Furti, inseguimenti, spaccio e risse: sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari non ci si annoia mai

Ancora un furto sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Questa mattina un ladro avrebbe sottratto uno zaino per poi fuggire nonostante l’inseguimento da parte degli agenti della Polizia locale.

Nella stessa mattinata, una ragazza è stata individuata mentre si somministrava sostanze stupefacenti nei pressi dei bagni pubblici ed è stata allontanata. A preoccupare i frequentatori della spiaggia sono anche i continui bivacchi e le segnalazioni di risse.

L’ultima, secondo quanto raccontato ai volontari da alcuni bagnanti, sarebbe avvenuta martedì sera e sarebbe nata proprio dal furto di uno zaino, degenerando poi in un’aggressione tra gruppi rivali. Sarebbe stato anche trovato un borsone con all’interno alcune mazze da baseball e un’ascia

Furti, rapine e spaccio: 35 avvisi orali a Bari. Tra loro anche la donna che ha aggredito Giuditta a Parco Rossani

Prosegue in modo intenso l’azione della Polizia di Stato nel contrasto al crimine nell’area metropolitana di Bari attraverso l’emissione di un elevato numero di misure di prevenzione personali.

In particolare, nei mesi di luglio e nella prima metà di agosto il Questore di Bari, Annino Gargano, ha emesso 35 Avvisi Orali nei confronti di persone che hanno di recente commesso reati contro la persona, reati predatori (furti, rapine) e reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, sia nel capoluogo che in alcuni comuni della provincia.

Tra questi viene in particolare rilievo il provvedimento monitorio decretato nei confronti della donna di 31 anni, addetta alle pulizie di Parco Rossani, che lo scorso 23 luglio si è resa autrice di un’aggressione violenta ai danni di Giuditta, studentessa 26enne.

L’emissione di tali misure di prevenzione rappresenta un efficace strumento per garantire la sicurezza pubblica e nel contenere i fenomeni criminali che colpiscono la cittadinanza.

Puglia, quasi 17mila veicoli rubati in un anno: è quarta in Italia. Bari in testa per furti d’auto e di moto

In un solo anno in Puglia sono stati rubati 15.501 autoveicoli e quasi 1.400 tra moto e motorini, per un totale di circa 16.900 mezzi sottratti. È quanto emerge dall’analisi di Facile.it sui dati del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La Puglia si colloca al quarto posto in Italia per numero di auto rubate, alle spalle di Campania, Lazio e Sicilia. Nonostante l’elevato numero di furti, soltanto il 15,5% degli automobilisti pugliesi ha scelto di assicurare il proprio veicolo contro il rischio di furto. Una percentuale che, secondo l’Osservatorio di Facile.it, può essere collegata anche al costo mediamente più elevato delle polizze nel Sud Italia.

A guidare la classifica regionale dei furti d’auto è la provincia di Bari, con 5.385 denunce nell’anno preso in esame. Al secondo posto c’è Foggia, con 4.191 furti, seguita dalla Bat con 2.570. Più distanti Lecce, con 1.188 auto rubate, e Brindisi, con 1.166. Chiude la graduatoria la provincia di Taranto, dove i furti denunciati sono stati 1.001.

La situazione cambia parzialmente prendendo in considerazione i motocicli. Anche in questo caso Bari è prima, con 372 furti, ma al secondo posto sale Taranto, con 258, mentre la Bat si ferma a 108. Per quanto riguarda invece i ciclomotori, il maggior numero di denunce arriva ancora dalla provincia di Bari, con 127 furti. Seguono la Bat con 80 e Lecce con 79. Numeri che confermano come il fenomeno dei furti di veicoli continui a rappresentare una delle principali emergenze legate alla sicurezza e alla tutela dei mezzi privati in Puglia.

Furti in un’abitazione privata e in un negozio, incastrati dalle telecamere: in carcere due uomini nel Foggiano

Due uomini di San Nicandro Garganico (Foggia) di 34 e 29 anni sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della procura con l’accusa di furto aggravato.

Due gli episodi a loro attribuiti. Ad incastrali le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in prossimità dei luoghi colpiti. L’indagine è stata avviata a seguito delle denunce sporte dalle parti offese.

Il primo episodio riguarda il furto commesso, nella nottata del 6 aprile, all’interno di un’abitazione privata, in quel momento disabitata, nella zona del centro storico del comune garganico, dalla quale sarebbero stati asportati elettrodomestici ed oggetti per la casa del valore di circa 1.500 euro. Il secondo episodio riguarda invece un furto compiuto nelle ore notturne del giorno seguente, 7 aprile scorso, ai danni di un esercizio commerciale in via Adriatico.

Secondo quanto ricostruito gli indagati, dopo aver forzato la saracinesca, si sarebbero introdotti nei locali del negozio ed avrebbero asportato una somma di denaro, custodita nella cassa, pari a circa 300 euro. I due giovani dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e uno solo di loro, detenuto agli arresti domiciliari al momento dei fatti, anche del reato di evasione.

Zaini, soldi e smarthpone rubati in spiaggia. Furti ai bagnanti di Vieste: arrestati 3 foggiani dopo inseguimento

Tre giovani, di età compresa tra 21 e 29 anni e residenti a Foggia, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato continuato ai danni di diversi bagnanti sul litorale di Vieste, nel Gargano.

Le indagini sono scattate dopo numerose segnalazioni relative al furto di zaini e oggetti personali, tra cui contanti, smartphone e smartwatch, avvenuti in alcuni lidi della zona.

Grazie alle testimonianze, i militari hanno individuato l’auto utilizzata per la fuga, un’Audi A3 scura, e hanno predisposto un servizio di osservazione lungo la strada provinciale 53.

Intorno alle 17.35 la vettura è stata intercettata e, dopo un breve inseguimento, bloccata. Durante la fuga, i tre avrebbero tentato di disfarsi di un borsello con parte della refurtiva, lanciandolo nella vegetazione.

A bordo dell’auto è stata trovata ulteriore merce rubata, poi restituita ai legittimi proprietari. I tre erano stati inizialmente posti agli arresti domiciliari, ma il gip non ha convalidato l’arresto richiesto dalla Procura e ha disposto la loro liberazione.

Furti, rapine e tentato assalto al bancomat: 30enne di Bitonto finisce in carcere

Un 30enne di Bitonto è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti con ordine di carcerazione.

L’uomo dovrà scontare una condanna complessiva di 9 anni, 8 mesi e 12 giorni per una serie di reati commessi nel tempo, tra cui furto e furto aggravato, rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, violazione delle misure di prevenzione e il tentato assalto con esplosivo a uno sportello bancomat avvenuto a Bitonto nel 2024.

Concluse le formalità di rito, è stato trasferito in carcere, dove sconterà la pena prevista dal provvedimento.

Furti in casa a Terlizzi, auto con persone incappucciate si aggira in città: l’allarme del sindaco De Chirico

Momenti di preoccupazione a Terlizzi, nel Barese, dove nel pomeriggio di ieri è stata segnalata un’auto con a bordo alcune persone incappucciate che si aggirava per le vie cittadine. Secondo le segnalazioni raccolte, gli occupanti del veicolo avrebbero tentato di introdursi in alcune abitazioni situate ai primi piani degli edifici.

A lanciare l’allarme è stato il sindaco Michelangelo De Chirico, che attraverso un videomessaggio pubblicato sui social ha invitato la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a collaborare con le forze dell’ordine, segnalando qualsiasi episodio sospetto.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza di denunciare non solo i furti consumati, ma anche i tentativi. “È importante denunciare anche i tentativi di furto, perché fanno statistica e consentono, quando si partecipa ai tavoli provinciali per la sicurezza e l’ordine pubblico convocati dal prefetto, di avere un quadro più aderente alla realtà”, ha spiegato.

L’appello dell’amministrazione comunale è quindi quello di rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette, contribuendo così a rafforzare il monitoraggio del territorio e le misure di prevenzione contro i reati predatori.

Bari, uno straniero arrestato per spaccio: altri tre denunciati per furti e molestie. Altri tre saranno espulsi

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.

In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, di una squadra del IX Reparto Mobile, di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato nonché di una pattuglia della Police Nationale francese, qui aggregata nel capoluogo pugliese nell’ambito dei servizi di cooperazione internazionale di Polizia.

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone, di cui 45 con precedenti di polizia e 96 stranieri. Uno straniero è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish con il contestuale sequestro di numerose dosi; altri 2 stranieri sono stati deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso, mentre un altro è stato sanzionato per ubriachezza molesta e munito di ordine di allontanamento.

Una persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Infine, sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati emessi 3 ordini di espulsione nei confronti di cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio, mentre altri 2 soggetti sono stati accompagnati presso il CPR.

I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.

Mette a segno 9 furti in quattro regioni del Sud, arrestato 42enne barese: bottino da 270mila euro

I carabinieri della stazione di Avetrana, con il supporto dei militari di Bari Santo Spirito, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 42enne barese, ritenuto responsabile di una serie di furti aggravati commessi tra il 2024 e il 2025 in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Taranto, è partita dal furto ai danni di un’azienda alimentare di Avetrana del 18 giugno 2024. Grazie all’analisi di immagini di videosorveglianza, tabulati telefonici, dati telematici, localizzazioni Gps e ad altri riscontri investigativi, i militari avrebbero ricostruito gli spostamenti dell’uomo, collegandolo a nove colpi messi a segno in pochi mesi.

Secondo gli investigatori, il valore complessivo del denaro e della merce sottratti ammonta a circa 270mila euro, oltre agli ingenti danni provocati alle attività commerciali colpite.