Nico e Kekka non hanno resistito più di una settimana lontano da Bari. La coppia è tornata e Nico ha ripreso a vendere prodotti dubbi.
Continue readingFurti in casa a Terlizzi, auto con persone incappucciate si aggira in città: l’allarme del sindaco De Chirico
Momenti di preoccupazione a Terlizzi, nel Barese, dove nel pomeriggio di ieri è stata segnalata un’auto con a bordo alcune persone incappucciate che si aggirava per le vie cittadine. Secondo le segnalazioni raccolte, gli occupanti del veicolo avrebbero tentato di introdursi in alcune abitazioni situate ai primi piani degli edifici.
A lanciare l’allarme è stato il sindaco Michelangelo De Chirico, che attraverso un videomessaggio pubblicato sui social ha invitato la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a collaborare con le forze dell’ordine, segnalando qualsiasi episodio sospetto.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza di denunciare non solo i furti consumati, ma anche i tentativi. “È importante denunciare anche i tentativi di furto, perché fanno statistica e consentono, quando si partecipa ai tavoli provinciali per la sicurezza e l’ordine pubblico convocati dal prefetto, di avere un quadro più aderente alla realtà”, ha spiegato.
L’appello dell’amministrazione comunale è quindi quello di rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette, contribuendo così a rafforzare il monitoraggio del territorio e le misure di prevenzione contro i reati predatori.
Bari, uno straniero arrestato per spaccio: altri tre denunciati per furti e molestie. Altri tre saranno espulsi
Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, Annino Gargano, a seguito delle decisioni adottate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.
In particolare le operazioni, coordinate da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, di una squadra del IX Reparto Mobile, di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato nonché di una pattuglia della Police Nationale francese, qui aggregata nel capoluogo pugliese nell’ambito dei servizi di cooperazione internazionale di Polizia.
Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone, di cui 45 con precedenti di polizia e 96 stranieri. Uno straniero è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish con il contestuale sequestro di numerose dosi; altri 2 stranieri sono stati deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso, mentre un altro è stato sanzionato per ubriachezza molesta e munito di ordine di allontanamento.
Una persona è stata segnalata all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. Infine, sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati emessi 3 ordini di espulsione nei confronti di cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio, mentre altri 2 soggetti sono stati accompagnati presso il CPR.
I servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.
Mette a segno 9 furti in quattro regioni del Sud, arrestato 42enne barese: bottino da 270mila euro
I carabinieri della stazione di Avetrana, con il supporto dei militari di Bari Santo Spirito, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 42enne barese, ritenuto responsabile di una serie di furti aggravati commessi tra il 2024 e il 2025 in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Taranto, è partita dal furto ai danni di un’azienda alimentare di Avetrana del 18 giugno 2024. Grazie all’analisi di immagini di videosorveglianza, tabulati telefonici, dati telematici, localizzazioni Gps e ad altri riscontri investigativi, i militari avrebbero ricostruito gli spostamenti dell’uomo, collegandolo a nove colpi messi a segno in pochi mesi.
Secondo gli investigatori, il valore complessivo del denaro e della merce sottratti ammonta a circa 270mila euro, oltre agli ingenti danni provocati alle attività commerciali colpite.
Furti e spaccio, Pisticci punta sulla sicurezza: addestramento avanzato per la Polizia Locale
L’Amministrazione Comunale di Pisticci, assieme al Comando della Polizia Locale, ha reclutato il capitano Giancarlo Candiano, ex ufficiale delle forze speciali attuale formatore master in tecniche e tattiche operative, per alcune sessioni di addestramento e formazione per i nuovi agenti della Polizia Locale. Ci siamo recati sul posto per saperne di più.
Furti in casa tra Bari e BAT, in azione con fiamma ossidrica e parrucche: 5 condannati arrestati a Bari
I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno tratto in arresto 5 persone, in ottemperanza agli ordini di esecuzione per la carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari e conseguenti alle sentenze definitive di condanna per associazione per delinquere 416 c.p. finalizzata ai reati di cui agli artt. 624, 624 bis e 625 c.p., commessi nelle provincie di Bari e BAT tra il 2020 e il 2021.
Le condanne sono giunte a seguito delle risultanze investigative raccolte, con attività tecniche, perquisizioni e pedinamenti, dai militari della Compagnia Carabinieri di Monopoli che hanno ricostruito l’esistenza di un’organizzazione criminale ben strutturata, con il proposito di appropriarsi di ingenti quantitativi di denaro e oggetti di valore dalle casseforti installate nelle abitazioni delle vittime, scardinate con l’impiego della fiamma ossidrica.
Gli arrestati, secondo quanto emerso, utilizzavano per commettere i crimini, radio ricetrasmittenti, disturbatori di frequenza (cd. jammer), flessibili, e auto di grossa cilindrata di provenienza furtiva o con applicate targhe falsificate, scegliendo le vittime da colpire dopo aver studiato le loro abitudini di vita e le disponibilità economiche, anche tramite pedinamenti e appostamenti mirati.
Per introdursi nelle abitazioni delle vittime, gli associati, che erano soliti indossare parrucche da donna, passamontagna e mascherine, utilizzavano, sia chiavi sottratte ai proprietari che quelle riprodotte a partire da una foto. Infine, è stata localizzata e documentata l’esistenza di una base logistica a Bari usata per occultare i mezzi rubati, gli attrezzi da scasso e, talvolta, la refurtiva trafugata in attesa di essere avviata nei canali del riciclaggio.
Furti seriali in casa e nei box, arrestato a Bari ladro georgiano. Caccia ai complici della banda
La Polizia ha arrestato a Bari un cittadino georgiano ritenuto componente di una banda specializzata in furti seriali tra Policoro, Scanzano Jonico e Nova Siri, nel Materano. Sono ancora ricercati gli altri presunti complici del gruppo.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Commissariato di Policoro, ha ricostruito una lunga serie di colpi messi a segno tra la fine di gennaio e la metà di aprile: decine i furti contestati, ai quali si aggiungono almeno altri 15 tentativi non denunciati dalle vittime perché rimasti incompiuti.
Nel mirino della banda abitazioni, seminterrati e box auto di complessi condominiali, violati con tecniche di effrazione ritenute particolarmente sofisticate. Determinanti per le indagini sono stati gli elementi raccolti dagli investigatori, tra cui immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza.
Droga, armi e furti. Maxi operazione della Polizia in tutta Italia: 1335 arresti. A Bari 28 persone in manette
Sono state rinvenute e sottoposte a sequestro 3 pistole, un fucile, 3 coltelli nel corso di perquisizioni svolte dai poliziotti.
Continue readingFurti nelle case dei più fragili e auto clonate per evitare di essere presi: arrestata coppia di ladri a Canosa
Due uomini di 53 e 58 anni, entrambi residenti a Canosa e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con le accuse di sequestro di persona, rapina aggravata, tentato furto in abitazione, ricettazione, riciclaggio e possesso di arnesi da scasso.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani e condotta dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Andria, ha permesso di ricostruire una serie di colpi ai danni di persone sole, anziani fragili e soggetti con disabilità. Secondo gli investigatori, i due avrebbero agito sempre con lo stesso metodo: avvicinavano le vittime con un raggiro per poi fuggire utilizzando auto con targhe clonate, così da evitare di essere identificati.
Determinante il ritrovamento a Canosa di due vetture identiche per modello e targa, una delle quali sarebbe stata usata per compiere i reati. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che i due si spostavano tra Puglia, Basilicata e Campania.
Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato un’auto priva di numero di telaio, arnesi da scasso e indumenti utilizzati durante le rapine, tra cui berretti, guanti e scaldacollo. I due arrestati sono stati trasferiti in carcere.
Ruba per drogarsi, arrestato Carmine: ha una condanna definitiva. Mamma Grazia è più serena
Torniamo a parlare di Carmine, il malato psichiatrico di Bitonto di cui ci stiamo occupando da settimane. La sua è una storia davvero delicata, legata alla dipendenza dalle sostanze stupefacenti.
La situazione è precipitata nell’ultimo periodo e siamo riusciti a metterci in contatto con sua madre. Grazia, dopo aver parlato ai nostri microfoni, è stata ricevuta anche dal sindaco di Bitonto.
C’è una svolta. Carmine è stato arrestato. È lui il 38enne pluripregiudicato arrestato nei giorni scorsi a causa del provvedimento di pene concorrenti, pari ad anni 8 (otto) mesi 5 (cinque) e giorni 16 (sedici) di detenzione, per reati contro il patrimonio (furti con strappo, furti commessi all’interno di esercizi commerciali, ospedali, istituti scolastici) rapine, lesioni personali oltre a numerose violazioni delle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, commessi nel periodo compreso tra l’anno 2015 e l’anno 2024.










