Manduria, maxi incendio in campagna sulla sp96: distrutte 25 auto e un furgone. Ipotesi matrice dolosa

Un vasto incendio ha distrutto nella notte almeno 25 automobili e un furgone nelle campagne di Manduria, lungo la strada provinciale 96. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento e non si esclude l’ipotesi dolosa. L’area sarebbe stata utilizzata come discarica abusiva di ferro vecchio, mentre i veicoli coinvolti erano destinati a essere smembrati.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Taranto e Francavilla Fontana, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio.

Servizio radiologico sospeso di notte, paziente trasferito da Manduria a Taranto: muore il giorno dopo

Un uomo di 69 anni è morto nelle prime ore del 2 settembre all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, dopo essere stato trasferito d’urgenza dal presidio Giannuzzi di Manduria, dove era ricoverato per patologie legate all’insufficienza renale cronica.

Il paziente avrebbe dovuto sottoporsi a una Tac con mezzo di contrasto, ma nella struttura manduriana il servizio di radiologia notturna è stato recentemente sospeso. Per questo, nella notte tra l’1 e il 2 settembre, i medici hanno disposto il trasferimento a Taranto. Secondo quanto riportato, tra le valutazioni a distanza e l’organizzazione del trasporto sarebbero trascorse diverse ore. L’uomo è arrivato in condizioni compromesse ed è deceduto poco dopo.

Il direttore sanitario dell’Asl Taranto, Vincenzo Gigantelli, ha precisato che, a suo parere, non ci sarebbe un collegamento tra il trasferimento e il decesso, sottolineando però le difficoltà di organico nelle strutture di radiodiagnostica. A Manduria, in particolare, il direttore della radiologia sarebbe l’unica risorsa disponibile in organico.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato Cimo-Fesmed, che ha diffidato formalmente l’Asl chiedendo un confronto urgente sull’organizzazione delle emergenze. Per garantire i turni notturni, l’azienda ha fatto ricorso alla teleradiologia, con gli esami refertati a distanza da medici in servizio a Castellaneta e Martina Franca.

Sarà ora una perizia clinico-sanitaria a stabilire se esista un eventuale nesso tra i tempi del trasferimento e la morte del 69enne. La vicenda riaccende però il dibattito sulla sospensione della radiologia notturna a Manduria, decisione legata al piano di contenimento dei costi della sanità pugliese e già contestata da sindacati e amministrazione comunale.

Manduria, anziano 80enne aggredito alle spalle e scippato: tre giovanissimi denunciati. Incastrati dalle telecamere

Paura nella tarda serata di domenica 30 agosto nel centro storico di Manduria, dove un uomo di 80 anni è stato aggredito alle spalle mentre passeggiava con la moglie nei pressi della sede della Polizia Locale.

Uno dei tre giovani avrebbe strappato il borsello all’anziano, fuggendo poi insieme ai complici. Poco dopo, i tre avrebbero abbandonato il borsello, al cui interno sono stati ritrovati i documenti della vittima, ma non i 250 euro in contanti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Manduria, che hanno raccolto le testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Grazie agli elementi acquisiti e alla conoscenza del territorio, i poliziotti sono riusciti a identificare i presunti responsabili.

Nel giro di poche ore sono stati rintracciati tre giovani di 19, 22 e 24 anni, denunciati per furto con strappo. Gli investigatori hanno inoltre recuperato gli indumenti che, secondo gli accertamenti, sarebbero stati utilizzati durante l’aggressione.

Manduria, cerca di sedare una lite tra giovani ma viene ferito da una coltellata: grave 27enne

Un tentativo di sedare una lite tra due gruppi di ragazzi si è trasformato in un grave episodio di violenza nella notte a Manduria, nel Tarantino, dove un 27enne del posto è rimasto ferito da una coltellata all’addome.

Il giovane, incensurato e apparentemente estraneo alla discussione, sarebbe intervenuto per calmare gli animi quando, durante la colluttazione scoppiata poco dopo, è stato raggiunto da un fendente. Ancora da chiarire se la coltellata sia stata inferta volontariamente o se il giovane sia stato colpito accidentalmente nella concitazione.

La ferita, particolarmente profonda, ha reso necessario l’intervento immediato del personale del 118, che ha trasportato il 27enne all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, dove è ricoverato. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto per i rilievi e la raccolta delle testimonianze. I militari avrebbero già individuato un sospettato, un coetaneo della vittima, mentre si attendono le decisioni della magistratura.

Manduria, raggirano anziano e si appropriano di due milioni di euro: arrestati 58enne e un ex finanziere – NOMI

Una coppia di Manduria (Taranto) è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di essersi appropriata di denaro e proprietà per circa due milioni di euro ai danni di un anziano del posto.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito dalla polizia di Stato su disposizione del gip Francesco Maccagnano, su richiesta del pubblico ministero Francesco Sansobrino. Si tratta di Stefano Tarantino, 65enne ex finanziere, e Antonia D’Ippolito, 58 anni, entrambi difesi dall’avvocato Lorenzo Bullo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato di Manduria, i due si sarebbero impossessati nel tempo di beni e somme appartenenti all’uomo, del quale si prendevano cura e che successivamente è deceduto. Le indagini, condotte dagli agenti del locale commissariato e della squadra mobile di Taranto, hanno fatto emergere una serie di operazioni finanziarie e acquisizioni patrimoniali ritenute illecite.

Contestualmente all’esecuzione della misura cautelare, su richiesta della Procura è stato disposto il sequestro preventivo di beni riconducibili agli indagati: due terreni, cinque immobili e conti correnti. Parte del patrimonio sarebbe stata sottratta direttamente alla vittima, mentre altri beni sarebbero stati acquistati utilizzando il denaro dell’anziano.

Esce dalla chiesa, accusa malore e sbatte la testa. Tragedia al matrimonio: muore 82enne a Manduria

Tragedia a Manduria al termine di una cerimonia nuziale. Una donna di 82 anni è deceduta poche ore dopo aver accusato un improvviso malore all’uscita della Chiesa Don Bosco, dove si era appena celebrato il matrimonio del pronipote.

Secondo le prime ricostruzioni, l’anziana si sarebbe sentita male subito dopo la funzione religiosa, accasciandosi al suolo e battendo violentemente la testa. I presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Ospedale Giannuzzi.

Giunta in condizioni critiche e in stato di coma, la donna è stata sottoposta alle cure dei medici, ma ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato vano: il decesso è avvenuto poche ore dopo il ricovero.

Tra le ipotesi sulle cause del malore vi sarebbe un aneurisma. La donna, residente in Germania ma originaria di Manduria, si trovava in città per partecipare alla cerimonia di famiglia. La vicenda ha profondamente scosso parenti e invitati, trasformando un momento di festa in un dramma improvviso.

Tragedia a Manduria, crolla casolare in periferia: 76enne muore sotto le macerie

Un casolare è crollato nella mattinata alla periferia di Manduria causando la morte di un uomo di 76 anni. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e 118, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare.

Le autorità stanno ora lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare le cause che hanno provocato il cedimento dell’edificio.

Paura a Manduria, bimba di 18 mesi intossicata con ammoniaca: ossigeno e terapie respiratorie in ospedale

Tragedia sfiorata a Manduria dove una bimba di un anno e mezzo è rimasta intossicata dopo aver inalato i vapori dell’ammoniaca. Secondo le prime ricostruzioni la piccola, dopo aver afferrato una confezione di detersivo, si è versata addosso il prodotto e ha respirato i vapori.

La madre, dopo aver tolto rapidamente i vestiti, l’ha portata di corsa al pronto soccorso dell’ospedale Giannuzzi, dove i medici le hanno somministrato ossigeno e terapie respiratorie. Le sue condizioni sono ora stabili e per questo è stato disposto il trasferimento all’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto per ulteriori accertamenti.

L’incidente domestico si è verificato nello stesso giorno in cui, a Torricella, sempre nel Tarantino, un bimbo di 8 mesi si è rovesciato addosso acqua bollente. Il piccolo resta ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Bari, in terapia intensiva e sotto osservazione costante.

Manduria, sorpresi da drone mentre bruciano rifiuti: due denunciati. Sequestrata discarica abusiva

Colti sul fatto da un drone mentre davano fuoco a rifiuti, due cittadini di 69 e 43 anni sono stati denunciati dai carabinieri forestali in una masseria abbandonata in contrada Viprara, a Manduria (Taranto).

Le riprese termiche dall’alto hanno permesso ai militari del nucleo investigativo forestale di Taranto e del nucleo di Manduria di intervenire tempestivamente, identificando i responsabili.

“I rifiuti bruciati, legno, plastica, lattine, cartone e vetro, erano solo gli ultimi di una lunga serie”, spiegano i carabinieri, “e il sito mostrava evidenti residui di precedenti combustioni”.

L’edificio e i terreni circostanti, circa 12mila metri quadrati, erano stati trasformati in una discarica abusiva con rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, e 25 veicoli fuori uso smontati, con parti accumulate persino sul tetto e nelle stanze.

I militari hanno accertato che la gestione del sito era affidata ai due uomini insieme a una donna di 45 anni, titolare di una società di commercio online di auto. I due sono stati denunciati per combustione illecita di rifiuti, mentre tutti e tre rispondono di discarica non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi e non. L’intera area e i veicoli sono stati sottoposti a sequestro.

Manduria, 71enne viene dimessa dall’ospedale e muore poco dopo. Aperta inchiesta: disposta l’autopsia

La Procura di Taranto indaga sulla morte di una 71enne, avvenuta venerdì scorso all’ospedale Giannuzzi di Manduria. L’anziana è arrivata in condizioni disperate dopo essere stata ricoverata per qualche giorno al Santissima Annunziata.

Venerdì è stata dimessa, nonostante le perplessità dei familiari. La 71enne è stata così trasferita in una rsa di Manduria, le condizioni si sono aggravate ed è stato necessario il trasferimento all’ospedale Giannuzzi di Manduria dove poi è morta.

I familiari hanno presentato un esposto ai Carabinieri, sul caso è stato aperto un fascicolo. Sarà effettuata l’autopsia per chiarire se ci sono eventuali responsabilità nel decesso della donna.