Sparatoria a Bari, controlli nelle sale giochi della città. Tredicenni alle 3 di notte fuori al Play Game: mandati a casa

Notte movimentata in viale della Repubblica, dove la Polizia ha sorpreso un gruppo di 13enni davanti alla sala giochi “Play Game Plus Caffè” intorno alle tre del mattino. Gli agenti, insospettiti dalla presenza di ragazzi così giovani a quell’ora e nello stesso punto in cui pochi giorni fa un 19enne era stato ferito da colpi d’arma da fuoco, li hanno invitati a rientrare a casa, contattando anche i genitori.

L’episodio si inserisce in un contesto già attenzionato dalle forze dell’ordine, che da tempo monitorano le sale giochi cittadine, ritenute in alcuni casi luoghi di aggregazione problematici. Sono in corso verifiche amministrative su autorizzazioni e rispetto delle normative.

Intanto cresce la preoccupazione dei residenti, che hanno presentato denunce segnalando degrado e insicurezza: gruppi di minorenni rumorosi e aggressivi, consumo di droga, minacce e intrusioni nei condomini.

Tra le criticità segnalate anche schiamazzi notturni, corse con scooter, monopattini contromano e parcheggi irregolari. I cittadini chiedono maggiori controlli e l’installazione di sistemi di videosorveglianza. La Polizia ha intensificato i controlli nella zona.

Rapine, armi, furti in tabaccherie, gioiellerie e sale giochi: 16 indagati e 10 arresti a Modugno – VIDEO

I Carabinieri della Compagnia di Modugno, con il supporto del locale Nucleo Cinofili, del personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Puglia”, delle API (Aliquote di Primo Intervento) del Comando Provinciale di Bari e dal Nucleo Elicotteri di Bari, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 10 misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura Ordinaria, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l’aggravante della disponibilità di armi.

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L’operazione, eseguita dai militari della Compagnia Carabinieri di Modugno, scaturisce dall’indagine, condotta tra il 2022 e il 2023, che ha consentito di stabilire struttura, ruoli e compiti di un’associazione, composta complessivamente da 16 persone (6 sono indagate a in stato di libertà) dedita a reati contro il patrimonio. In particolare, le indagini hanno permesso di documentare che l’organizzazione:

– si rendeva responsabile in soli 3 mesi, tra il 2022 ed il 2023, di diversi “colpi”, principalmente in danno di tabaccherie, gioiellerie e sale giochi;

– agiva con stratificata precisione, con compiti ben definiti per ciascun elemento. In particolare vi era un c.d. “gruppo d’assalto”, composto da individui le cui mansioni erano costanti e predeterminate, le quali agivano anche grazie al supporto di “vedette” incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine, favorendone così la fuga;

– individuava e avvicinava gli obbiettivi a bordo di autovetture di provenienza illecita, sulle quali veniva trasportata altresì attrezzatura (arnesi da scasso e cannello a gas) idonea per forzare le saracinesche di ingresso degli esercizi commerciali. In alcuni casi, in particolare presso tabaccherie, venivano impiegate ceste da panettiere per agevolare il rapido trasporto della merce rubata;

– rimetteva sul mercato i proventi delle attività delittuose.

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L’operazione odierna testimonia la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro il patrimonio, una delle principali fonti di ricchezza per le organizzazioni criminali pugliesi, a tutela delle attività commerciali del territorio. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Bari, blitz della Finanza nelle sale giochi e in centri scommesse: sequestrate 9 slot irregolari. Maxi multe

Sanzioni tributarie per 900mila euro e amministrative per circa 90mila euro, oltre al sequestro di 9 macchinette presenti nelle sale gioco. Questo è il bilancio dei militari della Guardia di Finanza, occupati nei giorni scorsi nell’area metropolitana di Bari in operazioni finalizzate al contrasto al gioco illegale e irregolare nei confronti di centri scommesse e sale giochi ubicati nel territorio dell’area metropolitana del capoluogo pugliese.

Nel corso delle attività di controllo, è stata riscontrata la presenza di 6 apparecchi (in gergo, chiamati video Newslot o Awp), messi nella libera disponibilità di tutti gli avventori, che non sarebbero stati rispondenti alle caratteristiche indicate dalle leggi. Sono stati, inoltre, rinvenuti 3 totem: le apparecchiature non sarebbero risultate collegate alla rete statale di raccolta gioco, ciò avrebbe precluso la lettura dei dati relativi alle somme giocate per la successiva quantificazione dell’imposta dovuta. Nei confronti dei centri scommesse e sale giochi sottoposti ad ispezione, in considerazione del mancato pagamento del Prelievo Erariale Unico e dell’Imposta Unica, sarebbe stata constatata un’evasione di circa 500mila euro, con correlate sanzioni tributarie per circa 900mila euro. Nei confronti degli esercizi in cui sarebbero sono state riscontrate irregolarità, i finanzieri hanno provveduto al sequestro delle schede presenti all’interno delle newslot e dell’importo rinvenuto all’interno delle stesse (circa 6mila euro).