Manduria, cerca di sedare una lite tra giovani ma viene ferito da una coltellata: grave 27enne

Un tentativo di sedare una lite tra due gruppi di ragazzi si è trasformato in un grave episodio di violenza nella notte a Manduria, nel Tarantino, dove un 27enne del posto è rimasto ferito da una coltellata all’addome.

Il giovane, incensurato e apparentemente estraneo alla discussione, sarebbe intervenuto per calmare gli animi quando, durante la colluttazione scoppiata poco dopo, è stato raggiunto da un fendente. Ancora da chiarire se la coltellata sia stata inferta volontariamente o se il giovane sia stato colpito accidentalmente nella concitazione.

La ferita, particolarmente profonda, ha reso necessario l’intervento immediato del personale del 118, che ha trasportato il 27enne all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, dove è ricoverato. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto per i rilievi e la raccolta delle testimonianze. I militari avrebbero già individuato un sospettato, un coetaneo della vittima, mentre si attendono le decisioni della magistratura.

Barletta, violenta rissa tra due gruppi di giovani fuori dal locale: firmati 9 daspo urbani

Nove Daspo urbani sono stati firmati dal questore di Barletta – Andria – Trani, Alfredo Fabbrocini, nell’ambito dell’inchiesta condotta dai carabinieri che lo scorso 4 maggio ha portato alla esecuzione di 11 provvedimenti cautelari a carico dei presunti responsabili della violenta rissa avvenuta in piazza Marina a Barletta, nel marzo dello scorso anno, davanti a un locale molto frequentato dalla movida cittadina.

I destinatari dei provvedimenti, che impongono il divieto di accesso alle aree urbane, sono quattro persone di Barletta e cinque di Cerignola (Foggia). Per questi ultimi, è stato anche disposto il divieto di ritorno a Barletta per i prossimi due anni.

Secondo quanto accertato dalle indagini, gli indagati (di cui cinque finiti agli arresti domiciliari con il divieto di comunicare con persone non conviventi e sei sottoposti all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria) facevano parte di “fazioni contrapposte” che avrebbe iniziato a litigare prima con “manovre automobilistiche estremamente pericolose”, per poi passare alle mani.

Nei frame analizzati dai militari, erano riprese auto di grossa cilindrata sfidarsi che hanno messo “in pericolo l’incolumità di alcuni pedoni”, hanno fatto sapere gli inquirenti. Nel corso del pericoloso inseguimento, secondo quanto ricostruito, sono stati danneggiati arredi urbani, alcuni dei quali, come fioriere e pali della illuminazione pubblica, sono stati usati dagli indagati come armi per colpirsi. Tutti rispondono, a vario titolo, di rissa aggravata, tentata rapina impropria, lesioni personali, danneggiamento e porto di strumenti atti a offendere.

A due degli indagati, un 23enne e un 24enne entrambi di Cerignola, è stata contestata la tentata rapina impropria per aver cercato di impossessarsi degli occhiali da vista di un altro dei ragazzi coinvolti nella violenta lite, colpendolo brutalmente al volto con un pugno. Nel corso della rissa in sei erano rimasti feriti, riportando prognosi fino a otto giorni per traumi cranici e lussazioni.

Alcol a minori e rissa nelle tenute di Al Bano. Cancellato il festival. Il Sindaco minimizza: è caos

Il 30 aprile, nelle tenute di Al Bano a Cellino San Marco, ha preso il via il Summer Puglia Festival organizzato dall’associazione Nostalgia. Il giorno del primo evento è salito sul palco anche NEVES17, rapper napoletano con canzoni dai testi rivedibili. Nel parcheggio è successo di tutto, in particolare una rissa e la somministrazione di alcol a minori. Una situazione “tenuta all’oscuro” fino a quando qualcuno sui social ha raccontato quanto accaduto, scatenando diverse polemiche sull’organizzazione e gestione dell’evento. Ci siamo precipitati sul posto dove abbiamo ascoltato il sindaco di Cellino e il direttore delle Tenute di Al Bano. Il festival è stato annullato, ma non per il primo cittadino.

Barletta, rissa tra due gruppi di giovani fuori dal locale: gli 11 indagati riconosciuti da tatuaggi e abiti griffati

Incastrati dai tatuaggi e da capi e orologi griffati ostentati sui social. Gli stessi visibili nelle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di Barletta e del locale davanti a cui avrebbero dato vita a una violenta rissa nella notte tra il primo e il due marzo 2025.

In undici sono stati identificati e oggi, a poco più di un anno dall’episodio, cinque di loro, tre di Cerignola (Foggia) e due di Barletta, sono finiti agli arresti domiciliari con il divieto di comunicare con persone non conviventi; per gli altri sei è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Rispondono, a vario titolo, di rissa aggravata, tentata rapina impropria, lesioni personali, danneggiamento e porto di strumenti atti a offendere.

I carabinieri del comando provinciale di Trani e di Cerignola, coordinati dalla Procura di Trani, parlano di “fazioni contrapposte” composte da ragazzi di età compresa tra i 23 e i 24 anni, alcuni di Barletta e altri di Cerignola, che avrebbe iniziato a litigare prima con “manovre automobilistiche estremamente pericolose”, poi passando alle mani. Nei frame registrati si vedono auto di grossa cilindrata sfidarsi e “mettendo in pericolo l’incolumità di alcuni pedoni”, riferiscono gli inquirenti. Dopo l’analisi dei filmati dei sistema di videosorveglianza cittadina e interna al locale, sono stati monitorati “i profili social degli indagati”, riconosciuti “da capi di abbigliamento griffati, orologi e tatuaggi ostentati nelle ore precedenti e coincidenti con l’aggressione”.

Nel corso del pericoloso inseguimento, secondo quanto ricostruito, sono stati danneggiati arredi urbani, alcuni dei quali, come fioriere e pali della illuminazione pubblica, usati dagli indagati come armi per colpirsi. A due degli indagati, un 23enne e un 24enne, entrambi di Cerignola, è contestata la tentata rapina impropria per aver cercato di impossessarsi degli occhiali da vista di un altro dei ragazzi coinvolti nella violenza lite, colpendolo brutalmente al volto con un pugno. Nel corso della rissa in sei erano rimasti feriti, riportando prognosi fino a otto giorni per traumi cranici e lussazioni.

Paura a Bari, rissa in piazza Umberto durante esibizione di calcio femminile: fermato 30enne dopo inseguimento

Momenti di forte tensione nella mattinata di domenica in Bari, dove in Piazza Umberto I era in corso un’esibizione di calcio femminile organizzata dalle Pink, alla presenza di famiglie e bambini.

A denunciare l’accaduto sui social è stato il farmacista barese Michele Antuofermo, che ha raccontato come, a pochi metri dall’area dell’evento, la situazione sia improvvisamente degenerata. Secondo la sua testimonianza, alcune persone avrebbero dato vita a una violenta rissa, con uso di coltelli, lancio di bottiglie e aggressioni fisiche, in pieno giorno e in un contesto frequentato da minori.

Nel suo messaggio, Antuofermo ha parlato di “padroni della piazza”, riferendosi ai soggetti coinvolti, denunciando la presenza di individui dediti all’alcol e a comportamenti violenti. “Tutto è avvenuto tra bambini sulle altalene e famiglie presenti in tranquillità”, ha scritto, esprimendo forte indignazione per quanto accaduto.

Sul posto è intervenuta la polizia locale, che è riuscita a riportare la situazione sotto controllo e ad avviare gli accertamenti. Gli agenti hanno inoltre inseguito alcuni dei coinvolti nelle vie limitrofe, riuscendo a fermare un 30enne nei pressi del quartiere Carrassi al termine di un lungo inseguimento.

Secondo quanto emerso, nel gruppo coinvolto vi sarebbero persone di origine egiziana, tunisina e gambiana. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica completa dei fatti e individuare eventuali responsabilità.

Barletta, rissa tra due gruppi di giovani fuori da un locale: 6 feriti. Eseguite 11 misure cautelari

I Carabinieri hanno eseguito una ordinanza cautelare nei confronti di undici persone, tra arresti domiciliari e obblighi, accusate a vario titolo di rissa aggravata, tentata rapina, lesioni e danneggiamento.

Si tratta di uomini, tutti molto giovani, che risiedono a Barletta e Cerignola (Foggia) e che, nella notte tra il primo e due marzo 2025, fuori da un locale di piazza Marina, in centro città a Barletta, sarebbero stati protagonisti di una rissa: in sei, di età compresa tra i 19 e i 27 anni, riportarono lievi ferite.

Secondo ricostruito dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani, alcuni degli indagati a bordo di un’auto avrebbero tentato di investire un gruppo di ragazzi appena uscito da un locale per poi fuggire.

Ne nacque un breve inseguimento terminato con pugni, schiaffi e calci. Alcuni dei feriti finirono al pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta, altri furono curati sul posto dal personale del 118. Utili alle indagini sono state le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza.

I dettagli dell’operazione eseguita dai carabinieri della comando provinciale di Trani e dai colleghi di Cerignola, saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà in caserma a Trani alle 11.

Violenta rissa a Foggia tra gruppi di giovani, 24enne colpito con calci e pugni: è grave

Un giovane di 24 anni è ricoverato in ospedale al policlinico Riuniti a seguito di una violenta aggressione, a calci e pugni, avvenuta nel corso della notte, poco prima dell’una, in una zona centrale della città di Foggia nei pressi del comune, luogo di ritrovo abituale di gruppi di giovani soprattutto nel week end.

Poche le informazioni in merito all’aggressione i cui contorni sono al vaglio della Polizia di Stato che sta conducendo le indagini con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza.

Il 24enne potrebbe essere rimasto coinvolto in una rissa tra due gruppi di ragazzi (cinque, sei persone in tutto) tutti maggiorenni, tra cui la stessa vittima.
Non sarebbero state utilizzate armi nell’aggressione. Ma sono aspetti in corso di accertamento da parte della polizia.

Il 24enne è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale. Sono stati gli stessi sanitari ad allertare le forze di polizia. Il 24enne, a quanto appreso, è in prognosi riservata con trauma cranico grave con fratture multiple al cranio.

Trani, rissa in un locale nella notte di Pasqua: pugni e schiaffi tra giovani di Bari e Andria. Il video virale

Momenti di tensione nella tarda serata di Pasqua, quando un locale sul lungomare di Trani si è trasformato in un improvvisato ring a causa di una violenta rissa tra due gruppi di giovani, provenienti da Bari e Andria.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe scoppiato improvvisamente e si sarebbe intensificato nel giro di pochi istanti. I ragazzi coinvolti si sono affrontati con estrema aggressività, colpendosi ripetutamente e generando panico tra i clienti presenti, colti di sorpresa dalla scena.

Fondamentale l’intervento degli addetti alla sicurezza, che sono riusciti a separare i contendenti e a ristabilire l’ordine prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Restano ancora sconosciute le cause all’origine della rissa. Nonostante la violenza dell’episodio, non si registrano feriti. L’accaduto, però, ha rapidamente fatto il giro dei social network: un video della scena, girato da alcuni presenti, è diventato virale nel giro di poche ore.

Serata di Pasqua movimentata anche a Otranto dove circa quaranta giovani provenienti dalla città e dai comuni vicini sono stati coinvolti in una maxi rissa iniziata in piazza Castello e proseguita tra i locali del centro, affollati di persone. Tra inseguimenti nei vicoli e lancio di oggetti, la situazione ha creato forte tensione, rendendo necessario l’intervento della polizia, che ora sta esaminando le immagini di videosorveglianza. Il sindaco Francesco Bruni ha annunciato provvedimenti immediati.

Rissa tra ragazzine in piazza Galatina, 12enne ferita da un morso resta sfregiata al volto: 4 indagati

Doveva essere un chiarimento tra ragazzine per questioni sentimentali, ma si è trasformato in una violenta aggressione con conseguenze gravissime. Una 12enne ha riportato ferite permanenti al volto dopo una rissa avvenuta lo scorso 28 agosto nella piazza del paese.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la più giovane aveva dato appuntamento a una 15enne per discutere di un ragazzo conteso. All’incontro si è presentata accompagnata da due sorelle più grandi e da un 14enne. La situazione è rapidamente degenerata: prima le minacce, poi l’aggressione fisica, con il coinvolgimento anche degli altri presenti.

La 15enne ha reagito mordendo la rivale al volto, provocandole una grave ferita che, a causa della necrosi dei tessuti, ha lasciato segni permanenti. Entrambe le ragazze sono finite in ospedale: per la più grande prognosi di sette giorni per stato d’ansia, mentre la 12enne ha riportato lesioni ben più serie.

La Procura dei minori ha chiuso le indagini: quattro i ragazzi indagati, tra i 14 e i 16 anni, con l’accusa di lesioni personali aggravate. Nessun provvedimento invece per la 12enne, non imputabile per età. Per lei è stato attivato il percorso di supporto dei servizi sociali.