Carovigno, in fiamme lo stabilimento Flower beach club: ipotesi dolo. Domani era in programma l’inaugurazione

Un incendio è divampato nella notte in uno stabilimento balneare, il Flower beach club, a Specchiolla, marina di Carovigno (Brindisi). Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri che si sono recati sul posto per i primi rilievi.

L’ipotesi principale è che possa trattarsi di dolo. Pochi giorni fa la proprietà del lido aveva annunciato che il 30 ci sarebbe stata l’inaugurazione per l’imminente stagione turistica.

Nelle scorse ore il rogo che con i gravi danni all’intera struttura e alle attrezzature. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.

Paura a Valenzano, furgone con taniche di benzina in fiamme nella notte. A Japigia a fuoco tre auto – FOTO

Notte impegnativa per i Vigili del Fuoco di Bari che sono intervenuti alle 3 nel comune di Valenzano per un furgone in fiamme all’interno del quale sono state trovate delle taniche di benzina che hanno reso più complesse le manovre di spegnimento.

Alle 5.30 invece nel quartiere Japigia di Bari sono andate a fuoco altre tre auto. Le operazioni di messa in sicurezza si sono protratte fino alle ore 7. Sul posto la Polizia di Stato per i rilievi.

Paura a Palo, incendio divampa nel sottotetto di una casa: in fiamme elettrodomestici e gazebo

Nella mattinata odierna, intorno alle ore 9:30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti con un ingente dispiegamento di mezzi nel comune di Palo del Colle a seguito di un incendio sviluppatosi in un’abitazione.

Sul posto sono state inviate tre squadre operative, supportate da autoscala e autobotte, che hanno prontamente avviato le operazioni di spegnimento. Le fiamme hanno interessato un sottotetto adibito a gazebo, all’interno del quale erano presenti alcuni elettrodomestici.

Grazie al tempestivo intervento, l’incendio è stato circoscritto, evitando conseguenze più gravi per l’intera struttura. Le squadre sono tuttora impegnate nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Non si registrano danni a persone.

Corato, auto in fiamme durante i festeggiamenti di Capodanno: arrestati due giovani. Incastrati dalle telecamere

La Polizia di Stato, il 15 aprile 2026, ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Trani (Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari) su richiesta della Procura di Trani, nei confronti di due soggetti (di 18 e 27 anni) ritenuti gravemente indiziati di aver commesso il reato di “incendio” in concorso previsto e punito dagli artt. 110-423 c.p.

In particolare, l’attività investigativa coordinata dalla Procura di Trani e svolta dalla Polizia di Stato ha avuto origine dall’incendio verificatosi la notte tra il 31.12.2025 ed il 01.01.2026 (mentre erano in atto i festeggiamenti per il Capodanno) di un’autovettura, che veniva completamente distrutta dalle fiamme.

L’immediata e complessa analisi di tutti i sistemi di videosorveglianza espletata dai poliziotti del Commissariato di PS di Corato ha permesso di ricostruire l’intera dinamica dell’evento incendiario: i due, a volto travisato, si sono avvicinati al plesso condominiale dove era parcheggiata l’autovettura e, mentre uno dei due è rimasto in strada per fare “da palo”, il complice si è avvicinato all’autovettura con una tanica di benzina, liquido infiammabile che è stato cosparso sul veicolo, generando immediatamente una grossa fiammata, simile ad un’esplosione.

Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento dei VVFF, l’incendio non si è propagato alle autovetture vicine, evitando il pericolo che si generassero “esplosioni a catena”. L’episodio ha destato particolare allarme atteso che le autovetture erano parcheggiate davanti ad un condominio, all’interno del quale vi erano le persone che stavano festeggiando il Capodanno, la cui incolumità è stata dunque messa a rischio.

L’analisi massiva di tutte le telecamere ha consentito di ricostruire “a ritroso” l’intero percorso di fuga dei due complici (dopo aver appiccato l’incendio), fino ad acquisire una inquadratura in cui gli stessi venivano immortalati a volto scoperto; parimenti, l’analisi ha permesso di verificare anche il percorso di “andata”, allorché i due complici si erano dapprima recati presso una stazione di rifornimento per caricare una tanica di benzina, utilizzata poi per appiccare l’incendio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che all’esecuzione della misura cautelare, seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

La continua attività investigativa dei poliziotti del Commissariato sul fenomeno degli incendi di autovetture, ha consentito anche di identificare – grazie alle telecamere di videosorveglianza – un altro soggetto che viene immortalato mentre appicca un incendio ad un’altra autovettura nel mese di gennaio 2026, distruggendone gli interni: al termine delle indagini, il soggetto è stato denunciato alla Procura di Trani (anche in questo caso, la colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio con la difesa).

Paura a Rutigliano, in fiamme il dehor di Namastè. Titolari ironizzano: “Non abbiamo organizzato nessun barbecue”

Attimi di apprensione nella notte per un incendio divampato nell’area esterna del Namasté al Salotto, bar e bistrot situato in via Turi a Rutigliano. Le fiamme hanno interessato il dehor del locale, distruggendo parte degli arredi, tra cui tavoli, sedie e strutture in legno.

A commentare l’accaduto sono stati gli stessi titolari, che hanno scelto l’ironia sui social: “No, non abbiamo organizzato nessun barbecue ieri”. Un messaggio accompagnato dal ringraziamento per i numerosi attestati di vicinanza ricevuti da clienti e cittadini.

Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Fondamentale, però, è stato il rapido intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, che hanno evitato conseguenze più gravi e messo in sicurezza l’area. Nessuna persona è rimasta ferita.

Nonostante i danni, l’attività non si è fermata: già dalle prime ore del mattino lo staff era al lavoro e il locale ha riaperto regolarmente. “Il Namastè è sano e salvo, vi aspettiamo come sempre con i nostri sorrisi”, hanno concluso i gestori, confermando la volontà di ripartire immediatamente dopo l’accaduto.

Carovigno, due auto incendiate nella notte. Un rogo è doloso: nei video un uomo appicca il fuoco

Due auto sono state incendiate nella notte a Carovigno, in provincia di Brindisi. Uno dei due roghi, quello che ha interessato una Alfa Romeo in via Martiri di Bologna, è di natura dolosa.

Le immagini di un impianto di videosorveglianza della zona avrebbe ripreso un uomo avvicinarsi all’auto e appiccare l’incendio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.

Il secondo incendio si è sviluppato in via Isaia Pagliara, a circa un chilometro dal primo, dov’è stata danneggiata una Hyundai Tucson. Le indagini sono condotte dai carabinieri e al momento non sono emersi collegamenti tra i due episodi.

Incendio doloso a Bari, appartamento in fiamme. Gara di solidarietà per Ida ed Emanuele: “Non lasciamoli soli”

Torniamo ad occuparci dell’incendio divampato giorni fa nel quartiere Sant’Anna dove una pizzeria è stata avvolta dalle fiamme in un rogo di origine dolosa. Ida, educatrice, ed Emanuele, senza esitazione, hanno messo da parte la propria sicurezza per aiutare gli altri.

Mentre il fumo denso invadeva le scale del palazzo, Ida si è precipitata al piano superiore riuscendo a portare in salvo due bambini. Contemporaneamente Emanuele ha allertato i soccorsi e ha bussato con insistenza alle porte dei vicini, svegliando chi ancora dormiva.

Grazie al loro intervento tempestivo, quella che poteva trasformarsi in una tragedia si è conclusa senza vittime.  Il prezzo pagato, però, è stato altissimo. Ida ed Emanuele hanno perso la loro casa e tutto ciò che conteneva: ricordi, sacrifici e una vita costruita nel tempo, ridotti in cenere dall’incendio.

Di fronte a questa tragedia, la comunità barese ha risposto con grande solidarietà. È stata avviata una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere la coppia e aiutarla a ricominciare. L’iniziativa ha già raccolto oltre 8500 euro. “Non lasciamoli soli” è l’appello che si diffonde sui social, mentre cittadini e sostenitori continuano a contribuire.

Pizzeria in fiamme, palazzo evacuato. Ida: “Ho visto la morte negli occhi. La nostra casa devastata”

“Ho visto la morte negli occhi”. Queste sono le parole di Ida che ha visto il suo appartamento andare in fiamme all’alba nell’incendio divampato nel quartiere Sant’Anna a Bari all’interno della pizzeria Nico.

Le fiamme e i fumi hanno coinvolto il piano terra e i balconi delle abitazioni soprastanti della palazzina di quattro piani. Sono 16 le famiglie fatte evacuare, 50 in totale le persone.

Probabile che si tratta di un incendio doloso, anche perché è stato avvistato un individuo incappucciato proprio per quell’ora nei pressi della pizzeria. A pagare le conseguenze però sono soprattutto chi come Ida ha visto i suoi sacrifici andare in fumo.

Bari, incendio nella pizzeria Nico: non si esclude il dolo locali sequestrati. Evacuate 16 famiglie

Sono 16 le famiglie, per complessive 50 persone, fatte evacuare questa mattina al piano terra di una palazzina di quattro piani nel quartiere Sant’Anna a Bari a causa dell’incendio divampato questa mattina nella pizzeria Nico.

Le fiamme e i fumi hanno coinvolto il piano terra e i balconi delle abitazioni soprastanti, i locali della pizzeria sono stati sottoposti a sequestro. Non si esclude l’origina dolosa.

Secondo quanto si apprende da fonti del Comune di Bari, i residenti potrebbero rientrare in casa già in giornata. Le verifiche tecniche hanno infatti escluso danni strutturali all’edificio. Ai residenti saranno comunque date prescrizioni di sicurezza, relative in particolare al divieto di utilizzare i balconi.

Sul posto, per i rilievi e la messa in sicurezza, i vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia locale e la protezione civile. L’allarme in via Mimmo Conenna è scattato pochi minuti prima delle 6. Le operazioni di spegnimento delle fiamme, con due squadre dei vigili del fuoco e una autobotte, sono andate avanti per ore.

Bari, incendio all’alba nel quartiere Sant’Anna. In fiamme la pizzeria Nico: evacuato il palazzo – FOTO

Paura alle prime luci dell’alba nel quartiere Sant’Anna, dove un incendio ha colpito la pizzeria “Nico” in via Mimmo Conenna. L’allarme è scattato intorno alle 5:50, quando sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Per precauzione sono state evacuate le famiglie residenti nel palazzo di quattro piani sopra il locale. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza e delimitata. Secondo le prime informazioni, non si registrano feriti.

Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica, che stanno effettuando i rilievi per chiarire le cause del rogo. La pizzeria, situata a una delle estremità del rondò di via Conenna e considerata un punto di riferimento per il quartiere, risulta chiusa da circa dieci giorni.