Sparatoria a Foggia, colpi esplosi nel parcheggio di un supermercato: 3 feriti. Una donna in codice rosso

Paura nel tardo pomeriggio di ieri a Foggia, dove una sparatoria nel parcheggio del Penny Market di via Ugo Iarussi ha provocato il ferimento di una donna, trasportata in codice rosso al pronto soccorso dal personale del 118. Secondo le prime informazioni, ci sarebbero anche altri due feriti.

Stando a una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, tutto sarebbe nato da una lite tra alcune persone che frequenterebbero abitualmente la zona. Durante il diverbio un giovane avrebbe estratto un’arma e aperto il fuoco.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due ambulanze, la Polizia Locale e i carabinieri, che stanno indagando per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’uomo ritenuto responsabile degli spari sarebbe stato fermato.

Faida tra clan, il Fermi annulla la visita a Barivecchia: “Per motivi di sicurezza preferiamo non rischiare”

Clima di preoccupazione tra studenti e famiglie dopo i recenti episodi di violenza nel centro storico. Una classe quarta del liceo scientifico Liceo scientifico Enrico Fermi di Bari ha deciso di annullare l’attività prevista nella zona di Bari Vecchia, inizialmente inserita nel programma di alternanza scuola-lavoro.

La decisione è stata comunicata agli studenti tramite un messaggio in chat: «Per motivi di sicurezza […] preferiamo non rischiare e rimanere a scuola». L’iniziativa, nata dalle preoccupazioni espresse da alcuni genitori per le recenti sparatorie, ha portato alla riprogrammazione delle attività all’interno dell’istituto.

Informata anche la dirigente scolastica, Giovanna Griseta, mentre tra gli studenti le reazioni sono state contrastanti: c’è chi ha accolto la decisione con sollievo e chi, invece, l’ha ritenuta eccessiva.

“Hanno sparato a Barivecchia”, nuovo falso allarme dilaga su WhatsApp: psicosi totale. Trovata pistola dalla Polizia

Da Monopoli a Bari. Il clima di paura, generato dagli ultimi episodi di cronaca, ha alimentato anche una serie di messaggi allarmistici diffusi su WhatsApp. Nella serata di ieri in tanti segnalavano una nuova sparatoria a Barivecchia.

La notizia si è rivelata poi infondata: l’unico intervento della serata ha riguardato un’ambulanza del 118 per soccorrere una ragazza colta da malore. La Polizia di Stato ha comunque rinvenuto una pistola calibro 22 nascosta in un’impalcatura nei pressi del parcheggio di Santa Chiara, in un’area vicina alle abitazioni di soggetti legati al clan Capriati.

 

Omicidio a Bisceglie, sparatoria in un ristorante: muore un uomo

Un uomo di 60 anni è stato ucciso questa sera in un ristorante a Bisceglie, nel nord Barese.

Secondo quanto si apprende, la vittima era nel locale in via Gramsci, quando sarebbe stata raggiunta da alcuni colpi di arma da fuoco.

La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara e non si sa se si sia trattato di una lite o di un agguato. Non si scarta la pista dell’errore. Sul posto ci sono carabinieri, polizia e personale del 118.

Sparatoria a Barivecchia, ferita una 85enne: l’obiettivo era un affiliato al clan Strisciuglio. Il mistero dei colpi esplosi

Si arricchisce di nuovi elementi il quadro investigativo sulla sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri in via Pier l’Eremita, nel cuore di Barivecchia. L’episodio, già noto, viene ora interpretato dagli inquirenti come un possibile atto intimidatorio nell’ambito della faida tra i clan Capriati e Strisciuglio.

I colpi sarebbero stati esplosi da almeno due persone in sella a uno scooter, con il volto coperto da caschi integrali. Gli aggressori avrebbero utilizzato una pistola calibro 7.65 e una mitraglietta, facendo fuoco contro un’abitazione. Sul posto la Polizia Scientifica ha repertato quattro bossoli, ma non si esclude che i proiettili esplosi siano stati di più: sulla pavimentazione sono stati infatti individuati sei segni compatibili con colpi d’arma da fuoco.

Durante l’agguato, una donna di 85 anni è rimasta lievemente ferita: un proiettile le ha causato un’abrasione sulla fronte. Soccorsa dal 118, è stata medicata sul posto e non si è reso necessario il trasporto in ospedale. Al momento dell’accaduto l’anziana non era sola in casa, ma si trovava insieme alla figlia.

Un elemento ritenuto particolarmente significativo riguarda la tempistica degli spari: sarebbero avvenuti durante uno spettacolo pirotecnico, circostanza che potrebbe aver consentito agli autori di coprire il rumore dei colpi. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato un’imponente attività di controllo del territorio: per tutta la notte polizia e carabinieri hanno effettuato verifiche tra i quartieri Carbonara e Ceglie, estendendo gli accertamenti anche al pronto soccorso dell’ospedale Di Venere, alla ricerca di eventuali feriti riconducibili alla sparatoria.

Dai primi riscontri investigativi, l’obiettivo dell’agguato potrebbe essere stato un pregiudicato ritenuto vicino al clan Strisciuglio. Via Pier l’Eremita rappresenta infatti una zona di confine tra le aree di influenza dei clan Capriati e Strisciuglio, storicamente contrapposti. Gli inquirenti ipotizzano che l’episodio possa inserirsi in una spirale di violenza già in atto e collegato al recente ferimento di Kevin Ciocca e all’omicidio di Filippo Scavo, 43enne ritenuto vicino al clan Strisciuglio, ucciso il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie.

 

Tragedia a Foggia, conflitto a fuoco in periferia: Stefano Bruno muore in ospedale. Altre tre persone ferite

Sono in tutto quattro le persone ferite nel conflitto a fuoco alla periferia di Foggia e una di loro è morta poco fa in ospedale. Si tratta di Stefano Bruno, nipote di Gianfranco Bruno “Il Primitivo”, storicamente vicino alla batteria dei Moretti.

Secondo una prima ricostruzione, verso mezzogiorno alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro un’auto a bordo della quale viaggiava un uomo che non è ferito gravemente. Indaga la polizia.

I feriti si trovano in ospedale tra Foggia e San Giovanni Rotondo. Nella zona il traffico è bloccato in entrata e in uscita da Foggia. Sul posto abbandonata a terra, è stata ritrovata una pistola calibro 9. Chi ha perso la pistola era probabilmente in sella a una moto.

Agguato a Foggia, colpi di pistola contro auto: ferito un uomo. Caccia a chi ha sparato

Una persona è rimasta ferita in un conflitto a fuoco avvenuto alla periferia di Foggia, in via Cerignola. A quanto si apprende, alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro un’autovettura sulla quale viaggiava l’uomo rimasto ferito, che non sarebbe grave.

Nessuna traccia degli altri partecipanti alla sparatoria che sarebbero fuggiti. Nella zona il traffico è bloccato in entrata e in uscita da Foggia. Sul posto stanno operando numerosi mezzi delle forze dell’ordine e sono giunte ambulanze del 118.

Sparatoria a Barivecchia, ferita una 85enne: controlli serrati a Carbonara. Resta l’allerta per la festa di San Nicola

Altri colpi di pistola sono stati esplosi ieri sera a Barivecchia. Una donna di 85 anni è rimasta ferita alla fronte, colpita di striscio da un proiettile probabilmente destinato ad altri. Le sue condizioni non sono gravi: è stata medicata sul posto dal personale del 118.

L’episodio è avvenuto in via Pier l’Eremita, già teatro di recenti fatti di sangue. Solo pochi giorni prima, il 19 aprile, nella stessa zona erano stati esplosi colpi contro il 20enne Kevin Ciocca, ritenuto vicino al clan Capriati, poche ore dopo l’omicidio di Filippo Scavo, esponente del clan Strisciuglio, ucciso a Bisceglie.

Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati sparati almeno sei colpi. Resta ancora ignoto l’obiettivo dell’agguato, mentre le indagini si concentrano sulla possibile matrice legata alla faida tra i clan Capriati e Strisciuglio, da anni in contrasto per il controllo delle attività illecite sul territorio.

Dopo la sparatoria, le forze dell’ordine hanno effettuato controlli a tappeto nel quartiere Carbonara, considerato una roccaforte degli Strisciuglio. Gli investigatori non escludono alcuna pista, ma il collegamento con i recenti episodi appare sempre più probabile.

Si tratta della quarta sparatoria nel centro cittadino in meno di un mese, dopo altri episodi avvenuti in viale della Repubblica e via Dante. In quei casi, gli scontri sarebbero riconducibili a gruppi minori coinvolti nella gestione delle piazze di spaccio.

Intanto cresce la preoccupazione in vista delle celebrazioni per Festa di San Nicola, momento di grande affluenza turistica. Sui social, persone vicine agli ambienti criminali avrebbero già lanciato messaggi e provocazioni, alimentando il timore di nuove violenze proprio durante i giorni di festa.

Per oggi è previsto un presidio antimafia in piazza del Ferrarese, promosso da associazioni e sostenuto dall’amministrazione comunale, mentre le autorità annunciano un rafforzamento dei controlli per garantire la sicurezza in città.

Si torna a sparare a Barivecchia, ferita di striscio una 85enne: sospetto atto intimidatorio

È una donna di 85 anni ad essere rimasta lievemente ferita ieri sera da un colpo di arma da fuoco, mentre si trovava in una abitazione a Bari Vecchia.

L’anziana ha riportato una lieve abrasione sulla fronte e il personale del 118 le ha prestato le prime cure: per l’85enne non è stato necessario il trasporto in ospedale.

Secondo quanto si apprende, si potrebbe trattare di un atto intimidatorio: chi ha sparato lo ha fatto dall’esterno della casa, esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco, uno dei quali ha sfiorato la pensionata che potrebbe essere stata colpita per errore. Indaga la polizia di Stato.

Non si escludono collegamenti con i recenti fatti di sangue che hanno avuto per protagonisti giovani vicini a clan mafiosi baresi in guerra tra loro per la gestione dello spaccio di droga.

L’episodio, infatti, arriva a quasi due settimane dall’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne considerato vicino al clan Strisciuglio, ucciso in una discoteca di Bisceglie lo scorso 19 aprile, e dal ferimento di un 21enne di Bari, ritenuto vicino al rivale clan Capriati, avvenuto due giorni dopo, sempre a Bari Vecchia.

Sparatoria a Barivecchia, è la quarta nell’ultimo mese: colpita di striscio una donna

Ancora una sparatoria a Bariveccia. In via Pier L’Eremita, a pochi passi dalla sede della Soprintendenza, una donna è stata ferita di striscio.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenute tempestivamente le Volanti della polizia e un’ambulanza del 118, che ha prestato i primi soccorsi alla vittima. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

L’episodio si inserisce in un contesto preoccupante: si tratta infatti del quarto ferimento registrato in città nell’ultimo mese.

Solo pochi giorni fa, nella zona del porto, un 19enne era rimasto coinvolto in un fatto analogo, alimentando l’allarme sicurezza tra i residenti.