Discarica Martucci a Conversano, via libera del Consiglio di Stato: nessuno stop all’impianto

Nessuno stop alla discarica Martucci di Conversano. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2319 del 18 marzo 2026, ha confermato la piena legittimità del Piano regionale di gestione dei rifiuti, così come modificato nel 2025 dalla Regione Puglia.

Al centro della decisione, l’utilizzo delle vasche A e B del lotto II dell’impianto, la cui riattivazione controllata è stata ritenuta conforme alla normativa. I giudici amministrativi hanno infatti dichiarato improcedibile l’appello presentato dal Gruppo di Intervento ODV, accogliendo le eccezioni sollevate sia dal gestore, la società Progetto Bacino Bari 5, sia dalla Regione Puglia.

Determinante, secondo il Consiglio di Stato, la mancata impugnazione della delibera di Giunta regionale del 2025, atto che ha confermato la ripresa delle attività nella discarica.

La legittimità dell’operato regionale era già stata riconosciuta in precedenza anche dal Tar Bari, che con due distinte sentenze aveva respinto e dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dal Gruppo di Intervento ODV e dal Comune di Conversano.

Con questa pronuncia, i provvedimenti regionali sulla discarica Martucci diventano definitivi, sancendo il via libera alla prosecuzione delle attività previste.

Incendi e una valanga di materassi, la “discarica dell’ospedale” s’allarga: “In Bulgaria non è così”

Siamo tornati, dopo poche settimane, nella gigantesca discarica all’esterno dell’ospedale San Paolo di Bari. Lo scenario davanti a noi è inquietante, diversi rifiuti sono stati incendiati e per questo l’altezza media si è abbassata. Ma la discarica si è allargata con un cumulo maggiore di rifiuti. Uno scempio ambientale senza fine. Ecco il nostro reportage.

Getta per sbaglio venti lingotti d’oro nella spazzatura, la busta recuperata nella discarica: valgono 120mila euro

Aveva messo in una scatola di latta 20 lingottini d’oro del valore complessivo di 120mila euro e, per errore, ha gettato tutto nel cestino della spazzatura. Il giorno dopo, quando si è accorto di cosa aveva fatto, è corso dai carabinieri a denunciare il fatto e i militari, dopo una serie di verifiche, hanno recuperato la preziosa scatola che era già finita in discarica.

È accaduto ad un uomo di 57 anni, che aveva gettato inconsapevolmente il suo piccolo tesoro, regolarmente acquistato nel corso degli anni, in un cestino della spazzatura di Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo.

Quando il giorno dopo si è reso conto dell’accaduto è andato dai carabinieri che, dopo qualche perplessità iniziale, hanno poi verificato dalla visione dei filmati delle telecamere che quanto raccontato corrispondeva al vero.

La ricerca così si è spostata ad Ugento, nella discarica, dove i rifiuti erano stati conferiti dagli autocompattatori e alla fine il contenitore di latta è stato ritrovato con tutto il suo carico prezioso che è stato restituito al suo legittimo proprietario.

Cani nella discarica, trasferiti Billy e Willy. Iniziata la pulizia: “Avete esagerato vi querelo”

Detto fatto, questa mattina è iniziata la maxi pulizia nella casa discarica in via Speri ad Adelfia dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi. Il Comune si è fatto carico per ora dei costi delle operazioni, i cani Billy e Willy sono stati trasferiti in una masseria e sono al sicuro. Alessandro però è deciso a non chiudere qui la vicenda.

Bari, maxi discarica abusiva a Ceglie con rifiuti pericolosi e poi bruciati: arrestato 53enne

Nel quartiere di Ceglie del Campo, a Bari, un 53enne avrebbe realizzato e gestito una discarica abusiva di circa 12.500 metri quadri, in cui erano accumulati rifiuti di ogni tipo, da materiale edile e ferroso a batterie esauste, pneumatici e parti elettriche e meccaniche di auto.

Per questo, l’uomo è finito agli arresti domiciliari per reati in materia ambientale. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, nella discarica (che si estendeva su terreni dell’indagato, di altri proprietari e del Comune di Bari) sarebbero stati abbandonati rifiuti speciali pericolosi e, spesso, i rifiuti abbandonati, anche pericolosi, sarebbero stati bruciati.

I carabinieri avevano sottoposto l’area a sequestro preventivo già a settembre 2025, in seguito a un controllo.

Bari, carcasse di bus e detriti. La denuncia del Coni: “Stadio della Vittoria trasformato in discarica-deposito”

“Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. A lanciare l’allarme è il Coni Puglia che con un comunicato, a nome dell’intero movimento sportivo, ha voluto documentare la situazione, allegando in foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab.

I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni arrivando fino a 8, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini.

“Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo”, si legge nella denuncia.

Due cani nella casa discarica, la Asl: “Stanno bene”. Emergenza agli sgoccioli: “Rizzi pensaci tu”

Torniamo ad occuparci della storia dei due cani che si trovano nella casa discarica a cielo aperto situata in via Speri ad Adelfia. A luglio 2025 sono intervenute le autorità, i cani sono stati sottoposti ad accertamenti medici. Entrambi stanno bene e hanno un rifugio anche in caso di pioggia, seppure le condizioni non sono delle migliori. Abbiamo incontrato anche l’assessore al Welfare del Comune di Adelfia per capire la situazione legata alla discarica. C’è un’ordinanza di sgombero.

Svuotano un’intera casa fuori dall’spedale, SherLocont è un m segugio: blitz a casa del committente

Il servizio sulla gigantesca discarica a cielo aperto alle spalle dell’ospedale San Paolo di Bari ha scosso gran parte della nostra community e non solo. Grazie ad una segnalazione ricevuta in redazione, ci siamo recati sul posto e quello che abbiamo visto con i nostri occhi è stato sconcertante. SherLocont non ha perso tempo e ha cercato indizi tra i rifiuti, trovando qualcosa di molto interessante. Così si è recato nella maxi casa “svuotata” e ha raccolto importanti indiscrezioni.