Bari, terrore a Japigia. Prima la lite tra automobilisti e poi gli spari in strada: paura tra le palazzine

Paura nella serata di martedì nel quartiere Japigia, a Bari, dove alcuni residenti hanno segnalato una presunta sparatoria avvenuta intorno alle 20, lungo una delle principali arterie della zona. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’episodio ci sarebbe stata una lite tra due automobilisti, degenerata fino all’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco.

A riferire la dinamica sarebbe stato un testimone, secondo il quale i due conducenti, dopo essersi affrontati verbalmente, avrebbero estratto le pistole iniziando a spararsi a vicenda, probabilmente con finalità intimidatorie. Subito dopo, i protagonisti si sarebbero allontanati, facendo perdere le proprie tracce.

L’allarme è scattato dopo che alcuni residenti e passanti hanno udito distintamente i colpi, provocando momenti di panico tra gli abitanti delle palazzine. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, ma degli spari non sarebbero state trovate tracce evidenti: nessun bossolo, né veicoli o abitazioni danneggiati e nessuna persona ferita è stata individuata.

Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire l’accaduto, anche attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e le testimonianze raccolte.

L’episodio riporta alla memoria un altro caso avvenuto circa tre mesi fa, sempre in zona Japigia, quando furono esplosi alcuni colpi in viale Magna Grecia, poi risultati essere a salve. Anche in quel caso era stato coinvolto un giovane in sella a uno scooter.

Piove a dirotto nel palazzo popolare a Japigia: “L’Arca se ne frega. È un incubo vi prego aiutateci”

Siamo stati chiamati da alcuni inquilini di un palazzo popolare, in via Caldarola 28h, al quartiere Japigia di Bari. In almeno tre abitazioni piove a dirotto. L’acqua ha già creato alcuni danni e negli ultimi due mesi sono intervenuti tre volte i Vigili del Fuoco. La gente, disperata, si rivolge all’Arca: “Non possiamo più vivere nelle nostre case, abbiamo paura”.

Incendio nel campo rom di Japigia, rientrano quasi tutti gli evacuati: 25 persone assistite nelle tende

È gradualmente tornata alla normalità la situazione nel campo rom di Japigia, a Bari, dopo il vasto incendio divampato nella giornata di domenica. Quasi tutte le persone evacuate hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, mentre sette baracche sono state completamente distrutte dalle fiamme.

Altre due strutture, pur non essendo state interessate direttamente dal rogo, sono state dichiarate inagibili e sigillate dai vigili del fuoco. Sono circa 25 le persone rimaste senza un tetto, temporaneamente ospitate in tende allestite grazie all’intervento dei volontari dell’associazione In.Con.Tra.

Per tutta la giornata sono rimasti operativi anche gli operatori del Pronto Intervento Sociale (Pis) del Comune di Bari e la Protezione Civile, impegnati nell’installazione dei servizi igienici e nella distribuzione di cibo e acqua agli sfollati.

Nella mattinata di oggi è previsto un sopralluogo del Centro operativo comunale (Coc), struttura della Protezione Civile incaricata della gestione dell’emergenza, per valutare i danni e definire i prossimi interventi.

Bari, incendio al campo rom di Japigia. Insulti social a non finire: “Peccato non abbiano preso fuoco”

Dopo il vasto incendio che ieri ha colpito il campo rom di Japigia, a Bari, scatenando una valanga di commenti d’odio sui social, arriva la dura presa di posizione dell’assessore comunale al Benessere e ai Diritti civili, Michelangelo Cavone.

Tra i messaggi comparsi online anche frasi gravissime come: «Peccato non abbiano preso fuoco anche loro», riferite agli abitanti del campo. Parole alle quali Cavone ha risposto con un lungo post pubblicato sui propri canali social.

«Ai fomentatori di odio online mi sentirei di rassicurare che con le tasse non si paga l’umanità», scrive l’assessore. «Quella stessa umanità che oggi hanno dimostrato vigili del fuoco, operatori, operatrici, volontari e volontarie non compare in nessun bilancio dello Stato: è un dono del cielo, una scelta, un dovere morale. Ed è ciò che distingue una comunità da una folla che esulta davanti alla sofferenza altrui».

Cavone sottolinea come faccia «impressione constatare quanto facilmente ciò che non conosciamo o non comprendiamo venga trasformato in odio», fino ad arrivare ad augurare la morte «a delle persone, persino a dei bambini».

L’assessore ricorda inoltre che il campo rom di Japigia è regolarmente censito e riconosciuto dall’amministrazione comunale e ospita famiglie con persone che lavorano e bambini che frequentano con continuità la scuola. «Ma anche se non fosse stato così – evidenzia – nulla avrebbe comunque giustificato gli auguri di morte letti oggi».

L’incendio, divampato nella mattinata di domenica, ha interessato cinque unità abitative del campo. Fortunatamente non si sono registrati né morti né feriti.  Cavone, presente sul posto durante l’emergenza, ha infine raccontato il lavoro svolto dalla macchina dei soccorsi: insieme agli operatori del Pronto intervento sociale e ai volontari dell’associazione In.Con.Tra. sono stati distribuiti pasti, beni di prima necessità e piccoli peluche ai bambini, ancora scossi per quanto accaduto.

Un intervento che, secondo l’assessore, rappresenta la risposta più concreta ai messaggi di odio circolati in rete: quella di una città che, di fronte a un’emergenza, sceglie la solidarietà anziché l’intolleranza.

Bari, folle inseguimento nella notte sulla statale 16. Auto si schianta contro un pino a Japigia: tre persone in fuga

Inseguimento ad alta velocità nella notte lungo la statale 16, a Bari. Un’auto, inseguita dalla polizia a partire dalla zona di Bari San Paolo, ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un grosso pino all’uscita di Japigia.

Dopo l’impatto, i tre occupanti del veicolo sono scesi dall’auto e sono fuggiti a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e la polizia scientifica, che ha effettuato i rilievi e repertato diverse impronte utili alle indagini.

Secondo le prime ipotesi, almeno uno dei fuggitivi potrebbe essere rimasto ferito a causa dello schianto. Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Bari, food truck irregolare a Japigia: maxi multe al proprietario. Identificati 11 avventori con precedenti

Nei giorni scorsi in zona Japigia, in via Peucetia, nell’ambito di un programma di controlli disposto dal Questore di Bari, dr.Annino Gargano, personale della Questura, unitamente all’Annona della Polizia Locale di Bari, ha eseguito un controllo di Polizia presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa.

Nel corso dell’intervento sono stati identificati 11 avventori, tutti risultati gravati da precedenti o segnalazioni di polizia. Gli accertamenti amministrativi hanno fatto emergere innumerevoli irregolarità relative alle autorizzazioni dell’esercizio.

Nello specifico, è stata constatata la violazione dell’art. 29 della legge regionale n. 24/2015 per aver effettuato attività di somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa non ambulante senza i prescritti titoli, con conseguente sanzione pecuniaria di 5.000€; la violazione dell’art. 20 del Codice della Strada per aver occupato il suolo pubblico senza autorizzazione, con una sanzione di 121€; inoltre, è stata accertata la presenza di personale dipendente non autorizzato, con una sanzione che va da 1.950€ a 11.700€.

In ultimo, venivano redatti 3 verbali per violazione di norme del Codice della Strada poiché i mezzi utilizzati per l’esercizio del *food truck* erano privi di revisione e assicurazione, con annesse sanzioni che vanno da 173€ a 3.464€ (artt. 193 e 80 cds). I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Bari, scoperta choc all’Ipercoop di Japigia: trovati droga, armi e munizione in un locale – FOTO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato alla ricerca di armi e droga, hanno rivenuto all’interno di un locale tecnico adibito a centrale frigorifera del Centro Commerciale Ipercoop “Mongolfiera” di Bari Japigia, occultati all’interno di grossi borsoni: circa 60 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, circa 9 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish e 3 kg circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Nel corso della perquisizione sono state inoltre rinvenute diverse armi (5 pistole regolarmente funzionanti e ben conservate) e numerose munizioni (più di 1000 cartucce) sulle quali sono tuttora in corso approfonditi accertamenti.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati dovranno essere considerati innocenti fino a sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Bari, case popolari occupate da abusivi e famiglie vicine ai clan: nuovo sgombero a Japigia

Continua a Bari l’attività di sgombero degli alloggi popolari occupati abusivamente da persone ritenute vicine alla criminalità organizzata. L’ultima operazione, eseguita in seguito a un decreto di sequestro della Procura di Bari, è in corso nel quartiere Japigia con l’impiego di forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale di Arca Puglia.

L’intervento rientra nell’ambito di un’indagine sulle occupazioni abusive condotta sulla base dei dati forniti da Arca Puglia e degli accertamenti dei carabinieri.

Negli ultimi giorni era stato liberato l’appartamento occupato dalla famiglia di Alessandro Ruta, ritenuto uno dei capi della frangia Strisciuglio del quartiere San Paolo.

In precedenza erano stati eseguiti sgomberi nei confronti dei familiari di Luca Marinelli, a Ceglie del Campo, e di Giovanni Faccilongo, nel quartiere San Pio. Nel 2025, inoltre, le operazioni avevano interessato anche Rossane Palermiti, nipote del boss di Japigia Eugenio Palermiti.

Bari, 15enne investita da auto a Japigia dopo essere uscita da scuola: è grave

Paura nel primo pomeriggio a Bari, nel quartiere Japigia, dove una ragazza di 15 anni è stata investita in via Archimede. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane era appena uscita dall’istituto Polivalente quando è stata travolta da una Ford Ka condotta da un giovane automobilista.

La 15enne è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso al Policlinico di Bari. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Da Modugno a Japigia, Action raddoppia: il discount olandese sbarca a giugno all’Ipercoop

Nuova apertura di Action a Bari, nel quartiere Japigia. La catena olandese di discount non alimentare aprirà il suo secondo punto vendita in città all’interno del centro commerciale Ipercoop, accanto a Expert. I lavori sono iniziati il 13 maggio e, salvo ritardi, il negozio sarà inaugurato il 22 giugno.

Nel frattempo sono già aperte le selezioni per il personale: sul sito ufficiale si cercano addetti alle vendite, lavoratori “a chiamata” e categorie protette. Tra le mansioni previste ci sono il riordino degli scaffali, la gestione della cassa e l’assistenza ai clienti.

Action, già presente da un anno nel centro commerciale Gli Ulivi di Modugno, continua così la sua espansione. Fondata nel 1993, la catena conta oggi oltre 2.650 negozi in 12 Paesi e propone prodotti per la casa, cancelleria, arredamento e cura della persona.