Da rapinatore a rapirlatore di mance è un attimo. Dopo una mega figura di m…, ci siamo recati nel bar giusto per documentare l’ultimo colpo messo a segno da uno dei ladri di salvadanai. Ma in questo caso è andata male anche a lui, visto che il bottino ammonta a soli 50 centesimi. Era stato svuotato infatti poco prima.
Bari, ruba in tre negozi e minaccia dipendente con coltello: arrestato 24enne. Recuperata merce da 10mila euro
Nella serata del 6 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari e della Compagnia di Bari Centro unitamente al Personale dell’Esercito Italiano impiegato nel servizio Strade Sicure hanno arrestato un 24enne romeno ritenuto responsabile (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) dei reati di rapina, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, che si aggirava nella serata per le strade del centro con un sacco in cellophane di colore verde, si era introdotto in tre esercizi commerciali, asportando merce di vario tipo (borse, portafogli, occhiali, zaini) e, in una circostanza, minacciando anche la dipendente con un coltello. La merce per un valore complessivo di oltre 10.000 euro è stata recuperata e restituita.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Rapine, armi, furti in tabaccherie, gioiellerie e sale giochi: 10 arresti nel Barese. La base a Bitonto – I NOMI
In soli tre mesi, tra il 2022 e il 2023, avrebbero messo a segno 6 colpi ai danni di tabaccherie, gioiellerie e sale giochi, con un guadagno di circa 150mila euro tra contanti, tabacchi e gratta e vinci.
Il gruppo, come emerso dalle indagini dei carabinieri di Bari, sarebbe stato composto da un “gruppo d’assalto”, incaricato di mettere a segno i colpi (progettati di mattina ed eseguiti di sera), e di vedette incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. La merce rubata, poi, sarebbe stata rimessa sul mercato.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Per questo, in 10 sono stati arrestati (cinque in carcere, cinque ai domiciliari) per i reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l’aggravante della disponibilità di armi. Il gruppo aveva base nel comune di Bitonto, i colpi sono stati messi a segno in diversi comuni tra le province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Gli indagati in totale sono 16.
I cinque finiti in carcere sono Francesco Rizzi (45), Leonardo Bartolomeo (40), Vincenzo Schiavino (30), Nicola Racaniello (27) Emanuele Loconte (29);. Ai domiciliari Giuseppe Schiavino (23), Emanuele Garofalo (47), Vito Amendolagine (45), Michele Schiavinov (50), Antonio Rizzi (58).
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
L’indagine, chiamata “Giulietta bianca” dal nome della macchina utilizzata dal gruppo, ha consentito di recuperare armi e attrezzi usati per i colpi, tra cui le punte chiodate utilizzate per favorire la fuga, ma ha fatto anche emergere come i tabacchi rubati, in molti casi, venissero reimmessi sul mercato da un indagato titolare di un bar di Bitonto con licenza per la vendita di tabacchi.
Il gruppo, hanno spiegato gli inquirenti in conferenza stampa, usava “metodi imprenditoriali” ed era organizzato con una “struttura verticistica”. Gli indagati, come emerso, avrebbero usato linguaggio criptico (“vieni a mangiare un panzerotto” per indicare un colpo) e tra loro si sarebbero vantati delle loro capacità: “Il rubare lo devi avere nel sangue”, dice un indagato intercettato dagli inquirenti.
Rapine, armi, furti in tabaccherie, gioiellerie e sale giochi: 16 indagati e 10 arresti a Modugno – VIDEO
I Carabinieri della Compagnia di Modugno, con il supporto del locale Nucleo Cinofili, del personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”, delle API (Aliquote di Primo Intervento) del Comando Provinciale di Bari e dal Nucleo Elicotteri di Bari, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 10 misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura Ordinaria, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l’aggravante della disponibilità di armi.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
L’operazione, eseguita dai militari della Compagnia Carabinieri di Modugno, scaturisce dall’indagine, condotta tra il 2022 e il 2023, che ha consentito di stabilire struttura, ruoli e compiti di un’associazione, composta complessivamente da 16 persone (6 sono indagate a in stato di libertà) dedita a reati contro il patrimonio. In particolare, le indagini hanno permesso di documentare che l’organizzazione:
– si rendeva responsabile in soli 3 mesi, tra il 2022 ed il 2023, di diversi “colpi”, principalmente in danno di tabaccherie, gioiellerie e sale giochi;
– agiva con stratificata precisione, con compiti ben definiti per ciascun elemento. In particolare vi era un c.d. “gruppo d’assalto”, composto da individui le cui mansioni erano costanti e predeterminate, le quali agivano anche grazie al supporto di “vedette” incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine, favorendone così la fuga;
– individuava e avvicinava gli obbiettivi a bordo di autovetture di provenienza illecita, sulle quali veniva trasportata altresì attrezzatura (arnesi da scasso e cannello a gas) idonea per forzare le saracinesche di ingresso degli esercizi commerciali. In alcuni casi, in particolare presso tabaccherie, venivano impiegate ceste da panettiere per agevolare il rapido trasporto della merce rubata;
– rimetteva sul mercato i proventi delle attività delittuose.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
L’operazione odierna testimonia la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio, una delle principali fonti di ricchezza per le organizzazioni criminali pugliesi, a tutela delle attività commerciali del territorio. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Debora e Samir, decine di furti negli ultimi mesi: “Abbiamo chiuso con quei due. Denunciateli”
Torniamo dopo lunghissimo tempo a parlare di Debora e Samir. Non vogliamo entrare nel merito della loro storia, anche perché con loro due non abbiamo più nulla a che fare.
Negli ultimi giorni sono arrivate diverse segnalazioni, la coppia sta commettendo furti in diversi negozi baresi e del Nord Barese, e in alcuni case anche bizzarre richieste di risarcimento danni. Nel video allegato, oltre a mettervi in guardia, abbiamo voluto precisare alcune cose.
Furti di salvadanai nei bar, i ladri sono due. L’identikit del “collega”: barese e “schignato”
Torniamo a parlare dei furti nei bar di Bari. Un altro colpo è stato messo a segno a fine 2025 nel Bar Mari in via Paolo Lembo ed è stato rigorosamente ripreso dalle telecamere dell’attività. Un uomo, approfittando di un attimo di distrazione del personale, ruba il salvadanaio delle mance. Non si tratta dello stesso ladro denunciato qualche giorno fa e quindi l’appello è quello di rivolgere particolare attenzione anche a questo individuo, barese e “schignato” come descritto dalla vittima.
Bari, arrestato l’autore delle spaccate in centro: è un 37enne marocchino. Catturato in piazza Eroi del Mare – VIDEO
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 37 anni, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in quanto ritenuto il responsabile di una serie di furti perpetrati con la tecnica della “spaccata” che, nelle ultime settimane, avevano interessato alcuni esercizi commerciali della città. Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
L’arresto è il risultato dei molteplici servizi disposti dal Questore che hanno visto impiegati equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Mobile al fine di individuare e rintracciare il soggetto responsabile di molteplici furti avvenuti ai danni di esercizi commerciali e, in un caso, di un locale all’interno del quale venivano offerti servizi di erogazione di energia elettrica, compiuti con la medesima tecnica, quella della c.d. “spaccata”, ovvero mediante la rottura e lo sfondamento di vetrine.
Gli interventi effettuati sul luogo delle effrazioni dal personale della Squadra Volante e i successivi accertamenti svolti dalla Squadra Mobile nelle scorse settimane in occasione dei vari episodi hanno consentito di poter acquisire una serie di elementi a carico dell’indagato. In particolare, venivano ricostruiti quattro episodi di furto consumati tra il 16 dicembre e il 26 gennaio focalizzandosi sulla visione delle telecamere e, in alcuni casi, grazie ad alcune tracce rinvenute sul luogo del furto rilevate dal personale della Polizia Scientifica.
+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Una volta identificato il presunto autore, proprio il giorno 26 gennaio, dopo l’ultima incursione notturna presso un noto ristorante del centralissimo Corso Vittorio Emanuele, sono stati intensificati gli appositi servizi finalizzati al suo rintraccio dato che si trattava di un soggetto senza fissa dimora, di fatto irreperibile.
Tale ricerca che ha visto impiegati sia equipaggi della Squadra Volante che della Sezione “Falchi” della Squadra Mobile di Bari, ha consentito di poter individuare il sospettato. In particolare, i poliziotti della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” rintracciavano il soggetto presso i giardini di piazza “Eroi del Mare” e lo accompagnavano in Questura.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Contestati i quattro casi di furto e, considerato il pericolo di fuga, sottoposto a fermo di indiziato di delitto e condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha provveduto alla convalida del provvedimento disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito del fermo, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
Spaccio, furto e in giro con un tirapugni: denunce e arresti a Bari. Il report della Polizia
Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti nei giorni scorsi dal Questore di Bari, Annino Gargano, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.
Nelle zone di piazza Umberto, piazza Cesare Battisti e piazza Moro sono state controllate 329 persone, di cui 97 con precedenti o segnalazioni di polizia e 64 stranieri. 3 sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Effettuate 3 perquisizioni personali ed 1 domiciliare. Per alcuni cittadini extracomunitari sono in corso, da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari, approfondimenti circa la loro posizione sul territorio nazionale.
Un cittadino italiano è stato denunciato in stato di libertà per possesso di arnesi atti allo scasso e di un tirapugni. Una persona è stata tratta in arresto per spaccio di sostanza stupefacente di tipo cocaina, segnalato all’Autorità Amministrativa l’acquirente. Inoltre, 2 persone sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto per furto aggravato.
Effettuati 18 posti di controllo nell’ambito dei quali sono stati sottoposti a verifica 122 veicoli. Elevate 6 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, ritirata 1 patente di guida. Sottoposto a fermo amministrativo 1 veicolo.
Eseguite verifiche presso 2 esercizi commerciali del quartiere Umbertino, senza riscontrare irregolarità. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.
Insegue i ladri e recupera il camion, agricoltori pronti ad armarsi: “Visti in faccia. Finirà male”
Ci siamo recati a Mola per occuparci dei furti commessi agli imprenditori agricoli e agricoltori. Un fenomeno preoccupante che sta dilagando sempre di più. Una delle vittime ci ha raccontato la sua esperienza. Ha seguito i ladri e ha recuperato il camion sottratto, dopo un pericoloso inseguimento. Non si tratta purtroppo di un caso isolato. Tanti agricoltori, abbandonati dalle Istituzioni, sono esasperati. Il rischio è che qualcuno inizi a valutare l’idea di farsi giustizia da soli.
Raffica di furti in casa in Puglia: i ladri non risparmiano nemmeno le suore. Colpo da 20mila euro nel Tarantino
Ondata di furti in Puglia negli ultimi giorni. I ladri non risparmiano neppure le suore e, sabato pomeriggio a Castrignano del Capo, sono entrati nella casa di quattro religiose 80enni, approfittando della loro assenza a causa della messa.
Altri malviventi hanno poi tentato, sempre sabato pomeriggio, un altro colpo in un’abitazione ma madre e figlia sono riuscite a mettere in fuga la banda lanciando l’allarme. Tre invece le case ripulite a Monopoli in contrada L’Assunta mentre i proprietari dormivano. Colpo invece da 20mila euro a San Pietro in Bevagna a casa di un imprenditore.









