Preparano bombe per assalti ai bancomat e saltano in aria: due morti ad Andria. I corpi trovati in campagna

Due persone sono morte in seguito a una violenta esplosione avvenuta alla periferia di Andria, lungo la provinciale 155. Secondo una prima ipotesi, i due potrebbero essere rimasti vittime dello scoppio mentre maneggiavano materiale esplosivo destinato alle cosiddette marmotte, le cariche utilizzate dalle bande criminali per far saltare in aria gli sportelli bancomat.

I corpi sono stati rinvenuti dai carabinieri nelle vicinanze di una villetta. Poco distante è stata trovata anche un’automobile risultata rubata, elemento che potrebbe fornire ulteriori elementi agli investigatori per ricostruire quanto accaduto.

A lanciare l’allarme è stato il proprietario dell’immobile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri dell’Arma, impegnati nei rilievi e negli accertamenti per chiarire la dinamica dell’esplosione e stabilire l’origine del materiale utilizzato.

Schianto a Bari: ambulanza del 118 in emergenza si scontra con un’auto in via Fanelli

Paura questa mattina in via Fanelli, a Bari, dove un’ambulanza del 118 è rimasta coinvolta in un incidente stradale con un’auto.

Il mezzo di soccorso era in servizio di emergenza: aveva appena ricevuto una chiamata e stava raggiungendo il luogo dell’intervento per prendere in carico un paziente. A bordo dell’ambulanza, infatti, non c’era ancora alcun paziente.

Fortunatamente, tutte le persone coinvolte nell’incidente se la sarebbero cavata senza gravi conseguenze. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

Undici ore da incubo al Pronto Soccorso del Policlinico: “Ambulanza da vomito. Segnalerò ai Nas”

Torniamo ad occuparci di malasanità e vi raccontiamo quanto accaduto al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Abbiamo incontrato Giuseppe che ha portato sua madre, invalida al 99%, in ospedale a causa di alcuni sintomi. I due hanno trascorso ben 11 ore da incubo al Pronto Soccorso, ma Giuseppe ha voluto anche denunciare le condizioni dell’ambulanza da vomito utilizzata per il trasporto.

“Estate sicura”, servizio riaffidato alla Nodis. Sale la pressione: “Ambulanza e volontari regolari”

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato gli sviluppi del caso degli Angeli del soccorso, ai quali il Municipio V aveva affidato il servizio di soccorso del litorale tra Palese e Santo Spirito. Avevamo scoperto che la loro ambulanza non era autorizzata dalla Asl e il caso è finito in Commissione Trasparenza, fino alle loro dimissioni. Il caso ha fatto parecchio discutere. Il servizio è stato riaffidato alla Nodis. Abbiamo incontrato due volontari e messi alla prova.

Semina il panico al Pronto Soccorso, blocca ambulanze e aggredisce due poliziotti: arrestato 26enne

Si sarebbe sdraiato sulla rampa di accesso del Pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, impedendo il transito delle ambulanze. Protagonista della vicenda un 26enne con precedenti penali, ritenuto in stato di forte agitazione e sotto l’effetto di sostanze psicotrope, arrestato dalla Polizia di Stato.

L’intervento della Squadra Volante è scattato a tarda notte, dopo la segnalazione della presenza del giovane sulla rampa riservata ai mezzi di emergenza. Il 26enne si sarebbe rifiutato di spostarsi, ostacolando così le attività del personale sanitario.

Nonostante i tentativi degli agenti di convincerlo a liberare il passaggio, il giovane avrebbe reagito in maniera aggressiva, inveendo contro i poliziotti e tentando di aggredirli. Dopo alcuni momenti di tensione, gli operatori sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.

Al termine degli accertamenti, il 26enne è stato arrestato e dovrà rispondere, a vario titolo, di resistenza, violenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria competente.

Ambulanza non autorizzata e mancato presidio: Gli Angeli del Soccorso chiedono scusa

Torniamo ad occuparci del caso degli Angeli del soccorso, ai quali il Municipio V aveva affidato il servizio di soccorso del litorale tra Palese e Santo Spirito. Avevamo scoperto che la loro ambulanza non era autorizzata dalla Asl e il caso è finito in Commissione Trasparenza, fino alle loro dimissioni. Il caso ha fatto parecchio discutere e ora è arrivato il momento di dare spazio all’associazione. Siamo stati contattati e la portavoce Marina ha risposto alle nostre domande, ammettendo le proprie responsabilità e chiedendo anche scusa.

Prende a calci un’ambulanza, aggredisce personale e poliziotti al pronto soccorso: arrestato 34enne a Galatina

Momenti di tensione al pronto soccorso di Galatina, nel Leccese, dove un 34enne di Soleto è stato arrestato dopo una violenta aggressione. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe preso a calci un’ambulanza all’esterno della struttura per poi entrare nel presidio, aggredire verbalmente il personale e dirigersi in modo minaccioso verso la postazione del dirigente medico.

L’episodio, avvenuto il 7 agosto alla presenza di numerosi pazienti, ha reso necessaria la temporanea interruzione del servizio. All’arrivo della polizia, il 34enne avrebbe continuato ad aggredire gli agenti, tentando di colpirne uno con una testata e sferrando un pugno a un secondo poliziotto.

Durante la colluttazione, avrebbe inoltre tentato di sottrarre l’arma dalla fondina di un agente. Il 34enne e il poliziotto sono rimasti feriti, con una prognosi di 20 giorni. L’uomo è stato arrestato con le accuse di violenza o minacce, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali.

Paura a Mesagne, bambina precipita dal secondo piano: è gravissima. Ricoverata al Policlinico di Bari

Emergono i primi elementi sull’incidente avvenuto ieri a Mesagne, nel Brindisino, dove una bambina è precipitata dalla finestra di un’abitazione al secondo piano, riportando gravi ferite.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori del commissariato di polizia, la piccola si trovava nella stanza con il cuginetto ed era seduta sul davanzale quando avrebbero ceduto i ganci di sostegno, facendola precipitare nel vuoto.

I genitori, originari di Mesagne ma residenti in Germania e in Puglia per le vacanze estive, hanno sentito il rumore e sono accorsi immediatamente. La bambina è stata soccorsa dal personale del 118, trasportata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi e successivamente trasferita al Policlinico di Bari, dove è ricoverata.

Rosa torna a farsi medicare, l’unica ambulanza non è mai stata autorizzata: c’è da stare tranquilli

L’estate alla carlona, parodia da piangere del progetto di soccorso costiero “Estate tranquilla”, ha suscitato dibattiti e approfondimenti istituzionali. Prima di sapere cosa il Municipio V e il Comune di Bari hanno deciso in funzione di ciò che abbiamo svelato, vi mostriamo la seconda parte della nostra inchiesta. Due anziani sono ritornati all’ambulanza senza autorizzazioni a chiedere aiuto.

Castellaneta, tensione al Cup dell’ospedale: operatrice finisce in pronto soccorso dopo insulti e malore

Nuova aggressione verbale al Cup dell’ospedale San Pio di Castellaneta. A denunciarla è l’Usb Sanità di Taranto, secondo cui un rappresentante del Tribunale del Malato si sarebbe presentato agli sportelli insultando le operatrici davanti agli utenti e attribuendo loro la responsabilità dei disservizi. A seguito dell’episodio, una dipendente avrebbe accusato un malore ed è stata accompagnata al pronto soccorso.

Il sindacato ribadisce che le lavoratrici del Cup non sono responsabili delle lunghe liste d’attesa e delle criticità del sistema sanitario, chiedendo a Sanitaservice interventi immediati e un confronto con la direzione strategica della Asl Taranto. L’Usb ha inoltre annunciato che valuterà eventuali iniziative legali a tutela delle dipendenti coinvolte.