Rutigliano, incendio alla Terminal Puglia. L’azienda: “A lavoro per continuità. Grazie ai Vigili del Fuoco”

“La nostra azienda ha radici solide e una struttura capace di reagire con prontezza alle avversità. Riponiamo la massima fiducia nel nostro management, che è già operativo per gestire la transizione e minimizzare i disagi”.

È quanto dichiara, in una nota, il presidente del consiglio di amministrazione di General Trade Spa, Giovanni Cassano, all’indomani dell’incendio divampato nel centro logistico del gruppo che ha sede a Rutigliano (Bari).

“Siamo determinati a ripristinare i livelli di servizio che i nostri partner e clienti si aspettano da noi, facendo leva sulla capacità di reazione che da sempre contraddistingue il nostro gruppo”, aggiunge, per poi ringraziare coloro che sono intervenuti per domare le fiamme perché “il loro tempestivo intervento, la professionalità e il coordinamento dimostrato hanno permesso di circoscrivere l’incendio e garantire l’incolumità delle persone, obiettivo per noi prioritario”.

La società monitorerà “costantemente l’evolversi della situazione per il ripristino dell’area logistica”, prosegue la nota. “L’azienda ribadisce l’impegno a tutelare i propri dipendenti e a mantenere il proprio ruolo di primo piano nel tessuto economico del territorio”, conclude il presidente del Cda della Spa.

Il rogo è stato domato già nella giornata di sabato ma le operazioni di spegnimento sugli ultimi focolai e quelle di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco sono andate avanti per tutta la giornata di ieri.

Paura nella notte a Brindisi, incendio distrugge 4 auto parcheggiate: ipotesi matrice dolosa

Un incendio è divampato nella notte a Brindisi, in via Fornari, distruggendo quattro auto parcheggiate. L’ipotesi principale è che possa trattarsi di un rogo di matrice dolosa.

Alcuni testimoni, infatti, hanno riferito di aver notato un uomo incappucciato che avrebbe lanciato una bottiglietta incendiaria all’indirizzo di una prima auto, da cui si è generato il rogo che ha coinvolto gli altri veicoli.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dalla polizia.

Mistero a Corato, suv abbandonato distrutto dalle fiamme nelle campagne: indagano i Carabinieri

Ieri sera, intorno alle ore 23.30, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Tratturo Barletta Grumo a Corato per un’auto, apparentemente abbandonata, in fiamme.

Il suv di grossa cilindrata era fermo ai lati della strada completamente avvolto dalle fiamme. In pochi minuti i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza i luoghi, ma dell’auto è rimasto solo il telaio. I Carabinieri presenti sul posto indagheranno sull’accaduto.

Paura nella notte a Bitonto, in fiamme appartamento al terzo piano: Vigili del Fuoco al lavoro per tre ore – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella notte a Bitonto per un incendio divampato in un appartamento situato in via Benedetto Croce. L’allarme è scattato intorno a mezzanotte e mezza, le fiamme sono partite dal terzo piano di una palazzina di tre piani.

Sul posto due squadre di Vigili del Fuoco, supportate dall’autoscala e dal carro ARA. Intorno alle ore 3 le operazioni di spegnimento si sono concluse.

Oltre il terzo piano dello stabile anche parte dell’attico al quarto piano è stata coinvolta dalle fiamme e dai fumi. Non si registrano danni a persone. Sul posto anche Polizia Locale e 118.

Bar in fiamme nel Brindisino, Vigili del Fuoco al lavoro di notte: non si esclude dolo

Un incendio è divampato la notte scorsa in un bar che si trova in una stazione di servizio a Pezze di Greco, frazione di Fasano. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.

Al momento non si esclude la matrice dolosa del rogo che ha causato ingenti danni all’immobile. Le indagini per ricostruire l’accaduto sono condotte dai carabinieri.

Noicattaro, incendio in azienda dei rifiuti: 10 autocarri divorati dalle fiamme. Tra loro anche un mezzo elettrico

Una decina di mezzi della ditta che a Noicattaro (Bari) si occupa di raccolta dei rifiuti urbani sono stati distrutti da un incendio divampato ieri pomeriggio.

Le fiamme, sulla cui natura saranno effettuati accertamenti, hanno completamente bruciato piccoli autocarri usati per la raccolta dei rifiuti porta a porta alimentati a gas e un mezzo elettrico.

A domare il rogo sono state tre squadre dei vigili del fuoco che stanno completando le operazioni di messa in sicurezza della zona.

Binetto, bruciano rifiuti ma vengono ripresi dalla telecamere: arrestata coppia di Sannicandro

Sono stati colti in flagranza nell’atto di appiccare il fuoco ad un cumulo di rifiuti precedentemente scaricato sul suolo: si tratta di due soggetti, un uomo e una donna, residenti a Sannicandro di Bari (BA), tratti in arresto dai Carabinieri del Nucleo forestale e della Stazione territoriale di Cassano delle Murge.

I due erano stati notati dai militari mentre, a bordo di un autocarro con cassone ribaltabile, procedevano sulla strada provinciale che collega i comuni di Cassano delle Murge e Sannicandro di Bari, trasportando big bag, i classici sacchi impiegati per lo smaltimento di rifiuti.

Gli stessi militari, che già stavano indagando su attività di gestioni illecite e combustioni di rifiuti nella zona, hanno pedinato l’autocarro a distanza, finché il veicolo si è immesso in una stradina interpoderale, fermandosi in un terreno agricolo. Lì i militari si sono appostati, e osservavano che i rifiuti venivano scaricati sul suolo e che, subito dopo, i due predisponevano il rogo, ponendo sul cumulo rami secchi e carta e, infine, appiccando il fuoco.

A quel punto i militari intervenivano, fermando i soggetti che cercavano di allontanarsi. Da successivi accertamenti è risultato che l’uomo svolgeva l’attività di operatore ecologico presso un’azienda che si occupa dell’igiene urbana, risultata estranea ai fatti, e aveva effettuato il trasporto con un autocarro intestato alla società stessa, di cui si era illegittimamente appropriato. Ta i rifiuti combusti vi erano anche alcuni con caratteristiche di pericolosità, in quanto comprendevano scarti di lavorazione del settore edile, batterie al piombo, miscele bituminose, RAEE, metalli ferrosi, plastica, carta. L’uomo e la donna, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa , sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di gestione e combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva condotto presso la casa circondariale di Bari e la donna presso la propria residenza in regime degli arresti domiciliari. L’arresto veniva convalidato dal GIP di Bari, in relazione al reato di combustione illecita di rifiuti. Giova precisare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e all’esecuzione della predetta attività seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

L’attività è frutto di una costante e quotidiana collaborazione tra il comparto forestale e l’Arma territoriale ed è stata posta in essere sulla base delle recenti modifiche introdotte al Codice dell’Ambiente dal decreto legge 116 dell’8 agosto 2025. La nuova normativa ha reso più gravi le fattispecie di reato e ha inasprito il trattamento sanzionatorio, rafforzando l’azione di contrasto ai crimini ambientali.

Oria, in fiamme l’auto del sindaco: individuato e denunciato a piede libero il presunto autore

I Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno individuato e denunciato il presunto autore del danneggiamento e dell’incendio dell’auto del sindaco di Oria, avvenuto la notte del 22 settembre.

L’uomo è stato riconosciuto grazie ad alcuni particolari del suo abbigliamento, rinvenuti nel corso di una perquisizione nella sua abitazione. L’indagato è stato denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento seguito da incendio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Paura a Capurso, fiamme e fumo dalla cantinola del palazzo: a fuoco bici elettriche. Vigili del Fuoco sul posto

I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri a Capurso intorno alle 21.30 per fumo e fiamme provenienti da una cantinola in un condominio di quattro piani.

Immediato l’intervento di una squadra sul posto dove erano presenti alcune biciclette elettriche in manutenzione con diverse batterie in carica. Pronta e a disposizione anche l’autoscala per un’eventuale evacuazione degli appartamenti soprastanti.

L’incendio nel locale è stato presto controllato e non è stato necessario nessuno sgombro. Alle ore 23 si sono chiuse le operazioni di soccorso.