Bari, incendio nel CPR di viale Europa: a fuoco materassi. Rogo domato dal personale di vigilanza

Attimi di apprensione nella tarda mattinata di oggi presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di viale Europa, dove si è verificato un principio d’incendio all’interno di alcuni moduli abitativi.

Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari, l’allarme è scattato intorno alle ore 11:30, quando una richiesta di intervento ha segnalato la presenza di fiamme sviluppatesi da alcuni materassi.

Sul posto è intervenuta prontamente una squadra dei Vigili del Fuoco che, al suo arrivo, ha riscontrato una situazione già sotto controllo: le fiamme erano infatti state spente dal personale di vigilanza del centro, mentre nei locali permaneva una significativa presenza di fumo.

I pompieri hanno quindi provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell’area, evitando il rischio di eventuali riprese dell’incendio e garantendo la completa bonifica degli ambienti interessati.

Fortunatamente, non si registrano feriti né intossicati. Restano da chiarire le cause che hanno originato il rogo.

Bari, sparatoria contro una casa a Ceglie e pizzeria in fiamme a Carbonara: perquisizioni della Polizia all’alba

Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione di Polizia che sta interessando i quartieri di Carbonara e Ceglie del Campo. In particolare, sono in corso diverse perquisizioni da parte della Polizia di Stato che vedono coinvolto personale della Questura con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di un elicottero del IX Reparto Volo, nei confronti di diversi obiettivi.

L’intervento in questione è stato voluto dal Questore e si inserisce nell’ambito delle recenti iniziative in materia di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e non, insistenti nel capoluogo e nella provincia.

Nel caso specifico, si tratta di una risposta ai recenti e gravi fatti verificatisi nei quartieri Carbonara e Ceglie del Campo ossia l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione a Ceglie, nella serata del 14 marzo, e successivamente, a distanza di poche ore, alle prime ore di domenica scorsa, un incendio che ha completamente distrutto una nota pizzeria della città a Carbonara.

Le attività sono tuttora in corso e vedono impiegati decine di uomini della Polizia di Stato che stanno setacciando alcuni luoghi e abitazioni con l’ausilio anche di unità cinofile della Questura alla ricerca di droga e armi. Si tratta di un intervento che vuole rimarcare la presenza dello Stato sul territorio a tutela dei cittadini che ha il preciso intento di non abbandonare a sé stesse porzioni della città consegnandole alla criminalità.

Bari, in fiamme la pizzeria Pizza e Core a Carbonara: è la seconda volta in 8 mesi. Ipotesi dolo

Un incendio è divampato intorno alle 6 di questa mattina a Bari, nel quartiere Carbonara, provocando ingenti danni alla pizzeria Pizza e Core, situata al civico 33 di contrada Ferrigni.

Le fiamme hanno interessato in particolare l’area esterna del locale: il dehor dell’attività commerciale è andato completamente distrutto. Una densa colonna di fumo nero, visibile già alle prime luci dell’alba, ha attirato l’attenzione dei residenti della zona, molti dei quali si erano appena svegliati.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Secondo le prime informazioni non si registrano feriti.

Per la pizzeria si tratta del secondo episodio simile in meno di otto mesi. A metà luglio dello scorso anno, infatti, un guasto verificatosi poco dopo la chiusura del locale aveva innescato un altro incendio, costringendo i proprietari a sospendere l’attività per circa tre settimane.

Restano ancora da accertare le cause del rogo divampato questa mattina: gli accertamenti sono in corso per stabilire l’origine delle fiamme.

Questa mattina, nelle ore immediatamente successive all’incendio, il sindaco di Bari Vito Leccese si è recato sul posto per verificare la situazione e incontrare i titolari dell’attività e i residenti della zona. Il primo cittadino ha voluto ringraziare personalmente i Vigili del Fuoco e la polizia di Stato per la tempestività dell’azione che ha consentito di mettere in sicurezza l’area ed evitare conseguenze più gravi.

“Siamo in attesa che si faccia piena luce sulle cause dell’incendio – ha dichiarato il sindaco Leccese –. In questo momento la priorità è esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale ai titolari dell’attività colpita e ai residenti del quartiere, comprensibilmente preoccupati per quanto accaduto”.
Contestualmente, Leccese ha avuto un colloquio telefonico con il Questore per sottolineare l’estrema gravità dell’episodio e manifestare la preoccupazione della comunità per un evento che mina la serenità di un intero quartiere.

“Le istituzioni sono e resteranno al fianco della comunità di Carbonara. La frequenza di questi episodi nello stesso luogo è un segnale che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo ho chiesto al Questore un’attenzione immediata e particolare. Chiunque pensi di poter condizionare la vita di questo quartiere ha sbagliato città. Bari non torna indietro agli anni bui”. Il sindaco ha inoltre sottolineato come la città non possa permettere che episodi di questo tipo compromettano il senso di sicurezza e la qualità della vita nei quartieri. “Chi vive e lavora in questa città deve sapere che le istituzioni sono presenti. Bari continuerà a difendere con determinazione la legalità e la tranquillità della sua comunità”.

Bari, incendio a Poggiofranco. Fiamme nel campo rom: colonna di fumo nero invade la ss16

Un grosso incendio è divampato all’interno di un campo rom a ridosso della ss16. All’altezza dello svincolo per Poggiofranco, in direzione Brindisi, si è alzato in cielo una lunga colonna di fumo nero, visibile dalla distanza e pericolosa per chi è in transito. Sul posto hanno operato i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, non si registrano feriti. Le fiamme hanno distrutto capannoni e bruciato alberi.

Paura a Barletta, appartamento in fiamme: 90enne finisce in ospedale. Altre due persone soccorse

Tre persone sono rimaste coinvolte in un incendio che questa mattina è divampato in un appartamento di via Vista, a Barletta. Si tratta di un 90enne e di suo figlio, entrambi residenti nell’abitazione in cui è scoppiato il rogo, e di una loro vicina di casa.

Il 90enne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Dimiccoli; le altre due persone sono state medicate sul posto dalle equipe sanitarie. Da chiarire le cause e la natura delle fiamme su cui indagano gli agenti della polizia locale. L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco.

Paura a Barletta, appartamento in fiamme al quinto piano di una palazzina: 4 persone intossicate

Quattro persone sono rimaste intossicate nell’incendio divampato nella tarda mattinata di oggi in un appartamento al quinto piano di una palazzina di via Rizzitelli, a Barletta.

Due sono state portate in ambulanza in ospedale, una della quali in codice rosso a causa di una forte cefalea e della presenza di cenere nel cavo orale; le altre due sono state soccorse sul posto dal personale del 118.

Ancora poco chiara l’origine delle fiamme divampate in una stanza e poi propagatesi altrove. A lavoro ci sono polizia di Stato e tre mezzi dei vigili del fuoco.

Paura a Gioia, auto prende fuoco in centro e l’incendio avvolge un’altra vettura: l’autista riesce a salvarsi

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nel centro di Gioia del Colle oggi per un incendio di un’autovettura. La vettura ha preso fuoco durante la marcia, immediatamente il conducente si è allontanato chiamando i soccorsi.

Due squadre di Vigili del Fuoco supportati dall’autobotte hanno spento le fiamme mettendo in sicurezza la zona. Non si segnalano danni a persone, ma l’incendio si è propagato anche all’auto accanto in sosta e al portone della casa vicina.

Paura a Rutigliano, mansarda in legno e appartamento in fiamme nel centro storico: palazzina evacuata

Attimi di paura ieri sera a Rutigliano dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 20.30 per un incendio divampato in un appartamento nel centro storico. A fuoco una mansarda in legno.

I vigili del fuoco, dopo una prima difficoltà logistica dovuta dalle strette stradine del centro storico, hanno affrontato l’incendio che si è propagato anche al piano sottostante.

I camion delle due squadre di Vigili del Fuoco sul posto con altre due autobotti sono rimasti fuori dal centro storico e sono stati stesi centinaia di metri di tubo, in gergo manichette, per raggiungere la palazzina in fiamme.

Sono state fatte evacuare alcune famiglie di un’abitazione vicina. Sono state necessarie un paio d’ore per controllare e spegnere il rogo. Non si registrano danni a persone.

Manfredonia, donna avvolta dalle fiamme in casa: salvata dalla Polizia. È fuori pericolo di vita

Hanno salvato una donna avvolta dalle fiamme all’interno della sua abitazione, portando in salvo anche la figlia minorenne. E’ accaduto in località Siponto alle porte di Manfredonia (Foggia) la sera del 6 gennaio scorso (ma la notizia è stata diffusa questa mattina).

Protagonisti del salvataggio sono stati tre poliziotti del commissariato di polizia di Manfredonia. La donna, stando a quanto ricostruito, mentre alimentava un camino a bioetanolo, a causa di un ritorno di fiamma, ha preso fuoco.

La figlia ha chiamato i soccorsi e gli agenti – ricostruiscono dalla questura – in appena tre minuti dalla richiesta di intervento, sono giunti sul posto e dopo aver sfondato la porta di accesso all’abitazione, sono entrati nell’appartamento notando la donna avvolta dalle fiamme. Sono riusciti a mettere in salvo entrambe le donne, spegnendo le fiamme che ormai avvolgevano la madre ed il mobilio dell’abitazione grazie all’utilizzo dell’estintore in dotazione e di alcuni mezzi di fortuna.

Dopo aver messo in sicurezza l’area, i poliziotti – continua la ricostruzione della questura – hanno mantenuto vigile la donna fino all’arrivo dei sanitari del 118e al trasferimento in ospedale. Le condizioni della donna, stando a quanto si apprende, sono attualmente stabili e non risulta in pericolo di vita. La vittima, stando a quanto riferito dagli uffici della questura, ha fatto giungere una lettera di ringraziamento al questore.