Gallipoli, scompare tra le onde durante lo snorkeling: recuperato il corpo senza vita della 74enne Carla Testa

È stato recuperato il corpo senza vita di Carla Testa, 74 anni, turista bergamasca, in vacanza a Gallipoli con un gruppo di 15 escursionisti del gruppo trekking di Bologna.

La donna stava facendo snorkeling sottocosta insieme agli altri partecipanti quando, secondo quanto riferito dagli amici, avrebbe accusato un malore improvviso, chiedendo aiuto prima di scomparire tra le onde.

Il corpo è stato individuato dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, a circa un miglio da Punta Pizzo. Successivamente è stato recuperato da un mezzo della Capitaneria di Porto di Gallipoli.

Macabra scoperta a Vieste, cadavere di un 50enne trovato in mare: recuperato al largo di Punta Lunga

Il corpo senza vita di un uomo di circa 50 anni è stato trovato ieri in mare al largo della spiaggia di Punta Lunga, a Vieste, nel Gargano. Il cadavere si trovava a circa due metri di profondità, nei pressi di una boa, ed è stato individuato da un bagnino durante un giro di perlustrazione.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di porto di Vieste, che hanno avviato gli accertamenti per identificare la vittima e chiarire le cause del decesso. Dalle prime indicazioni sarebbe esclusa la morte violenta. L’uomo, infatti, era in costume da bagno.

Gli investigatori stanno inoltre cercando di stabilire se il corpo sia stato trascinato dalle correnti fino al punto del ritrovamento o se la morte sia avvenuta direttamente nelle acque del Gargano.

Bracciante trovato morto nel bagagliaio dell’auto, l’autopsia: “Sadam picchiato e poi ucciso a coltellate”

Sarebbe stato picchiato e ucciso a coltellate Sadam Houssain, il bracciante pachistano di 32 anni trovato morto il 22 agosto nel bagagliaio della sua auto, parcheggiata nel ghetto di Borgo Mezzanone, 18 giorni dopo la sua scomparsa.

È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia, eseguita all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Foggia. L’esame, nonostante l’avanzato stato di decomposizione del corpo, ha escluso l’utilizzo di armi da fuoco. Si attendono ora gli esiti degli esami istologici, previsti tra circa un mese.

Tra le piste seguite dai Carabinieri, quella principale conduce al caporalato. Secondo quanto riferito da un connazionale della vittima, Houssain era solito accompagnare alcuni migranti del ghetto nelle campagne del Tavoliere. Gli investigatori ritengono possibile che proprio questa attività di trasporto dei lavoratori possa essere collegata all’omicidio.

Trovato morto il bracciante scomparso a Foggia, il cadavere nel bagagliaio di un’auto: ipotesi omicidio

Il cadavere di Sadam Houssain, pachistano di 32 anni scomparso dal 4 agosto scorso, è stato trovato nel bagagliaio della sua autovettura a pochi chilometri dal ghetto di borgo Mezzanone, ad una decina di chilometri da Foggia, dove il giovane viveva.

A quanto si apprende, il corpo è in avanzato stato di decomposizione. Si ipotizza sia stato ucciso, anche se la conferma arriverà dall’autopsia. La morte potrebbe risalire al giorno della scomparsa, considerate le condizioni in cui si presenta il corpo. Il ritrovamento risale al pomeriggio di ieri.

L’odore insospettisce i vicini: 58enne trovato morto in casa ad Andria. Il decesso risalirebbe a quattro giorni fa

Macabra scoperta questa mattina, 4 agosto, in un appartamento di via Vittoria, nel centro di Andria, dove un uomo di 58 anni è stato trovato senza vita. A far scattare l’allarme sono stati i vicini, preoccupati per il forte odore proveniente dall’abitazione e dall’assenza di notizie dell’uomo da venerdì scorso.

Sul posto sono intervenuti Polizia di Stato, Polizia Locale e due équipe del 118, provenienti da Andria e Barletta, che hanno potuto soltanto constatare il decesso. Secondo una prima valutazione medica, la morte risalirebbe ad almeno quattro giorni fa.

Durante il sopralluogo è emerso che la porta d’ingresso dell’appartamento non era chiusa, elemento ora al vaglio degli investigatori insieme agli altri rilievi eseguiti nell’abitazione. Le cause del decesso sono in fase di accertamento da parte dell’autorità giudiziaria, anche se al momento l’ipotesi prevalente è quella di una morte per cause naturali.

Ad Alliste invece il corpo di un 34enne senza vita è stato trovato questa mattina in un appartamento dai carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un tossicodipendente deceduto forse da un paio di giorni. Il corpo è stato portato all’ospedale di Lecce.

Identificato il corpo trovato in mare nel Salento: è il 44enne Andrea Marra di Galatina. Ipotesi caduta fatale

È stato identificato il corpo senza vita rinvenuto ieri nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, nel Salento. Si tratta di Andrea Marra, 44 anni, residente a Galatina.

Il riconoscimento è avvenuto nella serata di ieri da parte dei familiari, che, non vedendolo rientrare a casa e dopo aver appreso la notizia dai media, hanno contattato la Capitaneria di Porto.

Restano ancora da chiarire le cause della tragedia: gli investigatori dovranno accertare se l’uomo sia precipitato accidentalmente dalla scogliera o se si sia trattato di un gesto volontario.

Cadavere di un uomo recuperato all’alba nelle acque di Santa Maria al Bagno: indagini in corso

Macabro ritrovamento nelle acque dello Ionio, nella zona della “Montagna Spaccata”, tra i territori di Galatone e Lido Conchiglie, a pochi metri da Santa Maria al Bagno.

All’alba di oggi i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di un uomo, apparentemente di mezza età, rinvenuto sul fondale dopo una segnalazione giunta alla Capitaneria di porto di Gallipoli.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, con il supporto del nucleo sommozzatori di Taranto, mentre i carabinieri della compagnia di Gallipoli hanno avviato gli accertamenti, coordinati dalla magistratura. L’identità della vittima non è stata ancora accertata. Sono in corso le indagini per chiarire le circostanze del decesso.

Tragedia a Barletta, ritrovato in mare il corpo di una 73enne: era scomparsa ieri. A lanciare l’allarme l’ex marito

È stato ritrovato senza vita il corpo della donna di 73 anni di Barletta di cui si erano perse le tracce dalla tarda mattinata di mercoledì 25 giugno. Il cadavere è stato individuato in mare, a circa 14 miglia dalla costa, da un elicottero Drago dei vigili del fuoco.

L’allarme era stato lanciato nel pomeriggio dall’ex marito, facendo scattare le ricerche. Il recupero della salma è stato effettuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco con il supporto della Guardia costiera.

Sulla vicenda indaga la polizia, che al momento non esclude alcuna ipotesi per chiarire le cause del decesso.

Cadavere trovato sul lungomare di Barletta, è un 35enne polacco: forse è stato aggredito da un lupo

Proseguono le indagini sulla morte di un uomo di nazionalità polacca, di circa 35 anni, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nel pomeriggio del 23 giugno a Barletta, nei pressi del lungomare di viale Regina Elena, nella zona di strada vicinale Misericordia.

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica, la Guardia Costiera e il personale del 118, che ha constatato il decesso. La salma è stata trasferita all’obitorio di Bari, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici per chiarire le cause della morte.

Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Dai primi rilievi sarebbero emerse lesioni alla testa compatibili con morsi. Considerato anche l’avvistamento, nella stessa area, di un animale riconducibile a un lupo, tra le piste al vaglio vi è quella di una possibile aggressione da parte dell’animale.

L’uomo potrebbe essere scivolato sugli scogli ferendosi mortalmente, oppure potrebbe essere stato colto da malore e successivamente aggredito. Gli accertamenti sono tuttora in corso. Sulla vicenda ci sarà anche una relazione dei veterinari della Asl Bat.

Macabra scoperta sul lungomare di Barletta, trovato cadavere di un uomo: ha lesioni sul corpo e alla testa

Macabra scoperta sul lungomare di Barletta, tra viale Regina Elena e strada vicinale Misericordia, dove nelle scorse ore è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di circa 35 anni. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Nell’area del ritrovamento sono giunti anche gli uomini della Guardia costiera, poiché non si esclude che il corpo possa essere stato trasportato dalle acque, e gli agenti del commissariato di Barletta, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Secondo le prime informazioni, sul corpo sarebbero presenti alcune lesioni, in particolare nella zona della testa, dove sono state rilevate ferite compatibili con morsi o piccole lacerazioni. Elementi che dovranno essere verificati dagli investigatori e dagli eventuali esami medico-legali.

La zona è stata transennata per consentire i rilievi. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Le indagini sono finalizzate anche all’identificazione della vittima e a verificare se l’uomo risultasse scomparso o disperso.