Bari, incendio nel campo rom di Japigia: la Procura valuta l’apertura di un’inchiesta

La Procura di Bari sta valutando l’apertura di un’inchiesta sull’incendio divampato domenica mattina nel campo rom autorizzato di Japigia. Il rogo ha coinvolto diverse baracche e cumuli di rifiuti, generando una densa colonna di fumo nero visibile da numerosi quartieri della città.

Nel campo vivono circa 60 persone, tra cui 15 minori. A seguito dell’incendio, una ventina di residenti è rimasta senza alloggio. Il Comune di Bari ha reso noto che tutti sono stati sistemati nelle tende attrezzate messe a disposizione dalla Protezione civile regionale.

Nella mattinata odierna il Centro operativo comunale ha effettuato un sopralluogo nell’area, mentre i volontari dell’associazione Incontra hanno distribuito circa 200 pasti tra colazione e pranzo, oltre a biancheria intima e altri beni di prima necessità ai residenti colpiti dal rogo.

Incendio nel campo rom di Japigia, rientrano quasi tutti gli evacuati: 25 persone assistite nelle tende

È gradualmente tornata alla normalità la situazione nel campo rom di Japigia, a Bari, dopo il vasto incendio divampato nella giornata di domenica. Quasi tutte le persone evacuate hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni, mentre sette baracche sono state completamente distrutte dalle fiamme.

Altre due strutture, pur non essendo state interessate direttamente dal rogo, sono state dichiarate inagibili e sigillate dai vigili del fuoco. Sono circa 25 le persone rimaste senza un tetto, temporaneamente ospitate in tende allestite grazie all’intervento dei volontari dell’associazione In.Con.Tra.

Per tutta la giornata sono rimasti operativi anche gli operatori del Pronto Intervento Sociale (Pis) del Comune di Bari e la Protezione Civile, impegnati nell’installazione dei servizi igienici e nella distribuzione di cibo e acqua agli sfollati.

Nella mattinata di oggi è previsto un sopralluogo del Centro operativo comunale (Coc), struttura della Protezione Civile incaricata della gestione dell’emergenza, per valutare i danni e definire i prossimi interventi.

Bari, incendio al campo rom di Japigia. Insulti social a non finire: “Peccato non abbiano preso fuoco”

Dopo il vasto incendio che ieri ha colpito il campo rom di Japigia, a Bari, scatenando una valanga di commenti d’odio sui social, arriva la dura presa di posizione dell’assessore comunale al Benessere e ai Diritti civili, Michelangelo Cavone.

Tra i messaggi comparsi online anche frasi gravissime come: «Peccato non abbiano preso fuoco anche loro», riferite agli abitanti del campo. Parole alle quali Cavone ha risposto con un lungo post pubblicato sui propri canali social.

«Ai fomentatori di odio online mi sentirei di rassicurare che con le tasse non si paga l’umanità», scrive l’assessore. «Quella stessa umanità che oggi hanno dimostrato vigili del fuoco, operatori, operatrici, volontari e volontarie non compare in nessun bilancio dello Stato: è un dono del cielo, una scelta, un dovere morale. Ed è ciò che distingue una comunità da una folla che esulta davanti alla sofferenza altrui».

Cavone sottolinea come faccia «impressione constatare quanto facilmente ciò che non conosciamo o non comprendiamo venga trasformato in odio», fino ad arrivare ad augurare la morte «a delle persone, persino a dei bambini».

L’assessore ricorda inoltre che il campo rom di Japigia è regolarmente censito e riconosciuto dall’amministrazione comunale e ospita famiglie con persone che lavorano e bambini che frequentano con continuità la scuola. «Ma anche se non fosse stato così – evidenzia – nulla avrebbe comunque giustificato gli auguri di morte letti oggi».

L’incendio, divampato nella mattinata di domenica, ha interessato cinque unità abitative del campo. Fortunatamente non si sono registrati né morti né feriti.  Cavone, presente sul posto durante l’emergenza, ha infine raccontato il lavoro svolto dalla macchina dei soccorsi: insieme agli operatori del Pronto intervento sociale e ai volontari dell’associazione In.Con.Tra. sono stati distribuiti pasti, beni di prima necessità e piccoli peluche ai bambini, ancora scossi per quanto accaduto.

Un intervento che, secondo l’assessore, rappresenta la risposta più concreta ai messaggi di odio circolati in rete: quella di una città che, di fronte a un’emergenza, sceglie la solidarietà anziché l’intolleranza.

Bari, incendio nel campo rom di Japigia: 80 persone evacuate tra loro 26 minorenni. Un maiale muore bruciato

Sono complessivamente un’ottantina le persone, tra cui 26 minorenni, evacuate dopo l’incendio scoppiato nel campo nomadi del quartiere Japigia di Bari. Di loro si sta occupando il Comune che ha fornito acqua e beni di prima necessità. Nessuno è rimasto ferito o intossicato ma a disposizione di chi abita il campo c’è il personale del 118. Al sicuro anche tutti gli animali (cani, conigli e galline), solo un maiale è morto bruciato perché si trovava in un recinto.

Secondo quanto si apprende le fiamme, che sono state spente, sono partite da una baracca per poi propagarsi a un cumulo di rifiuti da cui si è sprigionata una densa nube nera.

Tecnici dell’Arpa (agenzia regionale protezione ambiente) stanno verificando se i gas sprigionati con la nube possano rappresentare un rischio per la salute e quindi i residenti debbano essere ospitati altrove.

A prestare soccorso ci sono anche mezzi e volontari della Protezione civile e del servizio di Pronto intervento sociale (Pis) del Comune che sta predisponendo il possibile trasferimento dei residenti nel campo in cui solitamente risiedono 150 persone. Complessivamente sono stati una decina i mezzi dei vigili del fuoco impegnati a domare il rogo col supporto di un elicottero.

Vasto incendio nel campo rom di Japigia: alta colonna di fumo nero su Bari – FOTO

Un vasto incendio è divampato questa mattina nel campo rom di Japigia, a Bari, tra strada Rafaschieri e strada Caldarola.

Le fiamme hanno rapidamente coinvolto diverse baracche e cumuli di rifiuti, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile da numerose zone della città.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre e un’autobotte, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area per evitare l’estensione del rogo.

Al momento non risultano feriti gravi né persone intossicate. Restano da chiarire le cause dell’incendio, sulle quali sono in corso gli accertamenti (Foto Michele Falcone).

Bari, incendio a Poggiofranco. Fiamme nel campo rom: colonna di fumo nero invade la ss16

Un grosso incendio è divampato all’interno di un campo rom a ridosso della ss16. All’altezza dello svincolo per Poggiofranco, in direzione Brindisi, si è alzato in cielo una lunga colonna di fumo nero, visibile dalla distanza e pericolosa per chi è in transito. Sul posto hanno operato i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, non si registrano feriti. Le fiamme hanno distrutto capannoni e bruciato alberi.