Preso a pugni per strada, Matteo: “Senza motivo. Solo contro tutti poi sui social fanno i leoni”

Torniamo a parlare dei branchi e lo facciamo ancora a Terlizzi. Dopo avervi parlato del gruppetto di giovani che sta tormentando la vita a Nunzio e alla sua famiglia, questa volta abbiamo incontrato Matteo, vittima di un pestaggio nei giorni scorsi. I segni sono ancora evidenti sul suo corpo, ci racconta di essere stato preso a pugni per strada senza alcun motivo.

Bari, pugni al primario: aggressore fermato dalle guardie giurate. Collega sventa suicidio a Verona

L’assalto da film al portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi ci ha permesso di accendere i riflettori sull’operato delle guardie giurate, cadute nel dimenticatoio dopo il clamore mediatico suscitate da quelle immagini e dai video circolati sui social. Vi raccontiamo altri due episodi di cronaca avvenuti a poca distanza tra loro, uno a Bari e l’altro a Verona, con protagonista altre guardie giurate. Una di queste ha voluto raccontare in prima persona il suo intervento.

Bari, rifiuta il test delle urine e colpisce infermiera del San Paolo con un pugno: arrestato 33enne

Un uomo di 33 anni è stato arrestato per aver aggredito un’infermiera in servizio nel pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari. L’aggressione è avvenuta sabato scorso e, come spiega la Asl in un comunicato, l’uomo (arrivato a bordo di un’ambulanza) era “in evidente stato di alterazione psicofisica”.

Il 33enne avrebbe rifiutato di sottoporsi alla raccolta delle urine e improvvisamente avrebbe colpito l’infermiera con un pugno al torace. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno arrestato il 33enne. L’infermiera ha riportato una lieve contusione al torace ed è stata assistita dai suoi colleghi.

“La direzione generale della Asl Bari – si legge nella nota – condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario e rinnova piena vicinanza alla professionista aggredita, ribadendo l’impegno dell’azienda a tutelare chi ogni giorno opera nei servizi di emergenza per garantire assistenza e cura ai cittadini”.

Bitonto, lite nel parcheggio: medico colpisce dipendente Asl con un pugno al volto. L’Asl apre un’indagine

L’Asl di Bari ha aperto un’indagine interna dopo la denuncia presentata da un dipendente amministrativo del distretto socio-sanitario 3 di Bitonto che sarebbe stato aggredito nel parcheggio interno della struttura da un medico al termine una lite.

Il professionista avrebbe sferrato un pugno in faccia alla vittima, procurandole una frattura alle ossa nasali e venti giorni di prognosi. Il medico da anni gli rivolgeva insulti e minacce, come raccontato dallo stesso dipendente al Corriere del Mezzogiorno. Il caso potrebbe poi spostarsi anche in Tribunale, visto che la vittima è pronta a presentare anche una denuncia penale.

Picchia l’ex compagna, tenta di investire la madre di lei e la colpisce con un pugno: arrestato 39enne a Bari

Nel corso degli ultimi giorni, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, rafforzando le misure di contrasto alla violenza di genere, sono intervenuti in due distinte circostanze, a testimonianza della particolare attenzione riposta sulla specifica tematica.

In particolare, i militari della Compagnia Carabinieri di San Paolo hanno arrestato in flagranza di reato (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) un 39enne barese, resosi responsabile di una violenta aggressione ai danni della sua ex compagna e della di lei madre. In particolare, secondo quanto al momento ricostruito, l’uomo avrebbe colpito con uno schiaffo l’ex compagna, minacciandola contestualmente di morte; avrebbe, inoltre, tentato di investire con il proprio motoveicolo la madre della donna, riuscendo poi a colpirla con un violento pugno al volto, che le ha addirittura procurato una momentanea perdita di coscienza. L’uomo, protagonista nel tempo di condotte reiterate nei confronti della donna, è stato così arrestato e condotto presso la Casa circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Inoltre, i militari dalla Compagnia Carabinieri di Modugno hanno dato esecuzione (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) all’ordinanza della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesso dal Tribunale di Bari – Ufficio GIP, nei confronti di un 57enne di origine nordafricana, imponendo l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il provvedimento trae origine dalla denuncia-querela sporta dall’ex compagna che ha descritto la relazione tormentata, in cui l’indagato ha palesato una gelosia morbosa, pretendendo di trascorrere del tempo al telefono anche durante la notte, in modo da essere sicuro che non frequentasse altre persone. Nell’ultima fase della loro relazione, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo – uno straniero residente da tempo in Italia – avrebbe compreso l’intenzione della compagna di porre fine al legame sentimentale e proprio in quel periodo avrebbe posto in essere ripetute aggressioni cercando in ogni modo di impedirle di interrompere la relazione.

L’attività testimonia la grande attenzione che il Comando Provinciale Carabinieri di Bari e la Procura della Repubblica pongono nella tutela delle donne vittime di violenza e nel contrasto a questi fenomeni sempre più diffusi.

È importante sottolineare che i procedimenti si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.

Bitonto, pugno in faccia senza alcun motivo da uno sconosciuto: giovane ferito. L’incubo di una nuova sfida social

Viene colpito da un pugno su un volto sferrato da uno sconosciuto in centro a Bitonto senza alcun motivo. Un giovane ha rimediato la frattura del setto nasale e una ferita suturata con tre punti.

Sono state avviate le indagini, ma al momento sono ignote le cause dell’aggressione. Non si esclude che possa trattarsi anche di una nuova sfida social che prevede il picchiare persone a caso in pubblico. A denunciare l’accaduto il papà della giovane vittima.

 

Bari, troppa attesa al Pronto Soccorso del Di Venere: dottoressa presa a pugni dalla sorella di una paziente

Una dottoressa 46enne del Pronto Soccorso dell’ospedale Di Venere di Carbonara è stata presa a pugni da una donna di 54 anni ieri pomeriggio. L’aggressore è la sorella di una paziente in attesa di essere visitata e classificata come codice verde.

Sul posto è intervenuta la Polizia, l’aggressione è scaturita a causa della lunga attesa. La dottoressa ha riportato ferite al volto, giudicate guaribili in otto giorni.

La responsabile è stata immediatamente fermata dalla Polizia sulla base delle nuove norme in materia di contrasto alle violenze sui medici dopo che la vittima ha immediatamente sporto denuncia.

La donna è stata posta agli arresti domiciliari, in attesa della convalida e dell’eventuale misura cautelare che potrebbe essere disposta su richiesta della Procura.

Bari, lunga attesa al Pronto Soccorso: infermiere colpito con un pugno all’ospedale San Paolo

Ennesima aggressione negli ospedali a Bari. Un infermiere in servizio al triage è stato aggredito due notti fa all’ospedale San Paolo da un uomo. All’origine la lunga attesa di una piccola paziente, non parente dell’aggressore. L’uomo ha cercato di farsi giustizia da solo, sferrando un pugno dietro al collo dell’infermiere. Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine, la vittima ha rimediato una prognosi di 10 giorni.