Incendio al Satori, è il secondo a Giovinazzo in due giorni. Il Sindaco: “Preoccupati dobbiamo restare uniti”

“Ha preso fuoco parte del materiale di un locale sul mare in zona Trincea in preparazione per la nuova stagione estiva. Sono giunto subito sul posto insieme alla polizia locale. I vigili del fuoco hanno circoscritto e domato le fiamme, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti investigativi”. Inizia così il post pubblicato sui social dal sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito. Dopo l’incendio che ha interessato il ristorante Fronte del Porto, con ingenti danni alla struttura riaperta da poco in vista della stagione estiva, un nuovo rogo è divampato ieri sera, poco dopo le 22, al Satori in zona Trincea. L’incendio ha distrutto parte del materiale presente nel locale.

“Dopo il rogo a Fronte del Porto sale la nostra inquietudine e preoccupazione. In questo momento dobbiamo restare uniti, denunciare alle forze dell’ordine tutto ciò che può servire alle indagini e tutto ciò che può contribuire alla sicurezza diffusa della nostra città. Le comunità forti e sane reagiscono in modo corale e si affidano allo Stato collaborando in modo fattivo. Confido in tutti e ciascuno”, aggiunge il primo cittadino.

Paura nel Leccese, edificio in fiamme nella notte: salvate 12 persone. Rogo partito da una stufa elettrica

Un incendio è divampato la notte scorsa in un edificio a tre piani nel Comune di Monteroni (Lecce), in via Archita da Taranto, nella zona 167. Dodici le persone messe in salvo, non si registrano feriti. Le fiamme, originate probabilmente da un corto circuito a una stufa elettrica, si sono sviluppate in particolare al piano rialzato dell’immobile. All’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco i due occupanti dell’abitazione coinvolta, un uomo di 33 anni e la sorella di 41, erano già riusciti in maniera autonoma ad uscire dall’edificio. A causa dell’effetto camino, fenomeno che comporta la salita verso l’alto dei fumi generati dalla combustione, i dieci occupanti degli altri cinque appartamenti situati ai piani superiori erano rimasti invece bloccati all’interno dello stabile, trovando rifugio sui balconi. Soccorsi dai vigili del fuoco sono stati messi in salvo con l’aiuto di un’autoscala. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per oltre quattro ore. Dopo le verifiche tecniche è emerso che l’appartamento interessato dall’incendio e altri tre risultano inagibili. Sull’accaduto indagano i carabinieri.