Lecce-Gallipoli, auto in fiamme sulla statale: morto dopo giorni di agonia il 58enne alla guida

È morto dopo oltre una settimana di agonia il 58enne rimasto gravemente ustionato nell’incendio della sua Nissan, avvenuto lo scorso 23 agosto sulla strada statale tra Lecce e Gallipoli.

L’uomo si era accorto del fumo proveniente dal cofano, aveva accostato e abbandonato l’auto. Poco dopo, però, una violenta fiammata lo aveva investito mentre si stava allontanando. Trasportato in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce, era stato ricoverato per le gravi ustioni e le conseguenze delle esalazioni di fumo. Purtroppo, le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Bari, furgoncino Amiu in fiamme in via Principe Amedeo: paura per tre bombole di metano. Auto danneggiate

Momenti di paura questa mattina, intorno alle 8.30, in via Principe Amedeo a Bari, dove un furgoncino Amiu adibito alla raccolta differenziata è stato avvolto dalle fiamme durante le operazioni di scarico del vetro.

A dare l’allarme sono stati due operatori, che hanno notato una fiammella provenire dal mezzo. L’incendio, causato da un guasto meccanico, si è rapidamente propagato, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. A preoccupare è stata anche la presenza di tre bombole di metano a bordo del furgoncino.

Le fiamme e il calore hanno danneggiato tre auto parcheggiate nelle vicinanze, provocando la rottura dei vetri e lo scioglimento di alcune parti in plastica. Fortunatamente non si registrano feriti, ma solo tanta paura, in particolare tra le clienti di un parrucchiere situato di fronte al luogo dell’incendio.

Molfetta, autotreno in fiamme sulla statale 16 bis: traffico in tilt in direzione Nord

Un autotreno ha preso fuoco nelle prime ore della mattinata di oggi, venerdì 24 luglio, sulla strada statale 16 bis, nei pressi dello svincolo di Molfetta-Serra Nicola, in direzione Foggia, causando pesanti disagi alla circolazione.

L’incendio, divampato intorno alle 5, ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Le operazioni hanno provocato lunghe code e rallentamenti lungo l’arteria, con il traffico diretto verso nord deviato all’uscita di Molfetta Sud e ripercussioni anche sulla viabilità cittadina.

Al momento non sono note le cause del rogo né le condizioni del conducente del mezzo. Agli automobilisti viene consigliato un percorso alternativo con uscita a Cola Olidda, proseguimento su via Terlizzi e successivo rientro sulla Statale 16 bis.

Vasto incendio nel campo rom di Japigia: alta colonna di fumo nero su Bari – FOTO

Un vasto incendio è divampato questa mattina nel campo rom di Japigia, a Bari, tra strada Rafaschieri e strada Caldarola.

Le fiamme hanno rapidamente coinvolto diverse baracche e cumuli di rifiuti, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile da numerose zone della città.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre e un’autobotte, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area per evitare l’estensione del rogo.

Al momento non risultano feriti gravi né persone intossicate. Restano da chiarire le cause dell’incendio, sulle quali sono in corso gli accertamenti (Foto Michele Falcone).

Maxi rogo a Gravina, fumo visibile in tutta la città: fiamme vicino all’area archeologica del Padre Eterno

Un vasto incendio è divampato nella tarda mattinata di oggi a Gravina in Puglia, interessando il costone della gravina a pochi passi dall’area archeologica del Padre Eterno, uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi della città.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i volontari della Protezione Civile comunale e gli agenti della Polizia Locale, impegnati nelle operazioni di contenimento delle fiamme. A supporto delle squadre a terra è stato impiegato anche un elicottero antincendio, impegnato nei lanci d’acqua sull’area interessata dal rogo.

L’incendio ha generato una densa colonna di fumo, ben visibile da diversi punti della città, alimentando la preoccupazione tra i residenti. L’area coinvolta rappresenta uno dei simboli di Gravina, più volte scelta come set cinematografico per produzioni internazionali grazie al suo straordinario valore paesaggistico e storico.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso per evitare che il fuoco possa estendersi ulteriormente e mettere a rischio il patrimonio naturalistico e archeologico della zona.

Incendio nell’area ex Ilva di Taranto: chiuso l’ingresso della Statale 100

Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, 13 luglio, nell’area dell’ex Ilva di Taranto. Le fiamme, partite dai terreni adiacenti all’ex Cementir, hanno coinvolto anche un nastro trasportatore, alimentate dalle alte temperature e dal vento.

Per motivi di sicurezza è stato chiuso al traffico l’ingresso a Taranto dalla Statale 100, mentre il rogo ha raggiunto anche la Statale 7 in direzione Massafra. Una densa nube di fumo, visibile a chilometri di distanza, si è alzata dall’area industriale.

Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. Il fronte del fuoco si sta espandendo rapidamente e la situazione appare particolarmente critica nella zona della raffineria.

Paura a Modugno, incendio sul tetto di un edificio: in fiamme la struttura di un impianto fotovoltaico

Momenti di apprensione nella tarda mattinata a Modugno, dove un incendio si è sviluppato sulla struttura portante in legno di un impianto di pannelli fotovoltaici installato sul tetto di un edificio.

L’allarme è scattato intorno alle 11.30. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bari con una squadra ordinaria, supportata da un’autoscala. Grazie alla rapidità d’azione della prima squadra giunta sul luogo, i pompieri hanno deciso di utilizzare una scala italiana per raggiungere rapidamente il terrazzo, riuscendo a intervenire ancora prima dell’arrivo dell’autoscala.

Le fiamme sono state domate in pochi minuti, evitando che il rogo si estendesse all’intera struttura lignea del tetto e alle abitazioni circostanti. Un intervento che si è rivelato determinante per scongiurare danni ben più gravi.

Al momento sono in fase di completamento le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell’area. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di contenere rapidamente l’incendio e di mettere in sicurezza l’edificio. Non risultano feriti.

Tragedia nelle campagne di Lecce, viene avvolto dalle fiamme: muore l’89enne Luigi Cappilli. Ferito l’amico

Un uomo di 89 anni, Luigi Cappilli, ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato nell’incendio che lui stesso aveva acceso per bruciare alcune sterpaglie in un podere alla periferia di Lecce, durante lavori di pulizia del terreno.

Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero improvvisamente propagate fino a circondare l’anziano. Inutili i tentativi di soccorso di un amico presente sul posto, che nel tentativo di metterlo in salvo è rimasto ferito riportando ustioni di primo e secondo grado ai piedi ed è stato trasportato in ospedale.

Sul luogo della tragedia sono intervenute le forze dell’ordine, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.

Tragedia nel Leccese, resta bloccato tra le fiamme in campagna: muore l’86enne Giovanni Antonaci

Tragedia nelle campagne di Soleto, nel Leccese, dove ieri un uomo di 86 anni, Giovanni Antonaci, ha perso la vita in un incendio divampato nel suo terreno agricolo di via Serra.

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava bruciando alcune sterpaglie quando è stato improvvisamente circondato dalle fiamme. A causa dei problemi di deambulazione di cui soffriva, non sarebbe riuscito a mettersi in salvo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Paura a Corato, incendio nel centro storico. In fiamme appartamento: nessun ferito. Tre famiglie evacuate – FOTO

Paura ieri sera nel centro storico di Corato, dove un vasto incendio divampato su un terrazzo ha richiesto un complesso intervento dei Vigili del Fuoco protrattosi per tutta la notte. L’allarme è scattato intorno alle 20:30, quando le fiamme, sviluppatesi tra numerose masserizie stipate sul terrazzo di una palazzina, si sono rapidamente propagate anche all’edificio adiacente a causa dell’elevata presenza di materiale combustibile.

Sul posto sono intervenute due squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, supportate da un’autoscala e due autobotti. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa della conformazione del centro storico: le strette vie d’accesso e la presenza di impalcature hanno infatti ostacolato la movimentazione dei mezzi di soccorso.

L’incendio è stato circoscritto dopo diverse ore di lavoro e le successive attività di bonifica e messa in sicurezza si sono concluse soltanto alle prime luci dell’alba, intorno alle 5 del mattino.

Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte. A scopo precauzionale sono stati evacuati tre nuclei familiari, mentre sei unità immobiliari sono state dichiarate temporaneamente non agibili. Sono attualmente in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno provocato il rogo.