Paura a Rutigliano, in fiamme il dehor di Namastè. Titolari ironizzano: “Non abbiamo organizzato nessun barbecue”

Attimi di apprensione nella notte per un incendio divampato nell’area esterna del Namasté al Salotto, bar e bistrot situato in via Turi a Rutigliano. Le fiamme hanno interessato il dehor del locale, distruggendo parte degli arredi, tra cui tavoli, sedie e strutture in legno.

A commentare l’accaduto sono stati gli stessi titolari, che hanno scelto l’ironia sui social: “No, non abbiamo organizzato nessun barbecue ieri”. Un messaggio accompagnato dal ringraziamento per i numerosi attestati di vicinanza ricevuti da clienti e cittadini.

Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Fondamentale, però, è stato il rapido intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, che hanno evitato conseguenze più gravi e messo in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta ferita.

Nonostante i danni, l’attività non si è fermata: già dalle prime ore del mattino lo staff era al lavoro e il locale ha riaperto regolarmente. “Il Namastè è sano e salvo, vi aspettiamo come sempre con i nostri sorrisi”, hanno concluso i gestori, confermando la volontà di ripartire immediatamente dopo l’accaduto.

Ruvo, in fiamme villa confiscata alla mafia: la Regione aveva appena dato un milione per riqualificarla. Ipotesi dolo

Un incendio ha danneggiato la scorsa notte una villetta confiscata alla criminalità organizzata. L’immobile si trova in via Bisceglie, a Ruvo di Puglia (Bari). Secondo quanto si apprende, la natura del rogo, su cui indagano i carabinieri, potrebbe essere dolosa.

L’incendio è divampato a pochi giorni dall’annuncio del finanziamento regionale da un milione di euro che ne consentirà la riqualificazione trasformando la struttura in un luogo che ospiterà una serie di servizi per la comunità e una foresteria per accogliere alcuni dei lavoratori impegnati nelle campagne del nord Barese per la raccolta dell’uva e delle olive.

In passato, l’immobile è stato preso di mira dai vandali e un altro rogo è scoppiato nel maggio dell’anno scorso quando una piccola ristrutturazione era stata fatta dal Comune di Ruvo. Nel pomeriggio di oggi l’assessora regionale alle Politiche culturali, Silvia Miglietta, sarà a Ruvo per un sopralluogo nella villetta assieme al sindaco Pasquale Chieco.

Bari, Pizza e Core saluta Carbonara dopo l’incendio: “Sabato il nostro ultimo giorno”. Nuova apertura a Triggiano

“Non è un addio… è un nuovo inizio. Ci sono luoghi che non sono solo muri, tavoli e forno acceso. Sono risate, sacrifici, notti lunghe, sogni e persone. Pizza e Core è stato tutto questo. Oggi vi diciamo una cosa che non è facile da scrivere: questa sede chiude”.

Inizia così il post pubblicato sulla pagina social di Pizza e Core. La sede a Carbonara della pizzeria, andata in fiamme lo scorso 15 marzo per la seconda volta in pochi mesi, chiude sabato 11 aprile.

“Pizza e Core non finisce qui. Ci stiamo trasferendo – si legge -. Stiamo portando con noi tutto: lo staff, la nostra passione, la nostra storia… e soprattutto voi. La nuova casa di Pizza e Core sarà a Triggiano in via Giustino Fortunato, 21. Nuova apertura: lunedì 13 aprile”.

“Grazie a chi ci ha scelto dal primo giorno, a chi è diventato cliente abituale, a chi è passato anche solo una volta… e a chi ci ha sostenuto, soprattutto nei momenti più difficili. Non è un addio. È solo un arrivederci, in un posto nuovo. E non vediamo l’ora di ricominciare… insieme.  Con il cuore, sempre Pizza e Core”, conclude.

Paura a Taranto, appartamento in fiamme in una palazzina: salvata donna con difficoltà motorie

Un incendio si è sviluppato questa mattina in un appartamento al quinto piano di un edificio tra viale Virgilio e via Sorcinelli, a Taranto. Una donna presente all’interno è stata soccorsa e portata all’esterno in sicurezza, secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’intervento.

Le fiamme, visibili anche dall’esterno, hanno interessato parte dell’abitazione, generando preoccupazione tra i residenti della zona. Ancora da chiarire le cause del rogo: tra le ipotesi prese in considerazione un episodio accidentale o un guasto all’impianto elettrico.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con più mezzi, tra cui un’autoscala, riuscendo a spegnere l’incendio e a evitare il coinvolgimento di altri appartamenti.

La donna, che potrebbe avere difficoltà motorie, è stata assistita dai sanitari del 118 senza necessità di ricovero. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale per gli accertamenti. isagi alla circolazione durante le operazioni di emergenza. Proseguono le verifiche per ricostruire con precisione l’origine delle fiamme.

Ruvo, incendio in un panificio: le fiamme dall’olio surriscaldato per friggere i panzerotti

Un incendio è divampato nella serata di ieri, intorno alle 22:30, all’interno di un panificio nel territorio comunale di Ruvo. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme si sarebbero sviluppate dall’olio surriscaldato di una friggitrice utilizzata per la preparazione dei panzerotti.

Sul posto è prontamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Bari, che ha domato il rogo e provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata. Non si registrano feriti.

A seguito dell’accaduto, è stata disposta l’inibizione temporanea dei locali, in attesa delle verifiche necessarie per accertare l’agibilità della struttura e le cause precise dell’incendio.

Bari, pizzeria in fiamme nel quartiere Sant’Anna. L’incendio è doloso: sentito il titolare

È di natura dolosa l’incendio che lo scorso 24 marzo ha devastato la pizzeria Nico nel quartiere Sant’Anna, provocando gravi danni anche ad alcune abitazioni vicine.

A stabilirlo è la prima relazione tecnica dei vigili del fuoco, che ha confermato l’origine intenzionale del rogo. Le indagini sono attualmente in corso e affidate agli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal pubblico ministero Fabio Buquicchio.

Gli investigatori hanno già ascoltato il nuovo proprietario del locale, subentrato da poco nella gestione dell’attività.  L’uomo, ritenuto estraneo ad ambienti criminali, ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive.

Nel frattempo, il bilancio dei danni resta pesante: almeno tre famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e non possono ancora farvi ritorno a causa delle condizioni strutturali compromesse degli edifici.

Bari, incendio nella pizzeria Nico: non si esclude il dolo locali sequestrati. Evacuate 16 famiglie

Sono 16 le famiglie, per complessive 50 persone, fatte evacuare questa mattina al piano terra di una palazzina di quattro piani nel quartiere Sant’Anna a Bari a causa dell’incendio divampato questa mattina nella pizzeria Nico.

Le fiamme e i fumi hanno coinvolto il piano terra e i balconi delle abitazioni soprastanti, i locali della pizzeria sono stati sottoposti a sequestro. Non si esclude l’origina dolosa.

Secondo quanto si apprende da fonti del Comune di Bari, i residenti potrebbero rientrare in casa già in giornata. Le verifiche tecniche hanno infatti escluso danni strutturali all’edificio. Ai residenti saranno comunque date prescrizioni di sicurezza, relative in particolare al divieto di utilizzare i balconi.

Sul posto, per i rilievi e la messa in sicurezza, i vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia locale e la protezione civile. L’allarme in via Mimmo Conenna è scattato pochi minuti prima delle 6. Le operazioni di spegnimento delle fiamme, con due squadre dei vigili del fuoco e una autobotte, sono andate avanti per ore.

Bari, incendio all’alba nel quartiere Sant’Anna. In fiamme la pizzeria Nico: evacuato il palazzo – FOTO

Paura alle prime luci dell’alba nel quartiere Sant’Anna, dove un incendio ha colpito la pizzeria “Nico” in via Mimmo Conenna. L’allarme è scattato intorno alle 5:50, quando sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Per precauzione sono state evacuate le famiglie residenti nel palazzo di quattro piani sopra il locale. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza e delimitata. Secondo le prime informazioni, non si registrano feriti.

Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica, che stanno effettuando i rilievi per chiarire le cause del rogo. La pizzeria, situata a una delle estremità del rondò di via Conenna e considerata un punto di riferimento per il quartiere, risulta chiusa da circa dieci giorni.

Bari, incendio nel CPR di viale Europa: a fuoco materassi. Rogo domato dal personale di vigilanza

Attimi di apprensione nella tarda mattinata di oggi presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di viale Europa, dove si è verificato un principio d’incendio all’interno di alcuni moduli abitativi.

Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, l’allarme è scattato intorno alle ore 11:30, quando una richiesta di intervento ha segnalato la presenza di fiamme sviluppatesi da alcuni materassi.

Sul posto è intervenuta prontamente una squadra dei Vigili del Fuoco che, al suo arrivo, ha riscontrato una situazione già sotto controllo: le fiamme erano infatti state spente dal personale di vigilanza del centro, mentre nei locali permaneva una significativa presenza di fumo.

I pompieri hanno quindi provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell’area, evitando il rischio di eventuali riprese dell’incendio e garantendo la completa bonifica degli ambienti interessati.

Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati. Restano da chiarire le cause che hanno originato il rogo.

Bari, sparatoria contro una casa a Ceglie e pizzeria in fiamme a Carbonara: perquisizioni della Polizia all’alba

Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione di Polizia che sta interessando i quartieri di Carbonara e Ceglie del Campo. In particolare, sono in corso diverse perquisizioni da parte della Polizia di Stato che vedono coinvolto personale della Questura con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di un elicottero del IX Reparto Volo, nei confronti di diversi obiettivi.

L’intervento in questione è stato voluto dal Questore e si inserisce nell’ambito delle recenti iniziative in materia di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e non, insistenti nel capoluogo e nella provincia.

Nel caso specifico, si tratta di una risposta ai recenti e gravi fatti verificatisi nei quartieri Carbonara e Ceglie del Campo ossia l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione a Ceglie, nella serata del 14 marzo, e successivamente, a distanza di poche ore, alle prime ore di domenica scorsa, un incendio che ha completamente distrutto una nota pizzeria della città a Carbonara.

Le attività sono tuttora in corso e vedono impiegati decine di uomini della Polizia di Stato che stanno setacciando alcuni luoghi e abitazioni con l’ausilio anche di unità cinofile della Questura alla ricerca di droga e armi. Si tratta di un intervento che vuole rimarcare la presenza dello Stato sul territorio a tutela dei cittadini che ha il preciso intento di non abbandonare a sé stesse porzioni della città consegnandole alla criminalità.