrada Moretto. Si tratta di Gina Monaco, la donna di 60 anni scomparsa il 6 aprile scorso.

La zona del rinvenimento del cadavere si trova alle spalle della marmeria del compagno e vicino alla loro abitazione. Nessuna pista è esclusa, gli inquirenti non si sbilanciano sulla causa della morte. Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte della donna.